FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD

CAPITOLO 11

SMETTERE DI ESISTERE – DA SOLO

Ricordo Nibelheim, le sensazioni che provavo in quel periodo. Era il mio ritorno a casa, quanti anni erano passati? Ho incontrato Tifa, ho parlato con mia madre per l'ultima volta, poco prima del terribile incidente causato da Sephiroth. Sono emozioni che so di avere dentro di me, ma allora perché c'è quel Soldier al mio posto, Zack?

Cloud appoggia le mani sulla testa, pare tormentato dalla visione.

"Tifa, dimmi la verità. Chi è la persona che hai incontrato?"

La ragazza vorrebbe stare in silenzio, ma deve essere sincera, non può mentire.

"Era quel Soldier che stai vedendo, Zack"

"non capisco, allora dov'ero io?"

Tu non esistevi.

Certo che esistevo, lo ricordo.

Lo ricordi perché eri lì o perché fa parte della tua memoria?

"Eri la guida del nostro gruppo, ci hai condotti sul monte Nibel fino al reattore, poi ci siamo divisi"

"mi dispiace, tu non c'eri"

"com'è possibile?"

"quando ho visto un gruppo di soldati della ShinRa, ero curiosa di vedere se tu ce l'avessi fatta a realizzare il tuo sogno, quello di diventare un Soldier, però... con mia grande delusione non ti ho trovato. Forse lo immaginavo, era quasi impossibile che ti avrebbero fatto tornare a casa, sinceramente non sapevo nemmeno se tu fossi vivo"

"allora il mio racconto era sbagliato?"

"no, hai raccontato fatti che non potevi sapere. E' questo che mi spaventa, come puoi conoscere la verità se non c'eri?"

Sephiroth compare in scena, anche lui nella Nibelheim del passato.

"Voglio aiutarti a ricordare. Cos'hai fatto a Nibelheim? Rifletti"

"sono stato a casa di Tifa, ho parlato con mia madre e quella era la mia prima missione da Soldier. Avevo realizzato il mio sogno. Però... non ricordo quando lo sono diventato. Io, un Soldier di prima classe?"

Io non ero un Soldier. No, non lo sono diventato, il ricordo che ho del mio passato è sbagliato. E se non ce l'ho fatta, allora vuol dire che ho smesso di esistere? No, non voglio accettarlo, non va bene.

Cloud non esisteva.

Il ragazzo biondo sembra in grave crisi e Sephiroth rimane immobile ad osservarlo, privo di emozioni. Tifa si rivolge allo spadaccino.

"Come puoi torturare così una persona? Non è abbastanza?"

"io lo sto aiutando a conoscere se stesso. Credi che lui abbia intrapreso questo viaggio attorno al mondo per salvare il Pianeta? Non essere sciocca, il motivo del suo viaggio era scoprire chi è realmente e qual è il suo scopo"

Cloud si rialza e volta le spalle a Sephiroth.

"Va bene, Tifa, possiamo andarcene da questo ricordo. La ShinRa è vicina"

"non avevi detto che avremmo fermato Sephiroth? E' qui... possiamo annientarlo"

"hai fiducia in me?"

Quelle non sono le mie parole, io sono sotto il controllo di qualcosa... o qualcuno. Sono di nuovo un burattino, vedo quello che succede ma non posso agire, non ho controllo sul mio corpo, tantomeno sulle parole che uso. Sto traendo in inganno Tifa?

Perché dovrebbe avere importanza?

Io non capisco, fermati. Chiunque tu sia non voglio che succeda nulla.

Nanaki continua a tenere con sé il Materia nero, ma i suoi compagni svaniscono alla sua vista. Davanti a lui compare Tifa.

"Dove sono gli altri? Qui è tutto buio"

"non ti preoccupare per questo. Sei rimasto indietro, gli altri sono andati ad aiutare Cloud"

"gli è successo qualcosa?"

"Cloud è in pericolo, sta per succedergli qualcosa, si trova in fondo al cratere"

Senza pensarci due volte, Nanaki corre di sotto, sa che lì potrebbe perfino incontrare Hojo, lo scienziato che ha sperimentato su di lui. Questo gli dà un motivo ulteriore per andare da lui e nel frattempo aiutare Cloud. Tifa però cambia aspetto, era Sephiroth ad aver assunto la sua forma.

