Ciao a tutti, ecco a voi un nuovo breve capitolo, lo so è più corto del solito ma voglio dedicare all'arrivo a Namimori e il primo incontro tra i Vongola X e Althea un'intero capitolo e non iniziare in medias res.
ringrazio tutti quelli che stanno leggendo la mia storia e vi prego di ricordare il Poll sul mio Profilo per la box weapon di Althea.
per favore commentate, Cyber-Cookie a chi indovina il riferimento nel capitolo.
A presto.
Come fregare un bastardo di Preside
L'atterraggio nella sala Arrivi e Partenze della Gringott non fu esattamente liscio, "cacchio, quanto odio le passaporte" bisbigliò Althea tenendosi lo stomaco, riuscivano sempre a metterglielo sottosopra.
Appena passata la nausea, si prese un momento per osservare la stanza, le pareti erano di pietra con colonne scolpite in marmo nero.
"Ben arrivata Ms Potter, venga il banchiere Ripclaw aspetta" intervenì un Goblin stazionato vicino alle porte.
Althea chinò la testa per ringraziare e seguì il Goblin tra vari corridoi fino a raggiungere una doppia porta di legno nero su cui erano incise migliaia di rune per creare varie protezioni.
Il Goblin bussò 3 volte e aprì la porta quando una voce risuonò in Goblin.
Nella stanza riccamente ornata davanti ad una scrivania di mogano c'erano Xanxus, Squalo e Viper insieme al Nono Vongola e il suo braccio destro Coyote Nougat, un uomo anziano con capelli alla spalla e un braccio metallico.
Dietro alla scrivania c'era il Banchiere Ripclaw il responsabile degli acconti di Althea.
"Ora che Ms Potter è arrivata credo che possiamo cominciare" disse Ripclaw dopo i convenevoli "poiché nel mondo Mondano Mr Xanxus non è ancora riconosciuto come Maggiorenne, Don Vongola ha deciso di essere il nuovo Tutore Legale mentre Mr Xanxus viene da noi riconosciuto Goblin come Tutore Magico per diritto di Magia, Potere e abilità di Guerriero. La cosa è accettabile per lei Ms Potter?"
"Io, Althea Dorea Potter erede della Nobile casata dei Potter, delle Nobile e Antiche Casate dei Black e dei Peverell e delle Antiche Casate di Grifondoro e Serpeverde accetto Timoteo Vongola, Don Vongola Nono come mio Tutore Legale e Xanxus, Lord Serpeverde e Capo dei Varia come mio Tutore Magico fino all'età di 17 anni, quando ascenderò a Lady della Nobile Casata dei Potter, delle Nobile e Antiche Casate dei Black e dei Peverell e della Antica Casata di Grifondoro fino alla mia morte, e rimarrò erede dell'Antica Casata dei Serpeverde fino alla nascita di un erede del ramo di mio fratello. Testimoni siano la mia Magia, le mie Fiamme e i Goblin Guerrieri e Custodi di tesori. E così sia." recitò Althea a memoria per attivare il Rito.
Nono alzò la mano destra e recitò "Io, Timoteo Vongola, Don Vongola Nono, giuro di occuparmi di Althea Dorea Potter come fosse sangue del mio sangue in qualità di suo Tutore Legale fino al compimento dei suoi 17 anni. Testimoni siano le mie Fiamme e i Goblin Guerrieri e Custodi di tesori. E così sia."
Infine Xanxus "Io, Xanxus, Lord Serpeverde e Capo dei Varia , giuro di occuparmi di Althea Dorea Potter come suo Tutore Magico, Fratello Maggiore e Lord dell'Antica Casata dei Serpeverde fino al compimento dei suoi 17 anni. Testimoni siano la mia Magia, le mie Fiamme e i Goblin Guerrieri e Custodi di tesori. E così sia."
l'aria immobile della stanza si mosse all'improvviso e una luce dorata incorporò i tre a dimostrazione del fatto che il Rito era compiuto.
