Grazie a tutti coloro che seguono la mia storia, ecco a voi il nuovo capitolo, ma prima apriamo l'angolo delle domande:

ad ANONIMO XD primo grazie,

1. Timoteo vongola sta per scoprire Althea nei prossimi capitoli; 2. spiacente, ma come scoprirete in questo capitolo per la questione dei guardiani ho qualcosa di speciale in mente, il resto è un segreto fino alla fine del quarto anno e l'arco della Simon family; 3. per favore leggete i piè di pagina; 4. sorry, avevo già deciso dall'inizio e non sarà Hayato (lo adoro come personaggio, ma per come ho pensato la storia non potrebbe funzionare); 5. grazie per il suggerimento è un'idea che mi è piaciuta molto e ho deciso di integrare; 6. oh, aspetta e vedrai; 7. sì ci saranno diverse differenze; 8. il piano è quasi pronto; 9. la risposta è legata alla risposta 2. ; 10. spoiler, ma una famiglia in effetti inizierà ad emergere.

per il momento è tutto prego leggete i piè di pagina.

Harry Potter e KHR non mi appartengono.

Warning!: OCness e FLUFF e parolacce (più o meno)


Conversazioni, rivelazioni e decisioni

Xanxus si sentiva fissato e non era il tricheco tremante sotto tiro, seguendo il suo istinto spostò lo sguardo verso le scale e si bloccò.

Ferma a metà scala c'era la persona che era venuto a cercare e anche se aveva ascoltato il rapporto fatto da Squalo, non riusciva a capacitarsi della somiglianza, quando era stato adottato dal Nono Vongola, aveva passato ore cercando un tratto fisico comune in lui o i suoi fratelli; non ne aveva mai trovati e si era sempre chiesto se assomigliasse troppo a sua madre per notarli; ma adesso aveva davanti a sé una versione femminile di se stesso e non riusciva a smettere di confrontare il suo viso con il proprio.

Eppure fu la differenza più accentuata tra loro che l'aveva attirato, gli occhi della ragazza, se i suoi occhi erano rosso sangue, quelli di lei erano più brillanti di un paio di smeraldi; ma c'era una rassomiglianza anche lì, lo sguardo, lo stesso che lo aveva salutato allo specchio per i primi mesi dopo essere stato adottato dal Nono; speranza e la paura che fosse tutto un sogno.

I suoi guardiani notarono che era arrivato qualcun altro e anche loro decisero di controllare che non ci fossero pericoli in agguato, si bloccarono anche loro (con l'eccezione di Squalo e Mammon, erano riusciti a farsi ragione della somiglianza dopotutto, ah no, anche Lussuria che non riusciva a pensare ad altro che "cute" e a quanto volesse tirarla fuori da quegli stracci e iniziò a pensare a un nuovo guardaroba) la somiglianza era tale.

Tutte le tangenti di pensiero furono interrotte dal tricheco "lo sapevo che non avresti fatto che portare anormalità in questa casa, tu piccola ingrata" all'urlo improvviso Althea non poté impedirsi di indietreggiare a quel genere di urla seguivano sempre percosse che le impedivano di camminare per giorni, per quanto avesse cercato negli anni di nascondere la sua paura per Vernon, se veniva presa di sorpresa non riusciva mai a trattenersi; "avrei dovuto affogarti come avevo deciso anni fa, miserabile abominio, piccola puttana, ba..."

BANG

Un proiettile passò a pochi millimetri dal volto di Vernon.

"you, trash non aprire più quella lurida fogna in mia presenza" Xanxus non sapeva esattamente perché ma il fatto che la Piccola fosse indietreggiata e le parole del tricheco avevano acceso una voglia incredibile di ridurre in cenere la casa, solo l'avviso di Mammon che le protezioni erano ancorate alla Piccola e azioni del genere l'avrebbero danneggiata se prima non fossero state demolite, lo fermarono. Altra cosa strana, da quando in quando aveva iniziato a chiamarla Piccola, non la conosceva neanche; se ne accorse in quel momento per tutto il tempo che l'aveva fissata le sue Fiamme, feroci e rabbiose, avevano cercato e rassicurato le Fiamme più piccole e spaventate della Piccola; la cosa lo sorprese le sue Fiamme non si erano mai comportate in quel modo e senza contare che erano passati anni dall'ultima volta che avevano reagito senza un suo comando.

