ok, ciao a tutti.

grazie per seguire la storia.

ecco il nuovo capitolo.


Aprile era appena cominciato e Althea ripensava a ciò che era accaduto nei mesi passati, mentre aspettava la posta del mattino.


Flashback

Remus Lupin si risvegliò legato ad una sedia, in una stanza che sembrava un mix tra una libreria e un campo d'addestramento.

Fu preso dal panico, ma in pochi attimi il panico divenne rabbia; di fronte a lui c'era Sirius, Sirius che era stato come un fratello, Sirius che aveva tradito Lily e James, che aveva tradito la loro famiglia.

Ma prima che potesse dire una sola parola, che potesse accusarlo, una ragazza entrò nel suo campo visivo con un foglio in mano, non un foglio qualunque la Mappa del Malandrino, che loro avevano creato esplorando la scuola; distogliendo l'attenzione dalla mappa riconobbe la persona che la teneva in mano.

Non molto alta, capelli corvini inanellati adornati di piume bianche e occhi color smeraldo.

Althea, la loro Cucciola.

Solo che non era più una Cucciola, il suo lato lupesco gli stava sussurrando, era sulla strada per diventare una predatrice e anche molto pericolosa.

Lupin zittì Moony, non era il momento, voleva solo liberarsi, spaccare la faccia di Sirius e soprattutto allontanare Althea da lui.

Althea interruppe qualsiasi cosa stesse per dire infilandogli la Mappa sotto il naso, "Sirius non avrebbe mai potuto tradire i miei genitori, quando è diventato il mio Padrino ha fatto un giuramento, un giuramento sulla sua Magia" Lupin ascoltò sconcertato ma quando lesse il nome sulla mappa nella torre di Grifondoro semplicemente ogni pensiero tacque: Peter Minus.

Peter era vivo.

Peter si stava nascondendo.

Sirius aveva fatto il più sacro dei giuramenti, ed era ancora vivo.

Non aveva tradito.

Sirius non era il Custode Segreto.

Era Peter.

Peter aveva tradito.

Per la prima volta in anni Remus e Moony avevano un obiettivo in comune.

Peter avrebbe Pagato.


Il giorno seguente, mentre Sirius stava spiegando il piano definito per portare via Althea dalle grinfie dei Dursley; Fred,George e Neville stavano dando la caccia a un ratto con la Mappa.

O per meglio dire Fred stava dirigendo uno scherzo di proporzioni epiche ai danni di Ronald per distrarre i residenti della Torre, mentre George liberava centinaia di rane nei dormitori (i Gemelli , Neville e Althea avrebbero passato la notte nella S. N.), infine a Neville era toccato il compito di prendere il ratto e infilarlo in una gabbia preparata apposta per impedirgli di ritrasformarsi o scappare, catturare il traditore fu straordinariamente semplice, dopotutto il Ratto non aveva idea di essere stato scoperto.


Sirius e Remus avrebbero voluto affermare di essere stati loro a far confessare Peter e dargli quello che si meritava, ma in realtà Peter venne trasferito immediatamente alla base temporanea dei Varia in Inghilterra.

Sirius aveva deciso di offrire Grimmauld Place n.12, non si sarebbe mai immaginato che appena il ritratto di sua madre avesse cominciato a insultare Xanxus non solo sarebbe stata zittita in 3 secondi, né che sua madre avrebbe fatto un 180° appena scoperto che l'uomo in questione fosse Lord Serpeverde, Xanxus decise di non incenerire il quadro; ascoltare la donna e Squalo litigare era esilarante.

Per suo eterno rammarico però Walpurga Black e Kreacher decisero che aveva fatto finalmente qualcosa di buono per la famiglia, anche se Sirius riuscì ad avere l'ultima parola, Walpurga aveva definito orribilmente la sua amicizia con James Potter, scoprire che la figlia fosse la sorellastra di Xanxus e quindi erede di Serpeverde fu un assoluto schiaffo i faccia per il ritratto.


Mentre Sirius discuteva con sua madre Viper aveva iniziato a catalogare gli oggetti per valutarne il prezzo ed escogitare un modo di poterli vendere.

Senza neanche volerlo fece Jackpot, trovò il medaglione di Serpeverde e relativo Horcrux, dopo aver ascoltato la storia strappalacrime dell'elfo domestico (Sirius non l'avrebbe mai ammesso, ma il rispetto che aveva per suo fratello Regulus, che era finito sottozero quando si era unito ai Mangiamorte, era salito alle stelle, aveva anche pianto), ci vollero un paio di motivi per convincere Xanxus a non incenerirlo.

Primo: Viper voleva cercare di purificarlo senza distruggerlo (Xanxus non l'avrebbe mai ammesso, ma il medaglione normalmente andava al Lord e l'idea di sbattere la cosa in faccia a Faccia di Serpente era favolosa).

Secondo: non sapevano se Voldemort ne avesse creati altri, ci sarebbe voluto un po' di tempo ma poteva preparare un rituale per verificarlo e individuarli.

Secondo punto. Xanxus aveva ceduto (in realtà aveva ceduto al punto primo).


Adesso quindi Peter era in gabbia e presto avrebbe desiderato non essere mai nato.

Solo dopo sarebbe stato consegnato al Ministero della Magia.

E solo perché gli serviva per la versione definitiva del Piano.

I Varia avevano già tirato a sorte per decidere l'ordine di tortura.

Assassini a sangue freddo erano, ma nessuno feriva Varia no Tenshi.


