Giudizi universali
"...Akito..."
"Mamma" Akito si voltò,Tsubaki la sua piccola camelia, non perse tempo e si tuffò tra le sue braccia.
Akito la strinse al petto "Tsubaki amore,stai crescendo cosí in fretta,fra poco mamma non c'è la farà più ad alzarti!" sorrise Tsubaki era un tesoro,un po caparbia,un po rumorosa ma anche allegra e solare.
Shigure era stato il suo servo adorante dalla prima volta che aveva visto il visino della bambina,che veniva viziata senza ritegno da lui e da gli altri membri della famiglia.
Akito non si sarebbe mai scordata il volto di Shigure,raggiante e striato di lacrime di gioia e commozione.
Povero Shigure,il parto era stato più doloroso per lui che per lei...ricordò sorridendo.
"Mammina,Tsubaki sa ballare la danza delle fragole,vuoi vedere?" Tsubaki amava andare all'asilo, adorava giocare con gli altri bambini e imparare le canzoncine e le danze.
Canzoni e danze che eseguiva per tutti...più di una volta!
La piccolina assomigliava molto a la madre: gli stessi capelli corvini,la stessa pelle candida,lo stesso ovale del viso...ma i grossi occhi vivaci erano quelli di Shigure,cosí come la bocca e... la lingua! Tsubaki era infatti una piccola chiacchierona,ma chi poteva resistere a quel piccolo elfo dagli occhi grigi?
"Strano,dov'è tuo papà?Di solito non ti lascia un attimo da sola..." fece finta di essere gelosa.
Una delle sue paure più grandi appena aver appreso di essere incinta era quella di essere come Ren,ma anche se Shigure stravedeva per la piccola,la gelosia morbosa di sua madre non si era impossessata di lei. Nel loro amore per Tsubaki si sentiva ancora più vicina a lui.
"Mammina, voglio ballare per Momiji" disse la piccola dopo la sua esibizione.Tsubaki aveva una cotta per Momiji,che poveretto stava al gioco per non ferire la quattrenne.
Akito rise,era cosi grata per la sua famiglia...
"...Akito..."
Shigure?Finalmente,dove era stato tutto questo tempo?
"Akito"
Che voce triste,perché parlava cosi piano?
Akito voleva rispondere,ma si sentiva cosi stanca.
Ma perché non lo vedeva?
Certo,che sciocca,i suoi occhi erano chiusi!
Stava di sicuro giocando con Tsubaki a mosca cieca,doveva cercarla,la bambina era più vispa di una pulce!
"Akito"
Lei aprì gli lentamente gli occhi,sorrise stanca,non poteva parlare con lui doveva cercare Tsubaki!
Shigure sapeva che Akito doveva riposare,ma non c'è la faceva a non sussurrare il suo nome.Ad un tratto gli occhi di lei si aprirono per poi rinchiudersi dopo avergli rivolto un sorriso stanco.
Shigure si sentì stringere il cuore "Akito...amore...mi dispiace..." prese una delle sue mani,non osò toccare l'altra per paura di far uscire l'ago dal braccio,e la baciò. Come sembrava piccola e delicata,in quel letto di ospedale.
La camera privata era lussuosa.Le pareti erano rosa pallido, il letto grande e comodo,la stanza assomigliava più che altro ad una camera di un hotel...ma le macchine,le flebo e il tipico odore non poteva nascondere il fatto che si trovassero in un ospedale.
"Shigure,come stai?" chiese un preoccupato Hatori a suo cugino. -Domanda stupida,lo vede anche un cieco che sta da schifo-
Il colorito abbronzato dello scrittore era sparito per lasciare spazio ad un grigio tetro,le labbra formavano una sottile linea. Ma la cosa più paurosa,si perché Shigure metteva paura,erano gli occhi pieni di disperazione.
"Come devo stare?Dimmelo Hatori,come mi dovrei sentire?" il tono doveva essere ironico,ma risultò amaro.
"Shigure non puoi restare qui,Akito deve riposare"
"Non voglio lasciarla sola"
"Le hanno somministrato dei calmanti e dei sonniferi,dormirà ancora per delle ore"
"Ma io..." tentò Shigure
"Shigure se stai vicino le trasmetterai la tua ansia,lasciala riposare" Shigure capì di essere stato sconfitto,accarezzò i capelli di Akito e le baciò la fronte. Uscì riluttante lanciando un'ultimo sguardo a la ragazza addormentata.
