grazie ancora a chi mi lascia i commenti, sono molto apprezzati e di aiuto continuate così!
Era il nostro giorno di riposo e avevamo deciso di fare qualcosa insieme, io volevo fare Shopping, Jane avrebbe preferito fare qualsiasi altra cosa tranne che venire per negozi con me!
Avevo adocchiato un bellissimo vestito in una vetrina giorni prima e volevo proprio provarlo, poi mi servivano delle scarpe da abbinarci e avevo voglia di comprare qualcosa anche a Jane ma lei era decisamente riluttante e quando le squillò il telefono corse a rispondere, mi sentii offesa.
Jane: Rizzoli!
Frankie: Jane ho visionato i video dal Messico e ci sono novità!
Jane: ok tra poco arrivo!
Maura: come scusa?
Jane: Frankie dice che ci sono delle novità sui video arrivati dal Messico
Maura: non può aspettare?
Jane: tesoro è un caso complesso ci siamo dietro da settimane, non vedo l'ora di chiudere
Maura: ma il nostro shopping?
Jane: tu avviati e poi ti raggiungo!
Maura: non verrai!
Jane: no non verrò!
Maura: d'accordo, ma promettimi che la prossima volta verrai!
Jane: promesso
Mi salutò e scappo via, cercai di confortarmi con i negozi in centro!
Sarà che Jane non mi aveva accompagnato e mi dovevo consolare, sarà stato che comunque ero felice e volevo festeggiare che comprai due abiti: uno più casual e uno da sera molto aderente di uno strano verde scuro, elegantissimo! Una scarpa abbinata ad ogni abito e una a borsa che avevo intenzione di usare con quel vestito da sera e un abito per Jane, quando lo vidi ci immaginai la mia Jane dentro e poi mi immaginai di toglierlo, lo comprai subito insieme a delle scarpe adatte, speravo le piacessero.
Dopo mezza giornata passata a fare shopping un pasto veloce e con la macchina piena non volevo tornare a casa, sapevo che sarei stata sola e per la prima volta la cosa non mi piaceva, così andai in centrale per vedere se Jane aveva bisogno di me, no in verità avevo solo tanta voglia di vederla e volevo sapere quando sarebbe tornata a casa da me.
Entrai e trovai tutti molto agitati, i video avevano l'immagine di William Baker in vari momenti allo stadio e mentre usciva alla fine della partita ed un video che sembrava fatto da un cellulare fuori da un Resort.
Korsak: buona sera dottoressa
Frankie: ciao Maura
Jane: ehi ciao che ci fai qui? Hai finito lo shopping?
Maura: ciao, si ed ero curiosa di sapere a che punto eravate!
Jane: beh siamo ad un punto di svolta, ma ancora nessun nome!
Frankie: abbiamo delle immagini e sappiamo con chi era allo stadio e chi lo seguiva, una donna e un uomo!
Maura: ma la donna è la stessa con la quale ha cenato?
Jane: probabilmente abbiamo trovato..
Frankie: Groan (suono onomatopeico che indica lo schiarire la voce)
Jane: Frankie ha trovato le immagini di un video su internet di una festa fuori dal ristorante e lo si vede uscire con una donna, ma vanno in direzioni opposte!
Korsak: ma c'è un uomo lì che aspetta, lo rivediamo allo stadio, i vestiti sono quelli, invece la donna che pensiamo sia la stessa ha cambiato abito!
Maura: e non sapete chi sono!
Jane: no abbiamo fatto partire un riconoscimento facciale, ma nulla dal nostro database, quindi siamo passati a quello internazionale, ma ci vorrà un sacco di temo, sospettiamo che operino a livello mondiale, oppure sono dei fantasmi
Frankie: oppure tutti e due!
Maura: aspetti di vedere se esce qualche risultato?
Jane: si aspetto ancora un po' ti dispiace?
Maura: era in nostro giorno libero!
Jane: mi dispiace, ma non resterò molto!
Maura: passi almeno da me per cena?
Jane: certo, vuoi che prenda qualcosa?
Maura: no preparo io, a più tardi!
Jane: a dopo
Salutai tutti e uscii, volevo passare a prendere qualcosa per cena, volevo una cena buona ma non pretensiosa, genuina ma gustosa, familiare ma speciale volevo che tutto fosse perfetto, volevo che apprezzasse la serata...oddio volevo che Jane venisse a vivere da me!
