FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD
CAPITOLO 7
TRADIMENTO? VERITA' NEL TEMPIO DEGLI ANTICHI
Avrei dovuto immaginarlo: non ci si può fidare di un pupazzo di pezza!
Dopo un furioso inseguimento presso il Gold Saucer, Cloud ed Aerith osservano Cait Sith mentre lancia verso l'alto la Keystone in direzione di Tseng, a bordo dell'elicottero dei Turks. Il guerriero cerca di fermarlo, ma arriva troppo tardi, ormai la consegna è stata fatta.
"Tu... perché l'hai fatto?", Cloud grida con rabbia nei confronti del pupazzo.
"non vi preoccupate, non cercherò di scappare. Io sono una spia della ShinRa, era il mio ruolo fin dall'inizio"
Aerith scuote la testa, non vuole accettare che un compagno di battaglie sia davvero un traditore.
"Noi ci siamo fidati di te. Come hai potuto farci questo?"
"ho seguito l'incarico che mi era stato affidato: consegnare la Keystone ai Turks. Su con il morale, perché non facciamo finta di niente?", Sith inizia a muoversi allegramente.
Non lo accetto, deve pagare per averci tradito, non ha idea del danno che può causare quella chiave in possesso della ShinRa.
"Se ci hai ingannati, allora non credere che potrai uscire da questa situazione"
"dici davvero? Forza, distruggi questo pupazzo, è solo un giocattolo manipolato dal mio vero corpo che risiede nel palazzo della ShinRa. Non puoi farmi nulla"
Cloud sembra intenzionato ad ottenere la verità da Sith, ma Aerith prova a risolvere tutto con le parole.
"Se questo non è il tuo corpo, qual è la tua identità? Sith, chi sei realmente?"
"non risponderò a questa domanda, devo mantenere il segreto. Tutto quello che posso dirvi è che sono un impiegato della ShinRa Inc. Nonostante questo, non mi considero un vostro nemico, vi ho seguito per gran parte del vostro viaggio da quando siete scappati da Midgar e c'è qualcosa che mi viene da chiedere a Cloud"
Cosa vuole sapere da me? Se pensa di evitare una domanda con un'altra domanda allora è spacciato.
"Per quale ragione un mercenario come te continua ad andare avanti come leader del gruppo anche senza essere pagato? Non hai motivo di rischiare la tua vita in questo modo. Questo mi fa riflettere sulla mia vita, il motivo per cui vi ho traditi è che quello era il lavoro che mi è stato assegnato. Ho svolto incarichi senza pormi alcun dubbio, non si tratta di lealtà, bensì di portare a casa lo stipendio a fine mese. Perciò, voglio seguirti ancora per un po', io devo trovare una risposta da te"
"non credere che io possa fidarmi di una spia!"
"immaginavo questa risposta. Vorrà dire che sarete costretti a tenermi con voi per un semplice motivo: abbiamo catturato Marlene"
Aerith sembra spaventata dalla sua affermazione.
"domani mattina andrete al Tempio degli Antichi come previsto ed io sarò con voi. Vi consiglio di non dire nulla agli altri di quanto è successo, specialmente a Barret che potrebbe perdere la testa e distruggere il mio corpo giocattolo per poi non sapere mai più nulla su sua figlia"
Un ricattatore ed una spia, ecco quello che ti definisce Cait Sith o qualunque sia il tuo vero nome. Va bene, verrai con noi ed appena sarò in grado di scoprire la tua identità, allora pagherai sonoramente, ti pentirai di averci ostacolato.
Cloud torna nella sua stanza d'hotel affranto. Dopo essersi coricato sul letto, batte un pugno contro la parete, non riuscendo a distogliere il pensiero di essere stato tradito dall'elemento comico del gruppo, una figura magari sospettosa ma che nessuno avrebbe immaginato dalla parte della ShinRa.
