CAPITOLO DICIANNOVE
Some Might Say
Some might say they don't believe in heaven
Go and tell it to the man who lives in hell
Some might say you get what you've been given
If you don't get yours I won't get mine as well
Some might say we will find a brighter day
(Oasis)
Si morse le nocche, nervosamente.
Poteva?
Non poteva?
Doveva?
L, davanti a lui.
Laveva visto.
Sovrapposizione di passato e presente.
Qualcosa che aveva origliato, che non avrebbe dovuto sapere.
Il segreto.
Il grande segreto del padrone.
Nessuno avrebbe dovuto saperlo.
Ma lui era sempre stato un ragazzino curioso, e laveva odiato, perch aveva ridotto la sua vita a brandelli.
Li aveva odiati tutti, dal primo allultimo.
Vittime di un delirio collettivo, di qualcosa che non avrebbe avuto fondamenta, mai.
Che sarebbe comunque caduto, anche se la storia avesse preso una piega diversa.
Aveva avuto tutto dalla vita, e tutto gli era stato tolto.
Poco era rimasto della sua dignit.
Forse solo un pallore riflesso in uno degli specchi sfuggito ad una di quelle notti di implacabile ira solitaria.
Verso chiunque. Verso di lui. Verso di s.
Quando gli era stata concessa la possibilit di tornare indietro, quando anche gli era permesso di scegliere di vivere, lui aveva rifiutato.
Adesso, Draco Malfoy era solo, puro, accecato istinto di sopravvivenza.
Non del tutto vero.
Harry sbatt le palpebre un paio di volte.
Intendo dire che vero che Annabelle le ha rubato delle caramelle, ma anche vero che la poverina era stata provocata.
Che vuoi dire?.
Avevamo cinque anni. Annabelle era una bambina carina, con i capelli rossi come il tramonto e gli occhi chiari, tutto quello che Victoria non era: capelli neri, occhi neri, pelle bianca. Tuttavia, Annabelle era la minoranza, e Victoria aveva iniziato a prenderla in giro perch aveva i capelli colorati male.
Severus inarc un sopracciglio.
Annabelle era carina. Molto. E quindi era popolare, per quanto in una classe di bambini di cinque anni si possa essere popolari. E cera questaltro bambino, Kyle, che a Victoria piaceva molto, ma oggi non lammetterebbe nemmeno sotto tortura, ma a cui piaceva Annabelle. Ed anche a me piaceva Annabelle.
Ho gi sentito questa storia... borbott Sirius, a nessuno in particolare.
Cos Annabelle rub le caramelle che Victoria aveva avuto in premio dalla maestra per aver letto la sua prima parola lunga mi pare fosse cerbiatto e le divise con Kyle, davanti a tutti, sotto il suo naso. Allora Victoria si arrabbi parecchio. E per qualche strana ragione, una candela accesa per le feste di Natale and a cadere proprio sui capelli di Annabelle. Questa la storia del perch Victoria odia le persone con i capelli rossi perch rubano le caramelle.
Harry rise.
Victoria dice che Ginny le ricorda questa ragazza disse Sirius, a beneficio del piccolo gruppo di persone, riunite a tavola nella speranza di riuscire a mangiare qualcosa.
Era la ragazza che andata via prima leggermente arrabbiata? chiese Thomas, tagliando del pollo ad Edward. Sirius annu. Un po le assomiglia, effettivamente concord Thomas.
Harry smise di ridacchiare ed abbass la testa nel suo piatto.
No, non era il momento per annunciare alla famiglia che Ginny laveva mollato.
Il Patrono di Hermione apparve improvvisamente in cucina.
Come faceva dalle cinque di quella mattina, ogni ora.
Nessuna novit dal Ministero.
Come ogni singola ora.
Severus sospir.
Edward sbatt le gambotte contro la sedia, nervosamente.
Pap, quando torna la zia?.
Presto, Edward cerc di essere convincente Thomas.
Presto quando?.
Presto.
Edward guard prima il padre, poi il nonno, seduto accanto a lui, entrambi con le facce scure.
Lo sai che io ho una scopa che va velocissima, Edward? Harry si sporse lungo il tavolo, cercando di catturare lattenzione di Edward.
Davvero?.
Certo.
Oh fece Edward, senza smettere di guardarlo.
Se mangi tutto e vai a fare il riposino senza fare storie, ti prometto che dopo ti porto a fare un giro. Ma devi chiedere prima il permesso a pap.
Edward si spalanc in un sorriso smagliante, poi si volt verso suo padre, sbattendo gli occhioni.
Pap?.
S, Edward? Thomas conosceva quellespressione.
Se mangio tutto e vado a dormire, dopo posso andare sulla scopa di Harry? Per favore!.
Thomas temporeggi, masticando lentamente linsalata, facendo finta di pensarci.
Edward sembrava stesse per scoppiare.
Va bene espir alla fine, come se fosse una concessione sofferta.
Edward si tuff nella sua insalata.
Thomas sorrise a Harry, grato.
Non che non le piacesse la vita attiva.
Solo, pensava che certe cose fossero finite.
Saltell su un muro, avanzando elegantemente.
Nella vita si incontrano persone di vario tipo.
Albus non rientrava in nessuna categoria conosciuta.
Beh, quasi nessuna.
Cera qualcosa, in quella sua voce, in quel suo sguardo, in quella sua dannata barba bianca, che avrebbe convinto chiunque a fare qualsiasi cosa.
Specialmente da quando era tornato.
Era diventato difficile dirgli di no.
Si infil in un condotto secondario, abbassando la testa e gran parte del suo corpo.
Odiava lo sporco.
Ogni anno, almeno due persone venivano addestrate per fare ci che lei stava facendo in quel momento.
Cera addirittura una organizzazione segreta che faceva quello che lei stava facendo in quel momento.
E cerano almeno altre persone che erano capaci di fare quello che lei aveva fatto per fare ci che lei stava facendo in quel momento.
Ma no.
Albus aveva scelto lei.
Come quella lunghissima notte di tanti anni prima.
Scivol sotto uno steccato piegato, e saltell nel giardino, non pi curato come un tempo.
Sent un profumo di pino silvestre, e pesco.
Porte e finestre sprangate.
Una parte di tetto caduto.
Polvere.
Strisci lungo il muro esterno, seguendo listinto.
Qualcosa, allinterno, cadde.
Unaltra cosa.
Albus Silente non aveva mai detto qualcosa che, in una maniera o in unaltra, non si era avverata.
Se avesse giocato a qualche lotteria, probabilmente avrebbe vinto.
Allo stesso modo, anche in quel momento, mentre correva veloce per non essere vista, Minerva McGranitt dovette ammettere che s, Albus faceva sempre centro.
Malfoy Manor non era pi disabitata.
