FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD
CAPITOLO 16
CLOUD VS SEPHIROTH
Nella mia mente ho vissuto le memorie di un pianeta che sta morendo. Tuttavia, non posso lasciarlo andare, devo concludere il conto in sospeso con l'unica persona che sono stato in grado di odiare. Finiamola qui ed ora, Sephiroth.
Atto I
Jenova Absolute
Dopo aver disceso i pilastri di roccia, Cloud ed i suoi compagni si ritrovano sull'ultima grande piattaforma di supporto. Lì sotto, il vuoto assoluto, o meglio il vortice di energia vitale che gli abitanti del Pianeta conoscono come Lifestream, il flusso della vita. Un grido terrificante coglie tutti di sorpresa, non è la voce di Sephiroth, ma di un mostro, antico e pericoloso, nella sua forma più eccelsa.
"Jenova..."
Cloud non può far altro che mostrare il suo stupore. Gli alleati si stringono attorno a lui, pronti a combattere la minaccia. Hanno già sconfitto diversi cloni di Jenova, ma questo è il frutto della Riunione fra i tanti esperimenti senza nome guidati da Sephiroth. Seguendo la sua volontà si sono sacrificati per ricreare l'essere definitivo, l'antico invasore che ha colpito Gaia.
Jenova ha il corpo di un grosso serpente con la forma di una sfera, ma il suo aspetto anteriore è femminile, tuttavia inumana. Due braccia lunghe come tentacoli pallidi. Era davvero un'aliena che ha invaso il nostro mondo, lo posso realizzare solo a guardarla. C'è una parte dei suoi geni in me, ma il mio corpo è riuscito a rifiutarli. Se non l'avessi fatto a quest'ora sarei stato sacrificato per ripristinarla.
Sephiroth, è questa la Madre di cui parlavi? La Madre che volevi rivedere a tutti i costi? Hai sacrificato tutto per averla e non sei nemmeno con lei quando c'è da combattere?
La collera di Cloud è silenziosa, il suo modo di agire è quello di sempre, estrarre la spada e prepararsi a combattere. Di fronte al gruppo c'è una Jenova nata dalla sintesi dei cloni numerati, Jenova Synthesis.
"La annienterò io", Barret appare fiducioso delle sue capacità ed inizia a sparare al corpo della creatura, ma questa si difende con il braccio destro, scagliandolo a terra.
"Barret!"
Tifa accorre in aiuto del compagno, ma viene colpita dal braccio sinistro, perciò indietreggia.
"Liberiamoci delle sue braccia, così potremo concentrarci sul corpo principale", risponde Cloud proponendo una strategia.
Yuffie e Cid estraggono due cristalli magici di colore rosso.
"Leviathan, re delle acque", esclama Yuffie.
"Bahamut, re dei cieli", la imita Cid.
I due spiriti eroici vengono evocati, il serpente mitologico crea una gigantesca onda marina, che va a travolgere Jenova, costretta a difendersi usando il braccio sinistro. L'impatto è così potente da essere in grado di spezzarlo, costringendolo a rimanere a terra. Intanto, Bahamut si innalza nel Cratere Nord, dalla distanza lancia il suo Mega Flare, un raggio di incredibile potenza. Ancora una volta Jenova deve proteggere il suo corpo e per farlo è costretta ad utilizzare l'altro braccio funzionante, quello destro. L'energia scagliata da Bahamut è più che sufficiente a renderglielo inutilizzabile.
"Ce l'abbiamo fatta, ora il suo corpo è scoperto, possiamo attaccarlo", Cid è soddisfatto per la riuscita della sua evocazione.
Cloud, Vincent e Nanaki avanzano insieme verso il nemico da sconfiggere.
"Meteorain!"
Cloud usa una fra le sue Limit Break, la pioggia di meteoriti compare dall'alto per travolgere la creatura.
"Padre, grande guerriero, il mio grido è rivolto alla tua memoria. Cosmo Memory."
Nanaki ulula verso il cielo mentre crea una sfera carica di energia rossa, che viene lanciata in avanti, facendo esplodere più volte in successione Jenova.
