Capitolo 17.
E vissero felici e...no un attimo!
"Sono bellissimi!" trillò Tohru per
la quarantesima volta da quando era venuta.
Akito e Shigure erano
ancora stupiti di come una piccola personcina come Tohru fosse
riuscita ad abbracciare tutti loro, gemellini compresi.
Akito non
aveva raccontato alla ragazza niente della separazione tra lei
e Shigure, ma era sicura che Tohru avesse avuto per lo meno qualche
dubbio, il viso aperto e sincero della ragazza si era rilassato
solamente quando aveva visto che tra i due andava tutto bene.
Infatti
Akito e Shigure assomigliavano più ad una coppietta in luna di miele
che a dei genitori novelli.
Con tutti in casa che lottavano per
cambiare i pannolini o cullare i piccoli i genitori non si potevano
lamentare del troppo stress.
L'allattamento andava a gonfie vele,
i gemellini famelici come lupi poppavano e mentre lei allattava,
Shigure cullava il fratellino che non era di turno.
Akito adorava
quei momenti che trascorreva con la sua famigliola,per tutti e
due,forse per tutti e quattro, quei momenti erano sacri.
"Sono
identici!" continuò Tohru era estasiata, accarezzando le manine
grassocce dei due "Che ne pensi Kyo?" l'ex gatto era stato
cordiale, ma si vedeva che era imbarazzato.
L'entusiasmo di Tohru
per i bambini era stato motivo di battutine e risolini che facevano
arrossire il ragazzo.
Kyo non sapeva cosa dire: Sono bellissimi?
No,non poteva dirlo visto che i due erano delle versioni
rimpicciolite e grassocce di Shigure!!!
Dire -Speriamo
non prendano dal padre?-
Ma non era come
dire - È meglio se prendano dalla
madre-?
Anche se lui aveva imparato a
voler bene ad Akito,la ragazza non poteva essere citata come modello
da seguire.
I poveri bambini non aveva nessuna chance!
Si
rilassò, la maledizione era finita!
Nessuno avrebbe
obbligato a i bambini ad essere qualcuno che non erano e in quando la
perversità di Shigure, sperava che questa non fosse una cosa
ereditaria, ma la maledizione privata dell'uomo.
Tohru intanto
aspettava un commento dal fidanzato.
Alla fine Kyo decise di
rispondere nel modo più neutro possibile "Sembrano sani e
forti...quando sarà il momento gli insegnerò le arti marziali."
Il viso di Tohru si illuminò di felicità. Il sorriso che Kyo amava
tanto sbocciò sulla bocca di lei.
"È una bellissima idea
Kyo-kun!"
"Cosí potranno spaccare le ossa al loro
padre quando fa lo scemo!" sussurrò Kyo in modo che soltanto
Shigure lo potesse sentire.
-Fantastico! avrò due piccoli ninja
per la casa...- forse non sarebbe stato male se i gemellini fossero
state delle dolci,tenere e delicate femminucce...ma dopo pensò a
Kagura...se qualcuno gli avrebbe dovuto rompere le ossa, be meglio se
quel qualcuno fosse stato un maschio.
Akito si stava
rilassando su una sedia a dondolo eccezionalmente senza bambini in
braccio, Shigure aveva finito di fasciare il piccolo Shigehito e
aveva un'aria pensierosa.
"Non credi che siano un po
piccoli?" cominciò finalmente.
"Credimi tesoro, se li
avresti messi tu al mondo, non li troveresti tanto piccoli!" i
bambini per Akito erano perfetti.
"No,voglio dire...i
loro...cosini..."
"I loro cosa?" Akito non sapeva
cosa il marito volesse dire.
"I loro organi sessuali!"
Shigure diventò rosso e cominciò a sghignazzare, anche se si vedeva
che fosse preoccupato.
"Eh?"
"È normale che i
pisellini dei gemellini siano cosí minuscoli?"
"Che
taglia vorresti Shigure?"
"Be,non lo so...ma un pochino
più grande..."
"Sono dei bebè e no delle pornostar!"
Akito era divertita -Uomini!- pensò la ragazza.
"È una
parte molto importante!" protestò lui
"Hatori e il
pediatra hanno detto che sono perfettamente normali." lo
riassicurò Akito.
"Be,se lo dicono gli esperti..."
Shigure non sembrava essere molto convinto.
"A proposito di
Hatori..." cominciò Shigure prima di venire interrotto da Akira
"Ok,piccolo uomo anche tu vuoi un pannolino fresco,l'ho
capito!"
Shigure che si era incoronato 'Re dei pannolini'
mostrò che era degno di quel titolo e cambiò il pannolino del suo
piccolo.
