questo ed il prossimo saranno due capitoli di passaggio a nuove situazioni, spero che comunque vi piacciano, sarei lieta di sapere cosa ne pensate! grazie

io sono già a scrivere il 20esimo, quindi se quello che scrivo vi piace sappiate che c'è ancora qualcosa già pronto... ma da revisionare;-)


Sentii come un urlo in lontananza e mi ritrovai seduta a terra sul tappeto nuda e confusa

Maura: Jane, ma che succede

Jane: Mamma cazzo vuoi bussare?

Angela: ma io ho bussato nessuno ha risposto e credevo che foste in camera

Jane: Maura copriti c'è mia madre qui se non te sei accorta!

Ancora stordita ed un po' imbarazzata mi alzai coprendomi con le mani e mi voltai di schiena, per nascondere di me il più possibile alla vista di Angela

Angela: ODDIO

Jane: MAURA copriti!

Presi velocemente l'asciugamano da sopra il tavolino

Maura: oddio Jane, che sarà a questo punto se tua madre mi vede il sedere

Angela: Jane che hai fatto!

Mi girai verso Angela che aveva un'espressione scioccata

Maura: che succede?

Jane: Io non credevo giuro! - accennò un sorriso-

Angela: ma cosa avete combinato ieri sera

Maura: lo so c'è confusione ma

Jane: ma quale confusione Maura, hai dei segni sul sedere e sui seni!-bisbigliò-

Maura: segni- guardai il mio petto- oddio è vero

Angela: si ma anche tu Jane sui seni! Guarda!

Diventai rossa in viso ed anche Jane lo era, avevo dei succhiotti sui seni e segni sul sedere

Jane: Cavolo MA!

Angela: e mica sono stata io!

Angela uscì dalla stanza a grandi passi visibilmente imbarazzata io e Jane si guardammo e ci mettemmo a ridere, poi un urlo

Angela: MADRE SANTA! Ma che avete fatto qui dentro?

Jane: tante volte l'amore Ma!

Maura: Jane!- aveva detto amore non sesso! Dio come l'amavo-

Jane: che c'è mica non lo sa!

Angela tornò dalla camera ci guardò con sguardo di rimprovero

Maura: Angela?

Angela: il letto è fradicio il materasso è da buttare!

Jane: ma non esagerare

Angela: puzza di vino

Jane: prosecco italiano!

Maura: non c'è problema ne compreremo uno nuovo!

Jane: addirittura!

Maura: beh ieri sera avevo notato che si era impregnato oltre la fodera, ne avremo uno nostro, lo sceglieremo insieme!

Angela: allora vivrete insieme? È ufficiale?

Jane: si Ma!

Angela: bene sono felice

Maura: grazie Angela

Jane: E tu lo hai notato ieri sera?

Maura: si e allora? Ho pensato che non era grave dopo tutto!

Jane: ve beh! Mi piace l'idea però, Il primo acquisto per la casa! Un materasso che vedrà solo noi!

Angela: non ti farai mica condizionare dagli altri uomini del passato o donne!

Jane: nessun' altra Ma! Non ci sono mai state altre donne oltre a me!

Devo avere fatto un'espressione strana perché Jane mi fissava in malo modo

Jane: vero Maura?

Cavolo, e adesso dove dire qualcosa e non posso mentire o Jane se ne accorgerà! E non è così che deve saperlo!

Maura: no nessuna donna su quel materasso!-sorrisi-

Cominciai a camminare in direzione della camera, volevo uscire da quella situazione prima che fosse tardi, ma Jane mi prese per un braccio.

Jane: Maura! Che cavolo vuol dire QUEL materasso? Da quanto hai quel materasso?

Maura: Non sono mai andata con una donna prima di te... in questa casa!

Jane: ah ecco! No aspetta Maura, hai avuto altre donne prima di me?

Maura: è così importante adesso? Dobbiamo riordinare e comprare un materasso altrimenti stanotte dovremo dormire di nuovo sul divano!

Jane si alzò in piedi aveva uno sguardo, arrabbiato, io non le avevo mentito, in realtà non ne avevamo mai parlato, lei aveva dato per scontata la risposta ad una domanda mai fatta!

Jane: Maura ma che caccio stai dicendo? Dormirò io sul divano se non mi dici la verità! Hai avuto altre donne?! Perché non me ne hai mai parlato?

Maura: è complicato e poi non me lo hai mai chiesto!

Angela: ragazze forse..

Jane: stanne fuori MA! Hai già fatto abbastanza!

Maura: non gridare, non farne un problema!

Jane: IO GRIDO QUANTO MI PARE E' CHIARO?

Maura: beh se urli così con me non parli!

Mi diressi con passo deciso in camera, non volevo affrontare così il discorso e poi non davanti ad Angela. Jane era proprio dietro di me, entrò in camera e chiuse la porta sbattendola!