Però non capisco: Sith ha dato la Keystone a Tseng, per quale ragione ha bisogno di noi altri? Finiremmo per ostacolare il lavoro dei Turks... sinceramente non ne colgo il significato. Domani saprò la verità, voglio vedere se il Tempio degli Antichi è solo una leggenda o se una volta usata la Keystone sarà in grado di attivarsi.
All'alba, il gruppo si ritrova nella sala dell'hotel a discutere. Sith prende la parola.
"Allora, siete pronti?", il pupazzo inizia ad incamminarsi, ma Cloud richiama l'attenzione dei compagni.
"ci divideremo in gruppi, io andrò con Cait Sith, voi altri rimarrete nelle retrovie in quanto può essere un luogo pericoloso"
Aerith però ferma l'amico.
"Devo esserci anch'io, sono certa di poter sentire voci che a voi invece sfuggirebbero"
"va bene, andremo avanti io, te e Sith"
Tifa e Barret sembrano perplessi e vorrebbero entrare in azione, ma Cloud fa cenno a loro di avere fiducia in lui. Il viaggio verso il piccolo continente dove risiede il tempio non porta problemi, finalmente i gruppi si dividono e quello di Cloud avanza, seguendo le indicazioni di Sith.
"Dovremmo essere in leggero ritardo rispetto all'arrivo dei Turks, ma possiamo ancora raggiungerli"
"hai intenzione di consegnarci a loro?", Cloud replica con freddezza, sa che quella è l'unica ragione per cui la ShinRa lo vuole lì presente.
"no, sto agendo di mia iniziativa su questo, è tutto quello che posso dirvi per il momento"
Aerith appoggia una mano sulla barriera scolorita nel cortile e si accorge che questa è inattiva, poi si sposta su un ponte sospeso e si distende per ascoltare qualcosa che gli altri non colgono.
"Ora lo avverto, questo è davvero il Tempio degli Antichi. Le loro voci risuonano nella mia mente. La loro conoscenza fluttua nell'aria, mi stanno dicendo che è possibile diventare una sola entità con il Pianeta, ma questo richiede una grande forza di volontà e l'accettazione di ogni possibile sacrificio"
"Aerith, riesci a capire quello di cui stanno parlando?"
"essi sono felici per la mia presenza in questo luogo, mi stanno chiedendo di proseguire e proteggere il loro segreto. Mi dispiace, non conosco quello che vogliono dire, ma lo saprò all'interno"
La ragazza perde il controllo ed inizia a correre dinnanzi all'ingresso del tempio. Cloud e Cait Sith la raggiungono velocemente. Lì, una scena brutale si para davanti ai loro occhi. Tseng è disteso con la schiena appoggiata ad un altare, nel suo torace vi è una ferita da spada. Aerith pone le mani davanti ai suoi occhi, si rifiuta di vedere, ma il leader dei Turks sorride.
"Non sei cambiata, ora provi pietà anche per un tuo nemico?"
Cloud si avvicina a Tseng e si accerta delle sue condizioni.
E' una ferita molto grave, rischia di morire se non interverrà qualcuno a salvarlo. Ma chi può essere stato? Quel taglio di spada è lo stesso di tutte le guardie nel palazzo ShinRa, c'è solo una persona che conosco che può averlo fatto.
"E' stato Sephiroth, il suo obiettivo non è la Terra Promessa, lui vuole..."
"Sephiroth è all'interno?"
Improvvisamente, fremo d'eccitazione: io voglio incontrare Sephiroth e porre fine a questa rivalità che ci accumuna da tanto tempo. Sono guidato dal mio istinto, voglio eliminarlo ma allo stesso tempo so che lui conosce risposte a domande che mi pongo da ormai troppo tempo. No, cosa sto pensando? Quando lo troverò, per lui sarà la fine di ogni suo progetto.
Tseng prova un rimorso verso quanto è successo.
