FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD
CAPITOLO 10
NEL CUORE DEL PIANETA
Raggiungere un luogo inabitato ed avvolto dalla leggenda è sicuramente il desiderio di molti esseri umani. Il fascino della scoperta, l'orgoglio di essere arrivati dove altri non sono riusciti riempirebbe il cuore di gioia a tante persone. Tuttavia, per noi che abbiamo lo scopo di evitare la distruzione del mondo questa non è una sfida, bensì l'unica speranza che ci è rimasta per fermare un disastro.
Salire sempre più in alto nel continente nord di Gaia non è stato semplice, quasi subito dopo aver lasciato la Città degli Antichi siamo stati bloccati dalle bufere di neve, dove abbiamo scoperto che la ShinRa è ancora sulle tracce della Terra Promessa. Abbiamo seguito il percorso più rischioso, gettandoci all'interno della valle innevata, quasi del tutto disabitata dagli uomini. Dopo aver perso di vista i miei compagni, mi sono trovato all'interno di una distesa senza punti di riferimento. Il gelo ha avuto la meglio su di me ed ho creduto di morire, ma ancora una volta sono sopravvissuto.
Cloud si risveglia all'interno di una piccola casa di legno, ci sono tutti coloro che hanno intrapreso il viaggio insieme a lui.
"Ti abbiamo trovato vicino a questa abitazione, avevi perso i sensi"
Tifa mi spiegò che ero crollato dopo essermi orientato verso nord, se avessi resistito per qualche altro minuto avrei raggiunto gli altri senza rischiare di morire. Quando credevo che il peggio fosse ormai passato, ho realizzato che quello era solo l'inizio di una pericolosa marcia in una terra abbandonata. Proseguimmo fino ai confini di Gaia, fra dirupi che non erano stati creati dalla natura per permettere il passaggio delle persone. Condense di ghiaccio e pareti da scalare, un incubo perfino per i migliori scalatori, ancor più per noi addestrati solo a combattere.
"Che sia davvero questa la strada che conduce alla Terra Promessa?"
Tutti noi ci ponevamo quel quesito, Sephiroth non aveva lasciato tracce dietro di sé ed ormai avevamo il timore di esserci sbagliati. In quel momento, ci apparve una visione dall'alto: un'aeronave, non una qualunque, ma l'Highwind creato da Cid ed in possesso della ShinRa. Anche la corporazione si stava muovendo in quella direzione per raggiungere la presunta Terra Promessa e noi eravamo in ritardo.
Poco più avanti ci attendeva il cuore di Gaia... un labirinto avvolto da tornado d'aria a bloccarci il passaggio. Ma io già sapevo che quello non sarebbe stato un ostacolo insormontabile. Tuttavia...
"Cloud, quei tornado che bloccano il percorso non sono naturali. C'è una forza che li muove in quel modo", Nanaki ancora una volta riesce a comprendere la differenza fra un fenomeno naturale ed uno artificiale.
"Si tratta sicuramente di una barriera protettiva per evitare che le persone accedano nel nucleo del cratere. Forse, il pianeta stesso si sente in pericolo e sta cercando di evitare che Sephiroth possa accedervi"
"come possiamo superarlo?", Barret appare sconsolato, allargando le braccia e scuotendo la testa allo stesso momento.
"Osservate laggiù... vedete quelle figure? Ecco il nostro passaggio!", Vincent replica senza emozioni, nessuno può dire se per lui quella visione sia positiva o negativa.
Le figure in nero, io le ho già viste a Nibelheim e durante questo viaggio. Vagando nell'oscurità, in una dimensione concreta che tuttavia appare astratta, a metà fra esseri umani e fantasmi, esse vagano mormorando poche parole, ma ce ne è una che viene ripetuta da tutte loro: riunione. Non so cosa sia, ma di certo è il loro scopo. A chi vogliono riunirsi? Perché sono tatuate? Nanaki ha detto che alla ShinRa gli è stato dato il nome sperimentale Red XIII, ed infatti ha il numero 13 tatuato su una gamba. Forse anche lui sarebbe dovuto diventare come loro? Sto perdendo tempo, mi mancano le informazioni necessarie per comprendere la verità.
"Avanziamo, voglio osservarle da vicino e capire cosa stanno facendo"
Cloud pare determinato, chiamando i compagni a proseguire. Le figure in nero impattano contro i vari tornado, cercando di liberare l'accesso al cratere anche a costo della loro flebile vita.
"Sephiroth..."
"Riunione..."
"Jenova..."
Mormorii che collegati fra loro conducono ad una concreta soluzione: qualunque cosa sia questa riunione, avverrà in questo luogo. Sephiroth, so che ti stai portando ad un passo dalla realizzazione del tuo obiettivo, ma le figure in nero involontariamente stanno aiutando anche noi, non ci attaccano, bensì ci permettono di evitare danni.
