prima di tutto scusate, ma sto avendo molto da fare in questo periodo.

il risultato è un capitolo molto corto e che ci metterò un po' a scrivere il successivo, e considerando che sto per arrivare al Climax...

ho tutte le intenzioni di scrivere i prossimi capitoli al meglio.

grazie a chi segue la storia! Ciao!


Frammenti prima della Fine (Inizio)

"che cosa ti porta qui Severus?" se un qualunque membro dei Varia si fosse infilato nell'ufficio di Xanxus a quell'ora normalmente sarebbe finito in infermeria, invece il fatto che il Pozionista fosse accolto in maniera più o meno civile... la diceva lunga sul fatto che a Xanxus non dispiaceva vederselo attorno.

L'ex Mangiamorte sembrava alquanto compiaciuto quando disse "sembra che il Preside abbia contratto una rara maledizione, solo che nessuno a intenzione di dirgli che è invece una simulazione non letale".

Non ci fu altra risposta, ma il ghigno sul volto del Boss dei Varia era assolutamente ferale.


La visita di Narcissa Malfoy né Black una sera tardi alla Magione per chiedere un incontro tra lei, Sirius e Althea fu una sorpresa, ma considerando che Narcissa era prima di tutto una madre la cosa non avrebbe dovuto sorprendere, fu quindi deciso che Small Gia sarebbe rimasto nell'ombra, mentre la guardia del corpo ufficiale di Althea sarebbe stato Hibari.

"non mi sarei mai aspettata che voi, Lady Malfoy decideste di infilarvi nella nostra tana" disse divertita Althea.

La Lady semplicemente inarcò un sopracciglio e disse "avrò sposato un Malfoy, ma sono una Black per nascita e non permetterò che mio figlio finisca nelle mani di Voldemort. Soprattutto quando a seguito della 'punizione' che il vostro presente fidanzato ha impartito finalmente ha deciso di vedere ragione".

Hibari disse sorpreso "sembra che quell'erbivoro abbia una carnivora per madre, l'idiozia deve venire dall'altro lato della famiglia".

A questo tutti i presenti, compresa Narcissa, sorrisero.

"adesso mi spiego perchè avete scelto questo ragazzo Lady Potter, nessun Black avrebbe mai accettato un debole".


Il giorno prima del ritorno ad Hogwarts arrivò un'altra lettera di Silente indirizzata ad Althea, probabilmente per cercare di convincerla a riconsiderare la risposta che aveva dato al Preside.

NO.

Ormai tutti i Varia sapevano che le lettere erano per cercare di convincere Althea ad incontrare il Preside ed erano impregnate con incantesimi per manipolare chi le toccava.

Silente pensava di poter lasciarsi sfuggire una menzione degli Horcrux e che Althea sarebbe tornata ad essere la sua pedina... pff.

La lettera finì come tutte le altre... in cenere.

Dopotutto ormai non avrebbe fatto alcuna differenza, l'ultimo Horcrux sarebbe stato distrutto a capodanno e solo i Mago a maggio avrebbero tenuto a scuola Thea.

E francamente il gesto di bruciare le lettere era ormai un semplice riflesso... era perennemente occupata a finire gli ultimi dettagli per il rituale.


Se 2 anni prima qualcuno avesse detto a Draco Malfoy che si sarebbe ritrovato sotto la protezione della Famiglia Pendragon e i Varia probabilmente si sarebbe ritrovato pesantemente insultato.

Ma dopo il ritorno dell'Oscuro Signore e l'aver assistito a cosa consisteva la cerimonia d'iniziazione dei Mangiamorte non poteva che ringraziare che sua madre fosse più interessata alla famiglia che agli ideali dell'Oscuro Signore.

Anni prima aveva ammirato e seguito suo padre come un cagnolino, al tempo stesso dismettendo il concetto di famiglia che era tanto caro a sua madre.

Ma adesso sapendo che per ottenere il Marchio Nero bisognava compiere atti indicibili su una vittima indifesa davanti a tutti i Mangiamorte e Voldemort stesso...

non poteva tollerare neanche l'idea di essere nella stessa stanza con suo padre, soprattutto dopo aver saputo che non solo non provava nessun rimorso, ma anche perchè aveva continuato a commetterli anche dopo la caduta di Voldemort, continuando a nascondersi dietro la facciata di un assolutamente rispettabile cittadino.

Se qualcuno gli avesse chiesto quando aveva iniziato ad avere dubbi probabilmente avrebbe risposto: dopo essere stato preso a calci da un Babbano; essì la pura potenza di Hibari aveva fatto venire dubbi sulla superiorità dei maghi.

E come conseguenza adesso non si ritrovava sull'Espresso per Hogwarts, ma in Italia con sua madre per rimanere fuori tiro di quella banda di psicopatici.


Il viaggio per Hogwarts era andato tranquillamente, anche se Althea aveva deciso che non amava troppo il nuovo professore di Pozioni, Lumacorno era... un leccaculo.

Una tipologia di persone che le dava i brividi (Vernon era uno), probabilmente perchè sono coloro che tendono a pugnalare alle spalle.

Comunque... il semestre iniziò senza problemi, con Piton nuovo professore di DAO e la (finta) maledizione che affliggeva Silente.

Il Solstizio d'Inverno si avvicinava e con esso la fine della Maledizione degli Arcobaleno.


Era di nuovo giunto il momento.

Ancora una volta avrebbe compiuto il suo dovere come amministratore del Tri-ni-sette.

Era il momento della Battaglia dei Rappresentanti, era il momento di selezionare la nuova generazione di Arcobaleno.

Era il suo dovere, il dovere dell'ultimo Earthborn.

Per il bene superiore.