vorrei ringraziare tutti quelli che hanno cominciato a seguire questa mia storia, mi piacerebbe sapere la vostra opinione anche per migliorare!
grazie a tutti e presto!
Ci fermammo davanti alla porta di ingresso, Jane che in tutte le occasioni era stata abbastanza decisa e sicura stavolta era visibilmente nervosa, amava sua madre e non voleva in nessun modo deluderla, la presi per mano la baciai e le accarezzai il viso.
Maura: tranquilla sarò sempre al tuo fianco andrà tutto bene
Jane: e se non sarà così?
Maura: noi ci amiamo, ma sono certa che lo capirà, ti vuole bene Jane vuole che tu sia felice
Jane: io sono felice con te
Maura: le diremo questo!
Entrammo in casa, l'odore delle lasagne di mamma Rizzoli era inconfondibile e favoloso anche quando la mattina dopo lo sentivi per colazione.
Angela stava apparecchiando con un viso serio
Maura: aspetta Angela ti aiuto
Angela: oh ragazze ben arrivate, grazie ma ho fatto
Jane: c'è un buon profumino mamma
Angela: allora mangiamo, se avete fame
Maura: questo odorino fa venire un'acquolina!?
Aiutai Angela a fare i piatti, Jane li mise in tavola, aprimmo del buon vino ed Angela ci guardava sempre seria mentre ci accomodavamo al tavolo con forzata disinvoltura
Angela: oh per l'amor di Dio non ce la faccio più, non posso mangiare se non mi dite che succede!
Jane: ok mamma, te lo dirò e basta, non so come reagirai, ma sappi che io sono felice di questa decisione
Angela: oddio-bisbiglio
Jane: mi sono innamorata
Angela sorrise: di chi?
Jane: di Maura! E lei di me
Angela non sorrideva più ci guardò seria
Angela: è uno scherzo? Tu, voi cosa siete...lesbiche?
Maura: non è uno scherzo Angela, non vorremmo darti un dispiacere...
Jane: ma stiamo insieme siamo innamorate veramente
Io e Jane ci tenevamo stretta la mano, mi batteva forte il cuore, lo sentivo in gola nelle orecchie, non volevo che il nostro amore facesse soffrire Angela ne tanto meno Jane, mi sentivo disperata, non potevo neanche immaginare quello che doveva provare Jane.
Angela si alzò dal tavolo, aveva gli occhi lucidi, stava per piangere, non ci potevo credere
Anche Jane si alzò
Jane: MA ti prego non fare così dì qualcosa, parlami
Angela: io non so che dire-la voce era tremante-
Maura: ti prego Angela parliamone, facci spiegare
Angela: no...non...non so...io devo riflettere...
Jane: su cosa MA parliamone
Angela: siamo cattolici Jane, tu, voi
Jane: cattolici? Credi che Dio mi punirà per questo?
Angela: io...non...non..so devo andarmene
Detto questo uscì e andò nella casa degli ospiti. Jane era impietrita le misi una mano sulla spalla, si voltò con gli occhi pieni di lacrime e mi abbracciò forte, la tenni stretta mentre piangeva, sentivo le lacrime sul mio collo, io cominciai a piangere con lei. Anche per me la reazione di Angela fu un dolore, era come una madre per me.
Maura: mi dispiace amore mio mi dispiace, vedrai che si sistemerà tutto, te lo prometto, andrà tutto bene.
Jane non parlava, mi spezzava il cuore vederla così, le presi il viso e la baciai sulla fronte sulle guance sulla bocca dolcemente, la accarezzavo, poi cominciò a calmarsi e ricambio qualche bacio, poi smise di piangere, le mani nei suoi capelli, le fronti appoggiate
Maura: vedrai capirà quando ti vedrà felice, deve essere stato scioccante per lei. Dalle un po' di tempo
Jane: un po' di tempo?!
Jane si irrigidì, la sua rabbia era visibile ma negli occhi potevo vedere il suo dolore.
Jane: siamo cattolici ha detto! Assurdo, neanche andasse in chiesa tutte le sere, cosa le è preso, un po' di shock lo capivo, me lo aspettavo, ma tirare fuori Dio, no quello no!
Maura: era scioccata amore, ha reagito d'istinto, tua madre non è bigotta, vedrai che le...
Jane: ci ha chiamato lesbiche con un tono dispregiativo, che poi: cosa sono? sono una donna che si è innamorata il "di chi" è possibile che sia sempre così importante?
Maura: Jane, lo era anche per te! Hai dovuto trovare il coraggio!
Jane: ma non era per pregiudizio, avevo paura di perderti, se ti avessi baciata o ti avessi detto quello che provavo e tu non mi avessi ricambiata avrei perso anche la tua amicizia.
Maura: vuoi dire che il fatto di sentirti attratta da una donna non ti ha confuso? Per te era naturale?
Jane: ok all'inizio era confusa, poi però..
Maura: è quel poi che fa la differenza, dalle tempo dalle quel poi!
Jane: Maura come fai a essere così razionale
Maura: devo, altrimenti mi dispererei, adoro tua madre lo sai, ma aspetto prima di perdere la speranza, è statisticamen
Jane: non ora Maura, le statistiche stasera NO!
Riordinammo la tavola e la cucina, praticamente non cenammo, poi rimanemmo un po' sul divano a guardare la tv, per rilassarci, accettai di buon grado il canale sportivo che Jane adorava, il suo braccio sulle mie spalle, la mia testa appoggiata su di lei, la birra e il vino sul tavolino di fronte a noi, ogni tanto sentivo i suoi baci sui capelli ed io le accarezzavo la gamba, anche se Angela aveva reagito male, noi avevamo conquistato la nostra libertà.
Mi addormentai così, nonostante tutto serena, tra le sue braccia.
Jane: tesoro? Tesoro, andiamo a letto?
Maura: Mhmm scusa mi sono addormentata
Jane: perchè scusa? Eri bellissima
Maura: oddio ti ho bagnato la maglia!
Jane: si dormi con la bocca aperta
Maura: scusami
Jane: non ti devi scusare andiamo a dormire
Maura: si, ti do una maglia pulita
Jane: no! Così è perfetto.
Mi prese per mano ed andammo nella mia camera. Mi addormentai quasi subito.
