Quinto capitolo.... Cari Lettori siamo giunti a questo nuovo capitolo... ci abbiamo messo un po' per farci venire un' idea...quindi godetevelo e non vi preoccupate il sesto uscirà molto presto. Ciao !!!!
Giordana e Riccardo.
Farthen Dhur
Capitolo 5': Non è solo questione di lumache
Erano le sei del pomeriggio e non avevo fatto altro che aspettare Jake che mi telefonasse o venisse a trovarmi.
Avevo fatto i compiti, pulito la mia stanza, spolverato le mensole, lavato il bucato, cucinato per Charlie e persino stirato tutte le sue camicie, non sapevo più che fare... quindi andai di sopra, ma nell'istante in cui entrai nella mia stanza, sentì il campanello della porta che suonava, mi affacciai alla finestra e vidi Jacob appoggiato nella sua brillante Volkswagen, era vestito con uno smoking nero molto elegante con un mazzo di rose in mano, scesi dalle scale molto velocemente e aprii la porta " Jake ! Che ci fai vestito così ? "era strano, non l'avevo mai visto vestito così, non me lo sarei mai immaginata, ma in effetti stava molto bene, " Beh, ti porto a cena fuori " mi rispose. Non capivo niente.... Jacob Black vestito elegante e ... persino pettinato... di solito andava in giro con i capelli tutti disordinati... e addirittura mi portava a cena fuori, beh… se era vestito così, avrà intenzione di portarmi a qualche ristorante di lusso, anche se a Jake c'è lo vedrei meglio al McDonald's o qualcosa del genere, " Jacob... Cos' hai intenzione di fare?" … mi guardò torvo " Non posso portare la mia ragazza a cena ? " Ero ancora confusa " Si ma .... vestito così !"Dissi in un tono inoffensivo "Perché ?" Mi interruppe, " Per caso non sto bene vestito così ? Volevo soltanto fare colpo! " risi "Beh, ci sei riuscito alla grande, ma dove andiamo?... se ti sei vestito così c'è una ragione, no? " Gli domandai "Andiamo a Seattle ! " Disse entusiasta, " Al ristorante Canlis " Restai a bocca a aperta " Cosa ? Al Canlis ? Ma sei matto ? è il ristorante più costoso di Seattle ! " Voglio solo il meglio per te " Ma te lo puoi permettere ? "Gli chiesi " Certo che sì, ho messo da parte qualche risparmio per questa cena "Disse " Ma cosa hai fatto ? Hai venduto la tua anima ? è costosissimo quel ristorante e poi, scusa, ma da quanto è che vuoi fare il galante ?" Gli chiesi io, " Da quando penso che tu te la meriti una cena lussuosa " Rispose " Ma non è vero... e non voglio che spendi i tuoi soldi per me e senza motivo ! " Dicevo sul serio " Dai Bella, non fare la difficile... ci ho lavorato molto per ottenere i soldi, e ho prenotato un tavolo mesi fa " Mi rassegnai e mi diede il mazzo gigantesco di rose e aprì la portiera della macchina e disse " Dai, andiamo dobbiamo essere li tra meno di due ore " Era tutto talmente strano che avevo dimenticato che non mi ero cambiata, mi guardai per vedere cosa avevo a dosso… dei pantaloni da ginnastica, una felpa bianca e le mie pantofole di coniglietto " Jake ! Non posso andare conciata così " Mi guardò dalla testa ai piedi e disse " Invece sei bellissima " lo guardai torvo " Stai scherzando vero?.... tu sei elegantissimo e io sono ancora in pigiama" Gli feci notare " Sei bellissima comunque... tu sei sempre Bella ... lo dice persino il tuo nome ! " sbuffai "Jacob...." Le sapeva tutte lui " Va bene, ma fai in fretta perché mi ci è voluto molto per prenotare quel posto e se non arriviamo puntuali non ci danno più il tavolo e non ho intenzione di aspettare un altro mese per prenotare ..." Disse convinto " Ok, faccio in fretta " Andai in camera mia e aprii l'armadio per trovare qualcosa di adatto, Jacob era così ... elegante e io non volevo sfigurare davanti a un sacco di gente snob, quindi tirai fuori un sacco di vestiti e gli analizzai uno per uno... ma non avevo niente di appropriato per la situazione.. non ero mai andata a cena in un ristorante così lussuoso, ma in fondo, nell'armadio, trovai una maglietta azzurra, lunga fino al ginocchio, non l' avevo mai messa, non mi ricordavo nemmeno di averla, ma mi ricordai che una volta l'avevo comprata in sconto, perche mi sembrava comoda per dormire, ma dopo mi sono dimenticata che esisteva quindi la provai e mi stava troppo lunga per essere una maglietta ma troppo corta per essere un vestito. Allora decisi di vestirmi abbastanza semplice. Mi misi le leggings nere, la maglietta azzurra e i miei Converse che ne hanno viste di tutto e di più. Andai davanti allo specchio e presi la spazzola e iniziai a pettinarmi, i miei capelli finalmente iniziarono a diventare un po' più normali. Presi la matita e iniziai a truccarmi intorno agli occhi, poi passai leggermente il fondotinta sulle mie guance e sulla fronte ed anche sul naso per coprire il gigantesco brufolo che mi era spuntato sulla faccia poi passai al mascara senza esagerare e infine del rossetto color pesca.
