La Principessa confusa (3°capitolo)

Crocodile, Mihawk e Jinbei erano quasi arrivati all'ufficio di Sengoku, pero a metà strada…

-Cosa c'è? Perché ti sei fermato?- chiese Crocodile

-Ho urgenza di andare al bagno!- rispose impaziente Jinbei, Crocodile si portò la mano destra alla fronte, poi disse

-Allora perché non ci vai?- rispose con nervoso

-Mi vergogno a dirlo ma…-

-Avanti parla!-

-Ma non so' dove è il bagno…- Jinbei arrossì per la vergogna, e continuò

-L'ultima volta cui ci sono andato mi ero perso-

Crocodile non disse più nulla rimase immobile a fissarlo, incredulo a quello che aveva sentito…

-Allora Jinbei devi percorrere questo corridoio, quando arrivi in fondo giri a sinistra poi scendi le scale, quando arrivi al settimo piano percorri brevemente il corridoio poi giri a destra, li trovi il bagno- .

-A grazie-, Jinbei s'incamminò.

-Ma tu sai, che in questo piano c'è un bagno, proprio in fondo al corridoio?- disse Mihawk guardandolo perplesso

-Oh, ma davvero? Colpa mia…-

-A te non interessa se lui se la fa addosso… vero?-

Crocodile si avvicinò alla porta dell'ufficio, poi ridendo disse…

-Ci sarà da ridere!- e bussò alla porta.

Intanto nella stanza 111, Doflamingo se né approfittò del momento, che era solo con Hancock.

Erano lì, per terra che si baciavano appassionatamente, ma lei si distaccò, per prendere fiato, ma anche per parlargli…

-Senti Doflamingo, gli altri torneranno sicuramente da un momento all'altro, quindi ritorna al tuo posto- mentre gli lo diceva tentava di levarselo di dosso, ma non c'e la fece, e ci rinunciò

-Mi piace quando mi fai resistenza… mi ecciti di più-

Hancock lo guardò, poi le brillarono gli occhi, e arrossendo al tempo stesso, si accorse che le sue mani si approfittavano troppe libertà sul suo corpo, a lei non gli dispiaceva, neanche quando gli baciò il collo rispondendoli con un gemito soffocato ma Hancock si sentiva tesa, Doflamingo se ne accorse…

-Rilassati Hancock, non essere tesa, non ti devi preoccupare gli altri torneranno più tardi, abbiamo tutto il tempo-

Hancock riprese il tentativo di toglierselo di dosso, ma lui rincominciò a baciarla, poi si disse tra se a se…

"Va Be', per questa volta, perché evitare gesti tanto piacevoli".

Allora lei si convinse e si rilassò, lasciandosi andare.

Intanto nell'ufficio

-Eccovi qua i vostri fogli compilati e accuratamente ordinati, cosa volete di più?-

Sengoku prese i fogli e li controllò, e mentre li leggeva disse;

-Bravi, vedo che qui non manca niente…-

-Spero che per oggi abbiamo finito- disse Mihawk

-Sì, avete finito, è tardi andate pure-

I due stavano per uscire quando Sengoku li fermò…

-Aspettate mi ero dimenticato, dovete ritornare domani mattina per un'altra cosa veloce-

Crocodile seccato intervenne…

-VOI C'E LO AVEVATE DETTO ANCHE OGGI, CHE QUELLO CHE DOVEVAMO FARE ERA UNA COSA VELOCE, E NON E' STATA VELOCE!-

Sengoku visibilmente preoccupato disse con un sorrisetto, per camuffare la sua preoccupazione…

-Ok, ok non ti agitare ti giuro che è una sciocchezza, ci metterete solo un minuto-

Crocodile lo guardò con uno sguardo al di poco fulmineo, per finire disse…

-Ve lo giuro!-

I due uscirono finalmente dalla stanza, con malincuore, a pensare, che tanto domani lo riavrebbero rivisto, anche se a dire la verità, Crocodile non era affatto dispiaciuto.

Si avviarono alla stanza 111, mentre percorrevano il corridoio incontrarono Moria e Jinbei, stavano anche loro ritornando indietro…

-Alla fine lo hai trovato il bagno?- chiese Crocodile

-Si, anche se-

-Anche se cosa?-

-Anche se, c'e ne era anche uno in questo piano… per CASO, tu lo sapevi?- Crocodile incominciò a sudare, non seppe risponderli, quindi cambiò discorso…

-SAI la novità?-

-Che novità?- chiese Moria

-Domani mattina ci toccherà, venire di nuovo qui- in fine sorrise.