Lo so la mia testa faceva dei collegamenti strani, ma non avevo dubbi, volevo che la donna che amavo tornasse a casa con me tutte le sere, cenassimo insieme e guardassimo qualcosa alla tv, e volevo dormire con lei e trovarla lì vicino a me ad ogni risveglio.
Ma come potevo fare? Jane era una donna forte ed indipendente, certo anche io, ma io sapevo che la volevo con me, ma non sapevo cosa volesse lei, non volevo spaventarla, avevo visto come temeva la routine familiare proposta da altri prima di me, e il fatto che fossero uomini non mi tranquillizzava, lei li aveva amati.
E poi stavamo insieme da così poco e forse prima dovevo provare a darle un piccolo spazio nel mio armadio, qualche cassetto, qualcosa di meno impegnativo che vieni a vivere con me!
Mi fermai in un piccolo negozio di primizie e specialità internazionali e feci un po' di spesa
Tornai a casa carica come un mulo, Angela era in cucina ma mi venne subito in contro
Angela: quanti pacchi aspetta che ti aiuto
Maura: oh grazie, ho fatto un po' di spese
Angela: e Jane dov'è?
Maura: a lavoro
Angela: ma non aveva il giorno libero?
Maura: si ma aveva un po' di cose da fare
Angela: quella ragazza ed il suo lavoro, non avevate dei programmi insieme?
Maura: beh io ho fatto shopping comunque e ho preso qualcosa per cena.
Angela: oh avevo preparato qualcosa in più, ma se volete rimanere sole
Maura: non ti preoccupare, preparo e mettiamo tutto in tavola
Angela: non voglio essere di troppo
Maura: non sei di troppo
Angela: ma guarda cosa hai preso, è ovviamente una cenetta pensata per Jane, ti aiuto a preparare e appena arriva me ne vado
Maura: non devi Angela a Jane farà pacere averti con noi
Angela: ci saranno altre occasioni.
Angela mi aiutò a preparare la pasta con il pesto alla genovese e uno spezzatino al caffè tipico brasiliano e poi avevo preso dei cannoli che sia Angela che Jane amavano, apparecchiai la tavola in modo semplice ma con la mia solita cura, mi misi il vestito nuovo, quello casual, aspettavo Jane con ansia.
Angela: sta facendo tardi come al solito
Maura: non ti preoccupare è un caso complicato e poi lo spezzatino è in caldo e per la pasta aspetto che arrivi.
Angela: io mi sono sempre arrabbiata, è un atteggiamento egoista, non pensa mai che a casa uno si preoccupa o sta aspettando
Maura: il suo lavoro è importante, io la amo anche per la passione che mette nelle cose che fa.
Angela: Jane è fortunata ad averti trovato.
Maura: Grazie! Lo sono anche io
Angela rimase a farmi compagnia, chiacchierammo per un po' ma verso le 9 di sera se ne andò, io volevo aspettare Jane per mangiare. Fortunatamente pochi minuti dopo la porta si aprì
Jane: Maura?
Maura: Jane ciao, tutto bene?
Jane: si scusa il ritardo, ma ci sono state complicazioni non hai idea di cosa è venuto fuori
Maura: hai mangiato?
Jane: no e tu?
Maura: no ti ho aspettato, hai fame?
Jane: da morire
Maura: 10 minuti e si mangia
Jane: allora mi cambio, sono passata da casa e ho preso un po' dei miei vestiti, spero non ti dispiaccia
Maura: no certo che no, se vuoi ti trovo un cassetto o un armadio per riporli.
Jane: oh beh va bene immagino che sia più comodo così!
Maura: bene dopo cena sistemiamo tutto
Jane andò nell'altra stanza ed io esultai, aveva portato dei vestiti di ricambio, le andava bene avere uno spazio a casa mia, certo lo aveva detto come se fosse poca cosa ma era la mia Jane, lo aveva fatto apposta.
Jane: mamma mia tesoro ma è tutto buonissimo
Maura: mi fa piacere, il pesto è fresco, mi ha aiutato tua madre, è fatto poche ore fa
Jane: ma anche questo spezzatino, è molto saporito, fallo più spesso!
Maura: grazie amore, se ti piace ogni tanto lo farò.
Jane: allora come è andato lo shopping pazzo? Ho notato subito questo vestito nuovo ti sta benissimo, mi piace!
Maura: grazie Jane, si è andato molto bene, sono molto soddisfatta dei miei acquisti, ho preso anche un vestito per un'occasione speciale!
