FINAL FANTASY VII – CRONACHE DI CLOUD

EPILOGO

IL FLUSSO DELLA VITA

Anche se Meteor sta per annientare il Pianeta, c'è una speranza che non voglio abbandonare. Aerith, sei tu a darmi la fiducia di cui ho bisogno. Se tutte le persone si arrenderanno all'inevitabile, io non lo farò, perché tu hai sacrificato te stessa per il bene di ogni creatura vivente. Ho percepito la tua presenza all'interno del flusso della vita, grazie a te ho vinto il mio nemico ed ora... io so di poter credere nel tuo miracolo.

Cloud riesce a tornare sull'Highwind insieme ai suoi compagni. Sopra al Cratere Nord, si può vedere Meteor che sta collidendo con Gaia, entrando nella sua atmosfera. La destinazione è Midgar, è quello il luogo che Sephiroth ha scelto per cominciare la distruzione di ogni forma di vita sul tanto odiato Pianeta. Una gigantesca meteora di colore rosso, capace di distruggere da una distanza notevole.

"Così... è questa la fine?"

Barret ha un forte legame con Midgar, soffre nel vederla vicina alla distruzione, abbassa la testa e smettere di credere.

"Guardate, c'è una forza che si oppone a Meteor!"

Cid dona al gruppo un'occasione per credere in qualcosa. Il flusso della vita si innalza dal Cratere Nord per andare a contrastare Meteor. È una battaglia fondamentale per il destino di Gaia.

"Quella non è la magia sacra... Holy? Se è così, allora..."

Tifa non riesce a pronunciare ad alta voce un nome così importante. Una compagna d'avventura preziosa per tutti. La sua morte ha spinto verso una serie di eventi fondamentali, su tutti la decisione di Cloud di combattere Sephiroth fino in fondo.

"Aerith. Sì, è certamente lei. Ha evocato Holy nella città degli Antichi. Era bloccata dall'influenza di Sephiroth, ma ora è libera."

Cloud realizza che le sue speranze sono concrete. Può credere nel futuro perché sa che Aerith non avrebbe mai accettato di fallire.

Dove sei, Aerith? Riesci a vedermi? Riesci a sentirmi? Io ti ho abbandonata prima che tu potessi conoscermi per quello che sono.

Una voce dolce e gentile risuona nella mente di Cloud quando Holy compare davanti alla vetrata dell'Highwind.

"Non sentirti in colpa, Cloud. Hai compiuto il tuo dovere, ora lascia che io concluda il mio. È stato bello conoscerti. Vivi anche da parte mia."

Nella sua mente, Cloud ha la sensazione di percepire un sorriso tenue, poi quell'immagine svanisce.

Holy è in grado di spazzare via Meteor, l'ultima minaccia al Pianeta non ha successo, il mondo è salvo grazie al trionfo di un piccolo gruppo di avventurieri e ad una ragazza speciale. Tuttavia, nessuno saprà mai quello che loro hanno dovuto attraversare per realizzare l'impossibile.


Un mese dopo.

A Midgar, la parte principale della città è stata distrutta. Tutti gli abitanti si sono rifugiati nei quartieri bassi, accettati dalle persone del posto in una collaborazione che ha ridotto al minimo il numero di vittime dovute a Meteor. Al Settore 7, Tifa lavora al Seventh Heaven, aiutata da Marlene... e da Barret, che si ritrova nelle vesti di cameriere.

"Su, fai in fretta, al quarto tavolo stanno ancora aspettando gli ordini."

Tifa rimprovera il compagno, che stringe un pugno e grugnisce.

"Chi me l'ha fatto fare di accettare questo lavoro!"

Un nuovo cliente va a sedersi in controluce, isolato dal centro del locale.

"Ehi, Marlene, vai a chiedere cosa desidera quel cliente."

"Tifa, quello è... Cloud!"

"Bene, all... cosa? Cloud?!"

Tifa si alza di scatto e vede Cloud, che indossa una nuova veste in pelle e degli occhiali da motociclista. Pure il suo taglio di capelli è differente, se li è fatti crescere più del solito.

"Cloud, sei tornato?"

"Te l'ho detto che avevo bisogno di prendermi una pausa. Certo che sono tornato... e non me ne andrò da qui."

Il suo volto dimostra che non è più un ragazzo, ormai è un uomo, maturato dall'esperienza di intense battaglie al fianco di veri alleati.

