I due uomini svuotano le buste dove vi sono i vestiti e gli accessori per il numero 96 che li guarda catatonica da uno dei letti su cui è distesa " allora facciamo l'inventario: vestiti,scarpe,pigiama, dentifricio con spazzolino , pettine , saponi , shampoo , bagnoschiuma , tramezzini , frutta e acqua fresca , pare che sia tutto" " dobbiamo solo vestirla" si avvicinano per toglierle quel lenzuolo scolorito per farle indossare i nuovi abiti che le hanno comprato , Abdul è in imbarazzo " mi sento un pedofilo" " amico mio , pensa di cambiare tua figlia piccola" la denudano e rimangono scioccati : un fisico provato dalla lunga prigionia e dalla denutrizione,con cicatrici ed escoriazioni souvenir dei precedenti esperimenti , nessuna traccia di massa grassa in nessun punto del suo ossuto corpicino , uno spettacolo terribile simile a ciò che si vede nei paesi più poveri del pianeta " l'alimentavano solo tramite delle flebo" il vecchio mostra al compagno i segni nelle braccia della piccola " sbrighiamoci così le diamo da mangiare" : per prima cosa le mettono le mutandine e i calzini poi una camicetta celeste e una gonnellina plissettata di un colore più scuro , l'aiutano a mettersi seduta e le pettinano i capelli , soddisfatti dal risultato le sistemano il cuscino e le sollevano la testa per metterla a suo agio " scusami, devo uscire un attimo , Abdul puoi preparare tu qualcosa per lei?" "si certo" ed esce dalla stanza .
Pochi istanti dopo improvvisamente numero 96 si alza di scatto a sedere , il suo sguardo prima vuoto si rianima e comincia a librarsi in volo : Abdul mentre prepara un sandwich , da dei morsi a una mela senza accorgersi del pericolo incombente ,infatti dietro di lui la bambina si avvicina fulminea alle sue spalle " è buona?" gli chiede con freddezza all'egiziano che si gira e se la ritrova a faccia a faccia , il frutto cade in terra , lei sorride innocentemente e gli parla ancora con voce da film horror " raccoglila e gustatela perché sarà l'ultima che mangerai " torna improvvisamente seria e lo guarda negli occhi e lui come immobilizzato dal terrore ricambia lo sguardo nei suoi di ghiaccio e poi più nulla.
Un tremendo boato squarcia il silenzio dell'albergo , gli ospiti delle altre stanze escono terrorizzati pensando ad un esplosione e vengono raggiunti dal personale di servizio che con cautela si avvicina alla camera incriminata per vedere cosa stia succedendo, grazie al passe-partout riescono ad entrare e vedono che la stanza è in briciole : letti , armadio e scrivania divelti e fatti a pezzi , la tv disintegrata a terra , i muri crepati e un enorme squarcio nella parete frontale grande come un tunnel ed al centro lei, il numero 96 che con lo sguardo basso sembra non reagire " hey piccola, stai bene?" le chiede un cameriere ma non gli risponde " sei sola? dove sono i tuoi genitori? sai chi è stato a fare ciò?" si avvicina e le tocca una spalla , lei si gira e lo guarda e la testa del poveretto scoppia in mille pezzi schizzando sangue e cervello dappertutto ,il suo corpo decapitato cade ai suoi piedi, gli altri colleghi inorriditi dalla macabra vista scappano a gambe levate ma non riescono ad uscire dal campo d'azione dei vettori del Diclonius che tagliano a pezzi i poveretti dissezionandoli come con un bisturi chirurgico : il sangue ha riempito parte del corridoio dove arti , teste e organi interni si mescolano fino a confondersi ; i clienti urlando scappano dal piano disordinatamente : c'è chi cade dalle scale , chi viene schiacciato dalla calca della folla all'ascensore , chi vomita dal disgusto e c'è chi rimane impietrito e non riesce a muoversi come una famiglia di tre persone che sentendosi in trappola si accuccia in un angolo del corridoio , venendo comunque notati dal mutante che con sguardo omicida si avvicina a loro che tremano e piangono ed implorano pietà " ti supplico , non ucciderci , ho moglie e un figlio piccolo" pigola il capofamiglia , numero 96 si accovaccia a sua volta e accennando un sorriso dice " non temere per loro , ve ne andrete all'inferno tutti assieme così non vi sentirete soli , preparatevi è ora di dire addio a questo mondo" sta per sferrare un fendente con una delle sue braccia per decapitare i poveretti quando all'improvviso viene colpita da un pugno talmente violento che la sbalza dall'altra parte del corridoio facendola sbattere al muro : è un pugno di Star Platinum il potente Stand di Jotaro Kujo che è intervenuto appena in tempo " non so chi sei in realtà e neanche ho voglia di saperlo , ma di una cosa sono sicuro : ti darò una lezione che non ti scorderai mai , rimpiangerai il giorno in cui sei nata razza di mostro in miniatura psicopatico" dall'altra parte il Silpelit si rialza da terra e con il dorso della mano si asciuga il sangue dalla bocca e lo guarda