Natale era passato tranquillamente, purtroppo Althea non aveva potuto passarlo con i Varia.

Testa bassa, favoloso.

L'unico problema era arrivato con il regalo di Sirius, una Firebolt.

Non che non fosse eccitata per il regalo, tutt'altro era tentata di usare l'ultimo trucco imparato con le sue Fiamme del Cielo da Xanxus.

Volare con una scopa: fantastico.

Volare usando solo le proprie Fiamme: Best Experience Ever.

(Aveva iniziato a spiegare la teoria a Neville, tra poteri gravitazionali e Fiamme poteva volare anche lui. Gli serviva molta pratica però).

La Firebolt era l'unico regalo che Dobby non era riuscito ad intercettare e portare nella N.S., e quella Puttanella di Granger era andata a dire alla McGranit che le era stato consegnato un pacco senza mittente.

Per fortuna Neville stava passando in quel momento e non poté far a meno di chiedere se le era finalmente arrivata la scopa nuova, i Gemelli erano poi entrati in scena per supportare il loro Boss.

Alla fine la McGranit non portò via la scopa e riprese in tono canzonatorio i Gemelli insieme a Neville per aver intercettato una consegna e averla mascherata da regalo di Natale (ringraziato il Cielo che la Professoressa fosse un accanita tifosa).

Granger aveva iniziato a urlare contro i Gemelli, solo per essere fatta tacere da Neville, che da quando era stato liberato dai blocchi ed aveva trovato i suoi Guardiani aveva acquistato fiducia in se stesso.

Althea non poté fare ameno di sorridere, Neville sembrava un vero Boss.


Remus Lupin aveva accettato di insegnare l'incanto Patronus a tutto il gruppo. Certo era rimasto sbalordito quando i ragazzi avevano dismesso il fatto che fosse un Lupo Mannaro come niente fosse, ma anche se non voleva ammetterlo era bello che non fossero preoccupati (Althea gli aveva anche consegnato una fiaschetta contenente pozione Antilupo tenuta sotto potenti incantesimi di stasi per le emergenze).

Mentre i ragazzi pensavano a quali ricordi usare per l'incantesimo, Lupin ripensava alla conversazione con Sirius e Xanxus.

Certo aveva sempre saputo che Lily era stata costretta ad un metodo alternativo per rimanere incinta (era stato lui ad accompagnarla all'ospedale Babbano, era l'unico con la patente oltre lei e Lily non voleva andare da sola), ma non si sarebbe mai aspettato che sarebbe spuntato un figlio di quella donna.

Né che sarebbe stato un Mafioso, ma in confronto a i Dursley... sì vince il Mafioso.

Per il momento nessuno era riuscito ad evocare il Patronus, ma era solo questione di tempo.


I mesi passarono veloci tra scuola, allenamento e lezioni sull'incanto Patronus.

Non c'era più stato nessun avvistamento di Sirius Black (Lussuria l'aveva legato a una sedia e aveva cominciato a sistemarlo, purtroppo non poteva curarlo più di tanto perché il piano prevedeva di farlo comparire davanti al Wizengamot).

E mentre passava marzo il gruppo finalmente riuscì a manifestare un Patronus corporeo.

Luna guardava rapita saltellare da una parte all'altra la sua Lepre.

Le Volpi di Fred e George la inseguivano.

Il Patronus di Daphne era un piccolo ma velocissimo Colibrì; mentre Cedric da bravo Tassorosso manifestò … un Tasso.

Neville aveva avuto parecchi problemi a completare l'incantesimo, ma tutto l'allenamento aveva dato i suoi frutti quando un Bisonte aveva iniziato a caricare per la stanza.

La sorpresa maggiore però venne dal Patronus di Althea... no, aspetta Patroni.

Ce n'erano due, un cervo che Lupin non poté impedirsi di chiamare Prongs e l'altro? Era un misto tra un leone e una tigre e in certo senso ricordava Althea di Xanxus.


Adesso Althea non poteva far altro che aspettare la lettera di convocazione alla Gringott.

Peter Minus era stato consegnato ad Amelia Bones il capo dell'ufficio applicazione della legge sulla Magia ed oggi finalmente Sirius era stato chiamato a processo.

I Dursley erano scomparsi e la passaporta nella lettera l'avrebbe portata alla Gringott per l'assegnazione dei nuovi tutori legali.

Il tutto era stato organizzato per far in modo che Silente fosse impegnato col Wizengamot e il Processo per poter interferire con il Rito della Nomina dei Tutori (un vecchio rituale creato per assegnare nuovi Tutori ad un erede di una casata nel caso di morte di relativi e se ci fosse la possibilità che un parente cercasse di trasformare l'erede in un burattino) una volta completo Silente sarebbe stato tagliato fuori per sempre da qualunque decisione sulla sua vita.

Il fatto che i Vongola e i Varia fossero tra i migliori clienti dei Goblin (e dei guerrieri molto rispettati tra i Clan Goblin) aveva reso fissare l'appuntamento allo stesso tempo del Processo molto semplice e poi i Goblin non vedevano l'ora di fottere Silente.

Il bello era che nessuno si sarebbe accorto che Althea non era presente quel giorno, Luna era già pronta a creare una delle sue copie di Sabbia, sinceramente c'era da amare quella ragazza.

Ogni pensiero fu interrotto dal rumore di mille battiti d'ali.

Un gufo grigio si posò davanti a lei.

La lettera era arrivata.

Ora di fare una visita alla Gringott.