"Però, Tifa, devo chiederti un favore. Posso lavorare in questo bar per qualche mese? Ho speso tutti i gil che avevo guadagnato alla Battle Arena per comprarmi una moto."

"Va bene, ti assumo qui al Seventh Heaven. Ma comincerai a lavorare proprio ora. Vai a cambiarti e dai una mano a quel bestione."

"Bestione?"

Cloud si accorge che Barret indossa la divisa da cameriere.

"Cos'hai da guardare? Arrivi qui e ti comporti come se tutti fossero al tuo servizio!"

"Okay, ho capito. Hai di nuovo bisogno del mio aiuto."

"Non pensarci nemmeno, posso servire ogni tavolo in meno di due minuti."

"Ora capisco perché Tifa ti considera lento..."

"Come osi..."

Ho impiegato un mese ad accettare che non c'era più un futuro per me con la spada alla mano. Ora la mia Buster Sword giace nel luogo in cui Zack si è sacrificato per salvarmi, appena fuori da Midgar. Spero di non dover più tornare ad utilizzarla. Forse, il mondo intero ha compreso che farci guerra fra noi esseri umani è un gesto folle. Mi è stato detto che i Turks sono all'opera per rimediare ai danni che la ShinRa ha fatto nel mondo, chissà se è vero. Tutto sommato, non erano malvagi.


Qualche mese dopo.

Al termine di un giorno di lavoro al bar, Cloud parla con Tifa, rivelandole di voler partire per un viaggio.

"Quanto hai intenzione di stare via? Un altro mese? Due mesi? Di più?"

"Non ne ho idea. Se devo essere sincero, ho ancora l'impressione che manchi qualcosa nella mia vita."

"Abbiamo salvato il mondo dalla distruzione, tu hai posto fine ai tuoi incubi personali annientando Sephiroth. Cos'altro potevi fare? Ottenere un chocobo d'oro ed esplorare isole nascoste sulla mappa?"

"Lo sai bene."

Non ho salvato Aerith. Non c'è modo di tornare indietro, non c'è alcuna coda di fenice che possa farla apparire il mio fianco. Sebbene sia stata una sua scelta, ho ancora in mente il suo corpo che discendeva nell'acqua. Come posso fare per darmi pace?

Tifa sorride con un po' di malinconia.

"Da quando ho conosciuto Aerith mentre siete venuti a salvarmi da Don Corneo, dentro di me ho compreso che fra di voi c'era già un forte legame. Capisco quello che provi... è amore per la persona che hai perso."

"Sì, penso che fosse amore", ammette Cloud senza nasconderlo.

"Allora ti auguro un buon viaggio, spero che troverai il modo per smettere di soffrire."

La ragazza è sconsolata, non vuole ammettere di sentirsi ferita per la decisione di Cloud, lui però le afferra le mani.

"È proprio per amore che devo essere libero da questi pensieri. Perché quando tornerò indietro ti chiederò di sposarmi. Spero che attenderai il mio ritorno!"

"Aspetta, cosa... no, un momento. Stai scherzando?"

"Non credo che l'ironia sia una mia specialità."

Dopo una dichiarazione sconvolgente, Cloud sale sulla moto pronto a partire per il suo viaggio spirituale. Tifa urla dalla distanza.

"Farai meglio a non far trascorrere troppo tempo, torna finché sai che la risposta sarà un 'sì' senza ombra di dubbio."

I sentimenti che provo per Tifa sono reali. Lei mi ha salvato quando la mia mente vagava nell'abisso della perdizione. E voglio dedicare il resto della mia vita a lei. Devo solo compiere un ultimo gesto.


Cloud girò per ogni zona di Gaia. Assaporò la felicità di chi poteva continuare a vivere grazie alle gesta del suo gruppo. Incontrò Yuffie a Wutai, Cid a Rocket Town, Nanaki a Cosmo Canyon, Vincent a Nibelheim. Reeve non si fece più vedere, ma lasciò un messaggio all'ex mercenario, dicendogli che si era unito a Turks per aiutarli nella loro missione. La meta seguente del suo viaggio fu nella città degli Antichi, davanti al lago.

È qui che ti ho perso. Hai scelto questo luogo per completare l'evocazione di Holy. Sei felice all'interno del flusso della vita? Zack... c'è anche lui con te? Se sì, digli che mi manca la sua grinta, io continuerò a vivere con i suoi ricordi impressi, non li tradirò mai. Arrivederci, mia cara amica. Il giorno in cui dovrò unirmi anch'io al flusso della vita immagino che sia ancora lontano.