Jane: bene allora cercheremo di creare l'occasione
Maura: poi con il caso?
Jane: beh abbiamo scoperto che i due sono dei ricercati internazionali, sono dei killer professionisti, ho fatto tardi perché l'FBI è arrivata non appena li abbiamo individuati, loro è anni che gli stanno dietro. Hanno preso tutti i file
Maura: come mai non sembri arrabbiata?
Jane: beh all'inizio lo ero eccome, poi l'omicidio è ancora irrisolto, chi li ha ingaggiati? Lavoreremo su questo! E abbiamo tenuto copia di tutto quello che ci hanno portato via, Frankie ha delle risorse.
Parlammo del caso ancora un po' scambiandoci opinioni e ipotesi, il che la divertiva, vedermi ipotizzare per lei era vedermi tirare ad indovinare, per me era un processo intellettualmente stimolante di deduzioni e possibilità. A fine serata andammo in camera, le creai spazio in un cassetto e posto nell'armadio, spostando le mie cose in un'altra camera, anche questo fu divertente per Jane
Jane: ma quanti armadi ci sono? Beh con tutti i vestiti che hai!
Maura: per fortuna tu hai bisogno di poco spazio!
Jane: ehi che vorresti dire?
Maura: niente, solo che hai portato poche cose
Jane: quello che mi serviva!
Maura: certo
Jane: ora che ho un cassetto porterò un po' di biancheria ed un pigiama di ricambio
Maura: tutto quello che vuoi
Jane: niente tv stasera sono stanca ti dispiace?
Maura: certo che no, vorrei leggere un po', ho un libro sulla "scienza delle autopsie" da finire
Jane: una lettura interessante e leggera! Telefono un 'attimo a Frankie, mi è venuta un'idea e poi vengo a letto
Maura: ok ti aspetto qui
Indossai il mio pigiama di seta, mi misi sotto le coperte, infilai degli occhiali da lettura, la sera ne avevo bisogno, e mi misi a leggere, pochi minuti dopo arrivò Jane con una tazza di tè caldo e me la appoggiò sul comodino
Jane: ecco a te
Maura: oh grazie mi ci voleva
ne bevvi un sorso, era la mia preferita, poi Jane si mise a letto, e si sdraiò sulla mia pancia, alzò il pigiama quanto le bastava per essere a contatto con la mia pelle e poi mi accarezzò con dolcezza.
Quindi ero sdraiata nel mio letto con una buonissima tazza di tè un libro interessante e la donna che amavo a farmi le coccole, non si poteva chiedere di più.
Jane: non sembra anche a te che sia tutto perfetto?
Maura: si perfetto, e da quando stiamo insieme capita spesso
Jane: anche per me e quegli occhiali ti stanno benissimo
Maura: grazie, la sera ho gli occhi stanchi certe volte
Jane: senti mi dispiace per oggi
Maura: no! È il tuo lavoro, lo so, capiterà anche a me e tu mi aspetterai giusto?
Jane: ci puoi scommettere dottoressa, e mi piace avere un cassetto e un posto nell'armadio di casa tua
Maura: piace molto anche a me
Jane: oh bene temevo che lo avevi fatto solo per gentilezza
Maura: non dire sciocchezze.
Jane: lo dovremmo fare anche a casa mia?
Maura: come vuoi!
Jane: è che passiamo molto più tempo qui che nel mio appartamento alla fine, ma Joe sta passando troppo tempo con Tommy, e un po' mi manca!
Maura: portala qui, se vuoi voglio dire!
Jane: si, sarebbe una soluzione, ogni tanto potrebbe passare la notte con noi qui!
Maura: certo, ma se ti manca il tuo appartamento potremmo passare qualche sera anche lì
Jane: ehm si certo!
Maura: qualcosa non va?
Jane: no, no è che sono stanca tutto qui! Buona notte tesoro
Maura: notte amore.
Un piccolo bacio.
Pensai che non volesse vivere con me, forse per lei era presto, il cercare casa sua era la prova lampante, ma aveva accettato il cassetto, avrei camminato al suo passo, senza metterle fretta.
Chiusi il libro mi tolsi gli occhiali e bevvi un sorso di tè, spensi la luce e Jane mi abbracciò, mi addormentai così tra le sue braccia con il suo viso appoggiato alla mia testa con il suo dolce respiro nell'orecchio, come una ninna nanna.
