A/N : Grazieeeee Duff, grazie a tutti è stato un episodio meraviglioso, l'ho adorato, in ogni momento, ed ora aspetto il Ti amo perché ci sarà vero …..

Alcuni dialoghi sono fedeli all'originale ma i personaggi non sono miei, io non posseggo nulla.

4x14: Taking the Fall

Aveva intuito cosa volesse dirle ma era stato più forte di lei …. "Andy,sarò qua ad aspettarti" … lo aveva bloccato. Il medico la invitò ad uscire.

Non voleva essere vista così, impaurita con il cuore in tumulto. Lei, lei che era sempre stata una donna capace di controllare le proprie emozioni, lei che aveva fatto della riservatezza la sua corazza, lei che …. Si portò una mano alla bocca come a trattenere un singhiozzo … forse avrebbe dovuto lasciarlo parlare .. forse …

Rusty le si avvicinò "Mamma tutto bene?"."Io … io confido che supereremo anche questo" riuscì solo a dire.

"Sharon".

Diede il piatto al figlio e si girò verso Andrea. "Sharon, ho parlato con l'avvocato di Lilly Palmer e ci ha offerto l'omicidio colposo ma … non posso accettare".

Sharon si voltò, ecco era arrivato il momento, lo stavano portando in sala operatoria. I loro occhi si incontrarono.

Andy le sorrise, con tutto l'amore che aveva nel cuore. Sorrise, anche se aveva una paura boia ma lei non doveva capirlo, con lei aveva cercato di scherzare, di minimizzare, solo con Provenza aveva ammesso che forse …

No, con lei no. Poteva scorgere in quegli occhi verde giada le lacrime che cercava di trattenere ….

Sharon lo vide allontanarsi "Ha avuto ogni possibilità di dire ciò che doveva dire e non lo ha fatto. Posso solo chiedermi il perché" sussurrò cercando di non crollare e non distogliendo lo sguardo da Andy ….. oddio come quelle parole erano vere anche per lei.

"Grazie a Dio allora comprendi" disse Andrea.

Sharon cercò di ricacciare indietro le lacrime, non voleva piangere, prese la mano dell'amica e la strinse forte "Si … credo di si".

Non riusciva a staccare gli occhi da lui, da quel letto che si stava allontanando … era successo tutto troppo in fretta, la mattina lo aveva lasciato a casa con la certezza di rivederlo a sera ed ora quella certezza forse …

Andy alzò la mano e le sorrise ancora, poi non la vide più.

Ecco ora era solo, solo a combattere la battaglia più importante. Troppi pensieri gli affollavano la mente.

In passato era stato ferito, anche gravemente, lo aveva messo in conto, era il suo lavoro e più volte quando era accaduto si era detto che non aveva nulla da perdere ma adesso ….. adesso era diverso …. tutto questo era diverso …

Adesso aveva tutto da perdere … Nicole, i nipoti e lei, la donna che amava con tutto se stesso.

Aveva tentato tante volte di dirglielo ma ogni volta che aveva provato a dirle - Ti amo - scattava in lui un nervosismo … avevano tutti e due un vissuto importante alle spalle, non voleva spaventarla, aveva paura di perderla.

Più di una volta Sharon gli aveva fatto capire di avere bisogno di tempo e dirle - ti amo - probabilmente avrebbe rovinato tutto … e se lei non si fosse sentita allo stesso modo?

Si, sapeva che c'era un sentimento forte che li legava ma quelle due parole potevano cambiare tutto, quelle due parole avrebbero reso il tutto ancora più vero, ancora più forte e se lei non fosse stata ancora pronta per tutto ciò? …..

Aveva provato anche un attimo prima a dirglielo ma lei.. lei lo aveva bloccato.

La lettera, certo che Provenza non era stato di grande aiuto, chiedi un favore ad un amico e lui … nah ti da carta e penna e ti dice di scrivere …

E lui aveva scritto, le aveva scritto quello che provava, tutto quello che in questi mesi non aveva avuto il coraggio di dirle …. ma forse era troppo tardi …

Ma mio Dio, non avrebbe lasciato che uno stupido trombo decidesse per lui … no ….

