Ciao a tutti i lettori! Speriamo che vi piaccia il 3zo capitolo. Buona lettura.
Farthen Dhur
Capitolo 3° : Oltrepassando ogni limite
Mi alzai traballante e feci colazione con i soliti biscotti. Charlie era ancora a letto e ronfava come un matto. Dopo aver mangiato, mi lavai e mi feci un bel bagno con moltissima schiuma. Quando apriì l'acqua svegliai Charlie, ed erano già le dieci e mezza. Se mi abituerò a dormire fino a questa ora, non andrò più al college.
" Bella sei tu? " " Si! " urlai mentre ero in vasca. Non vedevo l'ora di telefonare Jacob, e non vedevo l'ora di rivederlo! Lui era davvero la mia salvezza. Lo chiamai per invitarlo questa sera a cena da me e Charlie " Ehi! Ciao Jacob! Come va lì? Tutto a posto? Beh…volevo sapere se oggi..cioè questa sera se vuoi venire a casa mia per cena…..? Naturalmente anche con Billy." " Per me va bene ma mio padre non può questa sera, deve andare via per motivi personali….ma io posso venire ugualmente. " " Facciamo per le sette in punto così abbiamo più tempo per stare insieme" Guardai Charlie e notai che annuì. " D'accordo per le sette sarò lì da te Bella, contaci. Ciao a sta sera! " " Ciao Jake." e riattaccò la cornetta. Calata la sera, intravidi Jacob dalla finestra che stava arrivando……A tavola ci fu un silenzio lungo e imbarazzante. Dopo aver cenato io e Jacob salimmo in camera mia. C'era troppo silenzio e io per rompere il ghiaccio dissi " Quil ed Embry? " " Beh, Quil sta molto bene anche se Embry ultimamente si comporta stranamente, sono molto preocupato per lui" "Ma hai provato a parlare con lui" chiesi " Si ma non mi ascolta " rispose " Ma non fa niente, proverò a parlare di nuovo con lui" aggiunse " Va bene" La sua faccia preocupata si fece più seria quando mi guardo negli occhi e restammo in silenzio per un pò. Jacob mi prese nei fianchi e si avvicinò a me. Io cercai di allontanarmi ma la tentazione era troppo forte. Quella sera ci fu qualcosa di davvero molto intimo…qualcosa che neanche io sarei stata mai capace di immaginare…avevo fatto l'amore con Jacob Black. Erano le due di notte e Charlie si era addormentato sul divano. Io e Jake eravamo ancora in camera mia. Per non farsi notare da Charlie, saltò giu dalla finestra e mi disse " Beh….Spero di rivederti presto Bella….allora a domani…ciao. " " Ciao Jake..ci rivediamo." Il giorno dopo decisi di andare a trovare Jacob e Billy. Mi incamminai. Durante il tragitto sentiì una voce rimbombarmi nelle orecchie " No Bella! Non devi andare a La Push! Correrai grossi guai! " Non sapevo cosa fare. Quella voce è da più di due giorni che continua a perseguitarmi eppure mi sembrava già di conoscerla.
Bussai alla porta, mi aprì Billy "Ciao Billy, c'e Jacob" Dissi " Mi dispiace bella, Jacob non c'e è andato con i suoi amici al cinema".Che strano non dovevamo rivederci?..." Non ti preoccupare Billy, beh comunque fammi chiamare da lui quando arriva ok? Ciao. " e me ne andai.
Arrivata a casa suonò il telefono ed io risposi. Era strano nessuno c'era in linea, ma mi accorsi anche che quando ho alzato la cornetta si sentì come una piccola campanella che suonava. Rabbrividì. Subito dopo sentiì nuovamente quella voce. Non capivo. Ero totalmente confusa. Mi domandavo chi poteva essere…? Forse uno che conoscevo….boh. Ero molto confusa ultimamente erano succese cose strane, ad esempio la voce nella mia testa, Lo stesso sogno di tutte le sere e il sogno di Victoria, ero veramente confusa, L'unica cosa certa è che ero innamorata di Jacob. Non lo so, è come se qualcosa in me mi facesse credere che non è la persona giusta per me, ma in fondo non sto facendo nulla di male, Lui non mi vuole più e se nè andato, e Jacob è un bravo ragazzo. Calata la sera andai a dormire, una volta nel sogno iniziai a vedere una luce oscura che si schiarì lentamente, finchè riuscì a capire dov'ero finita, era il bosco! Ma era così reale che riuscì persino a sentire il freddo che scorreva nel il mio corpo, avevo i brividi per la paura, ero da sola in quel bosco freddo e fitto, il che mi fece ricordare quel giorno freddo triste in cui lui se ne andò, come dimenticare quella brutta serata in cui ero da sola in quel maledetto bosco, ero così spaventata, ma non di essere restata da sola nel bosco ma perchè non sapevo che cosa sarebbe successo, come sarei sopravvisuta senza di lui, ero confusa e spaventata, mi sentivo più sola che mai, e questo sogno mi faceva quasi lo stesso effetto, era lo stesso sogno di tutte le sere, solo che questo era più reale, più intenso. Nel sogno sentivo come se stessi cercando qualcosa anche se non sapevo bene cos'era, sentivo la testa in fiamme, ero molto confusa, non sapevo cosa cercare ne dove dovevo andare, camminavo senza fermarmi, ero alla ricerca di qualcosa che la mia testa sapeva che non avrei trovato, ma continuavo a camminare perche il mio cuore pensava che l'avrei trovata qualsiasi cosa fosse... D'un tratto il cielo si oscurò, si vedeva nebbia ovunque, non vedevo più niente, e iniziai a sentire degli strani rumori, così di colpo mi svegliai, aprì gli occhi e vidi che la finestra si apriva, per un momento pensai a Victoria, mi spaventai, ma subito dopo mi accorsi che si trattava di Jacob. Mi alzai subito dal letto quando vidi con quanta goffaggine provava ad entrare dalla finestra mentre si stava per amazzare, aprì bene la finestra e lo aiutai ad entrare, " Che ci fai qui a quest'ora ?" Chiesi curiosa " Bella, dobbiamo parlare" disse con un tono triste
" Va bene, ma perchè a quest'ora? " Risposi " Bella... ascoltami" disse insicuro "sono venuto ... a dirti.. che... Non posso più vederti " non capì il significato di quelle parole " Come ? " " Bella mi dispiace tanto, ma me l'hanno proibito " Ma come? perchè? chi?" chiesi balbettando " Non posso dirti di più, ma non sanno che sono qui e non lo devono sapere o sono guai" " M-m-a..." " Senti, ora devo andare... ma sappi che... ti amo" Mi bacio legeramente sulle labbra e saltò giù dalla finestra. Ero ancora più confusa di prima, lui era l'unica ragione per la quale non ero impazzita con tutte le cose strane che succedono ultimamente, e questa si aggiunge di sicuro alla lista. Devo assolutamente scoprire cosa sta succedendo.
