Capitolo 16
"Shigure!"
gridò Akito "Kagura che cosa ha?"
Kagura e lei
nel frattempo si erano avvicinate a Shigure e Akito si era
inginocchiata nonostante l'ingombrante pancione.
"Dobbiamo
chiamare un dottore?" chiese un uomo seduto ad un tavolinetto
del caffè.
"No,non è necessario" mormorò Shigure
alzandosi e fissando il ventre di Akito.
"Invece si che è
necessario!" esplose Akito, ma in Giapponese cosí che l'uomo
non la capì.
"Sono soltanto un po stanco" rassicurò
Shigure in inglese all'uomo che continuò a bere il suo
tee.
"Entriamo a casa" decise Kagura che aveva misurato
il polso di Shigure.
Lavorando in un ospedale Kagura sapeva
riconoscere quando qualcuno stava male,Shigure era pallido e più
magro di quanto Kagura lo ricordasse.
-I sintomi della separazione
e del viaggio- si disse la ragazza - e per non scordare la
sorpresa...di sicuro è stato uno shock tremendo- per poi pensare con
ripicca -Se lo merita!Le ha fatto tanto male- Kagura forte come
sempre si fece carico delle borse della spesa e delle valige.
Shigure
camminava un po intontito e sorretto dalla moglie.
Una moglie
definitivamente incinta.
Entrarono in una casa di mattoni
rossi.
Shigure era ancora troppo shockato per notare l'ambiente
lussuoso e l'arredamento elegante dell'abitazione.
Originariamente
Kagura e Rin avrebbero dovuto abitare in un appartamento molto più
modesto e più adatto per delle giovani ragazze. Ma con appresso
Akito la cifra data dai Sohma si era notevolmente
rappresentava la ricca e potente famiglia dei Sohma,cosí la dimora
doveva essere all'altezza.
Il vasto salotto era invaso dalla luce
del mattino,Shigure prese posto su di una poltrona.
"Perché
non me lo hai detto?" la voce di Shigure tremava.
Kagura
decise che era il momento adatto per lasciare i due da soli.
"Io
ho avuto il turno di notte e adesso vado a dormire" annunciò e
aggiunse lanciando un'occhiataccia a Shigure "Akito se hai
bisogno di me,chiamami"
"Grazie Kagura,va a riposare"
nessuno dei due parlò fino a quando non sentirono la porta del
salotto chiudersi.
"Prima di risponderti devo sapere una
cosa" iniziò Akito guardando Shigure "Perché sei venuto
Shigure?"
Shigure era confuso,stacco gli occhi dal pancione
di Akito e la guardò.
Akito era molto calma e occhi
di lei seguivano ogni suo movimento.
"Sono qui... per...
chiederti scusa"
"Solo per questo?"
"No,volevo
sapere se tu volevi tornare da me"
"Aha!" sorrise
Akito
Adesso Shigure era leggermente irritato "Che cosa
significa 'Aha'",lo
stava forse prendendo in giro?
"Parliamo del tuo
partita e dopo sei mesi ti trovo incinta...hai un'amante...vuoi il
divorzio?"
"Lo vuoi tu?"
"No...non lo
so,sono questo non eri sicura che io ti avrei voluta
ancora?" la sua voce si spense.
Akito,la sua Akito aspettava
un bambino da un altro.
Akito iniziò a ridere,una risata chiara e
allegra che Shigure non conosceva.
"Oh Shigure!Sei uno
tua memoria è penosa!" rise di nuovo "Non ti
ricordi di una sera sette mesi fa?Era una nottata tempestosa e tu mi
hai svegliata in una maniera poco ortodossa..."
"Vuoi
dire che il bambino è mio?" chiese Shigure speranzoso.
"No"
rispose lei
Il viso di Shigure era di nuovo disperato
"Voglio
dire che i
bambini sono
tuoi"
"I bambini?" la faccia di Shigure era uno
spettacolo
"Aspettiamo dei gemellini" sorrise lei
ricordando che lei e le ragazze avevano reagito alla stessa maniera
dal ginecologo.
