ZIRA DICE LA VERITÀ
Chiara si svegliò con un'insopportabile stanchezza e un dolore forte alle zampe anteriori,mentre apriva gli occhi verso i dintorni sfocati e scuri.
"Dove...dove sono?"chiese Chiara dolcemente,cercando si socchiudere gli occhi e di adattarli alla mancanza di luce.
"Sei al sicuro nelle Terre Esterne."disse una voce calma e familiare e Chiara alzò lo sguardo per notare finalmente l'elegante leonessa proprio davanti a lei.
"Le Terre Esterne?"disse Chiara con eccitazione,mentre cominciava a sorridere alla polvere sotto di lei "Io...sono davvero qui?"
"Si,Chiara,ti ho portato io qui."disse la voce.
Chiara guardò ancora una volta la leonessa,e la sua vista finalmente si adattò all'oscurità,permettendole di cogliere i tratti della leonessa che aveva incontrato quando era solo un cucciolo.
"Zira?"disse Chiara.
"Ciao,Chiara,sono contenta che tu stia bene,prima imparerai la verità meglio sarà."disse Zira cupamente,sedendosi.
Anche Chiara provò a sedersi,ma il dolore alle sue zampe si fece troppo forte,facendola cadere a terra.
"Vacci piano,la tua fuga dal fuoco è stata fortunata,ma ti sei ferita."disse Zira con fermezza,ma con dolcezza "Mentre ti riprendi ti dirò tutto."
"È per questo che ti stavo cercando."disse Chiara.
"Mi cercavi?"disse Zira sorpresa.
"In realtà non stavo andando a caccia,volevo trovarti e ottenere delle risposte su chi sono io realmente."disse Chiara "Per favore,Zira,ho bisogno di sapere."
Zira continuò a fissare la giovane leonessa con stupore,per lo meno pensava che avrebbe negato la verità,ma Chiara la sorprese.
"Ti ricordi quando ti ho detto che Simba non è il tuo vero padre,che io so chi è veramente?"disse Zira.
"Si."disse Chiara "Non ho mai dimenticato quel giorno."
"Non stavo mentendo,Chiara."disse Zira "Tutto ciò che conosci è una menzogna.
La storia del passato a cui solo il re ha accesso ne è il classico esempio,anche se la fonte degli spiriti si trova in queste terre,non oltre.
Hai notato che sono uguale a quando mi hai visto l'altra volta?"
"Si...in effetti."disse Chiara,notando solo adesso che la leonessa era identica a quando l'aveva vista da piccola.
"Non è un caso."disse Zira "Gli spiriti dei morti hanno benedetto la fonte.
Comunque…
Nala ti ha mentito.
Prima che partisse per trovare Simba,Scar la rivendicò come sua regina,accoppiandosi con lei poco dopo,ma Nala non lo ha mai detto a nessuno,perché si vergognava troppo e perché vedeva Scar come il vero e meraviglioso re.
Oh,dimenticavo…
Hai presente la storiella del re buono che è stato ucciso da Scar,che poi avrebbe permesso alle iene di invadere le Terre del Branco,fino a distruggere tutto,per poi essere sconfitto da Simba?
Una menzogna spudorata.
Le iene erano la milizia dei leoni.
Sono state cacciate nel deserto quando Scar era al potere.
Vedi ,millenni fa, qui c'erano vari branchi di leoni,poi uno si erse sugli altri e il suo branco allontanò e uccise tutti,poi fondò un regno governando gli altri animali con crudeltà o pugno di ferro.
La chiamavano:rettitudine del potere."
Chiara spalancò la bocca.
"Vedo che non ti è nuova."disse Zira "Poi un giorno il re Ahadi ebbe due figli maschi:Mufasa e Scar.
Il primo bello e magnifico,l'altro dal pelo marrone,dalla criniera nera,con gli occhi verdi e di corporatura magra.
Capirai che non fu ben visto.
Il padre lo graffiava e insultava continuamente,mentre elogiava suo fratello.
Lo considerava deforme,una cosa intollerabile per lui,così lo trattava in un modo in cui non dovrebbe essere trattano nemmeno un verme che striscia nella spazzatura,così un giorno Scar spinse il padre da una rupe,ma alle sue spalle apparve il fratello Mufasa.
Con lui il fratello era peggio del padre.
Così un giorno Scar si servì del figlio del fratello,Simba,per uccidere il dittatore e poi esiliò il figlio,mandandolo lontano.
Questo fino a che tua madre non lo trovò e gli mise la pulce nell'orecchio.
Il potere corrompe.
E così Simba tornò quando la valle era in preda ad una tremenda carestia.