Jane: non pensare di aver ragione o di poter evitare il discorso, voglio la verità! Sei stata con altre donne prima di me?

Non stava più gridando, ma il suo tono era pesante ed arrabbiato, il modo ferito con cui mi guardava mi faceva soffrire.

Maura: si!

Dissi con voce disperata.

Jane: voglio sapere tutto. Perché non me ne hai mai parlato?

Il tono della sua voce si fece più alto!

Maura: non c'è mai stata l'occasione!-il cuore mi faceva male-

Jane: Non hai mai trovato il modo di dirmi che hai scopato altre donne?

Maura: ti prego non fare così! La verità è che è stata una volta sola, una vita fa!

Jane: Ti Ascolto!

Maura: avevo appena finito gli esami per il diploma, nel mio costoso collegio francese, e negli alloggi stavano tutte festeggiano, ma io ero sola in camera, lei è entrata..

Jane: lei chi?

Maura: una mia compagna di corso, avevamo fatto alcuni progetti insieme, ma non eravamo amiche, non avevo amiche in quella scuola! Insomma è entrata con due bottiglie credo fosse tequila, mi disse che erano per ringraziarmi perché i progetti che avevamo fatto insieme le alzarono la media e aveva preso una borsa di studio!

Jane: MAURA!

Maura: eravamo ubriache e lei cominciò a dirmi che ero bella che l'avevo sempre affascinata e non solo per la mia intelligenza e ….

Jane: E

Maura: abbiamo cominciato a baciarci e lo abbiamo fatto ecco!

Jane: fatto? Te la sei scopata o ti ha scopata?

Maura: Jane!

Jane: ho il diritto di sapere... oddio vi siete scopate!

Maura: ti prego eravamo ubriache- ero disperata-

Jane: ti prego un cazzo, per quanto te la sei scopata? Tutta la notte? Per una settimana? La senti ancora? Quanto ti è piaciuto! Dio santo, non ci posso credere!

Maura: SMETTILA! È stato solo una volta poi mi sono addormentata e lei al mattino non c'era più, non mi ha più rivolto parola, come se fosse colpa mia!

Jane: dovrebbe consolarmi? Hai trovato una stronza che ti si è fatta, vi siete tolte il capriccio e mi dovrei sentire sollevata?

Maura: Non sollevata, dispiaciuta per me perché è stata un'orribile esperienza essere trattata così!

Jane: oh ma non è stato orribile fartela!

Maura: ma perché te la prendi così, nessuna delle due era vergine cavolo! Anche tu hai avuto le tue numerose avventure!

Jane: numerose? Non quante le tue!

Maura: Cosa? Cosa vorresti dire? -non avrei accettato altre offese più o meno velate-

Jane: che ti ho raccontato di tutte le mie storie!

Maura: come Martinez che se non appariva al distretto non avrei saputo nemmeno che esisteva?

Jane: Martinez? Ma dai e poi ora lo sai e non stavamo insieme allora!

Maura: mi spieghi qual'è il vero problema Jane?

Jane: che non posso credere che mi hai mentito!

Maura: io non ti ho mentito e non è questo il problema! Tu sei gelosa!

Jane: NO!

Maura: si sei gelosa

Jane: io non sono gelosa

Maura: si sei gelosa di non essere stata la mia unica donna!

Jane: non dire sciocchezze, non ha senso!

Maura: ce l'ha eccome, puoi accettare gli altri uomini, ma volevi essere l'unica!

Jane: ed è così sbagliato? Così assurdo?

Maura: no è dolce ma completamente irrazionale! Tu Amore sei l'unica che abbia mai amato veramente nessun uomo e donna si può paragonare a te!

Jane: scusa ma sono proprio incazzata! Mi sento presa in giro! Non posso più parlarne

Andò nel bagno sbattendo la porta e la chiuse a chiave, provai a chiamarla un paio di volte ma non mi rispose ero amareggiata triste, avevo il nodo in gola; mi misi il pigiama e la vestaglia ed andai in cucina, stavo così male, Angela era tutta intenta a riordinare

Angela: mi dispiace Maura non era mia intenzione

Maura: non ti preoccupare e smetti di riordinare, non devi, ci penserò io più tardi!

Angela: era venuta solo per aiutare, non volevo, è che Jane è così testarda!

Maura: ha la sua parte di ragione Angela, non le ho detto le cose come stavano ma sai è complicato!

Angela: vedrai che si calmerà

Maura: lo spero!

Angela: dalle un po' di tempo ha la testa dura ma poi le passa

Mi preparai un po' di colazione e ne feci ovviamente un po' anche per lei preparai i caffè e mentre lo bevevo Jane arrivo

Jane: Mamma smettila sistemiamo noi!

