FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD

CAPITOLO 2

LA PROMESSA

"Hai dimenticato la nostra promessa?"

"Quale promessa?"

"LA promessa... Cloud, cerca di ricordare, è importante per me."

Tifa scende nel piano inferiore del bar Seventh Heaven, scossa dall'arroganza mostrata da Cloud. Non è più lo stesso ragazzo che lei conosceva, si chiede cosa sia cambiato in lui. Un mercenario senza cuore, è questo che lui è diventato con il trascorrere degli anni?

Quale promessa ho fatto a Tifa? Io non riesco a ricordare, devo concentrarmi, so che la risposta è nella mia mente, forse l'ho rimossa, ma se scaverò a fondo riuscirò a trovarla.

Diversi anni anni prima

La risposta giace nel passato del mercenario, quando era ancora un giovane ragazzo ambizioso, con tanti sogni nel cassetto da realizzare.

Ricordo quella sera, seduto insieme a Tifa sotto le stelle. Eravamo così giovani, capaci di esprimere le nostre volontà senza problemi. Le raccontai il sogno della mia vita.

"Ho intenzione di andarmene presto da Nibelheim."

"Cosa? Dove vuoi andare?"

"A Midgar, voglio entrare nella ShinRa e diventare un SOLDIER."

Tifa appare stupita dalle sue parole, quasi preoccupata.

"Non capisco... perché vuoi farlo?"

"Voglio diventare un grande soldato come lo è Sephiroth. Prenderò esempio da lui e sarò imbattibile."

"Perciò vuoi essere famoso e popolare."

"No, non mi interessano quelle cose. Voglio essere abbastanza forte per tornare qui e proteggerti se ne avrai bisogno."

Le dissi che era lei il motivo per cui volevo diventare così forte. La sua reazione fu di stupore, non aveva mai pensato che ci tenessi davvero a lei. Mi considerava un fedele amico, ma non un eroe. In quel momento, forse qualcosa cambiò, Tifa volle credere in me.

"Se vuoi andartene, allora facciamo una promessa."

"Quale promessa?"

"Quando sarai diventato un SOLDIER tornerai qui a Nibelheim."

"Va bene, te lo prometto."

Guardando quelle stelle luminose siglai una importante promessa con la mia migliore amica. Era tutto troppo facile, sapevo che ce l'avrei fatta, che sarei stato in grado di superare ostacoli insormontabili per molte persone. So che non era amore nei suoi confronti, era una semplice amicizia perché conoscevo la sua storia, la sua tristezza dopo la perdita della madre. Lo promisi anche a me stesso: sarei entrato nei SOLDIER, magari sarei stato in grado di incontrare Sephiroth, SOLDIER di prima classe.

Tifa sembra contenta delle parole di Cloud.

"Grazie per averlo promesso, so che manterrai la tua parola."

"Lo farò, non ti deluderò. E non deluderò me stesso."

Una stella cometa appare in cielo, quasi a voler dare la sua benedizione a questa promessa fatta fra due ragazzi pronti a pensare al loro futuro.

Presente

Ora ricordo tutto, la mia promessa nei confronti di Tifa. Le dissi che sarei tornato, ce l'ho fatta, sicuramente lei mi ha aspettato per tutti questi anni. Ecco perché mi ha voluto in Avalanche, voleva solo che io mi ricordassi.

Cloud corre verso il piano inferiore, dove Barret sta organizzando la squadra.

"Preparatevi, domani mattina partiremo verso il reattore 5."

"Cosa ne è stato di Cloud?"

"Dimenticatevi di lui."

Biggs, Wedge e Jesse sembrano delusi, Barret lo è ancora di più, ma aveva la sensazione che Cloud li avrebbe traditi della fiducia riposta. Tifa invece è sconsolata, stando seduta vicina a Marlene. Tuttavia, Cloud torna da lei.

"Mi sono ricordato!"

"Ricordato?"

"Te l'ho promesso, sarei tornato da te dopo essere diventato un SOLDIER. L'ho fatto, ora sono qui, non ho intenzione di andarmene."

"Hai intenzione di aiutarci?"

"Sì, sempre se Barret si deciderà a pagarmi profumatamente considerato il mio talento in battaglia."

Tifa abbraccia l'amico con gioia, capisce che ha mantenuto la sua parola. Il ragazzo dagli occhi blu guarda Barret negli occhi, anche la sua espressione cambia improvvisamente, fra loro si è risolto tutto. Il leader di Avalanche estrae 1500 gil e li passa al mercenario.

"Fanne buon uso, questi erano per l'istruzione di Marlene."

"Non ti preoccupare, li investirò in equipaggiamento per la missione."

Dopo tutti questi anni sono stato in grado di compiere quanto avevo detto. Ho realizzato il mio desiderio, essere un SOLDIER e tornare indietro. Purtroppo, non a Nibelheim, ma qui a Midgar. Ed ho una missione da compiere, ora nessuno potrà fermarmi. Ho detto a Tifa che sarei stato così forte da riuscire a difenderla e così avverrà.

Cloud appoggia la sua spada al muro e si appresta a trascorrere lì la notte e recuperare le forze. Il giorno seguente dovrà mostrare le sue capacità acquisite in anni di intense battaglie. In quanto a Tifa, lei sarà al suo fianco, pronta a colpire i suoi nemici con pugni e calci molto potenti. L'indomani, Cloud viene svegliato dall'allenamento di Tifa al sacco, i suoi attacchi sono veloci, ma allo stesso tempo rumorosi.

Chissà, magari sarà lei a proteggere me!


Commento finale dell'autore.

Capitolo breve, senza esigenze di uscire dal contesto del rapporto d'amicizia fra Cloud e Tifa. Ci sarà spazio in seguito per riflettere ulteriormente sulla loro relazione. So di aver invertito cronologicamente i primi due capitoli, ma è stata una scelta voluta. Ho voluto iniziare dall'incontro fra Cloud ed Aerith avvenuto il giorno seguente da quanto descritto qui. Il capitolo seguente invece andrà ad esplorare le vicende del famoso flashback di Nibelheim, una fra le mie parti preferite della storia.