La calma prima della tempesta
Dopo qualche giorno Hatori poté confermare la gravidanza di Akito.
Anche se Akito era molto convinta di essere incinta, aspettò ansiosa quanto Shigure, i risultati degli esami.
Hatori aveva raccomandato una ginecologa sua amica alla ragazza.
E anche se Akito aveva molta fiducia in Hatori,di fatto Hatori era una delle persone di cui Akito si fidava ciecamente,adesso che tutti sapevano che Akito fosse una donna non c'era un motivo per non farsi visitare da una specialista.
Hatori era suo amico,ma era anche uno dei migliori amici di Shigure.
Hatori era un professionista,ma Shigure era insistente e insidiose quanto una pulce!
Dunque andando da un'altra dottore,lo proteggeva da Shigure.
Shigure aveva già disparso la notizia ai quattro venti,aveva distribuito sigari e aveva già ordinato vestitini e giocattoli per bambini.
Akito era deliziata ed esasperata!
Nella sua giovane vita aveva conosciuto spesso delusioni e tragedie, l'idea che tutto andasse liscio era alquanto irreale.
La gravidanza procedeva,oramai alla 12 settimana, Akito ingrassava (grazie alla dieta ipercalorica di Hatori),le nausee venivano efficacemente sconfitte da dei e Shigure e Ayame davano i numeri.
Si erano messi in testa che l'esserino dentro il grembo della ragazza fosse una bambina e gli abitini multicolore (che già non si contavano più) erano tutti per bambine.
"Non per fare la guastafeste ragazzi" disse un giorno Akito entrando nella stanza dei bambini,non la stanza del suo bimbo/bimba,ma la stanza dei due grandi bambini alias Ayame e Shigure."Ma se Cuccioletta,fosse un maschietto?" chiese al duo.
Ayame era intento a ricamare un vestitino,rosa naturalmente, mentre Shigure sfogliava un catalogo di biciclette per bambini.
-Biciclette?Ma è impazzito?- pensò lei
"Akito mia cara, naturalmente sarà una femminuccia,il mio regale istinto non si può sbagliare!" strillò l'ex-serpente
Ayame era stato cosí contento della sua gravidanza,come se lei gli aveva avverato un suo più grande desiderio,aveva abbracciato sia lei che Shigure gridando e gesticolando come un forsennato si era dato da fare insieme a Mine per cucire un maestoso guardaroba per madre e figlia.
Ayame raccontò le mille ragioni per cui il bambino poteva soltanto essere una bambina...E Akito rinunciò,sarebbe stato una bimba!
Akito era felice che gli ex-animali dello zodiaco (e i rispettivi fidanzati/fidanzate) la venivano a trovare.
Kagura, che era una levatrice,veniva quasi ogni giorno. Shigure aveva il terrore che Kagura in uno dei suoi slanci ferisse Akito...
Kisa veniva certe volte con Hiro,ma spesso anche sola,molte volte con pensierini per il bimbo.
Momiji sembrava aver adottato Akito, per la cui suonava dolci musiche con il suo violino.
Ayame veniva troppo spesso, i vestiti sarebbero bastati fino al giorno del giudizio...
E certe volte le visite erano a sorpresa.
Come sempre Akito era spesso in giardino,un luogo che adorava e dove trovava pace,li la trovò Tohru (era venuta, trascinando uno spaesato Kyo)
"Che bello Akito-chan" erano state le sue parole abbracciando la ragazza,gli occhi fissi sulla pancia. "Shigure-san mi ha raccontato tutto, e volevamo vedere come stai!"
"Be io sto bene e sono felice di rivederti, rivedervi..." aggiunse
"Ciao Akito" nonostante fossero passati quasi due anni dalla fine della maledizione, Kyo non si era ancora abituato alla nuova Akito
-Probabilmente crede che sarei ancora capace di ingabbiarlo- pensò lei facendosi triste
"Ciao fiorellino, Kyon-Kyon" salutò Shigure. Alle volte Akito sospettava che lui potesse leggere i suoi sentimenti/ pensieri, altrimenti come sarebbe potuto essere sempre accanto a lei quando lei ne aveva bisogno?
"Ciao Shigure-san" rispose cordialmente Tohru mentre Kyo bofonchiava "Non chiamarmi Kyon-Kyon vecchio pervertito!"
"Oh Kyo non ci vediamo da così tanto tempo e tu sei così rude con me!" piagnucolò Shigure , strinse le braccia intorno al ventre di Akito e le baciò la fronte.