Le poche figure sopravvissute si scagliano contro l'ultima grande barriera, questa inizia a tremare e gli altri tornado perdono d'efficacia.
"Passeremo quando le barriere saranno indebolite, ci manca poco ad entrare nel cratere"
Mentre il gruppo si sposta verso l'ingresso, l'Highwind ormai di proprietà della ShinRa atterra all'interno del cratere sfruttando una fase di vuoto della barriera. Cid sembra infastidito.
"Non li perdonerò mai... utilizzano la mia creazione per usurpare il mondo delle proprie risorse"
"Hojo... sono certo che anche lui faccia parte del gruppo di spedizione, è stato lui a dare alla ShinRa informazioni sull'esistenza della Terra Promessa", Cait Sith parla in modo serio, abbandonando in quel momento il suo ruolo di pupazzo giocattolo. Tifa si avvicina a lui e lo scruta con attenzione, affacciandosi in avanti con la testa mentre tiene le mani dietro la schiena.
"Io dico che è giunto il momento che tu ci dica chi sei realmente!"
"sono un pupazzo giocattolo"
"un attimo", ribatte Cloud, "io ricordo che nel palazzo della ShinRa Corporation ho trovato un megafono come quello che usi tu, era nei piani alti, in una zona a cui possono accedere solo dipendenti d'elite"
Il soldato punta il dito verso Sith e sorride.
"Ho seguito da vicino il vostro simpatico meeting aziendale. Partendo dal presupposto che Heidegger è un militare, Scarlet una arrogante donna di potere, Hojo un folle scienziato con ambizioni che nemmeno io riesco a comprendere, c'era un altro uomo in quella stanza a conoscenza di informazioni cruciali", Cloud incalza.
"N-non ho idea di cosa tu stia parlando, meeting?", Sith pare sconsolato.
"Ora so chi sei realmente, Cait Sith. Sei l'unico dirigente ad essersi opposto alle tattiche della ShinRa, nientemeno che... Reeve!"
Tutti osservano Sith con stupore.
"Non è possibile, sei Reeve?"
"ah, ah, chi l'avrebbe mai detto"
"ora so con chi prendermela se la ShinRa avrà la meglio in questa missione"
Sith ferma tutti.
"Va bene, sono Reeve. Vi ho nascosto la mia identità per mantenere il mio stato di anonimato, in questo modo sono anche riuscito a proteggermi da loro. Purtroppo, non posso far molto, il presidente Rufus ha incaricato Hojo di analizzare se il cratere nord è la Terra Promessa, anche lui fa parte di questa spedizione. Io vi aiuterò a fermarli.
"Lo so, Reeve, sei dalla nostra parte. Proseguiamo insieme, ormai hai già scelto da parecchio tempo da che parte schierarti", Cloud rassicura il compagno e per primo si tuffa nella zona interna del cratere.
Una vasta rete di flusso della vita ci attende. Una zona rocciosa sopra al verde che trasforma le esistenze in piccole frazioni di Gaia. Cadere da qui significa tornare al Pianeta, è questo di cui parla Sephiroth. Se dovesse evocare Meteor qui dentro, allora per noi sarebbe finita, il giorno del giudizio diverrebbe ormai vicino.
"Per prima cosa, dobbiamo recuperare il Materia nero da Sephiroth, la ShinRa non è la nostra priorità, lasciamoli agire come meglio credono, ci occuperemo dopo di loro"
Il gruppo discende lentamente, fino ad arrivare al Materia nero, abbandonato al centro di una grossa roccia.
"Ti ho acchiappato!", Yuffie si fa avanti per afferrarlo, tuttavia Cloud si lancia verso di lei e la blocca.
"Aspetta, è sicuramente una trappola che Sephiroth ci ha teso"
Come temevo, non possiamo recuperare Meteor senza una battaglia. Il terzo clone di Jenova fa la sua apparizione: Jenova Death. Grazie alle anime assorbite durante il processo di riunione avvenuto in questo luogo, il clone inizia ad essere abbastanza simile all'aliena crollata con un meteorite su Gaia, la creatura che ha innescato questa lunga catena di eventi.
Cid esegue la scansione del nemico con un Materia di colore giallo.
"La nemica è debole allo stato di paralisi"
"ottimo, ho proprio il potere necessario per metterla in crisi"
Tifa evoca Choco/Mog, una combinazione forzata fra un Chocobo ed un Moguri che all'impatto con Jenova Death le causa la paralisi, a quel punto tutti si accaniscono su di lei.
"Limit Break, rilascio... All Creation", Yuffie crea una sfera di luce, che trafigge l'avversaria e la fa evaporare.