Infine, Vincent mira alla testa del nemico e spara verso di essa. Si tratta del colpo di grazia.
"Gruuuhhhhhhhhhhh", un urlo disperato di Jenova accompagna la sua dipartita. Frammento dopo frammento, comincia a disintegrarsi, gli spiriti che si sono sacrificati per clonarla si separano verso il flusso della vita.
"Anche voi avete il diritto di trovare un vero scopo, non quello deviato che Sephiroth vi ha fornito", riflette Vincent mentre vede i cloni svanire.
"È tutto finito?"
Cait Sith comincia a saltellare per la gioia, ma Cloud blocca il suo entusiasmo.
"Non può essere finita finché 'lui' è ancora qui dentro."
"Con 'lui' intendi..."
Sephiroth.
Io so che hai seguito la nostra discesa e la battaglia contro Jenova. Ormai non c'è più nulla a separarti da noi.
Atto II
Birth of a god
Ogni elemento nelle vicinanze si frantuma al termine del confronto con Jenova Synthesis, la piattaforma su cui si trovano tutti si disintegra, ma loro non sprofondano, sommersi da una intensa luce verde che li accompagna verso un gigantesco nucleo lampeggiante. Vi è il cuore del Pianeta, il luogo in cui risiede Sephiroth. È da lì che ha dato inizio alla distruzione di Gaia con l'evocazione di Meteor.
La luce che ci sta guidando è... Holy? L'ha lanciata Aerith prima di morire, ha funzionato. Sì, ha funzionato.
Tutti riescono a tornare su un terreno stabile. Il volto di Sephiroth compare per un istante davanti ai suoi rivali, poi il suo corpo si materializza all'interno del nucleo.
"Sephiroth!"
Anelli di fuoco cristallino vengono lanciati verso il gruppo, che viene respinto dalla distanza. Tuttavia, Sephiroth li attira verso di lui per usare altri anelli.
"Non potrete arrestare la mia evoluzione, questo è il giorno della mia ascesa. Assisterete alla nascita di un dio e verrete giudicati ancora prima degli altri mortali."
Sephiroth si rivolge ai suoi nemici con un tono solenne, il suo corpo comincia a mutare, allargandosi e facendo spuntare due ali dorate al fondo delle braccia. Dalla testa compaiono due corna giganti mentre un altro corpo più piccolo si sta formando sopra all'altro. Aberrante, questo è l'aspetto di Bizarro Sephiroth.
Non possiamo arrenderci. Dobbiamo impedire la sua ascesa, altrimenti il Pianeta verrà distrutto e lui sarà l'unico superstite in questa distruzione totale. La preghiera di Aerith si è materializzata, siamo salvi grazie ad essa e sta prendendo forma. Se saremo in grado di indebolire Sephiroth, Holy si esparrà e potrà fermare gli effetti di Meteor.
"Ascoltatemi. Quello che abbiamo davanti non deve spaventarci. Siamo venuti qui sapendo a cosa saremmo andati incontro. Aerith è ancora con noi, so che se vi concentrate potete sentire anche voi la sua presenza."
Cloud osserva i suoi compagni, ognuno di loro riesce a percepire il potere di Aerith all'interno di quella piccola magia che cerca di emergere, un potere che potrebbe salvare il mondo dalla distruzione, il miracolo tanto cercato da ognuno di loro.
"Sì, Aerith è con noi, ha racchiuso le sue ultime volontà in quella magia. Dobbiamo aiutarla a fare in modo che non sia stato un sacrificio invano", ribatte Tifa.
In lontananza, Sephiroth sta ancora cambiando aspetto, una sfera di luce compare sotto al suo petto.
Sei diventato un mostro, non c'è nulla di divino in te, Sephiroth. Qualsiasi ideale che hai inseguito nella tua vita da essere umano ormai l'hai gettato via. Voglio finirla qui e spazzare via questo mostro bizzarro, è l'unico modo che ho per essere a posto con la mia coscienza.
