L'obitorio per me era un luogo rilassante e pacifico, non capivo la paura ed il disagio degli altri, io mi ci sono sempre sentita a mio sistemando gli ultimi particolari dell'autopsia fatta ad un povero anziano, i figli sospettavano che il centro di assistenza dove lo avevano lasciato, non se ne fosse preso cura a sufficienza, il fatto che si fossero sbagliati mi dette una certa serenità!

Jane entrò rumorosamente come al solito

Jane: allora dottore il vecchietto è morto di vecchiaia o è stato ucciso?

Maura: quest'uomo è morto a causa di una grave patologia degenerativa che lo teneva relegato nel letto, infatti ha molteplici piaghe da decubito..

Jane: Quindi in quel posto non lo curavano

Maura: non ho detto questo, in realtà le piaghe erano ben curate e trattate con gli appositi farmaci, ma il fatto che fosse infermo da anni e di corporatura robusta ha fatto si che le piaghe fossero inevitabili

Jane: mhm quindi? Morte naturale o omicidio? Non dire morte sospetta ti prego!

Maura: No è morto per cause naturali, quella casa per anziani è veramente un posto serio

Jane: bene lo segno, non si sa mai! Informerò i parenti non appena mi darai il fascicolo.

Maura: penso in serata di avere tutto, te lo farò avere al più presto.

Jane: ehi qui non c'è nessuno? Dove sono tutti i tecnici?

Maura: oh Susie è dovuta uscire, credo che abbia litigato con il suo ragazzo-bisbigliai-mi ha chiesto qualche ora di permesso, mentre aspetta i risultati di alcuni test, altri ragazzi invece sono ad un corso di aggiornamento in Florida.

Jane: Florida? Beh quindi siamo sole adesso?

Maura: beh si tecnicamente oltre a noi non c'è anima viva! Capito viva!

Jane: si capito!

Maura: non era carina?

Jane: dicevo-le feci una smorfia- quindi siamo sole, sai c'era un discorso, una corsa in sospeso, è tutta la mattina che ci penso!

Maura, ooho la corsa si, mi è rimasta la voglia di quella corsa!

Jane si avvicinò, io appoggia la cartellina sul tavolo di acciaio, mi sollevò con forza e mi fece sedere sul tavolo poi si fermò.

Jane: No, scusa ma qui? Qui non posso, come si fa!

Maura: io lo trovo molto eccitante invece, se ti preoccupi del tavolo freddo posso metterci un lenzuolo!

Jane: No dai cacchio, il lenzuolo dei morti no!

Maura: peccato, sai ho sempre sognato di farlo qui sopra!

Jane: veramente?

Feci un cenno con il capo accennando un sorriso

Jane: cavoli se sei strana, però no! Non posso! Non credo di riuscirci

Maura: fammi almeno provare

Scesi dal tavolo e la abbracciai infilando le mani sotto la sua maglietta e la baciai, trovavo la cosa molto eccitante, Jane sembrava lasciarsi andare, infilò la sua mano dentro i miei pantaloni da autopsie, prima mi tocco il sedere, poi passo la mano sul davanti e con le dita mi tocco nel punto più caldo.

Jane: uhu è vero! Farlo qui ti eccita!

Avevo già il respiro affannato

Maura: il posto e tu! È tutto molto eccitante

ma Jane ad un tratto si fermò, con un gesto deciso mi sollevo, e mi prese in braccio

Maura: wow che succede?

Jane: scusa qui proprio non posso, lì c'è un cadavere!

Maura: ma a lui non interessa!

Jane: Ti porto nel tuo ufficio

Maura: ma dici sempre che il divano è scomodo

Jane: io pensavo alla tua scrivania!

Maura: la mia scrivania? Ma è piena di oggetti, di fascicoli

Jane: oh! il bagno? Nessun morto nel bagno vero?

Maura: il bagno va bene! Nessun morto lì!

Jane: perfetto perché sei leggera, ma devo lavorare sulla resistenza!

Diede un calcio alla porta del bagno, ed entrammo, era divertente tutto questo strambo corteggiamento, non più eccitante che farlo sul tavolo delle autopsie ma molto intrigante! Mi mise a sedere sul bordo del lavandino, la stringevo con le gambe, le sue braccia lunghe riuscivano ad entrare da sotto la maglia ed arrivare al mio collo, mi sentivo avvolta da lei, la sua bocca aveva un sapore vago di caffè e la sua lingua era morbida e le sue labbra carnose, perfette per i miei piccoli morsi. Cercavo di capire come arrivare dentro i suoi pantalone quando sentii vibrare

Maura: amore che hai portato con te?

Jane: doottoressaaa! È solo il mio cellulare

Maura: oh!

Che figura che avevo fatto!

Jane: è Korsak che mi cerca

Maura: aspetterà!

Jane: aspetterà!

Ricominciammo da dove ci eravamo interrotte, stavolta tentavo un ingresso da sotto la sua maglia quando BUUUMMM!

Un botto e cademmo a terra!

Jane: oddio ti sei fatta male?

Maura: ho solo battuto il sedere oihoi! E tu?

Jane: il ginocchio ma niente di grave credo! Ma che caz..

Maura: o mamma il lavandino, abbiamo rotto il lavandino.

Cominciammo a ridere come due sceme, sdraiate sul pavimento del bagno tra i cocci di ceramica bianca. Era bellissima con i ricci tutti in disordine, le saltai addosso e la baciai, la bocca il collo l'orecchio. Mentre tentavo di arrivare dentro le sue mutande sentimmo chiamare

Korsak: Jane? Dottoressa? Siete qui?

Jane: oh cacchio! Toglimi la mano dai pantaloni!

Maura: accidenti! KORSAK?

Korsak: DOTTORESSA?

Maura: arriviamo!

Jane si alzò si ricompose velocemente ed uscì!

Korsak: ehi tutto ok Jane?

Jane: ehi si un piccolo incidente nel bagno si tutto ok, che c'è?

Korsak: ti cercavo, il tenente ci vuole nel suo ufficio. Dottoressa!?

Maura: Sergente!

Korsak: ma che succede?

Maura: oh niente si è rotto un sanitario, niente di grave chiamerò la manutenzione

Korsak: e come diavolo è successo?

Jane: Korsak muoviti il tenete ci aspetta!

Korsak: si arrivederci dottoressa

Maura: Arrivederci

Jane: Maura!

Maura: Jane! A dopo

Ci scambiammo uno sguardo complice alle spalle del suo collega, quando uscirono scoppiai a ridere.

Più tardi Jane mi chiamò.

Maura: Dottoressa Isles

Jane: Maura sono io

Maura: Jane ciao, che succede?

Jane: Un casino il bastardo è stato trovato morto in Messico!

Maura: o mio Dio!

Jane: il tenete Cavanogh sta cercando di farci inviare il corpo, però ti chiamo solo per dirti che ci vediamo direttamente da te per cena, riesci a registrarmi la partita?

Maura: Farai tardi?

Jane: no devo passare da Jo per i bisogni, il dog-sitter ha la febbre

Maura: ah ok certo ma per farlo dovrò uscire prima e il caso dell'anziano

Jane: finirà Susie.

Maura: ok va bene! Ti aspetto a casa

Jane: grazie a dopo!