"Bravo cagnolino, porta con te il Materia nero, tornerà presto utile"

I membri della ShinRa, guidati dal presidente Rufus, analizzano i vari cristalli in fondo al cratere. Hojo li descrive con accuratezza, mostrando a lui ed a Scarlet una gigantesca creatura sigillata.

"Questa è una Weapon, un mostro creato erroneamente da Gaia. Se il pianeta dovesse trovarsi in pericolo, allora ognuno di questi potentissimi mostri si risveglierebbe, iniziando a distruggerlo come una scheggia impazzita. Tutto quello che Gaia può fare è contenerli nel proprio nucleo ed essi rimarranno imprigionati per l'eternità"

Rufus sembra infastidito dallo scienziato.

"Perché è la prima volta che sento parlare di una Weapon? Non ne hai mai parlato nei tuoi rapporti"

"ah, sono tante le scoperte che tengo per me, non ritengo che queste conoscenze siano d'interesse a potenti uomini d'affari come lei o come lo era suo padre"

"io non sono mio padre. Da questo momento, scrivi tutto quello che scopri o pensi nei rapporti, voglio essere informato su qualsiasi elemento, che tu lo ritenga importante o meno"

Scarlet intanto vede il terreno tremare.

"Signor presidente, ho paura che stia per succedere qualcosa di terribile. Le consiglio di ritornare indietro"

"va bene, Scarlet. Avvisa i meccanici di preparare l'Highwind, partiremo fra cinque minuti"

"provvedo subito!"

La donna cerca di allontanarsi, ma si ferma appena vede Cloud e Tifa arrivano nello stesso luogo.

"E voi da dove arrivate?"

Come prevedevo, i grandi capi della ShinRa sono qui. Perché Sephiroth mi ha mandato da loro? Non vedo come possano rappresentare un fastidio per lui, si è sempre occupato con le maniere forti di ogni problema, perfino Aerith ha subito la sua determinazione. Io non sono ancora stato in grado di fermarlo, ma se riprenderò possesso del mio corpo, allora posso ancora farcela.

"Non c'è tempo per comportarci da nemici. Presidente Rufus, è meglio che voi abbandoniate questo luogo"

"credi davvero che dovremmo fidarci di voi? Avete fatto irruzione nel nostro palazzo ed ostacolate l'utopia di terrore che intendo portare avanti"

"nessuno di voi capisce quanto sia grave la situazione. Siamo nel cuore del Pianeta, dove avverrà la riunione. Il luogo in cui ogni cosa ha inizio ed ogni cosa ha fine"

Tifa non comprende le parole del compagno.

"Cloud, cosa stai dicendo?"

Mi dispiace, Tifa, non sono io a parlare, è questa creatura che vive dentro di me.

Oh, suvvia, siamo la stessa persona. Tu vuoi esattamente quello che desidero io, ma non riesci a rendertene conto.

Nanaki raggiunge i due amici.

"Cloud, Tifa mi ha detto che avevi bisogno del mio aiuto"

"sì, mi serve il Materia nero, è urgente"

La ragazza cerca spiegazioni.

"Cosa? Io non ho parlato con te, sono sempre stata qui con Cloud"

"non capisco, sei venuta da me e mi hai spiegato che tutti erano di sotto, ma non vedo nessun altro. Se non eri tu, allora chi è stato?"

Sephiroth! Cosa hai in mente? Rispondi... rispondi.

"Grazie, sei stato d'aiuto. Nanaki, Tifa ed anche voi membri della ShinRa, lasciate che sia io a prendermi cura di tutto. Sephiroth, sto arrivando"

Finalmente capisco chi sono realmente. Io sono...

Un esperimento della ShinRa, un semplice clone di Sephiroth, uno dei tanti.

Se questa è la verità, non posso far altro che accettarla. Non so perché mi sono stati dati i ricordi di un ragazzo di nome Cloud Strife che aspirava a diventare un Soldier, ma non ha importanza: io sono un clone e servo ad un unico scopo.

Bravo, finalmente sai chi sei, il motivo per cui sei stato creato.

Cloud pare rammaricato e si volta verso i suoi compagni.

"E' stato un grande viaggio, vi ringrazio per essere stati con me ed avermi supportato, con voi mi sono sentito vivo, è stato come essere una persona reale. Mi dispiace, Nanaki"

"Cloud..."