"Il presidente ShinRa si sbagliava, Rufus inoltre non ha fatto altro che dichiarare guerra ovunque pur di raggiungere la Terra Promessa, ma l'errore è stato quello di perdere te, Aerith"
"no, ti sbagli, vi sbagliate tutti. Quella che voi chiamate Terra Promessa è diversa dal concetto che avevano i Cetra. Inoltre, non vi avrei mai aiutati a prosciugare Gaia di tutta la sua energia Mako. Avete perso in partenza, la vostra era una battaglia contro lo stesso pianeta"
"codeste sono parole dure che mi tocca sentire prima di andarmene, ma è proprio quello che immaginavo che mi avresti detto. Cloud Strife, ti lascio la Keystone, sono riuscito a riprenderla dopo che Sephiroth è avanzato nel tempio. Consideralo come un favore che dovevo ad un amico ma che non sono riuscito a portare avanti... una vecchia storia che non riesco a lasciar perdere"
"Aerith, andiamo!"
La dolce fioraia è rivolta di spalle e sta chiaramente piangendo, triste per quanto è successo a Tseng, che striscia via dall'altare e poi chiude gli occhi, crollando a terra dopo aver perso una grande quantità di sangue dalla ferita.
Aerith, perché stai piangendo per il tuo nemico? Siamo in guerra ed i Turks hanno fatto di tutto per rovinarti la vita: ti hanno seguita per anni, poi rapita, adesso hanno minacciato Marlene. Puoi proprio perdonare persone del genere?
"Non posso fare a meno di essere triste. Tseng... lui è uno fra i pochi che sanno chi sono realmente. Magari ha compiuto qualche azione cattiva, però non è una persona malvagia. Io lo so..."
"i Turks non lo lasceranno morire, trovano sempre il modo di sopravvivere in situazioni impossibili, te lo garantisco. Ora dobbiamo proseguire"
Cait Sith asciuga le lacrime di Aerith con la sua pelliccia. Lei improvvisamente si lascia scappare una risata nervosa.
"Non credevo che sarei stata consolata da te"
"Tseng è un mio amico, se vuoi che sopravviva, devi riporre la tua fiducia nei Turks. Ma noi dobbiamo andare avanti, non ho mai desiderato che Sephiroth riuscisse ad entrare in questo luogo. Io voglio fermarlo, sia come impiegato della ShinRa che come abitante di Gaia"
La Keystone viene posizionata nell'altare da Cloud, la pietra sembra rispondere in modo positivo, aprendo le porte del cancello principale che conduce alla parte interna del tempio.
Un labirinto caotico, dominato dagli spettri di Antichi che sono rimasti per offrirci la nostra conoscenza. Mentre proseguiamo in un luogo che attendeva il risveglio da secoli, Aerith sta ottenendo maggiore coscienza di se stessa. Eppure, questo mi preoccupa, forse sono egoista, non voglio vederla trasformarsi in una creatura onnisciente, mi basta che rimanga la solita ragazza spensierata che ha saputo farmi sorridere.
Aerith vede un lago in cui c'è uno strano riflesso appena lei si specchia su di esso.
"Cloud, Sith, venite qui... riesco a vedere cosa è successo questa mattina"
L'acqua riflette l'arrivo di Tseng ed Elena nel Tempio.
"Puoi andare", dice Tseng alla compagna, che esegue l'ordine mentre lui usa la Keystone per aprire il cancello. Tuttavia, lo spadaccino vestito di nero fa il suo arrivo all'improvviso, si tratta di Sephiroth. Camminando lentamente, egli impugna Masamune, pronto ad usarla. Poi, un gesto veloce ma crudele.
"Diventerò una sola entità con il Pianeta. Tutta la conoscenza degli spiriti scorrerà in me"
Tseng trova la forza di rialzarsi, rivolgendosi ancora a lui.
"Credi davvero che tu possa farlo?"
"sì, hai fatto un buon lavoro ad aprire la porta del tempio, qui dentro otterrò quello che desidero. Non preoccuparti per la tua morte imminente, presto diventerai parte di me come tutti gli spiriti, io ed il Pianeta ci fonderemo"
Sephiroth avanza verso una stanza piena di murali, dipinti situati sulle sue mura, che sembrano rivelare un segreto importante. Il riflesso del lago inizia a farsi instabile fino a sparire.