Poi presi la scatoletta di legno con dentro tutti i miei " Gioielli " per prima cosa presi un paio di orecchini argento
Che mi aveva regalatati mia nonna molto tempo fa, e una collana di perle. Quando scesi le scale mi incrociò Charlie e mi disse " Dove vai Bells, conciata così ? " mi chiese esterrefatto " Jake mi ha invitato a cena Seattle " gli dissi " Ah bene, e……dove ? " " Al Canlis " " Cosa ? Dove ? Ma quel posto è costosissimo ! " " Lo so, infatti glielo detto di non spendere tutti quei soldi, ma è da tanto che aspettava questo momento, e allora mi ha convinto. " " Bella ? " "Che c'è " e subito Charlie mi infilò in tasca una bomboletta di spray al peperoncino. " Miraccomando Bella, stai attenta ! " " Si papà, adesso devo andare, ti saluto, ciao ! " e dicendo così uscii andando da Jake che ormai era da molto che aspettava. Quando uscii, Jacob mi fissò continuamente a bocca aperta senza distogliere neanche per un attimo il suo sguardo, " Wow ! " Disse senza smettere di fissarmi, " Jacob, andiamo ? " Dissi per farlo smettere di sbavare " Cosa ? Ah, si, si, andiamo " Mi seguì in macchina
e mi aprì la portiera. È stato un lungo viaggio, abbiamo impiegato circa un 'ora e mezza, ma mi è sembrato molto meno perché con Jake non ci si annoia mai. Arrivati al ristorante Canlis un tizio piuttosto strano ci parcheggiò l'auto. Subito entrati……. Rimasi a bocca asciutta dalle decorazione e la bellezza immensa del ristorante. Ci sedemmo al nostro tavolo. Arrivò la cameriera con tanto di carta e penna. Io ordinai " Consigliatemi un piatto molto buono " Dissi io " Beh, le consiglio come antipasto le specialità della casa ovvero Canlis Chowder, come primo le consiglio assolutamente la zuppa di calamari poi come secondo sono veramente la nostra specialità le Escargot " Mi rispose " La ringrazio ordinò tutto ciò che ha detto " " Va bene, e per lei signore
cosa porto ?" " Per me porta un piatto di spaghetti allo scoglio più una bistecca, possibilmente la più grossa che avete " " E cosa vi servo da bere ? "
" Dell'acqua naturale e una limonata " " Ok, sarò velocissima " E se ne andò in cucina velocissima. La zuppa di calamari era buonissima. Aspettavo il secondo.
Arrivò la stessa cameriera che mi disse molto pimpante " Ecco a lei le Escargot ! " E notai delle lumache sul mio piatto. Ero completamente inorridita.