"Sei una strega!Come mi puoi puoi fare
soffrire cosí?"
"Ti ho aspettato per sette mesi
idiota!" esclamò lei buttandosi tra le sue braccia.
la
giornata passò in un battibaleno.
la sera al ritorno
dell'università Rin trovò marito e moglie che si baciavano mentre
cucinavano.
"Il ritorno del marito" constatò Rin
semplicemente "Al solo vedervi perdo
l'."
"Aha,ciao Rin!" Shigure
sorrideva felice "La mia mogliettina si è data da fare!"
"Ciao
Rin,come è andato il compito?Si cena tra mezz'ora: insalata,bistecca
al pepe verde con patatine novelle e spinaci e per dolce budino alle
noci"
"Dovresti smetterla di guardare quei programmi di
cucina in televisione oppure ingrasseremo come delle balene!"
rispose salendo le scale.
"Da quando sei pratica in cucina?"
"Be le ragazze lavorano,io sto a casa ...cosí ho deciso di
mettermi alla prova tra se devo ammettere spesso
prendiamo dei take-away"
"Aki-ko,quando hai scoperto di
essere incinta?"
"All'inizio credevo che mi sentissi
cosí a causa dello prima ad avere un sospetto è stata
Kagura"
"Perché non mi hai chiamato?"
"Volevo
che venissi da me perché mi ami e non perché aspetto un
bambino."
"Akito non dubitare mai del mio
dubitare della mia intelligenza,della mia dignità,ma mai del mio
amore per te."
"Soltanto se tu non dubiti del
mio!"
Accarezzò teneramente il pancione della moglie
"Gemelli"
"Abbiamo perso due bambini è come se ci
fossero stati tornati indietro" i suoi occhi le si riempirono di
lacrime.
Shigure la strinse a se baciandola teneramente.
Finirono
di completare la cena.
"Shigure tanto per intenderci,se
la fai soffrire di nuovo ti spezzo le gambe." lo minacciò
Kagura mentre Akito andava in bagno per la decima volta in un
ora.
-Ogni sei minuti!- pensò Shigure affascinato.
"Kagura,tu
hai il mio ti prego di farlo."
"Non ti
scordare,ancora sei mesi e torniamo a la nascita dei bambini
abbiamo promesso ad Akito di essere accanto a lei."
"Ne
sarò felice"
La cena si volse alla fine.
Shigure
era incerto dove dormire,le ragazze gli avevano fatto capire che lui
avrebbe potuto dormire nella stanza degli ospiti,
ma Akito aveva
voluto che le sue valige fossero portate nella sua stanza.
"Vogliamo
essere di nuovo marito e moglie?" chiese ad Akito guardandola
negli occhi
"Si" rispose lei semplicemente.
La
differenza tra questa volta e quella di sette mesi prima era
immensa.
Shigure fu tenero e delicato.
Più che sesso era una
dichiarazione d'amore.
Soddisfatti,felici e sollevati i due si
strinsero come se non si volessero staccare più.
Le luci erano
rimaste accese e dopo tanto tempo Shigure poté osservare la sua
Akito.
Si fermò su ogni piccolo gravidanza aveva
cambiato Akito,l'aveva resa estremamente più femminile.I tratti del
volto erano più gote erano piene,la pelle
luminosa.
L'aspetto da gattina affamata non c'era più.
"Da
piccole mele siamo arrivati a pompelmi" sghignazzò Shigure
accarezzandole i seni gonfi.
"Non saranno mai grandi quando
meloni..." ridacchiò lei.
Le mani di lui scesero a
massaggiare il ventre di lei con olio di mandorle,olio che Akito
usava per prevenire le smagliature.
Shigure sentiva con gioia i
calci forti e frequenti che i gemellini tiravano e si senti molto
triste al pensiero di aver perso tanti mesi di quella esperienza.
Le
gambe di Akito non erano cambiate,ma le snelle caviglie e i piccoli
piedi non si riconoscevano più.