Intanto erano arrivati alla stanza 111.

Hancock si alzò di scatto e disse a Doflamingo.

-Hai sentito?-

Doflamingo lanciò un sospiro e poi gli rispose…

-Hancock sarà la decima volta che me lo domandi!-

-Ma questa volta ho sentito veramente qualcosa!-

-E questa sarà la centesima che mi dici la stessa cosa-

-Ho sentito la risata irritante di Moria-, il biondo alzò la testa e disse

-Questa invece mi è nuova, ma sei sicura di averla sentita?-

-Si ti dico! So' riconoscerla!-

-Ok, rimettiamoci apposto-, i due si alzarono e si rimisero apposto.

Gli altri entrarono e c'era Moria che rideva, Hancock lanciò uno sguardo a Doflamingo come per dirgli, ti avevo avvertito, lui rispose alzando le mani, come per dirle, ok avevi ragione tu.

C'era silenzio… ma la voce di Jinbei lo interruppe…

-Crocodile non mi hai ancora risposto- la sua voce risuonava nella stanza, Crocodile gli diede le spalle e rispose con tranquillità…

-Ti offendi, se ti dico che lo scoperto quando tu ti eri già avviato?-

-Ok va bene ti perdono, in questo mondo nessuno e perfetto-

Moria si sedette per terra poi disse esausto.

-Sono stanco morto, e ho anche fame-

-Ma se hai mangiato un'ora fa- disse Doflamingo divertito,

-Si ma come hai detto tu, è stata un'ora fa-

Occhi di Falco interruppe la conversazione…

-Io me ne vado…-

-Perché c'e ne possiamo andare?-

-Si…-

Doflamingo si alzò e disse…

-Allora me ne vado anch'io- lui si girò e guardò Hancock, lei invece si coprì il volto con la mano, Crocodile infastidito gli disse…

-Perché la guardi così?-

-Che c'e Croco, non sarai mica geloso?- disse dubbioso

-…-

Moria guardando la scena disse

-E' una mia impressione, o in questa stanza ci sia molta tensione? Eh?-

-Moria tu non t'impicciare!- gridò Crocodile…

-Io me ne vado-, Hancock si alzò di scatto attirando l'attenzione degli altri,

-Me ne vado anch'io-, uscendo sentì dire

-Dobbiamo presentarci anche domani!-

In fine se ne andarono tutti.

Il giorno dopo…

Era mattino presto ma il sole picchiava e c'era caldo, per essere il 14 Febbraio…

Erano tutti presenti, ed erano insieme a Sengoku che consegnava dei fogli a tutti i membri.

Sengoku stava per spiegare quello che bisognava fare Hancock si alzò e disse,

-Devo andare al bagno-, e Crocodile le disse

-Vuoi che ti dico dov'è?-

-No…- poi uscì

-Ora vi divido, una parte di voi andrà nella stanza accanto e gli altri restano qui poi la avvisate voi L'Imperatrice di cosa bisogna fare… allora: Crocodile, Hancock e Moria restano qua, Doflamingo, Mihawk e Jinbei vanno nella stanza 112-

Moria intervenne

-Ma perché ci divide?-

-Perché avete dei lavori differenti-

Dopo che tutti si misero al loro posto Sengoku se ne andò lasciandoli con il loro lavoro.

Hancock era ritornata dal bagno dopo di lei ci andò Moria, poi lei domandò.

-Cosa bisogna fare?-, Crocodile se ne stava zitto ancora offeso per quel no secco ricevuto da lei, ma poi rispose

-Quando ritorna Moria te lo dirà lui…-

-Ma perché aspettare lui quando ho te adesso!-

-…-

-Sai Crocodile, quando qualcuno ti parla o ti fa una domanda è buona educazione rispondergli!-

-…-

-Ok lo hai voluto tu, non intendevo ad arrivare a tanto… ma non mi lasci altra scelta- Hancock si avvicinò di più a lui, facendolo lievemente arrossire, ma cercando di contenersi anche se il cuore prese a battere più velocemente quando l'altra gli prese il mento

-Vieni qua Crocodile lasciati guardare…-

Calò il silenzio, e il cuore dell'altro batteva ancora più veloce, ma cercava di non abbassare la guardia, non poteva certo sapere cosa le frullava in testa.

