warning: oc-ness e linguaggio
corretto un piccol particolare il 1/05/2017
La seconda Prova e un Futuro che non esiste
Per Althea decifrare l'indovinello fu abbastanza semplice e grazie alla passione di Neville per Erbologia trovare un metodo per respirare sott'acqua per un'ora fu come bere un bicchiere d'acqua.
Comprendere perchè legato ad un alga nel villaggio sottomarino di sirene ci fosse Ronald Weasley come suo ostaggio, invece equivaleva a comprendere i segreti dell'universo.
Seriamente quante volte doveva sbattere in quelle teste di cazzo che non voleva aver niente a che fare con Ronald.
Era seriamente tentata di prendere uno degli altri ostaggi: Cho Chang, la Corvonero che era andata al ballo con Cedric; Daphne, probabilmente per Krum e una ragazzina con pallidi capelli biondi per Fleur (Sorelle?).
Solo che l'idea di sabotare gli altri non le era congeniale.
La prova era iniziata solo da 10 minuti, la ricognizione con prova generale stava ripagando gli sforzi fatti, imparare ad usare la tecnica di volo come mezzo di propulsione era stato un gioco da ragazzi.
Aveva ancora un sacco di tempo per ritornare a riva, anche con uno o più carichi.
Il filo dei suoi pensieri fu interrotto dalla sua intuizione, che le gridava che la ragazzina era in pericolo.
E in quel momento la piccola aprì gli occhi spaventata, l'incantesimo che le permetteva di respirare sembrava vacillare.
VEELA! risuonò nella sua testa, creature di fuoco, l'acqua non andava d'accordo con loro.
Mandando al diavolo la Prova e decidendo che la piccola aveva la precedenza tagliò entrambe le alghe, afferrò l'idiota e la bambina e usò le Fiamme per scattare verso la riva.
Fleur era spaventata a morte. Poco dopo l'inizio della Prova era stata attaccata dagli avvincini.
E a causa della natura di fuoco delle Veela era stata costretta a tornare a riva.
E aveva appena scoperto che il suo ostaggio era Gabrielle, la sua sorellina.
Non stava prestando attenzione né alla folla ne alle sue ferite (superficiali), l'unica cosa che le importava era Gabrielle.
Stava fissando Silente,che camminava sulla riva, con odio, era stato lui a gettare l'incantesimo sugli ostaggi; quando Silente fu sbattuto a terra dall'irritante Rosso che era evitato da ogni ragazza di Hogwarts e che a quanto pare era uno degli ostaggi.
Volgendo lo sguardo al Lago Nero da cui proveniva il ragazzo, vide l'altra campionessa che aveva lanciato l'idiota.
Stava uscendo fuori dall'acqua sorreggendo protettivamente...
"Gabrielle!" sfrecciò verso la sua sorellina e l'abbracciò, mentre Althea Potter dopo aver lasciato la piccola e essersi assicurata che entrambe stessero bene, rivolse uno sguardo furioso a Silente e gli altri Giudici, mentre suo fratello e i suoi uomini stavano a guardare, per qualche motivo sembravano un po' spaventati e un po' divertiti.
"Si può sapere chi è quel Cazzo di Coglione, che ha deciso che metter una Veela in fondo ad un Fottutissimo lago fosse una Cazzo di buona idea?" gridò la brunetta, ad ogni parola il suo tono si alzava e i suoi occhi splendevano, non d'arancione come durante la Prima Prova, ma verdi, ricordando sempre di più ogni momento che passava la luce dell'Anatema che Uccide.
Mentre Althea dava ai Giudici una lavata di capo tale da farli sembrare bambini castigati dalla madre, Fleur invece decise di approcciare più tardi la ragazza per ringraziarla.
Considerando quello che aveva visto e sentito ad Hogwarts decise di contattare la Sorellanza e richiedere che invitassero Althea come membro onorario, l'appoggio che potevano offrirle poteva di certo controbilanciare il Debito di Vita che Gabrielle e tutta la famiglia Delacour aveva appena contratto con la ragazza.