"perfetto, non dovrebbero esserci più ostacoli"
Cloud afferra il Materia nero ed appena lo tocca ha una strana sensazione.
Tenere questa potente magia distruttiva mi crea disagio, ho l'impressione di perdere il controllo di me stesso.
Ora portalo a me.
No, non cederò più! Dopo aver perso Aerith, io non voglio più lasciarmi manipolare da chiunque tu sia. Non so perché cerchi di aiutare Sephiroth, ma io so di non volerlo.
Lo vedremo.
C'è un solo modo per tenere Meteor lontana da lui.
Nanaki viene chiamato da Cloud, che gli consegna il Materia nero.
"Perché lo dai a me?"
"non voglio più commettere errori, so che ti prenderai cura di questo"
"certo, lo proteggerò, ma cosa vuoi fare?"
"scenderò in fondo al cratere, ma andrò da solo"
Tifa si oppone alla sua decisione.
"No, io verrò con te"
Ancora questa sensazione, è successo lo stesso al Tempio degli Antichi quando Aerith ha insistito per accompagnarmi. Com'è andata a finire? Io sono impazzito e lei si è allontanata dal gruppo. Eppure, non voglio lasciarla indietro, con Tifa riesco sempre ad avere degli abbagli di memoria del passato. Forse l'ho trattata così male per tenere lontana quella parte di me che voglio dimenticare?
"Se Sephiroth o i membri della ShinRa sono qui sotto, io non voglio lasciarti da solo. Hai bisogno di una persona che si prenda cura di te"
"va bene, Tifa. Sono stato egoista, qualunque cosa ci sia lì sotto, possiamo vederla insieme"
Il volto della ragazza è pieno di gioia, ci tiene davvero a starmi accanto in questa situazione. Adesso non ho tempo per pensare a lei, però non ho ragione di negarle di scendere con me.
Davanti al duo compare Sephiroth. Non è lui, ma un clone. Cloud non pare spaventato.
"Sephiroth, so finalmente la verità su di te. Non sei tu che abbiamo inseguito per tutto questo tempo, ma Jenova. Dimmi se sbaglio, ma la riunione non serve ad evocare Meteor, bensì a riportare all'esistenza Jenova"
"esatto, mi dà gioia sapere che stai ragionando con la tua testa almeno per una volta. Osserva qui"
Lo spadaccino dai capelli di platino si avvicina a due figure in nero e le trafigge con un singolo colpo.
"Riunione..."
"Jenova..."
Sephiroth si volta verso Cloud.
"Queste creature hanno un unico scopo: tornare al Pianeta, diventare parte di me, in questo modo io posso risvegliare mia madre... Jenova"
"è giunta la fine per te. Non hai nemmeno un corpo, sei solo un clone del grande Sephiroth. Mi hai accusato di essere un burattino, ma tu non sei esistente. Tu... tu sei morto a Nibelheim!"
Ora sono io ad aggredirlo, gli toglierò tutta la sicurezza con cui si è fatto scudo ad ogni nostro incontro fino ad indebolirmi. Non cederò ancora, stavolta sarà lui ad arrendersi.
"Hai ragione, questo corpo è inutile, è tempo di abbandonarlo per sempre. Fra poco potrò gettarlo via, ma mi serve ancora una volta..."
Sephiroth svanisce e rimangono altre figure in nero.
"Perché lo aiutate? Lui continua ad uccidervi, possibile che non riusciate a capirlo?"
"il nostro scopo d'esistenza è quello di servire il nostro maestro e portargli il Materia nero"
"non capisco, non è Jenova che state cercando di creare?"
"sì, noi portiamo le cellule di Jenova. Ma non siamo le sole... anche tu sei come noi"
Io sono come loro? E' assurdo!
"Cloud, lascia perdere, non otterrai nulla da loro, sono manipolati da Sephiroth, andiamo avanti", Tifa lascia un appello disperato al compagno, sapendo che rischia di perdere il controllo. Ma lui continua a riflettere.
Le cellule di Jenova fanno parte di me? E' questo che ho ricevuto quando sono stato iniettato dall'energia Mako? So che i miei occhi sono blu per quel motivo, ma le cellule di un alieno... non ci posso credere.
Ora capisci chi siamo? Non puoi sfuggire da quello che sei realmente.
Non voglio saperlo, però grazie alla tua presenza in me ora so dove si trova Sephiroth. Ho una connessione con lui e voglio raggiungerlo.
"Tifa, vieni con me, ti porterò dal vero Sephiroth"
"in che senso quello vero?"
"lui si trova qui. Deve essere caduto nel flusso della vita durante il nostro combattimento a Nibelheim"
"non è il caso di parlare ancora di Nibelheim"
"perché dici questo, Tifa?"
