CAPITOLO VENTI

Jai Ho! (Youre My Destiny)

I can feel you,

Rushing through my veins

Theres a notion in my heart

I will never be the same

Just keep it burnin, yeah baby, just keep it comin

Youre gonna find out baby, Im one in a million

(The Pussycat Dolls)

Chiuse la porta, evitando di incontrarsi con lo stanco riflesso nello specchio sulla parete allingresso.

Si era liberato di tutti i suoi elfi domestici, aveva voluto restare completamente da solo, alla fine di tutto.

Cos, adesso era costretto a fare tutto da solo, cose che prima non aveva mai fatto, piccole azioni, gesti che aveva creduto fossero vere e proprie magie sconosciute a quelli del suo rango.

Per poi scoprire che no, preparare la colazione non avrebbe nemmeno richiesto la bacchetta, in via teorica.

Si era fatto forza dicendosi che se potevano farlo i babbani, allora avrebbe potuto farlo anche lui.

Non sempre gli dava quella soddisfazione, in realt.

Sal lentamente le scale.

Ricontroll il pacchetto che aveva sotto il braccio, sentendo lo stomaco vuoto, mentre con le nocche dellaltra mano dava due colpi alla porta di legno di pino bianco davanti a lui.

casa tua, Malfoy, non c bisogno che bussi.

Sapeva che lavrebbe detto.

Non che glielavesse sentito dire prima, ma, in un certo senso, Draco Malfoy stava vivendo un deja-v.

Gir la maniglia, mantenendo la testa bassa.

S, Draco Malfoy conosceva la paura.

Hai preso quello che ti ho chiesto, Draco?.

Il ragazzo biondo annu, appoggiandosi contro il marmo rosa pallido del caminetto spento per aprire il sacchetto di carta marrone ed estraendone un paio di flaconi nuovi.

Pozione Corroborante e Pozione Sonno Senza Sogni alz prima una e poi laltra bottiglietta.

Il Farmacista di Diagon Alley laveva guardato abbastanza interrogativamente, ma non aveva fatto domande. Cera stato un momento in cui Draco aveva utilizzato parecchie Pozioni di Sonno Senza Sogni, ma a quei tempi, cera anche un Farmacista diverso.

Era dura andare a dormire, e ricordare che i tuoi genitori erano stati Baciati dai Dissennatori.

Ogni singola notte.

Sei un bravo ragazzo, Draco.

La voce di lei era suadente e calma.

Se non guardava, se non avesse saputo, Draco avrebbe potuto pensare di lei parecchie cose, molte delle quali sconvenienti da dire in pubblico.

Ma Draco aveva guardato, ed aveva visto le sue iridi diventare rosse tra gli spasmi, mentre vomitava la sua anima nera su letto che era stato di sua madre.

Chiunque fosse stata prima, adesso non era pi.

Draco Malfoy aveva visto la sua morte, e la sua nascita.

Per un attimo, quando lei era china, riversa tra le sue braccia, quando ancora era abbastanza lucida da capire, Draco aveva avuto piet per lei.

Avrebbe potuto salvarla?

No.

Avrebbe tentato?

No.

Draco era un orsacchiotto dalle cuciture strappate, e lunica cosa che gli era rimasta, era un coltello dalla lama affilata.

Che lo stava guardando, in quel preciso istante, mentre si aggirava lento per la stanza.

No, non lo sono scosse la testa.

Lei era in penombra, seduta al pianoforte, senza suonarlo.

Nessuno aveva mai suonato quel piano.

Draco vers della Pozione Corroborante in un calice, e glielo porse, guardando altrove, fuori, dalla finestra alle sue spalle, dove il sole si spegneva lentamente.

Lei bevve.

Lei, a cui non sapeva dare un nome.

Bene. Molto bene.

Lui le porse il braccio, e lei lo prese, mostrandogli quel sorriso obliquo e cattivo che aveva su da quando riusciva a tenersi in piedi da sola.

Draco laiut a camminare verso le sue stanze, dove avrebbe riposato ancora unaltra notte.

stata tua madre a scegliere larredamento? chiese lei, senza un motivo.

Credo di s.

Aveva molto buongusto.

La lasci un secondo a sedere sul letto a baldacchino, dove il contrasto con la sua pelle diafana ed il drappo bordeaux che ricopriva il letto era accecante, anche al buio.

Torn nella stanza attigua, dove prese la Pozione Sonno Senza Sogni, ed un calice pulito.

Di nuovo in camera da letto, la trov dove laveva lasciata, apparentemente inerme.

Apparentemente.

Riemp il calice con laltra pozione, lappoggi momentaneamente sul comodino e si chin a toglierle le scarpe, come un servo.

O un principe.

Draco non era n luno, n laltro.

Il momento vicino sospir lei.

Draco annu.

Sai perch lo facciamo, non vero, Draco?.

S, Draco sapeva.

Per vendetta.

Per rivalsa.

Per castigo.

Ci prenderemo ci che nostro, Draco, ci che ci appartiene di diritto.

Lui si permise il lusso di alzare lo sguardo.

Lei aveva la testa leggermente inclinata di lato, ed unespressione cos neutra da sembrare quasi buona.

La verit, era che Draco Malfoy aveva dimenticato cosa fosse il bene o cosa fosse il male.

Sapeva solo che non gli era rimasto pi niente per cui combattere, per cui vivere.

Poi era arrivata lei, e lui laveva chiamata Destino.

Era lultimo dei Malfoy.

E Draco sapeva che sarebbe stato anche lultimo per sempre.