Soltanto qualche tempo dopo si ricordò della domanda che
voleva porgere.
"Aki?" Akito abbassò le carte che
leggeva e prestò attenzione al marito.
"Si?"
"Hai
sentito niente da Hatori e Mayu?"
"Sono felici e
rilassati"
"Forse dovremmo andare a trovarli?"
"Se
hai tanto tempo libero potresti dedicarti a gli affari? Hatori e Mayu
torneranno tra tre giorni, li potrai disturbare dopo"
-Poveretti!-
"Ho sposato una schiavista!" strillò
patetico "Poveri i miei bambini, tremo per voi!"
Ma
Akito si sbagliava. Hatori sarebbe tornato prima e con una notizia
che avrebbe sconvolto la loro vita.
Hatori
non si interessava soltanto del benessere fisico della
tutti fossero felici era per lui di vitale importanza.
Tutta la
famiglia sembrava essere a posto, fra cinque mesi Ritsu e Mii-chan
sarebbero diventati genitori, la madre di Ritsu quasi moriva dalla
gioia.
Sicuramente Ayame e Mine avrebbero seguito il loro esempio
non appena avessero finito con l'allestimento del nuovo negozio.
Tra
Akito e Shigure sembrava andare tutto a gonfie vele...se pensava a
come sarebbe andata se lui non avesse trovato il diario di suo
padre.
Si,si sarebbero stati i gemellini, ma il rapporto tra i due
non sarebbe stato lo stesso. Ancora una volta quasi senza volerlo si
trovò nello studio del padre, dopo aver letto il diario aveva
scoperto una parte del padre che lui ignorava. Le pagine erano piene
di amore e di orgoglio per il figlio "Perché non me lo hai mai
detto?" urlò quasi "Perché eri sempre così gelido e
distaccato!"
Forse era diventato così per la mancanza della
madre? No,anche prima che la madre fosse morta, era come se i loro
cuori fossero ricoperti da un sottile strato di ghiaccio.
Forse il
gelo era una parte della loro abilità di togliere la memoria...suo
padre non era uscito dal' inverno.
Lanciò uno sguardo agli
scaffali,forse sarebbe riuscito a trovare qualche altra cosa che era
appartenuta al padre?
Questa volta Hatori tolse tutti i libri
dalle mensole e trovò quello che non aveva nemmeno osato sperare.
Un
diario di pelle, come quello che aveva già trovato in precedenza,
trovò uno scialle di seta nera -Di mamma?- e una cartelletta di una
certa Mitsuki Sohma -Chi è questa signora?Mai vista prima!- la foto
ritraeva una donna sopra la quarantina con il sorriso
aperto.
Contento che Mayu fosse andata a fare la spesa, ricominciò
a leggere.
Hatori si sarebbe aspettato di trovare un diario
precedente a quello che aveva questo diario era stato
scritto dopo la vicenda tra Akito e Shigure.
Quando Mayu tornò a
casa trovò un Hatori sconvolto.
"Cos'è successo?"
"Dobbiamo
andare!"
Shigure aveva fatto un bagnetto a i bimbi, i
mostriciattoli adoravano fare il bagnetto e dopo volevano
mangiare.
Shigure amava guardarli mangiare,ma a guardare i seni di
Akito metteva a dura prova il suo self
control.
"Ma...signor Hatori!"
"Hatori?"
Shigure uscì e stupito guardò in faccia
il suo amico, stravolto come non mai.
"Signor Shigure...non
mi ha dato il tempo per annunciarlo..."
"Fa niente,
Hatori cos' è successo?"
"Shigure c'è una cosa che
devi sapere...ho trovato un diario...mio padre..."
-No!Non
voglio sapere niente!- pensò Shigure.
"Hatori,lasciamo il
passato in pace..."
"Shigure...hai una
figlia!"
"Cosa?"
"Akito non ha abortito!Ha
avuto una bambina e dopo mio padre le ha tolto la memoria..."
Shigure
non riusciva a capire niente.
-Non ha
abortito...-
"...in affidamento ad
una donna Mitsuki Sohma..."
-Una
figlia?-
"Shigure?"
"Una
bambina?"
"Si!"
Per la seconda nella sua vita
Shigure svenne.
Grazie
per le correzzioni:
arlí
Grazie
per le recensioni:
nihal93
Umpa_lumpa
Akki4eVer
Shigure
90
Grazie
per aver favorito la
storia:
nihal93
Akki4eVer
gaiaRB
alexiell
Shigure
90
L'ultimissimo
capitolo di questa fiction andrá in 'onda' il 29.03.09, cosi
festeggiamo un'anno di 'La biologia non é un'opinione'