Non sapevo il francese ! Jacob mi disse " Se ti fanno così schifo perché le hai ordinate ? " " Jake io non so il francese, figurati ! " Jacob mi guardò un pò arrabbiato
" Bella! mi hai fatto spendere molto! sai quanto costa quella schifezza li ?! " Mi sentivo un pò in imbarazzo ma decisi di chiamare la cameriera
" Come posso aiutarla signorina" ero decisamente in imbarazzo, ma non potevo lasciare che Jacob pagasse tanto per una cosa che non riesco neanche a guardare
" Posso darle in dietro queste? non le ho toccate." dissi con un tono che voleva essere raffinato " Certo signorina " mi rispose gentilmente,
ma nella sua testa direbbbe: mmm... che vuole sta qua! comunque, iniziai a mangiare la specialità di granchio, era veramente buono ! persino il pane era delizioso
e la insalata era incredibile, era una semplice insalata con lattuga, pomodoro, formaggio, pollo, crostini e un pò di salsa Ranch, ma era stupenda non ne avevo mai mangiata una più buona! Finito di mangiare Jacob mi disse " Buona la cena? " e me lo chiede pure? " Certo ! è stata la cosa più buona che io abbia mangiato in vita mia " Mi fa piacere che ti sia piaciuto" " E la tua bistecca com'era? " " Incredibile " infatti l'aveva mangiato molto velocemente, ma si vedeva che faceva
tutto il possibile per sembrare raffinato ma tutti e due sappevamo che non era vero " Bella " disse con un tono tranquillo " Ti senti bene? " non capivo perchè
me lo diceva, io mi sentivo benissimo " Sto più che bene per chè? " " Sei quasi... V....." Non riuscì a capire l' ultima parole iniziai a vedere tutto sfocato
" Cosa?" balbettai " Bella, Bella ! Sei Viola " Riuscì a capire a malapena vedevo doppio, vedevo due Jacob, persino la sua voce era confusa continuava a ripere
Bella? Bella? Diceva altre cose ma non le capivo, sentivo soltanto un ronzio; E d' un tratto ... sentì un dolore proveniente dalla testa…… era insopportabile.
Come se molte donne spaventate mi urlassero nella testa, sentivo urli e grida da tutte le parti. Mi alzai di scatto dalla sedia ma l'ultima cosa che ricordo è che
Jacob si era alzato velocemente ma non riuscivo a sentirlo mentre tentava di parlarmi e………….buio. Totalmente buio. Era tutto nero, poco a poco iniziava
tutto a diventare più chiaro, diventava più grigio, e dopo... capii dove mi trovavo. Mi ritrovai in un cimitero. Era vuoto, era scuro, non si vedeva molto bene,
faceva molto freddo, e sentivo un rumore di campane molto forte, mi stordiva, iniziai ad avere paura, iniziai a correre tra le tombe, correvo velocissima, cerano
dei corvi neri che volavano sopra di me, ero molto spaventata, non sapevo perchè mi trovavo li volevo trovare un uscita ma non vedevo niente , continuai a correre
e finalmente vidi una grande cancello di ferro che si apriva mentre io mi avvicinavo, corsi verso di essa e la atraversai, ma mi ritrovai di fronte ad una tomba grande,
era grande, aveva una statua di un demone sopra di essa. Volevo continuare a correre ma qualcosa non mi permetteva di muovermi
" Non tentare di scappare dal tuo destino" sentii una voce bassa e paurosa, ero ancora più spaventata, tentavo di correre ma non ci riuscivo, guardai verso la tomba
e notai che c'era inciso su: Bella Swan 1991 - 2009 non ci credevo, c 'era anche la mia foto, ma nessun fiore intorno, Io ero morta. Non so come. Non so quando.
Ma so che lo ero. Restai a guardarlo ancora confusa e impaurita ma una voce molto assordante mi comparì alle spalle. Mi voltai. Ma non c' era nessuno, anche se in qualche modo sapevo che era li, non era solo una voce come quelle che sentivo di solito, ma sentivo che veramente era li. Mi disse " Tu. Infame umana. Tu e il tuo amico morirete." Subito dopo sentii un dolore terribile che provenia dal addome, guardai per controllare cos' era successo, e vidi una macchia di sangue che si spandeva per tutto lo stomaco. Ero paralizzata dalla paura. Non sapevo cosa fosse successo.
Mi risvegliai e vidi Jake che mi baciava, non capivo niente, continuavo a vedere doppio, ma ero un pò sollevata, era stato solo un incubo, notai che eravamo ancora
al ristorante, e c' erano tantissime persone spaventate intorno a noi. " Jake che cosa fai ?" Dopo di che notai che tentava soltanto si salvarmi.
" Bella, ci sei ? Sei sveglia ? " " Si…" fece un grande respiro di sollievo " Se non ti piacevano proprio le Escargot me lo dicevi "
" Non sono state quelle Jake, e ora per favore riportami a casa" " No, ti porto all'ospedale che ti stai sentendo male " " No ! All'ospedale no!".
dissi disperata " Sto bene, veramente" restò in un silenzio molto strano per qualche secondo " Bella..." disse con un tono preocupato, mi fece vedere
la sua mano ed era piena di sangue, spaventata mi alzai e vidi la stessa macchia di sangue sullo
stomaco che avevo nel sogno, com' era possibile? facevo molta fatica a respirare, stavo per svenire di nuovo.