Le Fiamme di Althea erano quiete, fin troppo e la cosa non gli piaceva, ma nonostante questo erano accoglienti in una maniera totalmente differente da quelle del Vecchio; ma c'era qualcosa che lo preoccupava, era come se le Fiamme stessero continuamente combattendo contro delle altre che volevano danneggiare la Piccola.

Doveva ricordarsi di far visitare la Piccola da Lussuria per controllare la sua condizione fisica, era l'unico membro della divisione medica cui affidava le sue cartelle cliniche e sarebbe stato l'unico anche per la Piccola; sarebbe il caso anche di farla visitare da Mammon che era un esperto di magia e affini.


Dopo aver messo k.o. i 3 bastardi e averli gettati in una stanza Xanxus, i suoi guardiani e Althea si ritrovarono seduti in salotto, Althea da una parte sul divano e Xanxus su un poltrona tipo trono (da dove diavolo era spuntata fuori?) circondato dai suoi.

Xanxus non sapeva se essere preoccupato o sollevato per la reazione di Althea allo sparo, normalmente un civile si sarebbe fatto prendere dal panico e invece lei aveva reagito semplicemente come se nessuno l'avesse mai difesa dal tricheco; un motivo di più per fargliela pagare molto cara prima di ucciderlo.

Althea non sapeva come rompere il silenzio che era sceso, alzarsi e preparare del tè non le sembrava una buona idea, il gesto farebbe stato probabilmente frainteso con un possibile piano di fuga e poi non riusciva a staccare gli occhi di dosso all'uomo che aveva davanti, come diavolo poteva dirgli che l'aveva già visto in uno specchio che rifletteva i più profondi desideri delle persone, non sembravano maghi eppure c'era un dannato bambino fluttuante. Stupido Statuto Internazionale di Segretezza.

Il filo dei suoi pensieri fu interrotto da Edvige che decise di fiammare nella stanza e appollaiarsi sulla sua spalla, neanche una reazione come se avessero visto cose ancora più strane (non sapeva quanto avesse ragione).

"ok, adesso la cosa sta diventando ridicola, vi volete presentare o no? E tu Pulcino togliti quegli occhiali la vista te lo curata e non c'è più ragione di nascondere la cosa" Edvige esclamò in un tono che non ammetteva proteste; Xanxus inarcò un sopracciglio al soprannome, mentre i suoi guardiani "qualcuno a clonato il Boss e la trasformato in uccello?" pensarono all'unisono.

Althea si tolse gli occhiali posandoli sul tavolino e "i-io sono Althea Potter, piacere" disse balbettando leggermente.

Lussuria non poté impedirsi di strillare "kawai!" , Althea arrossì e gli altri guardiani non poterono che concordare con Lussuria (Mammon iniziò a pianificare un modo per far soldi dalla situazione) e Xanxus decise di trasformare in bersaglio chiunque cercasse di approfittarsi della Piccola.

"io sono Lussuria, cutie, ma chiamami sorellona" Althea decise che fosse meglio stare al gioco qualcosa le diceva che non voleva mettersi contro il gruppo che aveva difronte.

"Viper ma chiamami Mammon"

"Levi A Than, tutti mi chiamano Levi"

"ushishishi, sono il Principe Belphegor, ma ti concedo l'onore di chiamarmi Bel-sama"

"Voiii! Io sono Squalo Superbi"

"Xanxus capo dei Varia e che tu ci creda o no, sono tuo fratello maggiore" e gettò sul tavolino il contratto che provava la cosa insieme al test del DNA che aveva fatto fare utilizzando una ciocca di capelli consegnata dalla fenice e al referto medico di Lily Potter.


"un po' di tatto, no?" pensarono i guardiani e la fenice mentre Althea leggeva i fascicoli.

A Xanxus non importava, aveva deciso di essere sincero sin dall'inizio, le cicatrici gli pizzicavano; no, non avrebbe fatto provare alla Piccola ciò che aveva provato quando aveva scoperto la verità sulla sua adozione. Inoltre i suoi istinti gli dicevano che Althea ne aveva già passate tante, c'era nei suoi occhi un'ombra che ancora non riusciva a identificare, ma gli faceva venire voglia di uccidere qualcuno.

Ad Althea sfuggì qualche lacrima "perché tutti continuano mentirmi, perché non mi hanno detto che avevo un'altra famiglia ancora in vita".