Adesso l'anestesista incanulava la vena ed ecco che l'anestetico iniziava a scorrere nel suo corpo. Si sentiva così stanco, le palpebre pesanti, le voci sempre più ovattate, le luci … ecco ora era buio, tutto buio …. Ora niente sarebbe dipeso da lui …. più niente …..

Andrea guardò Sharon, sapeva che si frequentavano ma non aveva capito che i sentimenti della donna per Flynn fossero così forti ma forse, fino a quel momento, nemmeno lei lo aveva capito.

"Scusa Andrea – disse Sharon lasciandole la mano – ho bisogno di stare sola, io …".

"Certo, se hai bisogno di me sono con gli altri".

"Grazie, vado nella cappella" disse con un nodo in gola trattenendo a stento le lacrime.

Rusty la vide allontanarsi, fece per raggiungerla ma Provenza lo fermò "No ragazzo lasciale questo momento, lei sa che siamo qui".

Rusty abbassò la testa, quando aveva visto Sharon stringere la mano della Hobbs aveva capito che il sentimento che univa sua madre ad Andy era amore, amore con la A maiuscola … chi era lui per mettere i bastoni tra le ruote a tutto ciò …

La cappella era silenziosa, i raggi del sole creavano giochi di colori filtrando attraverso le vetrate colorate. C'era pace, tanta pace …. Ma non nel suo cuore ….

Si inginocchiò davanti al Crocefisso. Tante volte si era ritrovata in quella posizione, le mani giunte, gli occhi fissi sulla Croce.

Chiuse gli occhi, sentì le lacrime bagnarle le palpebre e scendere finalmente libere a rigarle le guance. Adesso non aveva più bisogno di fingere, non doveva più far credere che stesse bene, piangere l'avrebbe aiutata a scaricare la tensione, la paura.

Che sciocca che era stata lo aveva lasciato andare via senza dirgli quello che provava veramente. Perché ne era certa come l'aria che respirava, lei amava quell'uomo, lo amava con tutta se stessa ma quelle due parole - ti amo – non era riuscita a dirle.

Andy era irruento, impulsivo ma se andavi oltre alla prima impressione scoprivi un uomo dolce, sensibile, delicato. A poco a poco, in punta di piedi era entrato nel suo cuore, quel cuore che per troppo tempo era rimasto chiuso in cassaforte. Lui con pazienza, infinita pazienza, ne aveva trovato la combinazione ed ora … ora gli apparteneva.

Ti amo …. due semplici parole che forse non avrebbe mai potuto pronunciare.

Guardò l'orologio, Andy era appena sceso, probabilmente l'intervento non era nemmeno cominciato ma mio Dio per lei era come se fosse trascorsa un'eternità.

Quando Buzz le aveva detto "Capitano è un'emergenza" aveva cercato di restare calma. Ma quando Provenza aveva nominato il St. Leo e Tao le aveva detto che Andy aveva avuto un piccolo incidente ….. il suo cuore si era fermato.

La corsa in ospedale, aveva usato l'auto di servizio, lei che non violava mai le regole … ma si trattava di Andy. Tutto quel sangue su Rusty, per un momento aveva perso il controllo e la sua voce l'aveva tradita.

Pregò sottovoce tra le lacrime "Signore, non puoi portarmelo via, lo so che deve essere fatta la Tua volontà, l'ho sempre accettata ma ti prego … io ho bisogno di lui … non gli ho detto che lo amo, lui deve saperlo, Ti prego …".

Il tempo scorreva a rallentatore. Usci dalla cappella, sapeva che doveva farsi forza che doveva raggiungere Rusty e tutti gli altri.

Aveva avuto paura tante altre volte, per Ricky, per Emily, per Rusty a causa di Stroh ma questa …. Questa era una paura diversa, sorda, cupa …. Una paura che non sapeva affrontare.

Provenza la vide lungo il corridoio, si portò una mano alla tasca. La lettera gli bruciava come fosse fuoco. Lui non pregava mai ma per la prima volta si ritrovò a sussurrare "Signore fa che non debba consegnargliela".

(Grazie sempre a tutti. Mi scuso per gli errori)