Silente ebbe una visita inaspettata da un emissario del Ministero Francese e un Membro della Conferenza internazionale dei Maghi per l'idiozia commessa, mentre un membro della Sorellanza si presentava ad Althea e l'informava che da quel momento ne avrebbe avuto l'appoggio come pagamento del Debito di Vita di Gabrielle Delacour verso di Althea.
Bé, in realtà le due cose non avvennero proprio nello stesso momento : Althea e Viper stavano registrando la lavata di capo a cui veniva sottoposto Silente.
Un certo professore di Pozioni stava cercando di non scoppiare a ridere alla scena.
Il 24 maggio scoprirono che la terza prova sarebbe stata una corsa ad ostacoli in un labirinto.
E il giorno dopo Krum fu ritrovato schiantato ai limitari della Foresta, non aveva idea di chi fosse stato ma l'ultima cosa che aveva visto era Mr Crouch vagante e confuso, il che era strano visto che da Natale era a casa malato.
L'allenamento di Althea e i Pendragon continuava senza sosta, così come quello di Squalo che stava adeguando il suo stile al suo corpo femminile.
E il metodo per localizzare gli Horcrux stava dando ottimi risultati, grazie ai Goblin avevano ritrovato l'anello dei Peverell, che adesso non era più maledetto ed era portato da Althea come Lady Peverell, anche se non osava usare il potere della Pietra della Risurrezione.
Purtroppo la ricerca dell'Horcrux nascosto ad Hogwarts non procedeva così spedita.
E infine i Varia erano in allerta per la fuga di Peter Minus dalla custodia del Ministero.
A quanto pare Amelia Bones aveva fatto licenziare diversi inetti per questo.
Il giorno della Terza Prova Althea si risvegliò come da un incubo.
Solo che non era un incubo, ma i ricordi di un futuro che non sarebbe mai stato, un futuro in cui lei non aveva scoperto il tradimento fino a dopo la morte di Sirius il suo 5° anno, e in cui non aveva incontrato Xanxus fino all'anno successivo.
Un futuro in cui non aveva mai risvegliato la Fiamma nera e anzi si era davvero spezzata, era sopravvissuta, ma non era più un Cielo, ma era un Sole con Fiamme della Pioggia, l'unica cosa buona derivata da questo era che il frammento d'anima era stato distrutto.
Era comunque riuscita a riunirsi a Ni-san,ma in questo mondo lei era debole e tutto quello per cui aveva duramente lavorato con Tsuna non era mai avvenuto, così come i Pendragon che non erano mai tornati in forze.
Mentre piangeva per quel futuro le sue dita incontrarono qualcosa tra le lenzuola, la Box Weapon bianca che Kyo-kun e la sua controparte avevano fatto costruire quando gli altri avevano raccontato delle differenze tra i mondi.
Se la rigirò tra le mani, ringraziando per l'unica cosa buona in quel mondo, nonostante tutto Kyo-kun si era innamorato di lei, e la sua controparte lo meritava con tutto quello che aveva passato.
Finalmente si decise ad ammettere quello che aveva capito di provare per Hibari sin da prima del Ballo del Ceppo.
Ma adesso doveva andare a scoprire se gli altri stavano bene e dopo essersi vestita incantò la Box per tornarle sempre in tasca, qualcosa le diceva che le sarebbe servita.
Xanxus e gli altri si risvegliarono con i ricordi del futuro che non era.
Per fortuna Xanxus aveva deciso di controllare gli effetti di sua madre quel giorno e non rimandare, l'Althea del Futuro era distrutta ed era riuscita a rialzarsi solo grazie al suo altro e a Hibari, si rassegnò al fatto che non si sarebbero separati.
Una volta sceso nella saletta, rigirandosi tra le mani la Box di Bester, la Ligre tempesta di Cielo; si ritrovò con una piangente Althea tra le braccia, decise di mettere da parte ogni pensiero e pensare a rassicurare la sua sorellina.
Grazie al cielo aveva esaminato quegli oggetti.
Ma adesso c'era qualcos'altro di cui occuparsi, bisognava studiare un piano per evitare un certo evento.