Molti di noi volevano andarsene,ma Scar aspettava che un fulmine desse fuoco a tutto,in questo modo la vita sarebbe tornata.
Ma quando ciò accadde,Simba era tornato portandosi dietro le iene.
Scar venne gettato dalla rupe e le iene lo finirono.
Inizialmente Simba voleva seguire l'esempio degli altri,ma poi decise di occultare il passato da assassino dell'unico re che voleva riaprire le porte di questa terra anche agli esterni.
Ora si spacciava per un re benevolo,che voleva salvare la pace,proteggere la vita...questo se gli altri animali sono sotto il suo comando,si capisce.
La pace infatti è fatta per i leoni,non per gli altri.
Mi chiese di accettare questo fatto e di diventare la sua amante.
Non potevo accettare una cosa del genere.
Oltre che dittatore ora si spacciava per santo e poi il suo lato buono è solo una facciata,te lo assicuro.
Solo per averlo respinto,senza ancora essermi pronunciata sul resto,mi esiliò,mi cacciò via come un rifiuto,solo perché stavo cercando di salvare la mia dignità.
Mi disse che la rettitudine del potere non ammette queste cose,quello che va fatto,va fatto.
Dopo di questo Nala disse a Simba che era incinta.
Dopo,6 lune più tardi,nacque il cucciolo di Scar,ma Simba pensò che fosse il suo."
"Quel cucciolo..."disse Chiara sconvolta,con le lacrime che le scendevano dagli occhi "...ero io."
"Si."rispose Zira con un cenno di capo "E ,da quando sei nata,sei l'unica rimasta dell'eredità di Scar."
"Perché Scar era il mio vero padre."dichiarò Chiara con tono deciso.
"Scar è la tua vera carne e sangue,Kiara,ma Nala l'ha negato e ti ha tenuto all'oscuro per tutti questi anni."disse Zira che fece un irritante ringhio,alzandosi di nuovo a quattro zampe e troneggiando su Chiara "Tu sei l'unica che può restituirci il nostro legittimo e glorioso regno di potere.
Scar aveva capito che per frenare la violenza del regno dei leoni occorreva un periodo duro."
"Come farò io ad aiutati?"disse Chiara.
"Ti addestrerò a diventare il vero erede per sostituire Scar."disse Zira "Pensi di essere abbastanza forte da governare?
Simba potrà non essere tuo padre,ma tu sei nata principessa nondimeno e ora devi soddisfare il desiderio di vendetta e libertà di Scar,tuo padre,e diventare la regina delle Terre del Branco."
C'era ancora molto da accertare,ma Chiara non voleva pensare che colei che l'aveva salvata dalle fiamme stesse mentendo.
Se mai avrebbe dovuto cercare conferma da colei che le aveva taciuto tutto,sua madre.
"Se diventerò regina,allora dovrò rovesciare Simba,no?"disse Chiara.
"È l'unico modo per mettere fine alla tirannia."disse Zira "Come hai ben visto gli altri animali sono tutto tranne che tranquilli quando ci sono i leoni,e non riguarda solo il cibo."
"Si,l'ho notato."disse Chiara riflettendo "Mio padre mi faceva quei discorsi...diceva che noi eravamo una razza superiore rispetto alle bestie che ci circondano."
"Ah,c'è anche..."disse Zira catturando l'attenzione di Chiara "No,per il momento no.
Scar lo voleva morto,quindi dovrai volerlo morto anche tu."
Zira lo disse con un ringhio oscuro.
"Non voglio che quel feroce dittatore che ha ucciso mio padre resti in vita,ma prima che io uccida qualcuno,voglio che anche mia madre ammetta la verità."disse Chiara "Se dice che quello che stai dicendo è vero,combatterò con gli esiliati."
Chiara lo disse con fermezza ignorando il dolore alle sue zampe per raggiungere finalmente il livello degli occhi di Zira.
Zira rimase colpita dall'improvvisa esplosione di forza ed impegno di Chiara e sorrise maliziosamente.
"Bene,riposa ora,bambina."disse Zira "Ti porterò del cibo,poi inizierà il tuo addestramento."
La mattina dopo Chiara sbatté le palpebre per scoprire che il luogo dove si trovava non era così buio,mentre il Sole del mattino filtrava attraverso i buchi nelle fessure delle pareti sporche,infestate da termiti.
In realtà Chira aveva notato le termiti solo adesso e si preoccupò di come Zira e le altre leonesse vivessero in tali condizioni.
Ma presto avrebbe imparato quanto brutte erano le loro condizioni di vita.
Il suono delle zampe iniziò a farsi sentire,mentre Chiara guardava in un tunnel buio.
Zira entrò con tre grossi topolini,o meglio con i cadaveri che pendevano dalle sue fauci.
