CAPITOLO SETTE

Crystal Ball

Who is the man I see

where I'm supposed to be?

I lost my heart, I buried it too deep

under the iron sea

(Keane)

Cosa avesse Silente detto a Victoria rimase un segreto.

Qualunque cosa fosse, comunque, aiut Victoria a non esplodere quando, con un sorrisetto sulla labbra, Silente annunci a lei ed al piccolo Edward che, esattamente come Piton, avrebbero dormito in due delle decine di stanze per gli ospiti che era Grimmauld Place.

Harry cap che, fosse dipeso da lei, Victoria avrebbe probabilmente preso i bagagli e il nipote e sarebbe andata nel pi malfamato dei motel Babbani piuttosto che condividere lo stesso tetto con loro, ma bast uno dei soliti sguardi attenti di Silente per farla tacere.

Pi di Victoria ed Edward, Harry era incuriosito dalla reazione di Piton.

Non che brillasse per conversazione, e nei giorni in cui era stato da solo l con loro aveva s e no grugnito qualcosa a sua madre quando James e Sirius erano distratti, ma il suo mutismo era quasi trascendentale.

Sempre un passo indietro, a guardare figlia e nipote come se fossero due Mangiamorte travestiti da agnelli.

Strano.

Da quando i suoi genitori e gli altri erano tornati in vita, Harry non aveva fatto altro che parlare con loro, era importante, quasi vitale. Sentire la loro presenza. Sfiorarli distrattamente. Merlino, aveva avuto la pi grande battaglia di solletico a ventitr anni.

Conoscendo il passato di Piton ed i geni di Victoria, era pi che ovvio, alla fin fine, che non ci fossero stati abbracci e pianti quando padre e figlia si erano incontrati dopo chiss quanti anni.

Era triste.

Edward aveva passato il resto della sera a bofonchiare qualcosa riguardo al fatto che suo nonno non aveva i capelli bianchi come i nonni degli altri bambini, ed era crollato prima che Kreacher servisse la cena. Victoria sgattaiol col bambino al quarto piano, dove Sirius aveva fatto preparare le due stanze, e non ridiscese.

Il mattino seguente, una splendida mattina priva di nuvole, Harry si svegli dimentico degli ospiti che avevano in casa, e, ancora in boxer e maglietta, si trascin in cucina, nella speranza che sua madre avesse ordinato a Kreacher di preparare uova per colazione.

Cerano s uova per colazione, con bacon e pane tostato.

Ma non solo.

Da bambino, zia Petunia gli proibiva di guardare ci che non era suo.

Tornando indietro di ventanni quasi, Harry si ritrov a guardare di sottecchi qualcosa che sicuramente non gli apparteneva, ma che mostrava con una certa sobriet una certa dose di carne rosea ed umida, residuo di una corsa al parco da cui era appena tornata.

Imbambolato, Harry guardava la schiena di Victoria piegarsi in avanti nella credenza bassa, alla ricerca, probabilmente, di qualcosa che Kreacher non aveva messo a tavola per la colazione.

Smettila di guardarmi il sedere, Potter, e dimmi piuttosto se in questa casa ci sono mai stati cereali al cioccolato.

Non che desiderasse veramente avere una conferma sulla parentela di Victoria con Piton, ma, comunque, era arrivata.

Diventando dello stesso colore dei capelli di Ron, Harry bofonchi qualcosa di incomprensibile, prendendo posto tra Sirius e James, entrambi con le sopracciglia scattate pericolosamente verso lalto.

Sper di non dover dare spiegazioni, pi tardi.

In ogni caso, non volle alzare lo sguardo verso Piton.

Mi spiace, cara, ma non ne abbiamo rispose al suo posto Lily, seduta vicino a James e di fronte a Severus. Possiamo mandare Kreacher a comprarli, se Edward ne ghiotto.

Sono i preferiti di zia quelli al cioccolato ridacchi Edward, rimescolando nella sua ciotola.

Taci, spia Victoria gli pizzic il naso, versandosi poi una tazza di caff. Comunque non importa, il caff va pi che bene tagli corto poi, sedendosi.

Per qualche minuto cal il gelo, interrotto solo dai rumori della colazione. Poi, il familiare rumore di una zampetta che picchiettava su una finestra fece distrarre Harry dal duro compito di tenere incollato lo sguardo al suo piatto.

Per me fece in fretta Victoria. Gufi mormor, scuotendo divertita la testa. Una strillettera?.

Lapr.

Come hai potuto! Lasciarmi cos, senza un biglietto, me lha dovuto dire il Capo che te neri andata in ferie! Basta, ti odio! Portami un souvenir, piccola carogna. Un bacio fortissimo, Sergei.

Come, prego?.

Erano le prime parole di Piton da ore.

Sergei. Un amico, mio collega scroll le spalle, cercando di nascondere il mezzo sorriso che le si era dipinto sul volto. Edward, questa di pap. Ma c la mania delle strillettere? aggiunse, senza pensarci.

Edward prese con le manine avide la lettera che Victoria le porgeva e lapr senza troppe cerimonie.

Cari Edward e Victoria, come state? Qui fa freddino, ma il lavoro sta andando bene. Spero che vi troviate bene a Londra, e che vi stiate comportando bene tutte due. Edward, fai il bravo e stai sempre a sentire ci che dice la zia, mi raccomando. Victoria, fa la brava anche tu, e non farlo impazzire troppo. Vi voglio bene, un abbraccio, Thomas.

Nessun accenno a Piton, a meno che con quel non farlo impazzire non si riferisse a lui.

Thomas? Hai chiamato tuo figlio Thomas? James non riusc a trattenersi.

Lhai chiamato come Voldemort? gli fece eco Sirius.

Ragazzi! cerc di richiamarli allordine Lily.

Chi Voldemort?.

Era il primo bambino che Harry conosceva che pronunciava quel nome senza provare paura.

Non importa quanti anni fossero passati.

Severus lanci a Sirius uno sguardo non proprio amichevole.

Un uomo non esattamente raccomandabile, con cui ho commesso lerrore di stringere, diciamo, una specie di amicizia.

Victoria, cos come Harry, rest a bocca aperta: non si aspettava di certo che fosse lo stesso Piton a parlare.

Oh fece Edward. E perch lhai chiamato cos allora?.

Perch volevo che i miei figli avessero un nome forte, che avrebbe portato loro fortuna nella vita. E poi Thomas significa gemello, e tuo padre , effettivamente, un gemello.

Edward fiss gli occhi neri di Piton per tutto il tempo in cui questi parl. Per qualche ragione che Harry non sapeva spiegarsi, quello sguardo che per anni laveva impaurito, e che aveva impaurito migliaia di studenti prima di lui, era fonte di sapere per Edward.

Tu sai un sacchissimo di cose, nonno disse Edward.

Severus incroci lo sguardo di Victoria.

Lei si morse un labbro velocemente.

Finisci di mangiare la colazione, adesso continu Piton.

Edward sorrise ed obbed.

E Victoria cap perch Thomas aveva cos tanto insistito per mandare Edward a conoscere il nonno.