Accidenti, Xanxus aveva visto giusto e anzi era ancora peggio, qualcuno l'aveva già tradita; doveva iniziare a scrivere una lista di persone da uccidere.

"non credo che Lily sapesse che esistevo, mia "madre" mi aveva lasciato già da anni" disse con un certo astio, "ma non sembri poi così sorpresa dalla cosa"

Althea annuì, ma non sapeva come rispondere non poteva infrangere lo Statuto.

"Voi, siamo già informati che sei una strega puoi parlare, sai"

Questo la sorprese e decise di buttarsi "durante il primo anno a Hogwarts ho trovato uno specchio che riflette i desideri delle persone e ho visto la mia famiglia e mamma continuava a indicare te…" disse esitante.

"cosa diavolo ci faceva uno Specchio delle Brame in una scuola, è un oggetto veramente pericoloso" sputò Viper.

Althea si dimenò leggermente e decise di raccontare cosa era successo nei due anni passati.


Fuck, Althea era stata costretta a salvare una stupida pietra che trasformava i metalli in oro, ad affrontare un fottutissimo Basilisco lungo 60 piedi almeno, mentre tutti l'avevano accusata di essere dietro agli attacchi, quelli che credeva amici erano spie per il preside, che era anche la persona che l'aveva lasciata con i 3 bastardi e soprattutto ad uccidere per salvarsi la vita.

Voleva incendiare qualcosa e sembrava non essere l'unico, non si era mai sentito così arrabbiato, persino il tradimento del Vecchio non aveva fatto così male.

Decise di raccontarle cosa fossero i Varia, la Mafia, le Fiamme (lei le conosceva come Soulfire), Omertà non era un problema sapeva usare le sue Fiamme dopotutto, e la Piccola lo sorprese ancora una volta, disse che sinceramente preferiva far parte del mondo della Mafia piuttosto che di quello dei Maghi e che non poteva giudicare i Varia perché non era giusto, aveva ucciso anche lei dopotutto.

Quando Althea aveva iniziato a piangere gli si era disconnesso il cervello, si era alzato e l'aveva abbracciata; registrò a malapena il click della macchina fotografica che indicava che Mammon aveva del nuovo materiale di ricatto.

Non si era mai comportato così e non riusciva a capirne la ragione, sembrava andare avanti a istinto; il fatto che appena l'aveva sfiorata si fosse immobilizzata per poi rilassarsi solo quando le sue Fiamme l'avevano sfiorata aveva fatto male, ma aveva anche fatto ripartire il cervello.

Armonizzazione tra Fiamme del Cielo, cazzo, ne aveva solo sentito parlare, era una situazione rarissima in cui due Cieli risuonavano e poteva essere più forte del legame tra Cielo e guardiano, ma una tale intensità appariva solo se…

Oh, fuck, fuck, approfittando del fatto che si fosse addormentata ordinò a Lussuria di impacchettare la sua roba e di dirigersi in fretta alla Gringott, la branca che serviva i mafiosi non quella in Diagon alley, non avevano molto tempo, cazzo come aveva fatto a non capirlo le Fiamme della Piccola stavano lottando per proteggerla da Fiamme esterne e sostenere le protezioni l'aveva indebolita, se non intervenivano immediatamente per rimuovere le Fiamme esterne e qualunque altro blocco sulla Piccola…

Si sarebbero ritrovati con un Cielo spezzato.


Althea si risvegliò in un letto morbido, dove diavolo era finita? All'improvviso si ricordò degli avvenimenti della giornata e non poté impedirsi di arrossire, dannazione si era messa a piangere come una bambina tra le braccia di suo fratello.

Fratello, ancora non ci credeva aveva una famiglia che era venuta a cercarla e non le importava assolutamente che fosse a capo di una squadra di assassini mafiosi, era venuto a prenderla, si era infuriato sentendo quello che aveva passato e l'aveva accettata per tutto ciò che era; senza pensare alla fama.

"come ti senti?" chiese Xanxus.

Althea inarcò le sopracciglia, era strano si sentiva leggera, come se qualcosa che l'ancorava al terreno per tanto tempo fosse svanito, "strana, mi sento leggera e … le mie Fiamme adesso le sento meglio".

"bene, allora i blocchi sono stati rimossi correttamente"

"blocchi?"

