Weekend tranquillo quindi vi regalo il prossimo capitolo.
Harry Potter e KHR non mi appartengono.
attenti OCness
Bacchetta e uno stupido viaggio a Diagon Alley
"Thea, quando è il tuo compleanno?" chiese Timoteo, erano seduti con Xanxus, sotto il pergolato della magione dei Vongola a prendere il thè dopo il rapporto mensile di Xanxus sulle ultime attività dei Varia, Xanxus stava prendendo un caffè solo perché il Nono gli impediva di ordinare vino e col cavolo che avrebbe preso il thè, dopo la visita ai Varia Timoteo aveva insistito a conoscere la Piccola e che lei lo chiamasse come voleva ("allora posso chiamarti Nonno?" che faccia aveva fatto e Xanxus si era trattenuto il più possibile dal ridere).
Ora stavano aspettando Talbot, l'artigiano che aveva forgiato i Vongola Rings e che era anche un eccellente costruttore di bacchette, con la nuova bacchetta per Althea (la bacchetta di agrifoglio e fenice era andata in frantumi appena Althea l'aveva toccata dopo il Rituale), i materiali per il nucleo della nuova bacchetta erano stati forniti da Edvige, una piuma bagnata dalle sue lacrime, e sorprendentemente un pezzo di ghiaccio creato da Timoteo con lo Zero Point Breakthrough e conteneva una scintilla delle Fiamme dell'Ira di Xanxus. Inoltre su richiesta di Timoteo aveva creato un anello per Althea per meglio attingere alle sue Fiamme, le erano bastate 3 lezioni con Xanxus per padroneggiare l'Hyper Dying Will Mode.
"il 31 Luglio" rispose Althea
"mancano solo 2 giorni allora. Cosa di piacerebbe come regalo?"
"non lo so, a parte quelli dei miei cosiddetti amici, non ho mai ricevuto dei regali." Disse arrossendo.
"Xanxus, hai già pensato a qualcosa?" cercò di spostare il discorso.
"sì, ma non ho intenzione di rovinare la sorpresa" Xanxus disse sorridendo, ecco una cosa che Timoteo riteneva un miracolo, il sorriso di Xanxus se rivolto alla piccola non era mai sarcastico o assettato di sangue, era un vero sorriso dolce e protettivo, non che Timoteo avesse intenzione di indicarglielo mai, c'era il rischio che smettesse di portare la Piccola con sé per i rapporti.
Una chiacchierata e una cena e Timoteo era stato conquistato, il suo aiuto sarebbe stato decisivo per il piano che avrebbe preso luogo il prossimo febbraio. Considerando quello che Xanxus gli aveva raccontato della vita della Piccola, Timoteo riteneva troppo presto per presentarla alla Mafia, come Xanxus voleva tenerla lontano il più possibile dalle altre Famiglie.
Siccome l'estate prossima sarebbe stato meglio che non fosse in Europa fino alla Coppa del mondo di Quidditch forse poteva organizzare che passasse le vacanze in Giappone, aveva già appurato che oltre a Inglese e Italiano parlava abbastanza bene anche il Giapponese e stava molto migliorando.
"visto che il prossimo anno non potrai passare le vacanze estive in Europa, ti andrebbe di incontrare il mio successore? Avete la stessa età e fino a poco tempo fa era anche lui un civile, magari potreste diventare amici.".
"parli del ragazzo che Ni-san ha messo alla prova qualche mese fa?"
"proprio lui, è piuttosto timido come lo eri tu da piccola, magari incontrare un altro Cielo che era un civile potrebbe fargli bene." Che sorpresa Xanxus le aveva raccontato davvero tutto della sua vita prima del loro incontro.
"mi piacerebbe molto visitare il Giappone, che dici Ni-san, darebbe problemi con il tuo piano?"
Xanxus sospirò "non c'è problema, non avevamo ancora deciso dove trascorrere le prossime vacanze. Ma questo sarà meglio non essere un piano per trovarle un ragazzo" finì bisbigliando a Timoteo.
"signore, è arrivato il signor Talbot."
"Fallo entrare"
"buongiorno Timoteo, è parecchio tempo che non ci si vede." Disse il signore appena entrato, un uomo anziano con solo un ciuffo di capelli e una benda che gli copriva gli occhi.
"e non vedevo l'ora di conoscere anche te Bambina, grazie per avermi rimandato la mia Pietra l'anno scorso".
A questo Althea fu sorpresa, a meno che "lei è il Signor Flamel, l'alchimista?".
Talbot ridacchiò "sì, anche se qui preferisco farmi chiamare Talbot; mi dispiace per quello che hai dovuto affrontare a causa della Pietra, non mi sarei mai aspettato che Silente la nascondesse a Hogwarts per attirare Voldemort allo scoperto."
"sembra che Silente sia un grande manipolatore, non è stata colpa sua signor Talbot".
Talbot ridacchiò "adesso cambiamo argomento, ho portato il lavoro finito" tirò quindi fuori due scatole una piccola e quadrata, l'altra stretta e lunga.