A cosa ho appena assistito? Sephiroth è qui. Lo posso fermare, è la mia occasione.
"Aerith, hai idea di dove si trovi quella stanza che abbiamo appena visto?"
"dovrebbe essere vicina, proseguiamo"
Cloud aiuta la ragazza a rialzarsi e Sith segue entrambi.
Nuovi labirinti, una sala centrale con un orologio che conduce in dodici direzioni, poi un guardiano. Mentre le nostre prove continuano, non abbiamo più cognizione del tempo trascorso, è come se il tempio continuasse a vivere la sua eternità grazie agli spirit degli Antichi qui presenti. Continuando a muoverci, arriviamo finalmente nella stanza che abbiamo visto sul piccolo lago ed una figura rivolta di spalle è all'interno. Sì, è proprio lui... Sephiroth!
Lo spadaccino dal mantello nero sta studiando le informazioni sui dipinti e pare soddisfatto di quanto ha appreso. All'arrivo dei tre intrusi, si volta verso di loro.
"Benvenuti in questo luogo illuminato dalla conoscenza. Non è magnifico trovarsi circondati da segreti dell'antichità ancora nascosti all'umanità?"
"Sephiroth, non sono venuto qui per questo. Dimmi qual è il tuo scopo"
"io voglio diventare un'unica entità con il Pianeta"
Aerith fa un passo avanti e cerca di comunicare con l'uomo che il gruppo ha inseguito per tanto tempo.
"Come pensi di unirti a Gaia?"
"mi basta danneggiare il Pianeta. Quando questo è in difficoltà, attira a sé energia dagli spiriti che lo formano per curare le proprie ferite. E' una forma di vita che cerca di sopravvivere continuamente. A volte le ferite sono superficiali e richiedono un piccolo sforzo. Ma cosa accadrebbe se invece dovesse subire una ferita tanto grave da mettere a rischio ogni forma di vita e la sua stessa esistenza?"
Non so come rispondere. Continuo a combattere per il futuro, ma in realtà non mi sono mai chiesto come funzioni davvero il pianeta su cui metto piede in ogni frazione della mia vita.
"Pensate alla quantità di energia che verrebbe accumulata per curare una ferita così profonda. Tutta quell'energia trascinata verso un'unica direzione, il cuore del Pianeta... ed io al suo interno. La potenza di miliardi di creature che trascendono in un unico essere, fino a creare una nuova forma di vita, un'esistenza nuova e superiore a tutte le altre. Fondendomi con il Pianeta, non sarei più l'entità che voi avete davanti ai vostri occhi, io rinascerei come un dio capace di regnare su ogni anima"
Sephiroth inizia a ridere, felice del destino che ha scelto per se stesso.
Non ti permetterò di diventare una divinità, non ferirai mai il Pianeta. Noi ti fermeremo ora, questa tua folle utopia avrà termine fra poco.
"Qual è il potere capace di ferire gravemente Gaia?", Aerith ha un tono carico di disperazione, sapendo che Sephiroth ha già trovato la risposta alla domanda da lei posta.
"osservate il murale dietro a me. Questa è Meteor, la più potente magia distruttiva mai creata. L'unico strumento capace di annientare un pianeta.
Meteor...
Meteor?
Svegliati!
Chi mi ha parlato?
Sephiroth sparisce ma Cloud continua a vedere una figura bianca che si sta sfaldando. Improvvisamente, il ragazzo vede una copia di se stesso uscire dal proprio corpo e rientrare continuamente.
Chi sei? Cosa vuoi da me? Non sei reale, questo lo so.
Io sono te. Sai già cosa fare.
Il Materia nero, che buffo. Devo evocare Meteor, ah, ah, ah.
Cloud inizia a ridere e Cait Sith cerca di riportarlo alla ragione, Aerith è preoccupata, ma rimane in silenzio.
