Jane mi fissò, avevo iniziato a piangere, ero terrorizzata dentro avevo tanta paura, io ero uscita dalla bolla ma non avevo ancora affrontato il mio trauma, mi ero concentrata sul suo, sia fisico che psicologico, e lei probabilmente ne era uscita ieri con le parole di quella bambina, io invece evidentemente mi ero arenata nello stadio della rabbia! Uscii dalla camera

Jane: ok ok aspetta vieni qui

Maura: No!

Jane: Maura, non andartene, non fare così!

Maura: IO? Tu invece? Il fottuto eroe! Non sei invincibile lo sai?

Jane: è questa la tua paura? Che qualcosa mi faccia male? Ancora? è per questo che non mi tocchi?

Maura: io io come... cosa stai dicendo?

Jane: che non mi tocchi, non ti avvicini a me, ieri in ospedale non mi hai toccato per tutto il tempo!

Maura: non è vero, ci siamo baciate e ti tenevo stretta!

Jane: no io tenevo te, io ti ho toccato ovunque ma tu a malapena hai toccato le mie braccia. Ed è stato così per tutto il tempo, non solo ieri. E quando abbiamo fatto l'amore non mi hai toccato, mi sono stupidamente detta che era perchè eravamo in ospedale invece c'è qualcos'altro non è vero?

Maura: no non è vero mentre ci baciavamo...

Jane: tu non mi abbracciavi tenevi le mani sulle mie braccia!

Rimasi in silenzio, respiravo affannosamente il cuore mi batteva forte, lo sentivo nella mia gola... non la toccavo... era vero. Riflettevo sulle sue parole, la guardavo, lei guardava me in silenzio, poi Jane fece qualcosa di inaspettato, cominciò a spogliarsi lì nel corridoio

Maura: che stai facendo

non disse niente, si tolse maglia e la getto a terra si tolse i pantaloni che finirono lì accanto, poi reggiseno e mutande senza troppa fretta, poi si sciolse i capelli e rimase nuda, nuda e bellissima, spaventosamente bellissima.

Jane: ecco, questa sono io Maura, toccami.

Non mi mossi la fissavo guardavo tutto di lei sorpresa si quel gesto

Jane: non puoi ferirmi con le tue mani, tocca la mia ferita. Toccami. Sono le tue parole a ferirmi il tuo rifiuto mi fa soffrire, il tuo corpo le tue mani non possono ferirmi, toccami!

Parlava con gli occhi lucidi con disperazione io la fissavo e singhiozzavo lei così pudica e riservata nuda difronte a me con le braccia aperte, i muscoli tesi, i capelli neri e ricci che cadevano sulle sue spalle. Mi ricordava l'uomo vitruviano, perfetto e fiero.

Jane: eccomi qua, non ho niente da nasconderti, niente che non sia tuo, toccami, amami questa sono io Maura, con tutte le mie cicatrici vecchie e nuove, non puoi ferirmi se non rifiutandomi, ti prego puoi amarmi?

Maura: come potrei non amarti, non credo di esserne capace.

Corsi tra le sue braccia, la strinsi lei rimase immobile nuda con le braccia aperte, le accarezzavo la pelle, cominciai a baciarla il collo la spalla sinistra, poi la sua gola, passai sull'altra spalla fino ad arrivare alla sua ferita, la toccai con le dita dolcemente e la baciai, lei mi strinse forte sospirava, io piansi ancora un pò.

Maura: devi mettere una crema su questa cicatrice

Jane: va bene-disse sorridendo-

Maura: ne ho una in bagno

Jane: ok me la metti?

Maura: si!

La presi per mano e mi diressi verso la camera, poi la lasciai

Maura: raccogli i vestiti!- era inaccettabile che rimanessero sul pavimento del corridoio-

Jane: ai tuoi ordini

Entrai in camera e rimasi ferma difronte al letto, Jane appoggio i vestiti sul mobile, poi mi superò buttandosi sul letto

Jane: allora questa crema?

Maura: può aspettare

cominciai a spogliarmi, abbassai la cerniera della gonna e la feci cadere a terra

Jane: uhuu uno spogliarello!

Maura: oh no! Ma ho intenzione di regalartene uno presto, degno di questo nome!

Mi tolsi la camicia e poi tutto l'intimo, Jane rimase a guardarmi con le gambe aperte le ginocchia in alto, dondolando leggermente.

Salii sul letto, e la toccai, non lasciai un angolo della sua pelle senza che le mie mani o la mia bocca non la assaporassero. Facemmo l'amore. Mi persi tra le sue braccia e nel suo tocco, nella passione che mettevamo nell'appartenerci, non esisteva più la casa, la stanza, nessuna parete, solo noi sul letto non più due corpi ma uno, mi ritrovai nel grande amore che provava per me, lì in quell'amore reciproco ci ritrovammo come sempre più forti.

…...

Abbracciate perdutamente sul letto avevo trovato pace con le mie paure che Jane sapeva sempre capire e cancellare

Jane: vorresti che facessi qualcosa di meno pericoloso?

Maura: non essere sciocca, non ti vorrei mai diversa da quella che sei, non ti chiederei mai di farlo, ma ogni tanto dovrai aiutarmi a superare queste situazioni, perchè sappiamo entrambe che ti caccerai sempre in qualche guaio!

Jane rise sonoramente, non fece smorfie, nessun dolore nemmeno mentre facevamo l'amore

Jane: ok si ok! Promesso

Maura: hai notato che non ha più dolore?

Jane: sei tu la mia medicina te l'ho detto tante volte!

Mi alzai e presi la crema nel bagno, la spalmai delicatamente sulla cicatrice ancora rossa e infiammata, poi passai alle piccole ferita nella cavità ascellare, dove erano entrati per ispezionare il polmone, erano due piccoli tagli, sicuramente facendo certi movimenti poteva sentire tirare la pelle lungo le cicatrici fresche.

Si lasciò accarezzare rilassandosi, era bella con un'espressione distesa e dolce.

Cominciavamo ad avere fame, così ci alzammo e ordinammo la pizza che Jane tanto desiderava, preparai i soldi con la mancia da dare al ragazzo delle consegne che ormai conoscevamo per nome, la tv accesa sul canale sportivo, mi preparai un bicchiere di vino ed aprii una birra.

Maura: ok ma dopo cena un bel documentario che piace a me!

Jane: un bel film no?

Maura: ho visto che c'è un bel documentario sui ragni!

Jane: no! Che schifo, niente insetti!

Maura: ma i ragni non sono insetti sono aracnidi e poi sono degli animali incredibili

Jane: no niente ragni!

Suonò il campanello che salvò Jane da una mia risposta in cui avrei elencato tutte le qualità del ragno.

Jane: vai tu? Sarà Billy con la pizza

Maura: si certo ci penso io!

Lasciai la birra in mano a Jane, posai il bicchiere sul tavolino e aprii la porta

Maura: oh mio Dio! IAN?!

Ian: ciao bellissima!


Forse il più breve dei capitoli!? spero comunque vi sia piacciuto!