"qui c'è l'anello" disse aprendo la scatola quadrata per mostrarle un semplice anello d'oro bianco con una gemma arancione; "normalmente gli anelli sono più elaborati, ma al contatto con il campione della tua Fiamma che mi è stato inviato l'anello si è rifiutato di cambiare troppo, sembra che sappia che ti piacciono le cose semplici".
Althea si infilò l'anello, non le sembrava neanche di portarlo, era semplicemente perfetto.
"oltre alla bacchetta ho preparato anche una fondina, se la bacchetta si perde ritornerà sempre nella fondina e se la esponi alle tue Fiamme nessun'altro oltre te potrà rimuoverla dal tuo braccio. Eccola qua, legno di Ciliegio con un nucleo composto dalla piuma di una Fenice in parte civetta, bagnata dalle lacrime della stessa e avvolta intorno a una Fiamma d'Ira congelata".
Ancora prima di toccarla Althea sentì la sua magia cantare, appena la impugnò la reazione fu mille volte più meravigliosa di quella avuta con la sua vecchia bacchetta. "grazie, Signor Talbot, è perfetta" disse sorridendo.
Xanxus accarezzò il portagioie di ebano che conteneva i suoi regali per Althea, il primo era un set di Piume di civetta bianca simili a quelle di Edvige, erano state incantate con una miriade di incantesimi protettivi e intessute di Fiamme della Nebbia, la divisione Nebbia e Mammon avevano lavorato sodo per incantarle; il secondo era un ciondolo con lo stemma dei Varia che aveva assorbito le sue Fiamme e quelle di tutti i suoi guardiani, per qualunque mafioso sarebbe stato un segnale che era un membro dei Varia, ma non un qualunque membro, qualcuno sotto la sua diretta protezione e quella dei Vongola.
I Guardiani invece avevano preparato un regalo ciascuno insieme alle loro divisioni.
Squalo i Pioggia e le Nuvole avevano compilato manuali per gli allenamenti che Althea avrebbe fatto a Hogwarts.
Lussuria e i Sole, una saccoccia minuscola all'esterno ed enorme all'interno che era in realtà un kit medico stramaledetta mente fornito.
Levi e i Fulmini, un braccialetto che aveva assorbito le Fiamme del fulmine e poteva creare delle barriere elettriche.
Bel e le Tempeste, un set di coltelli da lancio temprati con Fiamme della Tempesta per distruggere qualunque cosa.
Infine Mammon e le Nebbie aveva preparato un cellulare funzionante con le Fiamme di una persona e che inoltre poteva fare da punto di ancoraggio per il teletrasporto, che funzionava benissimo anche in zone ad alta densità di magia.
Anche Timoteo aveva preparato un regalo, aveva fatto rimettere a posto la tenuta a Namimori per l'anno seguente e se avesse poi deciso di trascorrere qualche altra vacanza in Giappone.
Era la seconda settimana di Agosto e Althea era tornata a Privet Drive insieme a Xanxus e i guardiani.
A causa dell'evaso Sirius Black, un gufo aveva rintracciato Althea e consegnato una lettera in cui le dicevano che quel giorno la professoressa McGranitt l'avrebbe accompagnata a Diagon Alley per comprare il materiale scolastico.
Quindi per niente contenti avevano addormentato i Dursley, intensificato le illusioni che circondavano la casa e imposto una illusione parziale su Althea in modo che i cambiamenti che aveva subito durante l'estate fossero percepiti come graduali dai maghi.
Luss aveva rifiutato l'idea di far indossare ad Althea gli abiti che erano rimasti abbandonati nella casa, aveva invece preparato degli abiti semplici che non sarebbero sembrati inadatti.
L'unica cosa che Althea comunque non avrebbe mai tolto erano le piume che erano intrecciate nei suoi capelli, ne era rimasta innamorata e gli incantesimi protettivi legati ad esse erano assolutamente fantastici.
Mentre era seduta sotto l'albero in giardino con Xanxus pensò a ciò che i Goblin avevano riferito, Sirius Black era finito a Azkaban senza processo ed era impossibile che avesse tradito i Potter come Padrino legato ad Althea attraverso la Magia, non gli sarebbe stato possibile tradirli senza venire ucciso dal contraccolpo della magia, qualcuno l'aveva incastrato.
Il viaggio a Diagon Alley era stato tranquillo, ma intanto aveva risolto una faccenda con la McGranitt, la lista comprendeva anche i libri di divinazione ma Althea non l'aveva mai scelta come materia, aveva selezionato Antiche Rune e Cura delle Creature Magiche, ricontrollando la sua lista la McGranitt aveva concordato che c'era stato un piccolo errore.
L'unica cosa interessante fu il breve incontro che ebbe al parco vicino a Privet Drive con un grosso cane inzaccherato, il suo intuito le disse che doveva ricordarsi quel cane e il fatto che non fosse un pericolo per lei, a quanto pare l'avrebbe rivisto.
Fu felice di tornare alla Magione dei Varia, di tornare a casa.
Qualcosa le diceva che il prossimo anno sarebbe stato interessante e l'estate seguente ancora di più.