In un sobborgo tutte le Protezioni imposte illegalmente caddero senza lasciare traccia, l'unico motivo per cui la Spia non se ne accorse furono le illusioni della Nebbia lasciate dai Varia.
In un certo ufficio ad Hogwarts delicati ninnoli d'argento smisero di funzionare ma il Castello stesso pose un'illusione per far credere che funzionassero ancora per proteggere l'innocente tirato in mezzo a una Guerra più vecchia di lei; lo spirito di Hogwarts non era felice che i suoi protetti fossero messi in pericolo da chi invece avrebbe dovuto proteggerli.
Infine in un Tribunale mentre la corte stava accertando l'innocenza di un certo convitto, Sirius fu l'unico a percepire che il Rito era compiuto e lui aveva perso la Custodia di Althea; comunque Sirius sorrise non solo perché finalmente stava per essere riconosciuto innocente ma anche perché Althea era libera dalle grinfie di Silente.
Nessuno si accorse dell'assenza di Althea, accidenti nessuno si accorse della scomparsa dei Dursley.
Dopo la proclamazione dell'innocenza di Sirius i Dissennatori tornarono ad Azkaban per il sollievo di tutti.
La fine dell'anno scolastico arrivò senza problemi.
Mentre gli allievi salivano sull'espresso per tornare a casa una lettera fu consegnata al preside.
Albus Percival Wulfric Brian Silente se ne stava seduto nel suo ufficio a succhiare una lemon drop, nonostante Sirius Black fosse stato dichiarato innocente non aveva potuto prendere custodia di Althea Potter.
Ogni piano andava alla perfezione, Althea ben presto sarebbe tornata dai Babbani e avrebbe passato un'altra estate di disperazione che l'avrebbe resa ancora più malleabile.
O almeno così credeva.
La lettera appena consegnatagli diceva tutt'altro; i Dursley erano scomparsi da mesi e i Goblin lo convocavano alla Gringott per la questione della Custodia di Althea mesi fa...
Althea Potter aveva un nuovo Tutore, un Tutore che non era lui, né di cui aveva alcun controllo.
Doveva recuperare la ragazza prima che arrivasse nel Mondo Babbano e lui la perdesse di vista.
"sembra che tu avessi ragione Luna, sono davvero venuti a rapire Thea" bisbigliò Neville ai suoi guardiani.
"meno male che non è mai salita sul treno allora" dissero Fred e George, mentre sbirciavano fuori dalla finestra dello scompartimento.
Daphne che era poco più indietro chiese "la vedremo quest'estate?"
"solo chi andrà alla Coppa del Mondo, la Piccola passerà l'estate nella terra del sol levante insieme alla decima generazione." rispose Luna.
"bé, adesso è il momento di pensare alle vacanze, tra una settimana invece ci raduneremo al Quartier generale della Famiglia Pendragon. Passeremo il resto dell'estate ad allenarci insieme." ricordò al gruppo Cedric.
"significa che potrò passare l'estate a Tort-Allenare Neville? Non vedo l'ora" esclamò Blaise con un enorme ghigno in faccia.
Neville a vedere la faccia di Blaise sbiancò e iniziò a pregare qualunque Entità Superiore esistesse di salvarlo, in un'altra dimensione piena di Demoni, Mostri, Angeli e Cacciatori un certo autore di una serie di libri poco conosciuta starnutì, mentre scriveva di due fratelli che si avviavano ad affrontare uno dei Cavalieri dell'Apocalisse.
Althea guardò l'orologio sulla parete della sua stanza della Magione Varia, ormai il treno era arrivato a destinazione pensò, mentre finiva di preparare le valigie per andare a Namimori.
Era assolutamente eccitata all'idea di incontrare i Vongola X.
Come era arrivata in Italia così in fretta, chiedete?
Semplice: Dobby l'aveva portata con l'Apparizione Congiunta, ora il povero Elfo era esausto però.
Il resto del viaggio sarebbe stato in aereo.
Finito di impacchettare le sue cose le restrinse e corse verso la Limousine per andare all'aeroporto.
Namimori stiamo arrivando.
