Capitolo 3.

Andiamo da Ha-san!

Shigure era felice, Akito era felice...
...non mancava altro di rendere la loro felicita pubblica.

Già di prima mattinata erano iniziate per Shigure le gioie della paternità.
Si svegliò quando Akito si stava lanciando verso la camera da bagno.
Da buon marito era occorso in aiuto, per essere lanciato fuori da un' Akito che vomitava,piangeva,mormorava e sbraitava tutto in uno.
Quando finalmente lei uscì, circa dieci minuti dopo che a Shigure parvero eterni, si gettò sul futon e ricominciò a dormire.

Shigure era un po offeso, ma decisamente più allarmato.
Akito era minuta e quasi anoressica.
Da quando la maledizione era stata spezzata, era ingrassata si di qualche chilo, ma andando di questo passo avrebbe perso peso.
E perdere peso era una cosa che non avrebbe giovato né ad Akito né al bambino.
Shigure non avrebbe mai pensato che una donna tanto fragile,potesse rimanere incinta, sopratutto visto che prendeva la pillola.
-Si vede che il bambino è un combattente, che salta ogni ostacolo- pensò orgoglioso.

Il bambino.
Non aveva voluto mettere sotto pressione Akito, chiedendole di avere dei figli, ma nonostante tutti i suoi dubbi e difetti Shigure voleva dei bambini.
"Chissà com'è stato sorpreso Hatori!Avrei tanto voluto vedere la sua faccia!" ridacchiò tra se

Non sapeva ancora che questo desiderio si sarebbe avverato!
"Come non sei andata ancora da Hatori?" chiese esterrefatto ad Akito
Avevano appena finito di fare colazione,che con sua gioia Akito aveva divorato famelica, e Akito (o meglio la schiavista) lo aveva già inondato di lavoro.
Shigure poteva capire non dire niente ad uno come Ayame, cosa che equivale a farlo scrivere su di un giornale,ma Hatori era una tomba!
"Non sapevo se tu volessi il bambino!" esclamò lei,alzando gli occhi dai documenti, quasi giustificandosi.
"Akito, ma chi credi che io sia?Perché credevi che io non volessi nostro figlio?" Shigure era amareggiato, e non poteva nasconderlo.

La loro storia era stata travagliata e difficile, con tradimenti, dolori, colpi bassi da tutte e due le parti.
Shigure sapeva che si era comportato come un maiale con lei,l'aveva manipolata, fatta disperare.
La ciliegina sulla torta era stata senz'altro la sua vendetta tra le lenzuola di Ren.
Capiva che Akito non poteva avere più la fiducia in lui che aveva avuto da bambina.
Ma come poteva credere che lei lo credeva così meschino, da farla abortire anche se lei voleva il bambino.
Fu come ricevere una doccia fredda all'improvviso.
Capiva che i quattordici mesi che erano passati da quando avevano iniziato la loro relazione non erano stati sufficienti a dissipare le paure dal cuore di Akito.
Forse avrebbe dovuto darle più tempo, non avrebbe dovuto trasferirsi da lei così in fretta.
Prima doveva farle acquistare fiducia in se stessa e in lui!
Forse le cose sarebbero andate diversamente e lei non lo crederebbe un mostro che sotto sotto voleva farle del male!

-Forse lei mi crede un mostro, ma mi ama lo stesso- pensò quasi soddisfatto, ma un dubbio lo assalì,non per la prima volta,insidioso.
-Mi ama o aveva soltanto di paura di rimanere da sola?- ma alzando lo sguardo incontrò gli occhi di lei, e non ebbe più nessun dubbio.
"Mi dispiace Shigure, forse devo ancora abituarmi all'idea che anche io ho il diritto di essere felice" rispose lei alla domanda di prima.
"Spiegami, perché tu non dovresti essere felice!" Shigure, immaginava il motivo,ma voleva esserne certo.
"Sai Shigure, ho avuto molti incubi quando tu non c'eri" cominciò a spiegare "Be, vorrei fossero soltanto incubi, ma invece sono ricordi. Ricordi di me quando... ferisco l'occhio ad Hatori,oppure quando spingo fuori da...dalla finestra Izu...Rin..." la voce di Akito era un sussurro.
"Amore..." Shigure tentò di abbracciarla, ma Akito si divincolò
"No, ti prego lasciami proseguire. Io ho distrutto la felicità,risentimenti,i corpi di molte persone. E un essere come me dovrebbe avere una bella vita? Ho il diritto di avere l'affetto di una famiglia ,la famiglia che ho ferito così crudelmente? Ho il diritto di avere l'amore dell'uomo che amo? Ho il diritto di avere un figlio. Io?"
"Akito,lo sai non sono un' uomo religioso. L'unico mio Dio,no l'unica mia Dea sei stata sempre e solo tu. Ma in una di quelle religioni occidentali, si parla sempre di perdono e porgere l' altra guancia. Akito tu hai capito il danno che hai fatto e fai di tutto per farti perdonare. Noi lo sappiamo che soffri per questo! Se fossi Momiji ti citerei il suo famoso libro, ma siccome sono io ti dico : se tu fossi tanto deplorevole quanto credi tu, non avresti i rimorsi che hai adesso, ma rimangio tutto se tu adesso non vieni tra le mie braccia"
Akito non se lo fece dire due volte, e i documenti rimasero trascurati sul tavolino per un bel po tempo.