"non ha senso che cerchi sempre di pensare a quel periodo. Io odio quanto è successo, voglio dimenticarlo"
Lei ti vuole proteggere dalla verità. Perciò devi fare una scelta: vuoi fidarti di lei o preferisci sapere chi sei?
Non mi interessa, preferisco scoprirlo quando avrò salvato il mondo.
"Tifa, lascia che ti dica quello che so. Sephiroth si trova sigillato qui dentro, piuttosto che morire ha ferito il pianeta e si è infilato al suo interno. E' in uno stato di riposo dove può controllare gli eventi con la sua forza di volontà. Se lo troveremo, sarà la fine per lui, non potrà più trasportarsi per il mondo, finirà per diventare parte del flusso della vita perdendo il controllo"
"allora abbiamo davvero una possibilità di batterlo anche se è così potente. Molto bene, dobbiamo farlo, è la nostra ultima occasione"
Proseguendo, Cloud e Tifa hanno la sensazione di entrare in una zona abitata.
Vedo l'ingresso di una città, ma questa mi è familiare, ricordo questa zona, io ci sono già stato.
Tifa pare preoccupata.
"Questa è Nibelheim... nel passato?"
"sì, è una delle illusioni di Sephiroth"
"sembri più calmo del solito"
"perché non dovrei esserlo? Lasciamolo giocare con la nostra mente, quando si sarà stancato finalmente lo troveremo"
"no, è meglio che non lo faccia"
"Tifa, cosa ti prende? Hai paura di un'illusione? Qualunque cosa lui voglia mostrarmi o dirmi io non gli crederei. Conosco le mie debolezze ed ho imparato a resistere al suo potere"
"vedi, Cloud, il problema è che lui cercherà di usare me per farti crollare"
"per via di tutte quelle cose che non mi hai mai detto?"
"allora lo sai"
"sì, non so la verità, ma è da quando ci siamo incontrati dopo tanti anni che cerchi di tenermi nascosto qualcosa. Lo vedo nel tuo sguardo, è come se tu cercassi di rivolgerti ad una persona che non c'è"
Una persona che non c'è... chi è questa persona, sono io?
Nell'illusione, Sephiroth del passato fa la sua comparsa, accompagnato da un Soldier dai capelli neri ed altri due soldati semplici. Il Soldier ha con sé la Buster Sword.
"Non guardare, Cloud, sono sicura che stia cercando di mandarti in confusione"
"ti ho detto che non gli crederò. Io crederò solo in noi due a questo punto. So che posso fidarmi dei miei ricordi e di te"
All'improvviso, questa scena mi dà una visione: ricordi di qualcuno che non sono io. Osservo questo Soldier che va in giro con la mia spada, parla con i soldati dicendo quello che dicevo io, pare avere un rapporto di amicizia e rispetto nei confronti di Sephiroth. So che è lui quello che Sephiroth vuole farmi vedere, ma non ne capisco la ragione. O forse sì, io non ricordo la sua presenza. Sta cercando di aggiungere qualcuno che non esiste al mio passato? Presto verrà ingannato da se stesso, ho una carta a mio favore, la presenza della mia preziosa amica Tifa, la guida turistica di Nibelheim.
Cloud sorride alla compagna.
"Ho fiducia in te, sei la chiave per sfuggire a questa patetica illusione. Dovrai solo rinnegare quello che lui cercherà di mostrarci fra poco"
Nell'illusione, un fotografo scatta una foto di gruppo, Sephiroth, il Soldier dai capelli neri e Tifa compaiono insieme nel ritratto.
"Ricordi, Tifa? C'ero io in quella foto, non questo Soldier. Lui non era presente!"
"..."
"forza, dillo anche tu"
"hai ragione, Cloud. Quella che ti sta mostrando è una menzogna, ricordi bene quello che è successo"
Eppure, nonostante le parole di Tifa, ho uno strano presentimento. Si tratta di qualcosa di terribile, mi sono sempre riferito a quella che sto vedendo come un'illusione.
Ma...
Ma...
Se invece io sto vedendo la realtà su Nibelheim? All'improvviso riesco a ricordarmi di lui, il suo aspetto, la sua simpatia, i suoi discorsi sull'onore, il nome del Soldier dai capelli neri è...
Zack... Zack Fair.
Commento finale dell'autore.
Questo che avete letto è il primo di due capitoli in successione, si può dire che è la parte ottimistica, la prossima sarà sicuramente più complicata e negativa. Qui la differenza rispetto al gioco è che Cronache di Cloud vede il protagonista molto più sereno e fiducioso di poter chiudere i conti a suo favore con Sephiroth. Ho aggiunto alcune parti d'avventura per preparare a questo finale che porta direttamente al prossimo capitolo. Continuate la lettura per sapere quali scoperte sta per fare Cloud.