Cloud avanza insieme a Barret e Tifa. Vincent, Cid e Yuffie formano un altro team, mentre Nanaki e Cait Sith si dispongono in coppia.
Il combattimento ha inizio e tutti cercano di distruggere il corpo principale del nemico con i loro attacchi più potenti. Tuttavia, il nucleo continua a curarlo.
"Dobbiamo distruggere il nucleo", Cid propone una soluzione.
"Non possiamo farlo, è invulnerabile ad attacchi con le armi o alle magie", risponde Barret.
"Lasciamo che continui a curarsi, quello che dobbiamo fare è di continuare a colpirlo, lo stiamo danneggiando lentamente. Dobbiamo insistere", Cloud dà l'ordine di continuare la stessa strategia.
Ad agire è Vincent, che appare in collera.
"Vincent, cosa fai?"
"Non ti preoccupare, Cloud, voglio andare ad assestare una serie di duri colpi a Sephiroth, ma per riuscirci ho intenzione di ricorrere al mio potere definitivo, il mio ultimo stadio di trasformazione... Chaos."
Vincent si trasforma e perde il controllo di se stesso, cominciando a colpire il corpo principale di Sephiroth.
"Vincent Valentine, tu sei lo scienziato che lavorava con la mia madre biologica. Cosa si prova a combattere uno così legato ad una persona a te cara?"
Con una provocazione, Sephiroth si aspetta di distrarre Vincent, tuttavia lui sorride.
"Le tue parole non mi fanno effetto, voglio dilaniarti e metterti a tacere."
"Nessun problema. Non è con le parole che diventerò un dio. Heartless Angel!"
Con un potente attacco, Sephiroth toglie tutte le energie al suo avversario, la sua trasformazione si indebolisce e lui rimane in fin di vita.
"Hai danneggiato il mio corpo, consideralo un segno della tua tenacia. Tuttavia, a breve mi separerò da esso per ascendere nei cieli."
Sephiroth è intenzionato ad eliminare Vincent, questo permette a Cloud, Barret e Tifa di attaccarlo.
"Ti colpirò con il mio attacco più potente. Catastrofe!"
Barret scatena tutto il suo potere distruttivo, ottenuto dopo aver salvato Nord Corel dall'esplosione del reattore Mako. Sephiroth viene travolto, non può più attaccare, concentra tutte le sue forze per curarsi dal danno subito.
"Non finisce qui. Sono la ragazza che non hai ucciso per errore e sono furiosa per quello che hai fatto a mio padre ed alla mia città. Ma soprattutto non ti perdonerò mai per come hai ingannato Cloud, lui non è il tuo burattino. Final Heaven!"
Tifa colpisce il nucleo con una combinazione di pugni e calci, finalmente questo non può più curare il corpo del nemico.
Barret, Tifa... grazie a voi posso concludere una volta per tutte questa battaglia. Ricorrerò ad un potere che non ho ancora sperimentato, che sento nascere dal mio spirito combattivo. Omnislash.
Cloud impugna Ultima Weapon, l'arma definitiva, pronto a trafiggere il suo peggiore nemico, ma qualcosa in lui cambia.
"Fermati, Cloud! Sephiroth ha già abbandonato il suo corpo", Barret avverte il compagno, che si blocca e non attacca il nemico.
Ora capisco. Sephiroth ha fatto in modo che danneggiassimo il suo corpo per emergere dall'alto sotto una nuova forma. Quindi quel volto rappresentava la sua nuova esistenza.
Il corpo gigantesco diventa un semplice guscio abbandonato, da esso emerge un serafino circondato dalla luce.
Atto III
One Winged Angel
Il gruppo è incredulo, Sephiroth ha abbandonato non solo il suo corpo umano, ma anche quello mostruoso. Ormai è un angelo dalle molteplici ali bianche ed una singola ala nera, perfino la sua carnagione ha cambiato colore.
"Ce l'ho fatta, ora sono un serafino: Safer Sephiroth, questo è il mio nuovo nome. Sono divenuto un dio. Venite, venite, venite avanti. Non cercate di morire di fronte a me."