Pronto a tornare indietro, Cloud percepì due presenze dietro di lui, una maschile e l'altra femminile.

"Hai combattuto con onore la tua ultima battaglia, sono fiero di te, cadetto Cloud."

"Zack..."

"Sai cosa manca nella tua vita? Un po' di felicità. Devo ricordarti che ci sono persone che ti aspettano? Potrete trascorrere insieme giorni allegri."

"Aerith..."

Le due figure svanirono, tornando all'interno del flusso della vita.

Grazie... era per questo che ho viaggiato per il mondo. Volevo scoprire se potevo essere felice ed ho ottenuto la mia risposta. Io sono davvero felice.


In un giorno come tanti.

Gli abitanti del Settore 7 si accorgono del rumore di una moto potente che sfreccia ad alta velocità. La destinazione è un piccolo bar, un luogo di ritrovo per molte persone.

Wow, sono davvero nel Settore 7? È cambiato moltissimo, ci sono tanti fiori. Così, Barret e Tifa hanno realizzato il sogno di Aerith, hanno riempito la città di fiori. Chissà se 'lei' mi sta aspettando o se si è dimenticata di me.

Nel locale, a servire ci sono soltanto persone che Cloud non conosce, così lui si reca al bancone, rivolgendosi ad una donna giovane.

"Vorrei un'informazione, mi sai dire dove posso trovare la padrona del bar? Sono un suo amico."

"Io sono la padrona, ma immagino che tu ti riferisca alla signorina Tifa. Ecco, lei mi ha venduto il bar il mese scorso."

"Mi sai dire dove posso trovarla?"

"Lei si trova..."

Dopo aver ringraziato la nuova padrona, Cloud corre a piedi per l'intera zona, dimenticandosi perfino della sua moto. Prende un treno per raggiungere il Settore 5, arrivando nel luogo ora di proprietà della sua amica d'infanzia: la piccola chiesa dal tetto rotto, che finalmente è stata riparata. All'interno, un gruppo di persone è riunito ed assiste ad una cerimonia all'interno.

"Reverendo, è vero che i cristalli magici sono uno fra i doni che la dea ci ha lasciato?"

"Ehm, non sono molto bravo con i discorsi filosofici. Ma sappiate che sono potenti. Sì, con queste piccole cose potete scatenare un temporale o un tornado."

Cloud riconosce dalla distanza la voce del reverendo, si tratta di Barret, che ora indossa una tenuta bianca e parla amichevolmente con le persone lì presenti.

"Prima di uscire, la nostra protettrice ha lasciato dei fiori per chi desidera distribuirli nel quartiere. Fatene buon uso ed abbellite la città."

Barret vede avvicinarsi a lui Cloud, che gli passa 1 gil.

"Vorrei un fiore."

"Certo, tenga... CLOUD?"

A sentire l'urlo sorpreso del reverendo, anche Marlene accorre a salutarlo.

"Cloooooooooud, sei tornato!"

"E non me ne andrò più, promesso."

Barret appare meno nervoso che in passato.

"Immagino che tu sia qui per 'lei'. Marlene, accompagnalo tu, finisco di sistemare qui dentro e poi vi raggiungo."

Tifa è sdraiata su un letto di una piccola stanza appena all'esterno della chiesa. Appena vede Cloud si alza di scatto.

"C-Cloud!"

"Ciao, Tifa."

Ho tormentato me stesso per essere sopravvissuto senza riuscire a proteggere Aerith, dimenticandomi che ci sono ancora delle persone che desidero proteggere. Quando la nuova padrona del Seventh Heaven mi ha raccontato che Tifa aveva deciso di ripristinare la vecchia chiesa del Settore 5 non capivo la ragione, ma a vederla adesso comprendo la sua decisione.

"Ho saputo che ti sei ammalata... è grave?"

"No, non è niente di cui preoccuparsi. Hai visto com'ero energica quando ti ho visto arrivare."

"Immagino che avrai pensato che io fossi uno spettro."

"In quel caso mi sarei armata dei preziosi guantoni da combattimento!"

"Non andrò più via. Rimarrò qui con te."

"Bene, mi fa piacere. Hai intenzione di diventare un reverendo come Barret?"