"mi dispiace anche per voi della ShinRa, vi ho usati come pedine per il mio scopo"

Infine, il ragazzo si rivolge a Tifa.

"Sono terribilmente dispiaciuto, Tifa. Fra tutti, sei la persona che più ho danneggiato, mi sono preso gioco dei tuoi sentimenti per un ragazzo di nome Cloud. Non so perché mi hai identificato in lui, ti auguro di riuscire a trovarlo un giorno. Tu meriti di trovare il tuo Cloud, io non sono quella persona"

Ammettere la verità mi lascia in uno stato di disperazione. Chi può salvarmi? Qualsiasi persona va bene, a patto che mi aiuti a sentirmi vivo.

Sei vivo solo perché servi ad uno scopo. Portalo a compimento e le tue sofferenze termineranno.

Tifa crolla in ginocchio, iniziando a piangere, Nanaki si avvicina a lei e cerca di consolarla senza successo. Cloud intanto si avvicina ad Hojo.

"Professor Hojo"

"è fantastico, mi ricordo di te, sei uno dei miei esperimenti. Qual è il tuo numero? Fammi vedere il tuo tatuaggio"

"io non ho nessun numero, lei mi ha detto che l'esperimento su di me era fallito, che io stesso ero un fallito che non meritava di diventare clone di Sephiroth. Però la prego... mi dia la possibilità di redimermi, ho bisogno di un numero"

Il ragazzo si avvicina ad Hojo, ma lui lo scalcia via.

"Come osi pretendere questo da me? Sei un esperimento fallito, è ironico che tu sia arrivato fino a qui"

"sono stato d'aiuto, vero? Perciò mi dia un numero, mi classifichi!"

"taci. Non ho tempo da perdere con te, se hai fallito l'esperimento vuol dire che non eri perfettamente compatibile. Sparisci!"

Vengo rifiutato perfino da Hojo. Allora è vero che nessuno crede in me. O forse mi sbaglio, c'è qualcuno che ha sempre creduto nelle mie capacità. Sephiroth, almeno tu potrai accettare il mio aiuto? Ho con me il Materia nero, questo ti sarà utile.

Cloud inizia a levitare, trascinato da una forza celata all'interno del nucleo del cratere. Rufus cerca spiegazioni da Hojo.

"Chi è quello? Credevo che fosse un ex Soldier..."

"no, ho lavorato su di lui dopo la morte di Sephiroth, alla ShinRa serviva un clone in grado di sostituirlo. E' un progetto che mi ha portato via tanto tempo, ho trovato lui ed il nostro migliore Soldier ed ho sperimentato su di loro. A Cloud sono state iniettate le cellule di Jenova miste all'energia Mako, in quel modo speravo di creare un nuovo Sephiroth, ma non sono riuscito a cancellare completamente la sua natura, quindi ho richiesto che lui venisse smantellato in quanto non mi aveva soddisfatto. Mi sorprende che sia sopravvissuto. Forse, alla fine dei conti non era poi così male, anche se pieno di difetti è riuscito a confermare che la teoria sulla riunione di Jenova era possibile"

"Jenova? Ti riferisci all'aliena di cui abbiamo perso prima il corpo e poi la testa?"

"esatto. Era incompleta, l'unico modo per riportarla ad esistere era tramite una riunione fra cloni contenenti le sue cellule. Mi sono sbagliato su un particolare: questi cloni non agivano di loro spontanea volontà, ma erano guidati da Sephiroth. E' tempo di gioire, questo significa che lui non è morto, il mondo avrà di nuovo il più forte Soldier mai esistito"

Cloud compare posizionato al contrario sul ramo di un immenso albero, sta violando la legge di gravità, camminando con i piedi sopra la testa.

"Sono stato evocato da Sephiroth, ha fatto del mio odio per lui uno strumento per portarmi nel luogo della sua reale esistenza. Oh, che magnifico piano, finalmente sono qui per servirlo ed ho un regalo per lui"

Sephiroth, dove sei? Non farmi attendere, ho bisogno di compiere il mio obiettivo.

Il terreno trema nuovamente ed una gigantesca sfera avvolta dal flusso della vita fa la sua apparizione, all'interno vi è l'originale Sephiroth, ancora sigillato e con gli occhi chiusi, non più esistente nella realtà e nemmeno morto.