Hancock si passò la mano tra i capelli e poi gli disse dolcemente aggiungendo uno sguardo angelico…

-Mi fai copiare?-

-Mi dispiace ma queste cose non attaccano con me- senza che se ne accorse Crocodile diede spontaneamente il suo foglio a lei.

-Grazie!-

-Ma non ci posso credere ha attaccato! E non me ne sono nemmeno accorto!-

-E un trucco che uso sempre, a quanto pare continuerà a funzionare-

Moria rientrò e vedendo Crocodile con lo sguardo incantato gli disse,

-Ma cos'hai?-

-Niente…-

-Mi sbaglio ma oggi è S. Valentino-

-Si se oggi è il 14…ma tu come fai a saperlo?-

-Ho visto che gli altri si scambiavano dei regali-

-dei regali e perché?-

-Beh…-

Hancock si alzò dalla sedia e restituì il foglio.

-Io ho finito-Moria meravigliato le disse

-Di già?-

-Vado a restituire il foglio a Sengoku-

Crocodile si alzò dalla sedia, poi vedendo Hancock uscire, disse con sguardo sognante,

-Non ho mai notato come fosse carino il suo modo di camminare…che sinuosità, che stile!- poi arrossì,

Moria che era proprio accanto a lui, stupito per quello che aveva detto, rimase a bocca aperta con gli occhi sbarrati, Crocodile si sentì osservato e si girò verso di lui, facendoli venire quasi un colpo per il modo in cui Moria lo fissava, disse…

-Che c'e?-

-C'e che io non riesco a credere alle mie orecchie-

Crocodile si accorse che quello che aveva detto, l'ho ha aveva sentito anche lui, si irrigidì e incominciò a sudare

-Senti…- lo interruppe bruscamente Moria

-Tu ti sei preso una sbandata per Hancock- quello che aveva detto lui era vero, la freddezza di quella donna lo intrigava molto…ormai da parecchio tempo. Crocodile arrossì, e incominciò a gridare

-MA COME TI VIENE IN MENTE!- continuò,

-Io non la amo, io l'am…- si tappò la bocca con la mano

-Sai Crocodile nel giorno di S. Valentino, si ha l'opportunità di dire quello che provi alla tua amata-

-Grazie…ma non m'interessa-

-Se non lo farai ti pentirai per il resto della tua vita…-

Hancock stava per andarsene, ma la fermò una voce maschile che la stava chiamando, lei si girò per vedere chi era…

-Principessa te ne vai senza salutarmi- disse Doflamingo,

-lo sai che oggi è S. Valentino?-

-A si! Mi ero dimenticata…-

-Io no invece- nella mano destra stava tenendo qualcosa, Hancock se ne accorse subito

-Che cosa tieni in mano?- disse sorridendo

-Oh…beh, e una cosa da niente- arrossì, e per la Principessa fu lo stesso. Doflamingo consegnò il regalo a Hancock, lei lo prese poi gli diede un bacio.

-Io vado Hancock ci vediamo…quando ci vediamo.-

-Ciao…-.

Lei era felice di aver ricevuto un regalo dal suo amato, e anche di averlo rivisto, Hancock nascose il regalo, in qualche modo, e s'incamminò verso l'uscita, ma fu interrotta un'altra volta da una voce maschile che anch'essa la chiamava, non riconoscendo la voce si girò lentamente. Quando si girò del tutto, vide chi era

-Stavi andando via?- Chiese Crocodile…

-Ah, sei tu-

-Perché ti aspettavi un'altra persona?-

-No…- Hancock notò che lui teneva stretto qual cosa…

-Che cosa tieni in mano?-

-Ah ecco- gli iniziò a battere forte il cuore

-Ecco… vorrei darti una cosa, ma non e quello che potrebbe sembrare-

-Cosa?- lo guardò con uno sguardo d'incomprensione.

-Tieni tesoro!-

Hancock prese il regalo e rimase immobile mentre vedeva Crocodile correre via.

La aveva chiamata tesoro, cosa strana, incominciò a porsi delle domande.

"Doflamingo mi ha dimostrato quello che provava baciandomi, Crocodile invece mi fa un regalo… NON CI' CAPISCO NIENTE!"

Ora la principessa era davvero confusa.

Author notes: I'm not very good at writing in Italian being American, but Ilike languages and challenges, and I do not care if there is a section for those guista stranger, I hope you've enjoyed the same ^^