Nella mia mente: e' li' il problema.

I miei pensieri spesso entrano in conflitto con quelli di Jimmy.

Mi dispiace molto per lui, l'ho tolto alla sua famiglia....

Ecco.... un altro sentimento: mi sento colpevole.

Dannazione, che mi sta succedendo? Che io stia diventando... umano?

Non e' possibile, gli angeli non sono mai nati, furono creati da Dio e non generati.

Spesso i ricordi e i pensieri di Jimmy mi avviliscono, mi turbano.

Pensa spesso alla sua bambina e teme per lei.

Sua figlia e' come lui, speciale.

E' un tramite e un giorno forse anche a lei verra chiesto di accettare un essere come me.

Non farlo piccola, tuo padre non vorrebbe e.... non voglio neanche io.

Ho ingabbiato il tuo papa' per sempre, o almeno fino a quando riusciro' a sopravvivere.

Gli ho tolto tutto, casa, famiglia, lavoro: per colpa mia e' morto e resuscitato diverse volte.

Il suo corpo e' stato fatto a brandelli: e lui era li' con me a soffrire.

Perdonami Jimmy, so che puoi sentirmi, piu' di quanto succedeva prima che io cadessi.

So che ti manca tua figlia, e tua moglie... e sono certo che tu manchi a loro.

Sei un brav'uomo e hai accettato di farmi da tramite nonostante di chiedessi tutto.

Forse sono stato punito anche per questo: adesso soffro insieme a te.

A volte ho la sensazione di essere io il tuo tramite.