Comincio seriamente a preoccuparmi: ogni giorno in me qualcosa si trasforma.

Io cerco di resistere, di oppormi, mi dico: ma che stai facendo?

Eppure alla fine, nonostante i miei forzi io.... rido!

Dean è un idiota, dice delle cose volgari, delle pessime battute sulle donne

e io che faccio? Sparisco dalla sua vista e rido.

Non è normale, perche prima di cadere io non riuscivo neanche a capire le sue uscite.

Invece adesso mi fa ridere: sento Jimmy ridere e... rido anche io insieme a lui.

E capisco i doppi sensi, quando prima non sapevo neanche cosa fossero.

Non voglio che Dean mi veda ridere, non so se per orgoglio o per vergogna,

per cui mi teletrasporto via, e scoppio a ridere.

E inoltre ho cominciato a dire cose volgari anche io...

Mi escono senza pensarci, non c'è volontà è semplicemente.... spontaneo.

E non è il mio tramite, pover'uomo, sono io.

Anzi sento che Jimmy si meraviglia - e poi ride - per la mia trasformazione.

Di tutte le sensazioni che provo e che non avevo mai conosciuto

questa è sicuramente la più bella.

So di peccare, di trovare piacevoli frasi licenziose e volgari

ma non lo faccio intenzionalmente: sto perdendo il controllo di me.

O forse sto semplicemente diventando più ..... umano

Sta di fatto che quando dico a Dean "non è divertente",

in realtà sto mentendo: mi diverto da morire.

Dio non ne sarebbe contento ma non posso resistere...

E Dean lo fa di proposito.

Dice delle porcate e poi mi guarda attentamente e....

Porcate? Ho detto io questa parola? Buon Dio, e dove l'ho imparata?

Che domande: sento Jimmy ridacchiare ma non e lui

E' Dean il colpevole: èun cattivo maestro!

Dean, sei un idiota. Ma sono felice di averti tolto dall'inferno:

sei un idiota divertente e io ho bisogno di ridere.