CAPITOLO SEI
She Is Electric
She's electric
She's in a family full of eccentrics
She done things I never expected
And I need more time
(Oasis)
Per le pi assurde mutande di Merlino! sbott Ron, appena le porte della Sala Grande si chiusero dietro di loro.
Non avrei saputo trovare parole migliori borbott a sua volta James, passandosi una mano fra i capelli.
Io non ce lo vedo Mocciosus a fare il padre dichiar Sirius, fissando ancora la porta.
Sirius, non voglio pi sentirti chiamarlo in quel modo squitt Lily, tirandolo per la maglietta.
Lei terribilmente fredda continu Ron.
A noi non sembra proprio scosse la testa George.
Dobbiamo essere comprensivi fece Hermione, saggiamente.
Andiamo, Herm, non c niente da comprendere... Ron lasci la frase a mezzaria.
Gli altri continuarono a scambiarsi opinioni sottovoce.
Harry Potter, dal canto suo, non diceva niente.
Non sapeva cosa pensare.
In un certo senso, lui gli aveva ucciso entrambi i genitori.
Non era diverso da Voldemort, in fin dei conti.
Si gir a guardare unultima volta le porte chiuse della Sala Grande, poi, a passo svelto, raggiunse sua madre.
Tutto bene? gli chiese, sorridendogli.
Harry amava quel sorriso.
Amava quel modo che aveva di chiedergli sempre se stesse bene, se voleva ancora un po di pancetta a colazione, se il lavoro lo stancava.
Era familiare.
Fu difficile per Harry dirle che Petunia non era stata esattamente la zia perfetta che Lily si aspettava fosse stata.
Era ancora pi difficile tenere dentro di lui il segreto di Piton.
Soprattutto in quel momento.
Harry le sorrise di rimando annuendo.
Era strano vedere Hogwarts vuota, senza il vocio di ragazzi ed insegnanti.
Era come senza vita, morta.
Invece, era piena di vita.
Di vita.
Il latrato di Thor lo riport alla realt.
Il bambino giocava a rincorrerlo, ed il cane saltellava davanti a lui.
Era una scena molto bella.
Ehi salut il bambino quando si accorse di tutti quegli adulti che lo stavano guardando.
Ciao gli sorrise Lily. Ti stai divertendo?.
Oh, s, un giardino grandissimo rispose Edward, allargando le braccia come se volesse racchiudere cos la vastit della tenuta.
Quanti anni hai, giovanotto? chiese James.
Cinque rispose prontamente Edward. Sono un bambino grande.
Lo sei annu James.
A Harry sembr che i suoi genitori cercassero di rivedere lui al posto di Edward.
Da dove venite? chiese Sirius.
Boston. lontanissimo da qui il bambino si guard intorno, come a cercare un punto di riferimento per far capire loro da dove veniva. Chiss se pap mi far tenere un cane cos grande borbott, parlottando pi a se stesso che agli altri.
Dove sono il tuo pap e la tua mamma? chiese Hermione, avvicinandosi al bambino.
Il mio pap ancora pi lontanissimo di qui.
Non si dice pi lontanissimo lo riprese Hermione. Edward si volt a fissarla, inclinando leggermente la testa da un lato.
Tu non mi piaci asser alla fine, tornando a guardare Thor che scodinzolava accanto a lui. Sirius soffoc una risata con un finto attacco di tosse improvviso. La mia mamma lass continu comunque Edward, puntando un ditino verso lalto.
Restarono tutti in silenzio.
Va bene. Ho la zia fece ancora Edward, sorridendo.
Tu ci piaci un sacco disse George, accucciandosi accanto a lui.
Ma tu non hai un orecchio! Edward cerc di guardare attraverso il buco nella testa di George.
per distinguermi da mio fratello.
Noi siamo gemelli spieg Fred.
Anche la zia e pap sono gemelli, ma pap non si tagliato mica un orecchio, e scoppi a ridere, come se fosse divertente che qualcuno si dovesse tagliare via un pezzo per distinguersi dal proprio fratello.
Anche Fred e George risero.