con uno sguardo carico d'odio e di sfida " maledetto bastardo , sei un morto che cammina e neanche lo sai" parte a razzo e in pochi istanti raggiunge il ragazzo che per tutta risposta si difende con SP che la martella di pugni facendola grondare di sangue , incredibilmente si rialza di nuovo stupendo anche Jotaro " per essere poco più di una mocciosa hai una resistenza niente male", " sono abituata a ben altro , i tuoi pugni mi fanno il solletico" riparte all'attacco e prende con le braccia invisibili il bavero della giacca del ragazzo sollevandolo da terra e sbattendolo contro tutte le pareti con violenza facendo cadere pezzi di muro " questo è solo un'assaggio , ti potrei uccidere mille volte se volessi " lo lascia andare e questi cade a terra apparentemente stordito " voglio darti una possibilità , se mi chiederai perdono in ginocchio forse potrei graziosamente risparmiarti la vita " " chiederti perdono? in ginocchio?( sorridendo) ecco la mia risposta…ORAORAORAORAORAORAORA!" SP la colpisce con centinaia di colpi anzi migliaia che la riducono ad una pozza di sangue inerme sul pavimento , Jotaro si rialza a fatica e guarda il corpo martoriato del Diclonius e fa per andarsene quando come un lampo qualcosa attraversa il cervello del giovane che cade a terra privo di sensi e lei prima ferita quasi a morte è di nuovo in piedi e ride in maniera maniacale " povero idiota , ho disabilitato il tuo amato Star Platinum , ora sei completamente indifeso , ti ammazzerò e ti farò in così tanti pezzi che neanche tua madre potrà riconoscerti" sta per dare il colpo di grazia quando viene bersagliata da oggetti simili a pietre "EMERALD SPLASH!" , Noriaki Kakyoin insieme a Hierophant Green e Jean- Pierre Polnareff con Silver Chariot sono venuti a soccorrere l'amico " bene bene bene , altri due eroi pronti ad immolarsi per la causa , non preoccupatevi raggiungerete presto il vostro compagno " un vortice di aria avvolge completamente il numero 96 che fa vibrare i suoi vettori a velocità impressionanti " gioite , sarà una morte rapida" " Non ne sarei così sicura , sarai tu a cadere , Silver Chariot non è secondo a nessuno in velocità , ti farò chiudere il becco" il francese parte all'attacco , il fioretto del suo Stand è pronto a colpire ma lei non è da meno e riesce a deviare il colpo e mette a segno un pugno ben assestato in faccia a Polnareff che impatta contro la parete " pensi che ci vuole così poco a mettermi KO?" si rialza immediatamente anche con il naso rotto " la pagherai per aver deturpato il mio bel viso" ,riparte più determinato di prima ma viene fermato nuovamente dal groviglio di braccia telecinetiche che lo immobilizzano all'istante " sei fastidioso come un insetto, ora proverai dolore" con le sue mani strappa i nervi delle braccia del francese che cade a terra in preda ai dolori , ora l'attenzione del Diclonius si concentra su Kakyoin che sta soccorrendo Jotaro ancora esanime " fermami se ci riesci" e mentre si prepara ad attaccare succede l'incredibile : Polnareff approfittando dalla distrazione della mutante riesce a infilzarla con SC alla massima velocità trapassandole l'intestino , cade a terra senza un lamento mentre un fiotto di sangue scuro fuoriesce dalla ferita che cerca di tamponare con una mano , intanto il francese anche se persa la sensibilità alle braccia si rialza e accompagnato dal suo Stand raggiunge la ragazzina che sta agonizzando " chi era che doveva morire ?" , furioso sta per darle il colpo di grazia quando una voce interrompe l'azione " Jean-Pierre fermati !" , è il vecchio Joseph che è tornato e il Diclonius guardando l'uomo cambia totalmente atteggiamento e lo chiama con tutto la voce che ha in corpo "NONNO" con un sorriso di pura gioia dipinto sul volto e con le braccia tese verso di lui , " Eccomi sono qui , Sasha" s'inginocchia e accarezza il viso della bambina " nonno , mi dispiace tanto , sono stata di nuovo cattiva, non ho potuto fare niente per fermarla lei era più forte di me" " lo so,non preoccuparti non è colpa tua " "si che lo è , lei dice che non si può convivere con gli umani e che devono morire tutti e io le ho dato ascolto,pensavo che avesse ragione e che chi mi aveva incarcerato doveva pagare sopratutto ciò che hanno fatto a mia sorella" tossisce " non sforzarti, ti porto da un medico" la prende in braccio " ma lei non conosceva te , sei l'unico che è stato gentile genuinamente con me e per la prima volta ho avuto il dubbio che forse le nostre razze potrebbero convivere pacificamente ma lei non voleva cedere a questo dubbio e continuava a uccidere con le mie mani…ma adesso sono felice perché tu sei qui con me , ti prego…stringimi più forte…non lasciarmi sola" " Sasha!" non può più rispondere , il suo corpo si rilassa tra le braccia del vecchio Joseph che esclama" è morta".