Un potente coro angelico accompagna l'ascesa di Sephiroth, molteplici voci cantano in una lingua antica mentre lui si erge pieno di potere. Tutta la sua aura malvagia è svanita, ora in lui vi è la fierezza di un tiranno benvoluto dal fato.
"Genesis, se tu fossi qui riconosceresti in me il dono della dea. Tutte queste ali bianche ora sono mie."
"Basta blaterare, tu non sei un dio e te lo dimostreremo."
Cloud riprende il controllo, poi si volta verso i suoi compagni.
"Chi di voi ha ancora forze in corpo mi segua, è tempo della battaglia finale."
Nessuno rimane a terra, uno dopo l'altro tutti si schierano al suo fianco.
"Era questo il discorso che speravo di sentirti dire, soldato", Cid ride con la voce rauca, ironizzando sul cambiamento interiore del leader del gruppo.
So che una parte di te è al mio interno, lo riconosco. Tutti i geni che mi sono stati iniettati da Hojo gridano nella mia mente di acclamarti, ma non hanno valore rispetto alla mia volontà. Ora sono io in controllo, hai già perso questa battaglia, Sephiroth, non puoi fermarmi. Concluderò quello che ho iniziato molti anni prima al reattore di Nibelheim. Per Zack, per Aerith, per i miei compagni, per il mondo.
Con l'Ultima Weapon in suo possesso, Cloud aggredisce Sephiroth, intenzionato ad annientarlo con un singolo fendente. Il nemico si lascia colpire, non può fermare la sua avanzata.
"Ce l'ha fatta, Cloud l'ha trafitto!"
Yuffie esulta ed abbraccia Cait Sith, ma il pupazzo appare perplesso.
"Non basta, è stato lui a farsi colpire."
L'ho trafitto, allora perché non crolla? Cos'è questa sensazione... no, non ci devo pensare. Tutto quello che posso fare è attaccarlo finché non andrà giù.
"Cloud, giovane recluta della ShinRa, sbaglio o non sei mai diventato un SOLDIER? Con un attacco così debole qualsiasi soldato esperto potrebbe riderti in faccia."
"Sephiroth, non prenderti gioco di me."
"Quella spada è unica, ne esiste solo una al mondo, chissà quanto hai sofferto per farla tua. Ti darò una dimostrazione di quanto sono diventato magnanimo dopo la mia ascensione ai cieli."
Con una mano, Sephiroth spezza l'Ultima Weapon. L'arma di Cloud si infrange in molteplici pezzi.
"N-noooooo. Non può essere vero, deve trattarsi di un'altra illusione."
"È la realtà. Questo è il divario fra un umano ed un dio. Sottomettiti a me e ti eliminerò prima di tutti i tuoi compagni, evitando di mostrarti la loro tragica fine."
"Questo mai!"
Cloud indietreggia e raccoglie la sua arma storica, la Buster Sword che gli ha donato Zack. Le sue parole riecheggiano nella sua mente.
"Continua a vivere. Tu sei la prova che io sono esistito. I miei sogni ed il mio onore, io li lascio a te."
Hai ragione, Zack, come ho potuto abbandonare questo simbolo, una spada che rappresenta l'onore?
Il soldato solleva al cielo la Buster Sword, estrae da essa un cristallo verde.
"Voglio finirla qui, Sephiroth. Hai vissuto un po' troppo dopo essere stato ucciso da me nel reattore di Nibelheim. ULTIMA!"
Cloud fa uso di tutto il suo potere offensivo, ricorre ad ogni forza rimasta nel suo corpo pur di finire l'avversario.
"No, sarò io a finire questa battaglia. Supernova!"
Dalla galassia, compare una immensa supernova, una cometa portatrice di distruzione. Tutto quello che si trova sul suo percorso viene distrutto, ormai è pronta ad impattare all'interno del Cratere Nord. Ultima si scontra con essa, causando un tremendo impatto che fa tremare il cratere.
"Ehi, certo che voi due non conoscete proprio cosa significhi oltrepassare i limiti", fa notare Barret ai due rivali.