"Cloud, va tutto bene?", Sith si avvicina al leader del gruppo, che pare essere tornato in sé.
"mi sono ricordato dove dobbiamo andare"
Cos'hanno da guardare con stupore? E' tutto normale, io so perché sono venuto qui. Devo fermare Sephiroth.
Aiutare?
Devo recuperare il Materia nero e nasconderlo da lui.
Donarlo?
Aerith si avvicina all'amico e lo abbraccia.
"Cosa stai facendo?"
"mi voglio accertare che tu stia bene. Mi hai fatto preoccupare"
In questo istante, un caldo abbraccio non significa nulla per me.
"Dov'è Sephiroth?"
"lui se ne è andato mentre tu osservavi il murale, non siamo riusciti a fermarlo. Cos'hai scoperto?"
L'ex Soldier osserva il dipinto di un meteorite che sta precipitando.
"Questo è Meteor e lo si può evocare con il Materia nero"
"allora è vero quello che ha detto Sephiroth? Esiste davvero o è solo una leggenda?", Cait Sith inizia a dondolare, perplesso dalla lugubre immagine di un meteorite gigante. Aerith gli risponde con calma.
"si tratta di una magia, il suo scopo è di collidere con un pianeta fino a distruggerlo. Inizialmente era debole, poteva soltanto distruggere i pianeti più piccoli, ma ad ogni uso è diventato sempre più potente. Se il sospetto di Sephiroth è valido, allora Gaia potrebbe essere distrutta, a tal punto da essere costretta ad iniziare il processo di rigenerazione"
Io so che è vero, Sephiroth sta seguendo un piano preciso, non può sbagliarsi. Ovunque lui sia, è pur sempre all'interno del tempio, questa è una lotta sul tempo a chi sarà il primo a recuperare il Materia nero. Anzi, lui se ne è andato, vuole forse lasciare a noi questo incredibile potere?
I pensieri di Cloud vengono interrotti dall'apparizione del guardiano protettore della stanza: si tratta di un gigantesco drago di colore rosso.
Non permetterò a nessuno di fermarmi, recupererò il Materia nero e troverò il modo di sigillarlo definitivamente.
Consegnarlo?
Il drago viene sconfitto dai tre ospiti del tempio e dietro a lui si apre uno scrigno. Al suo interno compare la proiezione in miniatura del Tempio degli Antichi.
"E' incredibile, è grande come il palmo della mia mano", Aerith prova a toccare la proiezione, ma non succede niente. Cloud legge l'insegna sullo scrigno.
"Materia... nero!"
Questo è il Materia nero, una proiezione del tempio, per di più totalmente astratta? Ci deve essere una possibilità per cristallizzarlo.
Aerith si mette in contatto con gli spiriti presenti per scoprire la verità.
"Ora capisco, il tempio è il Materia nero, questo è il segreto più importante che i Cetra hanno custodito per lunghi secoli. Noi siamo stati chiamati qui per difenderlo, io sono la loro discendente, l'unica persona che può fermare Sephiroth dall'ottenerlo"
"nemmeno lui può trascinare un tempio così grande!"
"no, c'è un modo per ridurlo. Ogni volta che abbiamo superato una zona, il tempio è diventato più piccolo e noi stessi non ce ne siamo accorti perché le nostre dimensioni sono cambiate per mantenere la prospettiva originale"
"stai dicendo che siamo minuscoli?"
"sì, abbiamo eliminato ogni difesa qui presente, tuttavia dall'esterno nessuno si accorgerà della differenza. Solo uno di noi può ottenere il Materia nero, ovvero la fonte di Meteor"
Cloud tiene nuovamente la proiezione del tempio fra le mani.
"Ci deve essere un modo per portarlo via di qui. Sephiroth ha molti seguaci, le figure incappucciate senza volto, quelle che portano differenti tatuaggi. Per lui non è un problema sacrificarne una per ottenere Meteor"
Cait Sith si avvicina ai compagni.