Voi per forse lo sapete Edward torn serio. Voi sapete chi ?.
Chi chi?.
Mio nonno. Pap dice che conoscer il nonno, ma la zia ancora non mi ha detto chi . Forse non lo conosce neanche lei, lei e pap non vedono mai il loro pap, mentre io vedo spesso il pap e la mamma della mia mamma.
Fred e George guardarono verso Sirius, che guard James, che guard Lily, che cerc con lo sguardo Severus, rimasto un po pi in disparte.
S, loro sapevano.
Silente aveva voluto raccontare loro tutto la notte che tornarono in vita.
Harry aveva ascoltato tutto seduto tra sua madre e suo padre, ancora commosso, ancora sbalordito.
Credeva che ci fosse un limite alla pazzia di Voldemort, ma si sbagliava.
Pensava ci fosse un limite alla disperazione di Piton, ma si sbagliava anche in quello.
Quella sera volarono pianti di gioia, di dolore, e urla, anche di recriminazione.
Ma ci fu anche la riconciliazione tra Severus e Lily, ed il perdono.
Forse il vecchietto azzard Edward, indicando la finestra da dove aveva visto Victoria prima. Dov la zia? chiese, la voce un po tremula, dato che nessuno gli rispondeva.
Beh propose Lily in un certo senso, il professor Silente il nonno di tutti noi.
Oh annu Edward. vecchio aggiunse, come se fosse una prova a favore della tesi di Lily. Tu chi sei?.
Lily sorrise ancora.
Io sono Lily. Sono la mamma di Harry ed indic il figlio accanto a lei. E quello l, quello l James, il padre di Harry.
Oh fece ancora Edward.
Quello laggi coi capelli lunghi Sirius, il padrino di Harry.
Cos un padrino?.
Un padrino si prende cura di un bambino quando la mamma e il pap non ci sono.
Come la zia.
Come la zia.
Ho capito.
Questo qui Ron, il migliore amico di Harry.
La zia dice che le persone con i capelli rossi sono cattive.
Lily alz entrambe le sopracciglia, e, per istinto, si volt a guardare Severus, appoggiato ad un albero.
Rubano le caramelle bisbigli Edward, come se fosse un segreto.
Noi le caramelle le facciamo, lo sai? gli fece Fred.
Davvero? Edward era esterrefatto.
Parola di Fred e George present George.
La ragazza vicino a Ron si chiama Hermione. Lhai gi conosciuta.
Gi. Non mi piace ribad Edward. Sirius non sapeva dove guardare, cos si volt a guardare James, ma anche lui aveva delle difficolt a trattenere le risate.
A quel punto, allappello mancavano solo Remus e Ninfadora, ma erano rimasti a casa con Teddy.
Non una splendida giornata? Silente comparve alle loro spalle. Edward corse verso di lui.
Lily mi ha detto che tu sei il nonno di tutti gli punt un dito contro, come se fosse unaccusa bella e buona. Poi si rivolse alla zia, bisbigliando: Lo so che dici che le persone coi capelli rossi sono cattive, ma quelli fanno caramelle!.
Victoria guard Fred e George e scosse la testa, sorridendo piano.
Davvero una cosa molto carina da dire concesse Silente. Ma tu hai un nonno tutto tuo, sai?.
Nonno Reginald fece Edward, contento di avere la risposta pronta.
Non solo Silente guard verso Severus.
Edward corrucci la fronte, poi guard Victoria. Lei annu. Edward guard verso Severus, e, lentamente, mentre tutti trattenevano il fiato, si avvicin al nonno.
Victoria incroci le braccia e sfid con lo sguardo Severus, che, dritto come un fuso, osservava avanzare Edward come se fosse la copia in miniatura di Nagini.
Arrivato abbastanza vicino, Edward strinse gli occhi ed incroci le braccia. Si volt verso Victoria, ed ancora verso Severus.
Questo qui mio nonno? squitt alla fine, incredulo.
Incapace di contenersi oltre, Sirius Black sbott in una risata.
Victoria alz le braccia in segno di resa.
Non guardarmi in quel modo. Io non centro niente.