Ultima ha la meglio su Supernova, disintegra la potente cometa ed arriva a tramortire Sephiroth, circondandolo di una luce abbagliante di colore verde.
"Non capisco... perché Ultima è così potente? Ha appena distrutto una supernova!"
Tifa appare sorpresa, ma Cid pare aver già capito quanto è successo.
"Cloud ha sfruttato la forza del flusso della vita qui presente, è arrivato a rafforzare Ultima, diventando un'unica cosa con quel potere. Ogni anima che vuole proteggere l'esistenza di questo pianeta ha donato se stessa per eliminare Sephiroth."
Il serafino riappare dopo aver subito la potente magia. È gravemente ferito, ma appare soddisfatto.
"Lo sapevo, sono in grado di sopravvivere a tutto. Sì, sento un potere crescere in me a dismisura. Sto per diventare ancora più forte, quale sarà il mio prossimo aspetto esteriore?"
"Nessuno, imploderai dall'interno."
Cloud appare soddisfatto, ripone la sua spada davanti al suo nemico e gli volta le spalle.
"Come osi... con che diritto ti allontani da me?"
"Lo scontro è finito, basta che osservi le tue ali, Sephiroth. Non voglio disonorare la memoria di un grande soldato osservando l'essere patetico ed immondo che sei diventato."
Il coro angelico svanisce appena le ali di Safer Sephiroth iniziano a sbriciolarsi in frammenti così piccoli da sparire, travolti dalla sua stessa luce.
"Fermati, Cloud, te lo ordino. Tu sei il mio burattino, farai tutto quello che ti chiedo. Trascinami all'interno del nucleo del Pianeta, recupererò le mie forze da lì."
"Ti sbagli, non ho alcuna ragione per aiutarti. Voglio vederti sparire così come ogni altra persona al mondo."
"Tu non capisci... hai idea di tutto quello che ho abbandonato per divenire un dio? Ho sacrificato la mia stessa Madre per proteggere la mia evoluzione."
"Nessun uomo può evolversi. Quello che una persona può fare è maturare e realizzare le proprie ragioni d'esistenza. Se avessi capito che eri circondato da soldati che si fidavano di te, per te sarebbe stato diverso."
"Io sono fiero delle mie scelte. Non paragonarmi a voi esseri umani, io sono speciale, io sono Sephiroth!"
Dopo aver pronunciato le sue ultime parole, Sephiroth viene disintegrato, di lui non rimane più nulla. L'angelo dalla singola ala è stato abbattuto.
Atto IV
L'ombra di Sephiroth
Sono riuscito a sconfiggerti, Sephiroth. Non ce l'avrei mai fatta da solo, è grazie ai miei compagni che ho potuto assistere alla tua fine. Però, so che questo potrebbe non bastare, le conseguenze del tuo attacco al cuore del Pianeta sono ormai evidenti.
Il Cratere Nord comincia a disintegrarsi.
"Non possiamo andarcene di qui a piedi, ormai il terreno sopra di noi è stato distrutto", afferma Vincent.
"Perciò possiamo soltanto assistere alla fine di tutto da qui dentro? Allora per cosa abbiamo combattuto?"
Tifa non vuole accettare questa situazione, era piena di gioia per essersi liberata di Sephiroth, ma sa che la sua sconfitta non può compiere un miracolo.
"Non vi vergognate a rassegnarvi così? È il compito di un pilota riportarvi a casa con tutte le ossa al loro posto!"
Cid sorride, puntando il dito verso l'alto. L'Highwind è sprofondata all'interno del cratere ed è sopra ad una roccia nelle vicinanze.
"Vuoi farmi credere che hai parcheggiato l'Highwind in modo che cadesse qui sotto? Non ci crederò mai, è assurdo", Barret è scettico.
"Certo che no, sono certo che sia stata Aerith a farci finire nel luogo della sua caduta. Ci ha portato qui per darci una via di fuga. Sapeva che noi avremmo vinto, ora può concludere il suo compito!"
Cloud sorride, avverte la presenza di Aerith all'interno del flusso della vita. Tifa gli porge una mano per farlo salire sulla roccia sopra di lui.