"Ho sentito la vostra conversazione. Se è inevitabile che chi trascina con sé il Materia nero venga distrutto, allora sono l'unico che può farlo"
"no, tu lavori per la ShinRa, non posso fidarmi di te"
"per favore, credete in me. So di avervi traditi più di una volta, ma qui si parla di proteggere il pianeta. Guardatemi: non sono nemmeno reale, questo è un corpo giocattolo, anche se verrà distrutto, io posso continuare a vivere, inoltre potrete ottenere il Materia nero, non c'è modo che io possa ingannarvi nuovamente perché il cristallo si materializzerebbe davanti a voi due"
Aerith sembra triste e vorrebbe opporsi, ma Cloud si introduce nel discorso.
"Va bene, Sith, sei l'unico che può farlo. Io ed Aerith non possiamo permetterci di perdere la vita"
"credimi, nemmeno io ho intenzione di morire, fortunatamente non succederà nulla al mio corpo reale"
Ho disprezzato Cait Sith per averci ingannato per tanto tempo. L'ho ritenuto una minaccia e non avrei avuto alcun problema a liberarmi di lui, ma ora realizzo che nel momento di crisi è un nostro compagno. Posso fidarmi, il mio disagio nei suoi confronti è totalmente svanito.
I tre ospiti cercano di allontanarsi dal tempio per raggiungere l'uscita, in questo modo possono ottenere la versione minaturizzata della struttura, il Materia nero. Un ultimo guardiano cerca di fermarli, ma loro riescono a fuggire.
"Questa è l'uscita, potete proseguire, io andrò nella stanza dei murali e farò in modo che il Materia nero si materializzi per voi", Cait Sith saluta i compagni e si prepara a tornare indietro"
"Cloud, per favore, dì qualcosa, qualsiasi pensiero ti venga in mente"
La supplica di Aerith arriva alla mia mente. Il sacrificio di quel pupazzo animato è necessario, nessuna persona perderà la vita, ma è pur sempre la fine di una creatura che ci ha accompagnato per diversi mesi.
"Sith, grazie di esserti rivelato un alleato. Mi dispiace non averti creduto fin da subito"
"permettetemi di leggere la vostra fortuna ancora un'ultima volta"
Il pupazzo afferra le mani di Cloud ed Aerith e cerca di analizzarle.
"Voi due siete perfettamente compatibili, è quella che si definisce la coppia ideale. Non c'è similitudine fra di voi, ma essendo l'uno l'opposto dell'altra riuscite a legarvi bene. Prevedo un futuro felice per voi. E con questo posso dirvi addio. Completate la vostra missione, salvate il pianeta da Sephiroth!"
Cait Sith si allontana mentre Cloud ed Aerith escono dal tempio. Il pupazzo riesce a raggiungere l'immagine in miniatura del tempio e quando la tocca il vero tempio scompare, riducendosi ad una piccola dimensione fino ad ottenere una forma sferica come gli altri Materia, fino a rotolare nel precipizio formato dall'assenza della grossa struttura. Il corpo giocattolo di Sith si dissolve in quel momento.
Eccolo... il Materia nero, Meteor. Finalmente posso recuperarlo.
Cloud scende ed Aerith lo segue. Il soldato tiene stretto a sé il frammento di cristallo di colore nero.
"Aerith, come possiamo usarlo?"
"serve una grossa quantità di energia spirituale, c'è un unico posto in cui può attivarsi e si tratta della Terra Promessa"
"però Sephiroth non potrebbe mai usarlo, lui non è un Antico"
L'ombra dello spadaccino compare in cima al cratere e scende lentamente verso il fondo.
"Ti sbagli, ho scoperto dove si trova la Terra Promessa. Il mio potere è superiore a quello dei Cetra poiché sono diventato un viaggiatore all'interno del flusso della vita. E' così che intendo creare un nuovo futuro"
"non te lo permetteremo, non avrai mai il Materia nero da noi", Aerith trova il coraggio di minacciare un essere infinitamente più forte di lei, che perfino Cloud teme in quanto ad abilità di combattimento.
