CAPITOLO DUE: VIDI ALIAM BESTIAM - HO VISTO UN'ALTRA BESTIA

Parker ci rimase molto male avendo scoperto la morte del suo amico, nei giorni di lutto si chiuse in se stesso non trovando giusto la sua morte si ripeteva che avrebbe dovuto mettere degli agenti a sorvegliarlo, sapeva che qualcosa non andava ma Alberto non gli disse nulla perché ogni cosa era contenuta dentro la busta.

La famiglia a Roma vollero celebrare il funerale in Italia per averlo vicino. Suora Agatha sedeva sui gradini prima dell'altare che versava lacrime di coccodrillo "l'hanno ucciso qui dentro" singhiozzava di dolore "È un crimine contro Dio" Parker le si avvicinò vestito in nero con occhi celati dalle lenti scure "Tra poco inizierà la veglia mi aiuti a sistemare per la cerimonia?" Volle distrarla mantenendola occupata "Sai se avesse problemi?"

"No. So solo che era eccitato alla cerimonia per diventare vescovo" la aiuto' a rialzarsi "Gli hanno sparato alle spalle che vigliacchi" commentò inorridita "Indagherò anche se non è un caso della marina" poi soggiunse "chi celebrerà la veglia?"

"Padre Edward" rispose a bassa voce "Diventerà lui il nuovo parroco? Idee nuove?" Fece spallucce "Dobbiamo pure portare nuove idee nella chiesa, l'importante è la liturgia ed i sacramenti".

Alden non fu solo, Knight lo raggiunse in tempo infilandosi nel suo banco afferrando la sua mano con tenerezza. Tra le fila di banchi c'erano amici, parenti, i ragazzi dell'oratorio e i parrocchiani fedeli. Non apprezzò molto la scelta del sacerdote Edward per celebrare la messa per la veglia mancava un certo stile rispetto alle messe in latino eseguite da Alberto. Dalla sua squadra non fece mai vedere piangere ma Knight vide una lacrima scendere sulla guancia.

Knight non si aspettò d'esser invitata da Parker per avere compagnia. Non parlarono molto ma la sua presenza bastò per mettergli il cuore in pace "Questa me la diede Alberto il giorno in cui è morto" dentro la busta c'era il rosario con grani rossi da trenta preghiere, un taccuino e una lettera.

"Ti chiederei perché proprio a te, sappi che sei un mio caro amico e quello che leggerai dovrai eseguirlo alla lettera; come prima cosa quando leggerai il tacchino custodiscilo e non darlo a nessuno consegnalo solo al Papa in persona. La seconda cosa è che durante il periodo a Roma ho incontrato una bestia, la bestia della lussuria, avidità ed i segreti più oscuri degli altri preti. Ci sono voluti almeno tre anni per annotare tutto sul taccuino. L'ultima cosa importante è una giovane donna che sto nascondendo per proteggerla, ho scoperto che suo marito ha mandato un assassinio per ucciderla, lo incontrai in Vaticano ma non ebbe mai le prove per incriminarlo e per ciò voglio che tu arresti il marito e fermi l'assassino che sono sicuro che presto mi ucciderà e il suo gesto mi unirà a Dio dove potrò finalmente liberarmi del peso che porto e alleggerire la mia anima. Ps: non perdere Jessica è una donna in gamba".

Sfogliò il taccuino facendo passare ogni nome scorrendo con il dito accanto i peccati associati come doppie vite, adulteri, fedine sporche magicamente sparite. "Questo potrebbe fare scannare molti in Vaticano e per questo mi ha chiesto chiamante di consegnarlo al Papa sempre che la cosa sia possibile" Knight riempì la tazza di tè aggiungendo un cucchiaio di zucchero "Se vai a Roma io verrò con te" rispose risoluta "Il funerale viene prima di tutto e dato che siamo la basta indagare".

Nei giorni di ferie per lutto rimanenti prese due biglietti per Roma già con andata e ritorno sia per lui che per Knight. Il volo fu noioso per la lunga tratta e come messo piede in Italia andarono dritti in hotel con letti separati. Cambiato e lavato volle andare dai genitori di Alberto. Seguito da Knight presero un taxi per il quartiere Coppedè situato nel quartiere Trieste, zona Nomentana, tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento, che si sviluppa intorno a Piazza Mincio.

Tra marmi, loggiati, decorazioni, archi e torrette, si ritrovarono a passeggiare tra costruzioni liberty e Barocco. L'appartamento era situato al terzo piano dentro un condominio. Furono molto ospitali offrendo cibo e bevande "Lei è l'amico americano?"

"Molto piacere Alden Parker e lei è Jessica Knight" la donna anziana fece la loro conoscenza stringendo forte le loro mani "Prego sedetevi" chiuse le finestre "Che vuole sapere?" Mostrò il taccuino "Lo sa che le ha passato la patata bollente? Io lo dissi più volte di stare attento, è pericoloso indagare a fondo ... Che cosa le ha detto di fare?''

"Di consegnarlo al Papa" la donna anziana rise "Che s'è messo in testa? Anche dal cielo mette in pericolo gli altri per ideali difficili da riportare in pratica" Parker girò lo sguardo su Knight che sedeva a gambe accavallate sul divano alto "Lei ci può dire cosa sa a riguardo?" Sorrise a Knight allungando il vassoio di biscotti indugiarla a mangiarli "Mio figlio s'era messo in testa di tornare ad una chiesa umile e povera come volle fare Papa Luciani e il nostro attuale Papa e soprattutto per faccende molto losche ma certi muri sono duri da abbattere e quel taccuino contiene risultati molto peccaminosi. Ci sono troppi interessi sotto"

Si ricordò di un fatto che turbò il figlio. Disse in aggiunta che si prodigò per nascondere una ragazza dal marito furibondo ma non sapeva chi fosse e per proteggerla non le disse nulla. Parker non ritenne chiedere altro in aggiunta "Ci vediamo domani al funerale".