Quando si fermò davanti a chiara,lasciò i cadaveri dei roditori morti davanti alle sue zampe.
"Mangia."disse Zira "Avrai bisogno di tutta la forza che puoi avere oggi."
Chiara annuì e mangiò i topi.
"Come vanno le zampe?"disse Zira.
"Fanno ancora male,ma non molto...penso di potermi muovere."disse Chiara.
"Ti addestrerai di certo."minacciò Zira con un profondo ringhio "Dovevi fare la tua prima caccia da sola,dopo tutto,il che significa che non hai mai ucciso nella tua vita.
Devi fortificare il tuo carattere.
Le condizioni qui sono ottime."
Chiara smise di mangiare e fissò i topi morti,nella pozza di sangue accanto a lei e si rese conto che Zira aveva ragione,non aveva mai ucciso nessuno nella sua vita...ma stava per imparare.
"Prometto di fare del mio meglio,Zira."rassicurò Chiara.
"Faresti meglio,non c'è spazio per l'errore."disse Zira che uscì "Vienimi a cercare quando hai finito,non farmi aspettare,Chiara."
"Oh,bene,se n'è andata."disse una voce e Chiara rimase a bocca aperta per lo spavento sentendo la voce improvvisamente,mentre la sua testa si girava per trovare chi aveva parlato.
"No,no!"disse la voce "Calmati.
Sono un'amica."
Il babbuino femmina arrivò accanto a Chiara.
"Chi sei tu?"disse Chiara.
"Sono Busara e sono qui per aiutarti."disse Busara.
"Non ho bisogno del tuo aiuto,Zira non mi ha fatto nulla di male,mi ha persino salvata da fuoco!"disse Chiara.
"Lo so,ed è per questo che non sono qui per portarti via."disse Busara.
"Non sei...allora perché sei qui?"disse Chiara mentre socchiudeva gli occhi.
"Sono qui per aiutarti con qualcos'altro...credi che la storia di Zira sia vera,Chiara?"
"Beh...io..."disse Chiara.
"So che può sembrarti difficile crederlo,Chiara,ma prometto che quello che ha pianificato per te è una buona cosa."disse Busara con calma,ma con fermezza,mentre posava una mano rassicurante sulla spalla di Chiara,prima di risalire nella fessura.
Chiara finì precipitosamente di mangiare i topolini,dopo che Busara se n'era andata e riuscì ancora una volta ad ignorare il dolore alle zampe anteriori quando attraversò lo stesso tunnel da dove era andata Zira.
Una volta uscita dall'altra parte del tunnel,si trovò in una stanza molo più alta,e c'erano dei fori nelle pareti perché il Sole potesse passare all'interno della struttura,rivelando delle leonesse addormentate.
"Guarda chi sta per iniziare."disse Vitani che era cresciuta.
"Ciao..."disse Chiara.
"La mamma ti sta aspettando,quindi è meglio che tu vada."ordinò la leonessa mente indicava con la zampa verso un'uscita.
"Madre?"disse Chiara "Zira è madre?"
"Si."disse lei "Sono Vitani,a proposito,e ho un fratello maggiore di nome Nuka e faresti meglio a stare lontana da lui."
Vitani la stava avvertendo,seguendola fino all'uscita.
"Perché?"disse Chiara.
"Non crede nei piani della madre per addestrarti a diventare il prossimo sovrano delle Terre del Branco."disse Vitani "Dice che le leonesse non dovrebbero governare i leoni."
"Oh...quindi,è solo sessista."disse Chiara.
"Fondamentalmente,quindi,di nuovo,cerca di evitarlo."disse Vitani.
"Io-io lo terrò a mente."disse Chiara.
"Chiara!"disse la voce di Zira che echeggiava dall'esterno e Chiara accelerò il passo,mentre veniva accolta da Zira,sbattendo molto piano il suo naso su quello triangolare e appuntito della leonessa.
"U-uh...hey,Zira."balbettò Chiara arretrando e arrossendo un po'.
"Il ritardo non sarà tollerato,Chiara,vieni presto la prossima volta,o non sarò così indulgente al prossima volta."
Zira ringhiò,fissando Chiara negli occhi,ignorando il fatto che le aveva toccato il naso.
"Si,signora."disse Chiara con un cenno deciso.
"Bene,ora sappi che quei topi che ti ho portato ho dovuto cacciarli da sola,quindi voglio che tu dia la caccia a tre topi per me."spiegò Zira con fermezza.
"C-cosa…?"disse Chiara.
"Mi hai sentito,prendi e uccidi tre topi!"disse Zira "Una volta che li avrai riportati a me,il tuo allenamento di oggi sarà terminato!