Xanxus annuì "il vecchio bacucco aveva legato le protezioni di sangue della casa alla tua magia e sembra che la tua cicatrice contenesse delle Fiamme del bastardo che ha ucciso i tuoi genitori" non aveva intenzione di negare che Lily Potter fosse sua madre, era morta per proteggerla, era molto più che la loro madre naturale avrebbe mai fatto (e poi c'era un rituale d'adozione che le legava secondo la legge) "ti spiegherò tutto quello che è successo mentre dormivi, ma prima mangia qualcosa e per favore discutiamo della ricerca d'eredità preparata dai Goblin prima di parlare del motivo per cui abbiamo dovuto sottoporti al rituale".

Qualcosa nel tono di Xanxus, la convinse ad annuire, non voleva nasconderle le cose, semplicemente non sapeva come affrontare l'argomento e voleva un po' più di tempo per mettere insieme i suoi pensieri.

Così dopo una gran colazione, aveva dormito fino al giorno successivo; avevano iniziato a guardare la lunga lista datagli dai Goblin.

A quanto pareva Althea era erede dei Potter, Black, Peverell, Grifondoro e Serpeverde (a quanto pare gli Evans nascevano da una linea di Maghinò direttamente da Salazar Serpeverde, Xanxus era lord Serpeverde perché era il maggiore, diavolo quanto si era messo a ridere).


Passarono ore a leggere la lista e a scambiarsi aneddoti, sembrava che si conoscessero da sempre; alla fine però Xanxus si trovò a non poter più perdere tempo e iniziò a spiegare le motivazioni dietro al rituale.

Althea era disgustata, Voldemort aveva lasciato un frammento della sua anima nella sua cicatrice come con il diario che aveva distrutto.

L'informazione più dura da digerire però fu però quello che tutti i blocchi sulla sua magia e Fiamme avevano causato.

Per poco le sue Fiamme erano state distrutte, per poco non era diventata un Cielo spezzato, per poco non aveva perso la sua identità, per poco non aveva perso la vita.

Solo l'intervento tempestivo di Xanxus l'aveva salvata, ma la cosa aveva avuto un prezzo, a quanto pare l'anatema che uccide non l'aveva lasciata indenne, le sue Fiamme avevano acquisito una particolarità, una Fiamma nera oltre a quelle del Cielo con cui era nata, durante il rituale le Fiamme si erano armonizzate tra loro.

Il prezzo per salvarla era stato questo e come conseguenza Althea non avrebbe mai potuto creare un legame tra Cielo e guardiano a meno che il guardiano non possedesse la stessa Fiamma anomala.

Il che voleva dire che molto probabilmente sarebbe stata per sempre un Cielo senza Elementi.

L'unico legame rimasto era quello creato con Xanxus.

Althea piangendo chiese se poteva unirsi ai Varia quando avesse ottenuto i M.A.G.O. e intanto vivere con loro e se poteva addestrarla, non voleva più essere debole.

Xanxus non amava l'idea di trasformare la dolce ragazza in un'assassina, ricordando che poco prima aveva parlato di diventare una guaritrice decise di convincerla a continuare per quella strada per poi unirsi ai Varia, avere qualcuno che sapesse curare con la magia poteva sempre tornare utile, inoltre aveva Fiamme secondarie del Sole e della Pioggia, se fosse diventata una guaritrice per i Varia nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.

Non poteva proprio negarle la prima richiesta che lei gli avesse mai fatto, non quando Althea aveva appena scoperto qualcosa di così orribile, l'avrebbe portata in Italia e le avrebbe dato la casa e famiglia che le era sempre stata negata.


Grazie ad ANONIMO XD ho l'occasione di tirar fuori l'argomento dell sondaggio sul mio profilo (lo sto scrivendo adesso), non avendo deciso quale box weapon creare per Althea, lascerò decidere a voi; sappiate che chiunque scegliate avrà un ruolo importante nella scena del cimitero, sarà di colorazione bianca al posto di quella naturale, con occhi d'ambra e una gemma nera sulla fronte, inoltre ho già in mente momenti teneri con Bester il Ligre tempesta di cielo ed Edvige.

ve li presento:

Eye, il falco sacro

Sasha, la lupa

Cubellios, il serpente alato ( pensate a Cubellios di Fairy Tail)

Shiro, il puma bianco

il sondaggio sarà aperto fino alla pubblicazione del capitolo sul Ballo del Ceppo.

grazie ancora

ci vediamo!