eccoci ad un nuovo capitolo, pronte a vedere come stanno reagendo le nostre donne? buona lettura


Le sue labbra sul collo mi svegliarono dolcemente, la sua mano era sotto la maglia di seta del mio pigiama, mi accarezzava la pelle, mi baciava dietro l'orecchio, sbirciai la sveglia erano le 3:27 di notte.

Jane: Tesoro sei sveglia?

Maura: mhmm – fu l'unica cosa che mi uscì-

Jane: non riesco a dormire

Maura: cosa succede?-dissi con voce impastata dal sonno-

Jane: no riesco a dormire

Mi svegliai, per così dire, mi voltai e mi baciò delicatamente, la abbracciai, stava tremando.

Jane: scusa se ti ho svegliata!

Maura: amore tremi, sei sicura di stare bene?

Jane: si bene!

Maura: non è vero

Jane: dimmi che mi ami!

Maura:Ti amo

Jane: Dimmi che mi vuoi

Maura: ti voglio, sempre!

Jane: mia madre mi ha voltato le spalle

Maura: oh amore no,veni qui, stai tranquilla, si sistemerà tutto, io sono qui

Mi accorsi che Jane piangeva, piano, sottovoce, qualche lacrima scendeva sul suo viso, la baciai, la strinsi a me, le accarezzavo il viso, i capelli, cominciò a baciarmi il collo, a succhiarmi l'orecchio, adesso tremavo anche io, le sue mani sul mio seno eccitato.

Maura: ti amo... ti amo... ti amo, non ti lascerò mai!

Jane: giuramelo

Maura: giuro qualsiasi cosa accada!

Jane: stai tremando

Maura: questo è l'effetto che hai su di me detective!

Jane: allora fammi dimenticare questo dolore

Maura: vieni qui amore

Si sentiva fragile, come poche altre volte, ed io volevo darle tuta la mia forza perché reagisse come solo lei sapeva fare.

La amai con passione, con dolcezza, con tutto l'amore che potevo e che meritava, entrai dentro di lei e la baciai nell'intimo, la sentivo godere e chiamare dolcemente il mio nome, la sentii venire chiamandomi amore.

Fu bellissimo farsi amare da lei quella notte, la sua passione e la sua intensità mi stordivano, adesso era forte e spavalda, era la mia Jane.

Al mattino mi svegliò toccandomi il sedere, aveva un'energia nuova

Jane: buon giorno dottore!

Maura: buon giorno detective, che stai facendo con quella mano?

Jane: sto indagando nei tuoi bassifondi!

Maura: ahaa! Trovato indizi?

Jane: tanti, qui è una meraviglia!

Cominciammo a scherzare mi faceva il solletico, ridevamo e ci baciavamo.

Jane: vieni qui, che ti perquisisco per bene! Sono certa che stai nascondendo qualcosa

Maura: sono nuda, dove starei nascondendo qualco... oh no! Ferma le mani!

Jane: le mie mani? Io non fermo niente, ho appena iniziato!

Scappai dal letto ridendo, presi al volo la vestaglia, quella mattina sembrava non avesse avuto bisogno del caffè per svegliarsi.

Scesi le scale di corsa verso la cucina, Jane mi inseguiva.

Jane: dottoressa la devo perquisire non scappi o sarò inesorabile!

Maura: è un'abuso di polizia

Jane: io voglio abusare di te!

Mi raggiunse in fondo alle scale, mi abbracciò mettendomi una mano sul seno dentro la vestaglia ed io urlai, mai così divertita!

In pochi passi eravamo in cucina e rimanemmo come congelate, la sua mano sul mio seno le mie braccia che la tenevano stretta. Angela era lì che preparava la colazione

Angela: buon giorno ragazze, scusate non volevo disturbarvi... o interrompere qualcosa...volevo farvi una sorpresa

Jane mi baciò sulla guancia, poi fisso la madre per qualche secondo con espressione severa

Jane: che ci fai qui?

Angela: volevo preparavi la colazione

Jane: PERCHE'?

Angela: vi volevo parlare

Jane: c'è poco da dire, noi ci amiamo, stiamo insieme e questo è tutto!

Angela: lo so va bene!

Jane: che vuol dire va bene!

Angela: ragazze sentite, ieri sera ho reagito, non tanto bene!