Tohru era felice e commossa di vederli così mentre Kyo arrossiva desiderando di essere in un altro posto.
"Bene qui dentro..." raccontò accarezzando il ventre appena gonfio di Akito "...c'è il frutto del nostro amor...hai!" Akito aveva messo fine alle sue burle calpestandogli il piede.
"Siamo dei cattivi padroni di casa,entriamo,volete per caso un tè? sono sicura Shigure sarà felice di chiamare una cameriera..." Akito amava profondamente Shigure,ma questo non significava,che alle volte non pensasse di strangolarlo...
La serata passò allegra, venuti a conoscenza della visita di Tohru e Kyo molti ne avevano approfittato ed quasi tutti gli ex erano riuniti.
Tutto andava bene fino a quando una sera Akito non ricevette una telefonata da Saki.
Dopo la delusione d'amore, Kazuma-sensei si era sposato con la madre di Kagura, Saki si era decisa a cambiare aria.
"Ciao A-chan" le due ragazze parlarono del più e del meno,ma Akito percepiva che quello che Saki le avrebbe detto,non erano delle buone notizie...
"Akito" bastò questo per mettere Akito in massima agitazione,Saki non la chiamava mai Akito! "Le tue onde sono molto negative,ho paura che succederà qualcosa di brutto..."
Più tardi Akito non poté più dire come era riuscita a continuare a parlare con Saki,forse perché lei aspettava che succedesse qualcosa di negativo?
Il bagno caldo e l'abbraccio di Shigure non riuscirono a calmarla,fece di tutto per non farlo notare.
-Ti prego Dio,fa che la gravidanza vada bene,proteggi la mia piccola- pensò prima di coricarsi.
Chiuse gli occhi tentò di pensare positivo,tentò di convincersi che tutto andasse bene,sentiva il battito calmo e forte del cuore di Shigure e dopo riuscii ad addormentarsi.
Akito fu scossa dal dolore.
Un dolore orrendo lancinante, che andava e veniva velocissimo,sentì di dover spingere...il bambino voleva uscire
Si svegliò sconvolta,ma i dolori non cessavano.
"È troppo presto,non può essere...arghhhhh..." voleva gridare,ma dalle sue labbra secche uscivano soltanto dei gemiti debolissimi,bastanti però per le orecchie sensibili di Shigure.
Shigure fu subito svegliò, capì immediatamente che qualcosa non andava per il verso giusto.
Anche se la maledizione era stata spezzata,possedeva ancora i sensi acuti,anche se meno di quando era un cane.
Si alzò accese la luce, il volto di Akito era cereo e sconvolto,gli occhi erano chiusi,la faccia una maschera di dolore.
"Aiuto,Akito sta male" gridò svegliando le cameriere,non voleva allontanarsi,non voleva lasciare Akito sola.
Asami, la vecchia cameriera fu subito li,sveglia e impeccabile come sempre.
Di solito Shigure non la sopportava,ma era grato per la sua efficienza,difatti lei corse subito a chiamare Hatori e l'ambulanza.
Shigure s'inginocchiò vicino ad Akito,tentando di calmarla,lei muoveva le labbra ma Shigure non capiva quello che lei mormorava.
"Amore,va tutto bene,vedrai Hatori sarà presto da noi...va tutto be..." non riuscì a finire la frase,sentiva odore di sangue.
Scorse la coperta per vedere una chiazza di sangue che si allargava,si avvicinò di più angosciato e riuscì a capire che cosa diceva lei.
"No,no,no,no,no,prendi me,ma non la mia bambina,no,no,no" Shigure sentì una fitta al cuore,accarezzò i capelli di lei madidi di sudore e attese.
Parvero ore,ma dopo cinque minuti Hatori era già li,poco dopo giunse l'ambulanza.
-Dio mi ha punita per i miei peccati- pensò lei poco prima di essere avvolta dal buio.
E Akito comprese,era uscita dal tunnel della disperazione per esservi scagliata ancora una volta, più in fondo di prima.
fina quarto capitolo
Come sempre un grazie ed un abbraccio a tutti voi che seguite e recensite la mia storia.
Questo è l'ultimo capitolo che posto senza beta,il prossimo lo vedrai per prima tu (sai a cui parlo-)
Mi dispiace lasciarvi in sospeso,se tutto andrà bene,lo scoprirete leggendo il prossimo capitolo.
Avendo a Luglio i miei esami,aggiornerò non frequentamente le mie storie,dovete avere pazienza.Naturalmente più recensioni avrò più avrò voglia di aggiornare...
A presto
lori