Hai capito?!"
"Si!"disse Chiara che non voleva far arrabbiare la forte leonessa,quindi non aveva altra scelta che essere d'accordo con le sue condizioni.
"Allora vai!"disse Zira.
Catturare tre topi si dimostrò più facile a dirsi che a farsi,secondo l'opinione di Chiara,poiché ne aveva preso solo uno quando il Sole stava tramontando.
E sapeva che se riusciva a malapena a catturarne uno in un giorno,non sarebbe mai riuscita ad ottenere niente di buono.
Ma Chiara sapeva che stava perdendo in fretta la luce del giorno,così alla fine ha rinunciato a provare a catturare un secondo topolino dopo aver fallito centinaia di volte.
E lentamente zoppicò indietro,verso la tana delle termiti dove Zira e gli altri si erano rifugiati,mentre teneva un topo morto tra le fauci e zoppicava poiché aver inseguito i topi le riapriva le ferite sulle zampe,lasciando sangue dietro di lei.
"Come hai fatto?"disse Vitani che la interrogò delicatamente,trotterellando fino al fianco di Chiara e lei ansimò a denti stretti,quando girò la testa per mostrarle un topo tra i denti.
"Ooh...mamma non sarà felice."disse Vitani.
"Ma ci ho provato davvero."disse Chiara che iniziò a singhiozzare.
"Ascolta,ragazza,la mamma non sarà felice,ma sappi da me,sua figlia...quando mette il suo cuore in qualcosa,tu in questo caso,non permetterebbe mai a nulla di ostacolarlo,nemmeno la sua rabbia."disse Vitani.
"Quindi sei sicuro che non mi farà del male per aver fallito?"disse Chiara.
"Beh...non posso garantirlo,ma dubito fortemente che vorrà ferire l'unico erede al trono di Scar."disse Vitani.
"Se lo dici tu...grazie Vitani."disse Chiara.
"Chiara!"disse la voce forte di Zira che risuonò ancora una volta nell'aria,sorprendendo entrambe le giovani leonesse,vedendola avvicinarsi a loro con un'espressione di attesa.
"Quanti ne hai presi?"disse Zira.
"Mi dispiace,Zira..."piagnucolò Chiara dopo aver lasciato cadere l'unico topolino morto davanti alle zampe di Zira,poi chiuse gli occhi per la paura iniziando a piangere.
"Ne hai preso uno solo?"disse Zira,rompendo il silenzio e Chiara tirò su con il naso annuendo"Come ti sei sentita quando hai preso la sua vita?"
"Mi sentivo...meglio con me stessa."disse Chiara "Specialmente dopo che mi ha fatto arrabbiare così tanto,e volevo farlo soffrire."
"E ha sofferto?"disse Zira.
"S-si."disse Chiara.
"Allora...suppongo che tu abbia già provato abbastanza per oggi."sospirò Zira mentre prendeva il roditore tra i denti e lo ingoiò intero "Dopo tutto ne hai preso uno piuttosto grasso...non male per la tua prima uccisione,Chiara,ma sappi che dovrai fare molto meglio se vuoi uccidere Simba."
"S-si,quindi non sei arrabbiata?"chiese Chiara con sollievo.
"No,sono solo delusa,ma è solo il tuo primo giorno di allenamento,diventerai più forte nel tempo."rassicurò gentilmente Zira "Ora vieni dentro e riposa."
Chiara ha condiviso un sorriso di sollievo con Vitani e l'altra le ha fatto l'occhiolino,come per dire "Buon lavoro".
Le due leonesse seguirono Zira,all'interno,dove il resto del branco di leonesse dormiva già.
"Chiara."chiamò Zira abbastanza in silenzio per non svegliare gli altri,ma lei la sentì e corse verso la leonessa.
"Tu dormi lassù."disse Zira.
Chiara seguì lo sguardo di Zira fino alla superficie piatta di una roccia robusta nel muro,non troppo in alto,con una superficie piatta.
"Oh...grazie."disse Chiara timidamente prima di arrampicarsi con attenzione verso la superficie più grande e guardò Zira posarsi sulla roccia piatta poco distante.
Mentre Chiara si sdraiava,non riusciva a vedere gli occhi della leonessa,e desiderava sapere come ringraziarla abbastanza per averla salvata dal fuoco e aver gettato luce sul suo albero genealogico.
Suppose che alla fine avrebbe dovuto fare ciò che Zira aveva detto:allenarsi per diventare abbastanza forte da uccidere Simba e rovesciare le sue leonesse per governare al posto di Scar.
E con quel pensiero,Chiara si è fatta una promessa,non solo a se stessa,ma anche a Zira,per riportare lei e le altre al potere.