Devo andarmene, ora non posso ingaggiare una battaglia. Se riuscirò a trovare un'alta fonte di energia spirituale, allora il Materia nero può essere annullato e Sephiroth perderebbe la sua stessa ragione per combattere, potrei indebolirlo. Sì, è mio dovere sconfiggerlo, finire quanto è successo a Nibelheim quando eravamo l'uno contro l'altro.
Svegliati!
Cloud vede per la seconda volta un'ombra uscire da lui, questa tiene con sé il Materia nero e cammina verso Sephiroth.
No, fermati, dove stai andando? Se siamo la stessa persona, allora sai che non puoi andare da lui. Non gettare al vento tutto quello che hai fatto. Le conseguenze sarebbero catastrofiche.
Il rumore è troppo forte. Non riesco a controllarmi, io devo dare Meteor a Sephiroth, è il mio scopo.
Ma che stai dicendo? Tu sei me... abbiamo lo stesso nemico. Fermati, fermati. FERMATI!
Lo spadaccino dal mantello nero riceve il Materia nero da Cloud, mentre Aerith non è in grado di intervenire, paralizzata dall'energia negativa emanata dal cristallo.
Questo potere ora è tuo, Sephiroth.
NOOOOOOOO. Non può finire così, non voglio essere responsabile di...
"Ben fatto, proprio come mi aspettavo da te"
Sephiroth impugna il Materia nero e si allontana in pochi istanti, sparendo dalla vista di Aerith. Cloud intanto sembra realizzare quanto ha appena fatto e si lascia cogliere dal panico.
"Che cosa ho fatto! Aerith, io... io ho aiutato il nostro nemico, perché?"
Tifa, Barret, Cid, Yuffie e Vincent giungono appena in tempo per assistere alla crisi del loro compagno, che batte i pugni per terra ed inizia a tremare.
Freddo.
Io avverto solo un grande freddo.
E' come se non avessi più uno scopo.
Mi serve un nuovo compito.
Come posso rimediare ai miei errori? Sono stato debole, mi sono lasciato trasportare dall'istinto, ancora non ne capisco la ragione.
Ora posso solo chiudere gli occhi e giacere qui, non merito la salvezza.
Cloud si accascia nel dirupo e crolla. Tifa corre di sotto e cerca di tirarlo fuori, preoccupata.
"Aerith, dimmi cosa è successo"
"Cait Sith si è sacrificato per ottenere il Materia nero mentre Cloud... lui ha perso la ragione e l'ha consegnato a Sephiroth"
"questo vuol dire che ora lui è in possesso di una magia pericolosa?"
"sì, però non potrà usarla a breve. Deve prima trovare la Terra Promessa, ma ho la sensazione che lui sappia come raggiungerla. Io devo fermarlo, ormai sono l'unica che può farlo"
Un nuovo Cait Sith si presenta sul cratere, unendosi ai compagni nell'indifferenza generale. Intanto, Cloud viene portato via, le sue condizioni sono deliranti, lui non riesce nemmeno a riaprire gli occhi. Cid si fa avanti e chiama i compagni.
"Presto, spostiamoci a Gongaga, lì potremo prenderci cura di lui"
Cloud riesce ad aprire gli occhi per l'ultima volta e riesce solo a vedere Aerith che è rivolta di spalle.
Dove stai andando? Io devo parlarti, perché ho il presagio che qualcosa di terribile stia per succedere?
Commento finale dell'autore
Finora, questo è stato il capitolo più lungo che ho scritto nella storia. Era necessario tenerlo unito senza poterlo spezzettare per mantenere l'integrità della narrazione. La serie di eventi ha innescato delle conseguenze che si concretizzeranno nei prossimi capitoli. Praticamente, è qui che inizia ad emergere davvero la storia di Cloud, spero che voi abbiate la volontà di seguirmi anche in seguito, specialmente ora che la trama si sta facendo avvincente... non per merito mio.