"Andiamo da Ha-san, andiamo da Ha-san,hipp hipp hurrà, tralalero tralalala!" futuro padre o meno, Shigure rimaneva sempre Shigure!
"Ci potrei andare benissimo da sola!" ed Akito non è da meno!
"Scordatelo dolcezza! Voglio vedere la faccia del nostro dottorino, potrei scattare delle foto, che regalerei ad Ayame" hatori abitava li vicino,ma Shigure era allegro come se stesse facendo una gita.
"Devo dirlo, Hatori mi fa davvero pena,poverino ad avere come miglior amici due "mocciosi eterni " come voi!"
"Mi ferisci! Secondo me cuccioletta sarà contenta, di avere un padre così giovanile"
"Sarà meno contenta, se si dovrà condividere i giocattoli con te!"
"Aki-chan il massimo che si dovrà condividere con me saresti tu! Ho tutte le intenzioni di farmi allattare da te."
Ad Akito mancarono le parole per qualche instante "Ok,farò finta di non aver sentito" disse girandosi
"Mia madre non mi ha dato il seno, non voleva allattare un cucciolo, mi è rimasto un trauma..."
"Tu sei un trauma Shigure" sottolineò Hatori, interrompendo Shigure e sorprendendo entrambi che non l'avevano ravvisato

Il dottore ex cavalluccio marino era il solito, ma chi lo conosceva poteva notare quando fosse più rilassato ed aperto.
Subito però un'ombra discese sul suo volto quando notò Akito.
"Akito,che cosa hai,stai male per caso?" domandò avvicinandosi e prendendola sotto braccio e dirigendola nel suo studio.
"Ha-san sono geloso,non sei mai cosí premuroso con me" Shigure "era" veramente un po geloso, aveva dovuto sempre dividere Akito con gli altri Junnishi e la sua natura gelosa e possessiva ne aveva risentito.
"Sai come si dice "L'erba cattiva campa cent'anni", dunque non mi preoccupo per te" mentre parlava aveva fatto sedere Akito,che rideva per la battuta, e stava per misurarle la pressione.
"Siete tutti così cattivi con me!" frignò senza ritegno,l'ex cane
"Vediamo 100/70 un pochino bassa, hai già fatto colazione Akito?" chiese, guardando attentamente la ragazza
"Be,io..." cominciò la ragazza per venire interrotta da Shigure.
"Ha mangiato come un lupo,non ti preoccupare" venne fulminato da un'occhiata della moglie,ma proseguì impavido "Il fatto è che la signora,mia mogliettina adorata,e io abbiamo deciso di deliziare ed allargare la famiglia" detto questo prese la mano di Akito e la baciò.
Un "Oh" uscì dalle labbra di Hatori la cui faccia smarrita fece danzare di gioia il cuore di Shigure.
"´Oh´,nulla di più, mi deludi!" Shigure se la godeva!
"Com'è potuto succedere?" guardando esterrefatto una volta Akito e una volta Shigure
Shigure non seppe resistere alla tentazione "Sai Hatori, le api, i cavoli,le cicogne...sono soltanto stupidaggini, se avessi letto qualche mio libro..."
Smettila idiota- Akito era imbarazzata al massimo! -Lo sapevo che dovevo venire da sola!- continuò,rossa come una fragola
-Sono incinta Hatori,ho fatto il test la settimana scorsa, ho le nausee, i capezzoli sensibili...non osare a dire niente Shigure! - strillò quasi,prima che Shigure potesse dire qualche altra stupidaggine
Ma Akito, quando hai smesso di prendere la pillola contraccettiva?- Hatori si era ripreso un po dal colpo.
La settimana scorsa, quando ho capito che era inutile continuare!-
Si vede che la nostra cuccioletta vuole venire al mondo- La faccia di Shigure era una maschera d'orgoglio.
Cuccioletta?Oh poveri noi, una piccola Shigure in gonnelle!- Hatori finse di rabbrividire al pensiero, poi facendosi serio volle visitare Akito.
Ok, farò analizzare il tuo sangue per avere una conferma, ma credo anch'io che tu sia incinta.Dovrai prendere delle pillole di acido folico e delle fialette di ferro.
Non prendere il ferro con latte o latticini allora non fa effetto, meglio prenderle con un'aranciata, la vitamina C favorisce l'assorbimento.
Ingrassare di undici fino a quindici chili durante la gravidanza e normale, ma tu devi ingrassare ulteriormente, sei troppo magra! Ti raccomando una dieta ipercalorica, ah... niente carne o pesce crudo!"

La visita finì ma quando Akito stava uscendo, Shigure era andato avanti, Hatori trattenne la ragazza.

-Akito, sei felice?- Akito poteva leggere la preoccupazione negli occhi o meglio nell'occhio,quello ferito era nascosto da i capelli, e non per la prima volta si sentì indegna di quell'affetto.

L'abbracciò commossa - Molto- fu la semplice,ma sincera risposta

Il medico ricambiò l'abbraccio mormorando -Aspetti che lo sappia Ayame!-

Akito rise e Hatori si sentì molto contento.