"Allora andiamocene, se non l'hai capito abbiamo ancora pochi minuti prima di crollare di sotto."
"Okay, possiamo andare."
No.
Loro possono andare.
Ma non tu.
Una voce parla nella mente di Cloud. Si tratta del falso clone presente in lui.
"Cloud, andiamocene!"
"Mi dispiace, Tifa, c'è ancora un'ultima cosa che devo fare. È la mia ultima occasione per liberarmene."
"Cosa stai dicendo? La piattaforma sotto di te sta per crollare."
"Lo so. Perdonami, sono venuto qui per porre fine ai miei tormenti, c'è ancora una persona che devo incontrare."
"Cloud, ascoltami... Cloud!"
Grazie per essere stata al mio fianco.
Arrivederci, Tifa.
Con un ultimo sorriso, Cloud si separa da Tifa, sprofonda nel flusso della vita sotto di lui. Dopo essere stato avvolto da esso, comincia a fluttuare al centro del Pianeta, attraversando il suo nucleo principale.
Questi dolori alla testa e quel suono statico che continuo ad avvertire di continuo. So che sei stato tu a crearlo. Concludiamo questa storia una volta per tutte, falso Cloud.
Il clone di Cloud riemerge con l'aspetto di Sephiroth nella forma umana. A petto nudo, con i vestiti strappati e le ferite evidenti in lui.
"Clone? Posso anche esserlo, ma io sono Sephiroth. E finché tu vivrai io sarò parte di te."
"No, mi libererò di te, è per questo che ho lasciato che il flusso della vita mi assorbisse. Sono protetto da esso."
"Lo vedremo!"
Sephiroth, o l'ombra che è rimasta di lui, attacca con Masamune. Cloud si difende con la Buster Sword, parando il suo attacco con semplicità.
È il mio turno per attaccare. Le mie ossessioni, tutto quello che c'era di negativo in me... io devo liberarmene. È l'unico modo in cui posso tornare a vivere.
"OMNISLASH!"
Finalmente, Cloud è in grado di ricorrere al suo attacco più potente, con la spada in suo possesso si muove in direzione dell'avversario e lo colpisce con fendenti veloci e potenti, che si concludono con un ultimo balzo dall'alto che gli permettere di travolgere Sephiroth.
"È finita."
"Sì, Cloud, mi hai sconfitto. Hai ottenuto la tua libertà. Io sprofondo nell'oscurità..."
Il corpo del leggendario soldato si carica di luce ed inizia ad esplodere per le conseguenze degli attacchi carichi d'energia usati da Cloud.
Il rumore è svanito.
Sephiroth non è più collegato a me, ha cessato di esistere.
Ora sono libero, pronto a vivere la mia vita.
Con la disfatta di Sephiroth, Cloud riapre gli occhi e vede Tifa che continua a porgere la sua mano verso di lui. È nello stesso luogo in cui credeva di essere sprofondato.
Perché non l'ho compreso subito? Stavo combattendo una battaglia interiore con me stesso. Posso ancora andarmene da qui.
A Cloud rimane un ultimo sforzo da compiere, abbandonare il cratere insieme ai propri compagni.
Commento finale dell'autore.
Questo lunghissimo capitolo è giunto al termine. Rimane soltanto l'epilogo della storia che, come ho scritto anche in passato nei commenti, sarà un finale originale per come ho interpretato di concludere Cronache di Cloud alla luce di tutti gli eventi vissuti dal protagonista fino a questo punto. Finirà bene, finirà male? Lo saprete nell'epilogo!
Riguardo al capitolo 16, il confronto finale fra Sephiroth e Cloud (ed i suoi immancabili compagni) in maniera scritta doveva assumere un tono differente da quello del gioco, per questo mi è stato necessario romanzare il combattimento ed assumermi alcune licenze sul gameplay, so anch'io che è impossibile far combattere più di tre persone insieme contro un boss, ma qui mi era utile. Detto questo, vi rimando al commento conclusivo al termine dell'epilogo.