"No, non sono molto socievole. Finirei per far scappare le persone del luogo. Piuttosto, ho intenzione di mantenere la mia parola."

Cloud si inchina ed estrae un anello dalla borsa.

"Tifa, vuoi sposarmi?"

La risposta è semplice, naturale.

"Certo che lo voglio."

Barret arriva di corsa e spalanca la porta, Marlene è con lui.

"Cosa? Voi due vi sposerete?"

"Ed io che credevo che saresti stato l'ultimo a saperlo..."

"Perciò vuol dire che sarò io a sposarvi?"

"Non te l'ho chiesto!"

"Ahhhhhhh, questa è una sorpresa", Barret si muove furiosamente in preda al panico.

Tifa, Barret e Marlene. In un modo o nell'altro suppongo che stare con loro sarà come vivere in una famiglia un po' matta.


Tre giorni dopo il matrimonio.

Abbiamo pensato a lungo ad un luogo per il viaggio di nozze, ma alla fine dei conti nessuno di noi aveva intenzione di viaggiare, così siamo rimasti qui al Settore 5. Tifa è vicina a me, questi sono i giorni più felici per lei, quelli in cui non deve preoccuparsi di nulla.

"Chi l'avrebbe detto che così tanti nostri conoscenti si sarebbero presentati per il matrimonio!"

"Sai, avevamo una spia di prima classe nel nostro gruppo, per uno come Reeve non deve essere stato difficile ottenere le informazioni e distribuirle a tutti."

"Eh, eh, è stata proprio una bella festa."

"È rilassante non avere più il dovere di combattere..."

"Non so, in un certo senso anche vivere è una sfida!"

Tifa ha ragione. La vita quotidiana è piena di difficoltà, bisogna trovare la giusta determinazione per superarle. Non siamo da soli, ci faremo forza fra di noi.

"La scorsa notte ho fatto un sogno. Ho sentito il cuore di Gaia che batteva intensamente."

"Era un sogno decisamente strano."

"Pensi che il Pianeta abbia un cuore?"

Non è una domanda a cui posso rispondere senza pensarci sopra.

"Le persone ce l'hanno."

"Già, lo penso anch'io."

La sposa appoggia la testa sul cuscino e ride.

"Cosa c'è di così divertente?"

"Se mi sforzo riesco a sentire il battito anche da sveglia."

"Mi sa che quello che senti è il tuo battito cardiaco!"

"Uhm, non è molto romantico. Preferivo pensare che fosse quello di Gaia."

"Pensala come vuoi."

"Sei sempre il solito, Cloud."

Le mie cronache terminano qui. Non so cosa aspettarmi dal futuro, ma ho trovato una ragione per vivere ed essere felice. Con il passare del tempo io saprò adattarmi alla normalità della vita. I miei occhi rimarranno sempre blu come l'energia Mako al loro interno. Guardo in alto e sorrido con gioia: il colore del cielo non mi spaventa.

Cloud Strife, ex mercenario, sposato da tre giorni.

FINE.


Commento finale dell'autore.

La conclusione della storia diverge dalle vicende di Advent Children, volevo un impatto in grado di dare un proprio senso alla Fan Fiction che ho scritto, che non fosse un semplice riassunto con un po' di interpretazione personale del personaggio di Cloud. L'evoluzione dopo tante (dis)avventure l'ha portato ad accettarsi ed a superare la morte di Aerith come un evento necessario, non senza però rimanere tormentato per diverso tempo. La scelta di vivere felice con Tifa potrebbe non piacere a tutti i lettori, per quanto mi riguarda l'ho trovata migliore delle alternative che avevo in mente, alcune di queste per nulla positive. Lo considero un finale felice, lontano dal mio stile tipico dove prediligo i finali agrodolci o comunque con sacrifici simbolici. Qui Cloud sacrifica le sofferenze che l'hanno accompagnato per anni, perciò ottiene un netto guadagno.

È giunto il momento di ringraziare i lettori per il tempo dedicato, dopo due anni di scrittura di questo racconto da un fan ad altri fans della serie, posso dire di essere soddisfatto. Ho modificato più volte i vecchi capitoli per migliorare lo stile di scrittura che due anni fa era davvero grezzo, leggibile ma pesante. Se volete darmi un vostro giudizio su Cronache di Cloud sarò indubbiamente felice del supporto morale. Un immenso grazie a chi ha l'ha letto.