Jane: non tanto bene? Ci mancava che chiamassi un prete a parlarci dell'inferno che ci attende!

Angela: ho avuto una reazione eccessiva, ma ero sorpresa!

Jane: eccessiva? Sorpresa?

Angela: cerca di capire Jane, è stata una cosa inaspettata, ti sei sempre innamorata dei ragazzi ed..

Jane: ci hai dato delle lesbiche come se fosse un'offesa!

Angela: non rendere tutto più difficile

Jane: difficile a te? Ed io? E Maura? Come credi che ci siamo sentite! E da ieri sera a stamani che cosa sarebbe cambiato poi?

Angela: ho parlato con Tommy!

Jane: cosa? Tommy?

Angela: volevo la sua opinione, Frankie sarà sempre dalla tua parte, cercavo un punto di vista più obbiettivo

Jane: oh certo!

Angela: preferivi che chiamassi un prete

Jane: e quindi?

Angela: mi ha fatto ragionare, sul fatto che insieme siete felici che quando lo avete detto a lui e Frankie vi ha viste serene, dice che non sei mai stata così felice

Jane: ieri sera quando te lo abbiamo detto noi non te ne è fregato un cazzo!

Maura: Jane, ti preg

Jane: No! Ti prego niente! Ti sei alzata non ci hai permesso di spiegarti hai parlato di fede! Dio non condanna l'amore MAI! Poi parli con Tommy e tutto passa? Col cavolo mamma, io sono tua figlia e non puoi trattarmi come un'appestata, non puoi mancare di rispetto alla donna che amo!

Angela: ti chiedo scusa, chiedo scusa anche a te Maura, non volevo mancarvi di rispetto ne farvi soffrire!

Maura: grazie lo apprezzo molto

Jane: IO NO!

Maura: Jane, si ragionevole

Jane: io ragionevole? Lei pensa di venire qui e con una colazione tutto passa?

Angela: NO, Jane mi dispiace, ma devi darmi atto che la notizia era inattesa, io voglio la tua felicità e Maura è una donna straordinaria, permettimi di rimediare

Angela aveva gli occhi lucidi era seriamente pentita

Jane: mi hai fatto... quello che hai detto...

Angela: lo so perdonami, sono io che ti ho deluso!

Finalmente si abbracciarono Angela piangeva, mentre Jane era più composta e resistette poco alla stretta di Angela che lasciata la figlia abbracciò me!

Angela: adesso vi prego facciamo colazione, visto che ho rovinato la cena

Maura: non hai rovinato nulla!

Jane: oh no è solo uscita piangendo disperata

Maura: smettila!

Angela: ecco le ciambelle, il caffè e..

Maura: Angela ma quante cose hai fatto?

Jane: ma a che ora ti sei messa a cucinare?

Angela: non riuscivo a dormire, sono qui dall'alba

Maura: anche Jane non riusciva a dormire.

Angela: oh mi dispiace tesoro, poi sei riuscita a calmarti?

Jane: si Maura mi ha aiutato per così dire!

Angela: e come?

Jane: Ma, non credo tu lo voglia sapere

Angela: Oh! No no certo!

Ridemmo! E finalmente facemmo colazione tutte insieme, poi mentre riordinavamo la cucina...

Angela: Jane, Tommy mi ha detto un'altra cosa

Jane: cosa?

Angela: che volete dei figli!
Maura: ommioddio!

Jane: io lo uccido! Giuro gli sparo

Angela: Jane Clementine Rizzoli! Non farai niente di tutto questo. Ma è la verità? Una di voi due mi darà un nipotino?

Jane: non ne abbiamo parlato è prematuro! È così importante?

Angela: No! Si! No, però vorrei sapere se devo rinunciare ad avere un nipotino che assomigli a una delle mie due figlie!

Maura: Angela io..

Jane: oh mamma!

Maura: in realtà non ne abbiamo ancora parlato, io però... mi piacerebbe

Angela: quindi si?

Jane: quindi non lo so, Ma non lo so!

Angela: ok va bene, non ti arrabbiare!

Jane: e tu non cominciare!

Angela: ok ok, adesso però me ne vado o faccio tardi

Jane: allora ci vediamo, grazie Ma

Angela: grazie a te!

Maura: ciao Angela, io vado a farmi una doccia Jane

Jane: Doccia? Si doccia! Grande idea tesoro...