Shigure massaggiò delicatamente
anche i piedi.
"Ha..." gemette lei di
piacere
"Bello?"
"Meraviglioso!Ho dovuto
comprare delle nuove scarpe,nelle mie non ci entravo più!"
"Sono
un po gonfi..."
"Se lo dici non vedo i miei piedi
da un mese circa...salutameli!"
Fecero nuovamente l'amore e
Akito iniziò a piangere.
"Ti ho fatto male?" chiese
Shigure preoccupato
"No,sono solo tanto felice"
"Respira
amore,respira" il viso di Akito era contratto dal dolore mentre
stritolava la mano di Shigure.
"Sto respirando!" Akito
sudava,gridava ma non lasciava la mano di Shigure.
"Si amore
va bene,respira" Shigure soffriva a vedere i dolori della
moglie.
"Kagura!!!" le ragazze avevano mantenuto la loro
promessa ed erano venute a sostenere la cugina.
"Vai
benissimo!Adesso spingi più forte!"
"Arghhhhh"
l'urlo di Akito risuonò per tutta la casa presto accompagnato da un
pianto...seguito presto da un altro.
Asami la
vecchia,fedele cameriera e prozia di Akito sembrava essere
ringiovanita.
La gioia di avere un'erede,anzi due, le aveva dato
nuova voglia di vivere.
"Akito-sama e suo marito sono dal
dottor Sohma,i signorini vengono vaccinati".
I signorini
Akira e Shigehito erano le indiscusse star della casa Sohma.
I due
venivano vezzeggiati e coccolati senza ritegno.
E cosí crescevano
grassocci e contenti per la gioia generale.
Il ritorno di Shigure
e di Akito incinta, avevano lasciati tutti a bocca aperta.
-Che
Akito avesse avuto un amante in Inghilterra?- questo era quello che
pensarono in molti,ma dopo aver fatto qualche calcolo e dopo aver
visto il comportamento di Shigure, si convinsero che i bambini erano
legittimi.
Quando i bambini vennero al mondo non ci furono più
dubbi.I due assomigliavano incredibilmente a Shigure.
Shigure e
Akito erano incantati dai loro angioletti, che si assomigliavano ad
angioletti solamente quando dormivano.
"Andiamo da
Ha-san,andiamo da Ha-san..." cantarelló Shigure con in braccio
Akira. Shigehito sul passeggino a due posti tentava di mangiarsi la
mano.
"Shigure te perché tentano sempre di
mangiarsi la mano?" chiese Akito sorridendo al pargoletto.
"Non
lo so amore,io ero un cane ma loro sono dei lupi affamati!"
mentre parlava storceva la bocca nella speranza di fare ridere il
piccolo.
"Adesso Akira-chan e anche tu Shi-chan andiamo da
scordate anche se Ha-san vi farà del male,lo fa per il
vostro bene...con voi sono sicuro sarà vecchio
cavalluccio mari..."
"Shigure,visto che sei qua ho
preparato anche l'antitetanica per Akito,ciao bambini"
"Ciao
Hatori,una bella giornata per punire...voglio dire per fare delle
iniezioni!" ridacchiò Akito.
"Ha-san,ricordati che
siamo stati amici fin dalla nascita!" piagnucolò Shigure
stringendo Akira al suo petto,per poi continuare con voce piena di
pathos "Non scordarti che adesso sono un
padre..."
"Shigure..."
"Si?"
"Chiudi
il becco!"
Shigure entrò sconsolato con i bambini nello
studio del dottore.
"Mayu mi ha raccontato che passerete due
settimane nella casa sul lago."
" un po di
relax..."
"Dottore siamo pronti!" strillò
Shigure
"Akito...sei felice?"
"Si e questa volta
farò di tutto per rimanerlo"
"Sono sicuro che ci
riuscirai!"
Entrambi sorrisero.
Grazie
per le correzzioni:
arlí
Grazie
per le recensioni:
nihal93
Umpa_lumpa
Akki4eVer
Grazie
per aver favorito la
storia:
nihal93
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alexiell