Angela: mi fa piacere aiutare

Jane: se ti sistemi Maura andiamo a prendere quel dannato materasso nuovo!

Maura: ti ho preparato la colazione ed il caffè!

Jane: non era necessario, vatti a preparare – prese la tazza e bevve un pò-

Maura: se vieni di là con me possiamo chiarire

Jane: non ne voglio parlare adesso, non c'è niente da chiarire

Maura: ti prego smettila e poi avrei bisogno di un piccolo aiuto

Jane: per cosa

Maura: se vieni di là per favore?!

La precedetti in camera lei mi seguì, cominciai a spogliarmi

Jane: Maura non è il caso!

Maura: non ti fare idee sbagliate, mi faccio una doccia, ma dopo vorrei che mi mettessi una crema sui lividi e sui segni che ho sul sedere dovresti farlo anche tu

Jane: la vuoi adesso?

Maura: no dopo la doccia, ora vorrei capire per quanto sarai così arrabbiata!

Jane: oddio quanto mi pare va bene?

Maura: NO! Non va bene, abbiamo avuto la serata più bella che si potesse immaginare, e tu mi tieni il muso per una cosa successa quando avevo 18 anni?

Jane: tu sei andata a letto con un'altra donna!

Maura: era una ragazzina viziata confusa che non vedo da allora! Sei irrazionale

Jane: SI sono irrazionale! OK? Hai ragione è stupido ma tu sei mia e di nessun altro va bene?

Maura: Ma io.. io..

Jane: non dire nulla! Io non sono mai stata così prima di...

La sua voce era diventata come quella di un bambino, e la sua espressione era quella di un cucciolo che ha fatto una marachella, come se la verità la ferisse più del dovuto

Maura: prima di cosa!?

Jane: prima di innamorami di te! Di amarti così tanto da smettere di ragionare solo perché hai la maglia mezza sbottonata, prima di temere che quello che sono, che dico, che faccio ti possa far allontanare da me!

Maura: oh Jane sei così dolce

Jane: smettila!

Maura: baciami

Jane: uffa!

Maura: che c'è?

Jane: odio sentirmi così

La presi tra le braccia

Maura: così com'è Amore? come ti senti ora?

Jane: ora che mi abbracci molto meglio, mi dispiace, sono stata impulsiva

Maura: lo sei spesso, lo trovo affascinante

Jane: davvero? Saresti la prima credo!

Maura: sarò l'ultima che te lo potrà dire tenendoti così stretta e toccandoti così, io sono tua esattamente come tu sei mia! Non devi temere niente!
Jane: e quella cretina se la incontro gliene dico quattro!

Maura: quella cretina non mi ha mai avuto come mi hai avuto tu, ne con così tanta passione!

Ci baciammo per alcuni minuti poi mi obbligai ad andare in bagno a sistemarmi, le misi la crema tra le mani e andai a farmi una doccia.

L'acqua mi scendeva calda sulla pelle, appoggiai le mani sulle piastrelle fredde cercavo di rilassarmi e farmi passare la sensazione di eccitazione che mi era rimasta dai baci e dagli abbracci di Jane.

La porta del box doccia si aprì, le mani di Jane mi strinsero in un attimo

Jane: ho pensato che le scuse non bastavano! Ho pensato che dovevamo fare di più!

Mi girai verso di lei rimanendo nelle sue braccia, la baciai, le succhiai le labbra, le nostre lingue lottavano con passione nelle nostre bocche! Presi fiato

Maura: hai avuto un'ottima idea, ma non avevi già fatto la doccia?

Jane: Ma sono venuta per te!

Prese il sapone e cominciò a lavarmi, le braccia il collo il petto, i seni, la pancia, poi la schiena, il sedere e le gambe con infinita dolcezza ed in fine il mio intimo, cominciai a gemere con una gamba sopra la sua spalla, la sua lingua che si muoveva sul mio clitoride insieme all'acqua, le sue dita dentro di me.

Non riuscii a fare a meno di venire rumorosamente.

Uscimmo dalla docce e mi cominciai a vestire.

Jane stufa di aspettare che fossi pronta andò ad aiutare sua madre a riordinare la sala. Quando fui pronta le ragiunsi.

Angela: posso andare a sistemare anche in camera se volete, così quando arriverà il materasso non sarà tutto in disordine

Maura: non posso chiedertelo, sistemeremo quando torniamo!

Angela: io lo faccio con piacere veramente ragazze!

Jane: Mamma puoi togliere i petali ma non curiosare nei cassetti!

Angela: io non curioso nei cassetti!

Jane: Mamma non aprire i cassetti potresti non gradirne il contenuto!

Maura: Jane! È meglio se andiamo! Ciao Angela e grazie.

Angela: a dopo!

Uscimmo in direzione del negozio che conoscevo per acquistare il materasso. Jane ovviamente guidava.