Allora sei davvero qui. Ti ho cercato dappertutto, finalmente posso incontrarti. Sono qui per aiutarti, presto tornerai ad essere vivo ed avrai il controllo del Pianeta. Io sono qui per servirti.

Hojo scoppia a ridere, sembra euforico.

"E così la riunione sta per avere luogo, non solo il ritorno di Jenova, ma anche la creazione di una nuova specie di creatura superiore ad ogni altra!"

Rufus cerca di fermare la risata dello scienziato, ma è Tifa a rivolgersi a lui.

"professor Hojo, cosa credi che stia per accadere? Cloud sta per cedere il Materia nero a Sephiroth, provocando il più grande disastro della storia"

"mia cara, non trovi che questo sia un brivido per la scienza? Assisterò ad un evento unico di cui sono stato partecipe con i miei esperimenti. La storia della fine del mondo avrà un lungo capitolo dedicato a me"

Rufus chiama Tifa e Nanaki.

"Alleati o nemici non mi interessa, non c'è nulla che io possa dire in questa situazione. Perciò, dobbiamo andarcene, avrò bisogno del vostro aiuto per comprendere meglio quanto sta succedendo, venite con me"

Anche se Tifa non vuole andarsene, è Scarlet ad afferrarla per i capelli, trascinandola via da lì.

"Cloud..."

Questa è la mia ultima missione, poi tutta la confusione avrà fine. Non importa chi la gente si aspetta che io sia, sono stato creato per aiutare Sephiroth, non ho altre ragioni per esistere.

Sephiroth ottiene il Materia nero e questo distrugge la barriera che lo ricopre, può riaprire gli occhi ed osservare l'inizio della fine di tutto. Meteor viene scagliato attraverso l'interezza del cratere, in alto l'Highwind viene guidato lontano dai pericoli. Le Weapon vengono risvegliate una dopo l'altra, liberate dalla ferita provocata al pianeta. Le pericolose creature escono minacciosamente dal cratere, Cloud è l'ultimo a rimanere all'interno di questo, crollando da una roccia, sicuro di non poter più sopravvivere. Infatti l'ingresso del cratere viene sigillato da una immensa barriera, in questo modo Sephiroth può agire indisturbato.

"Madre... la riunione è imminente, presto potrò conoscerti!"

Cloud invece sbatte la testa contro una roccia e cammina su una pozza d'acqua, la sua vista è annebbiata, appare incapace di seguire il suo istinto e si blocca completamente, lasciandosi trasportare dalla corrente.

Non devo più combattere me stesso. Semplicemente io...

Io non ho più uno scopo, ho svolto il mio incarico.

Qualsiasi cosa succederà al mondo, sarà lontana da me perché non cercherò di scappare, non me ne importa più nulla.

Io smetto di esistere nella solitudine, è una mia scelta, la prima dettata da me e non dagli altri.

Diventerò anch'io parte del flusso della vita e poi mi unirò a Sephiroth quando lui sarà diventato un essere supremo?

Se questa è la mia fine, di certo è caotica, posso ancora percepire il rumore della distruzione causata da Meteor. Ma allora, cos'è che mi spinge a riflettere? Continuo ad essere vivo e questo mi spinge a rinnegare me stesso. Finirà tutto, deve essere così, stavolta non posso sopravvivere.

Qualche giorno dopo, a Mideel un pescatore trova un giovane uomo vestito da soldato in pessime condizioni. Riesce a portarlo alla clinica vicina, dove il dottore locale pare sorpreso che lui sia stato in grado di sopravvivere a chissà quali sofferenze, essendo stato esposto ad una quantità di radiazioni da energia Mako che ucciderebbe qualsiasi altra persona al mondo. Tuttavia, il ragazzo biondo non ha coscienza di se stesso, è incapace di reagire agli stimoli esterni.

Cloud è ancora vivo, continua la sua battaglia personale contro i propri dubbi, in attesa che qualcuno arrivi a salvarlo dalla perdizione, dall'annullamento di ogni esistenza.


Commento finale dell'autore.

E' difficile concludere un capitolo che ha un finale così tremendamente negativo nell'evoluzione di un personaggio. Cloud ha abbandonato tutto quello che aveva perché ha perso la sua identità. Fortunatamente questa storia è dedicata a lui ed al capitolo seguente vi saranno molte risposte e finalmente un po' di liberazione anche per il buon protagonista.