"Perché? Hatori devo sapere perché!"
"Shigure ho parlato con un collega..."
"Allora?" lo interruppe Shigure
"Il tuo gruppo sanguigno è AB+"
"Si lo so,anche quello di Akito."
"No, Akito ha si lo stesso gruppo,ma il suo fattore Rhesus è negativo"
"E con ciò?" Shigure era stanco è non riusciva a connettere bene,si lasciò cadere su una seggiola di plastica nel corridoio,una graziosa infermiera lanciò loro un'occhiata e entrò in una stanza vicina.
"Il feto aveva il fattore Rhesus positivo,il corpo di Akito ha prodotto durante la gravidanza degli anticorpi contro il fet..."
"Smettila di chiamarla feto!" urlò Shigure "Tu.Voi sapevate che Akito ha il gruppo AB-!Perché non avete fatto niente"
"Shigure,durante la prima gravidanza non c'è problema per il bambino..."
"Vuoi dire che..." Shigure non ci capiva più niente!
L'infermiera carina di prima uscì dalla stanza e lanciò un'occhiata di rimprovero ai due. "Signori mi dispiace ma non è orario da visita,inoltre non potete gridare"
"Sono il dottor Sohma,la moglie di mio cugino è qui,ce ne andremo fra poco" la voce autoritaria di Hatori,calmó la ragazza che rientrò nella stanza.
Ma prima che i due potessero parlare,scorsero Mayu che preoccupata gli andava incontro,gli occhi arrossati e cerchiati di nero.
Shigure si sentì ancora più male,non voleva essere commiserato.
"Come sta Akito? Il bambino?"
"Akito dorme,per il bambino...non c'è stato niente da fare"
"...Mi dispiace..."
"Si dispiace anche a me" concluse Shigure,tutte le emozioni di quell'orribile giornata l'avevano sfinito. -Akito era già stata incinta...quando? E di chi?-
"E mia figlia?" chiese ad un tratto Shigure,spaventando Hatori e Mayu "Shigure non credo..." cominciò lui.
"Non mi importa quello che pensi tu,non voglio che mia figlia sia buttata nella spazzatura...non..."
"Shigure ..." cominciò Mayu,ma fu zittita da un cenno di Hatori
"Shigure, non ti preoccupare ,ho già pensato a tutto questo,adesso torniamo a casa"
"Saremmo stati felici,lo so!Akito sarebbe stata una splendida madre avremmo avuto una bella famiglia,una vera famiglia...senza maledizione...senza bugie..nostra figlia avrebbe avuto tutto l'amore possibile...una piccola principessa vestita di rosa...non come Akito...perché?"
Hatori e Mayu erano sconvolti,questo non era lo Shigure che loro conoscevano.
"Aspetta in macchina Mayu" "Per favore" aggiunse quando vide che lei stava per protestare.
Mayu capì che era la cosa migliore da fare e si allontanò,ma prima di uscire lanciò un'ultimo sguardo e vide Hatori che abbracciava Shigure...tutti e due piangevano.
Mayu entrò in macchina.
-Povero Shigure,desiderava cosi tanto quel bambino...non oso immaginare come si sentirà Akito...sembrava così felice- si ricordò del giorno in cui Akito le disse di essere incinta,la gioia nei suoi occhi...a quel ricordo gli spuntarono le lacrime.
"Dio da a loro la forza di continuare.Regala loro dei bambini" sussurò Mayu.
In quel momento uscirono i due uomini,composti,quasi sereni.
All'orizzonte si vedevano i raggi di sole,la triste nottata era finita
fine capitolo cinque
Non potevo fare aspettare nihal93!
Scusami cara,ma non potevo evitare che finisse cosi.Senza questo triste avvenimento la storia non funzionerebbe,lo scoprirai leggendo i prossimi capitoli.
È stato più difficile del previsto fare questo a Tsubaki (Tsubaki significa camelia,nome adatto per la figlia di questa coppia),credo di aver iniziato con "C'era una volta una gatta" per scacciare la tristezza!
Mia madre ha il fattore negativo.Lei ha avuto l'inizione per non sviluppare anticorpi, durante e dopo la prima gravidanza,ma i rischi li corre il secondo nasciturno con il gruppo positivo.Dunque un buon dottore avrebbe dato l'inezione anche durante la prima gravidanza,ma nessuno sapeva che questa non fosse la prima gravidanza per Akito...
