cosa accadrà con Ian, ecco ora lo scoprirete... ma non temete non finisce qui!


Erano le quattro del mattino quando mi svegliai, la mia gola era arida, mi sentivo disidratata, mi sfilai delicatamente dalle braccia di Jane e dal nostro letto, era bellissima mentre dormiva, anche se lo faceva con la bocca un po' aperta, presi la vestaglia al buio e mi diressi in cucina.

Aprii il frigo in cerca di una bottiglia di acqua

Ian: c'è né una anche per me?

Maura: Gesù Ian mi hai spaventata!

Ian: scusa!

Gli passai una bottiglia di acqua, il suo sguardo mi mise a disagio, mi sistemai la vestaglia e bevvi un sorso dalla mia bottiglia.

Ian: non riuscivo a dormire!

Maura: mi dispiace il letto non è comodo?-la mia non è cortesia o stupidità-

Ian: oh no comodissimo, troppi rumori!

Mi sentii in imbarazzo, bevvi ancora per smorzare la tensione non dissi niente. Il suo sguardo mi metteva a disagio. Sotto la vestaglia ero nuda.

Ian: ricordavo bene le tue vestaglie

Maura: Ian ti prego non farlo!

Ian: che cosa!? Mi fa piacere constatare che la tua eleganza non è mutata nonostante...

Maura: buona notte Ian, adesso non dovresti avere problemi a dormire!

Ian: aspetta, adesso che siamo soli

Maura: che cosa!

Ian si avvicinò a me, affascinante nei suoi pantaloni del pigiama e la sua maglietta nera, aderente. Sorrisi internamente al fatto che fosse lo stile di Jane.

Ian: hai sempre un buon profumo, diverso da come lo ricordavo ma buonissimo

Maura: è meglio che vada adesso

Ian: ti ho sognata spesso

mi allontanai ma lui mi prese il braccio, non aveva il viso aggressivo, ma mi guardava in modo sensuale, stava cercando di sedurmi, sfoggiò il suo sorriso migliore

Ian: so che forse non dovrei dirlo, ma il pensiero che sotto la tua vestaglia...

Maura: non aggiungere altro e lasciami!

Ian: scusa, è che sei così bella che..

Jane: lasciala subito!

Jane era arrivata silenziosamente, Ian mi lasciò il braccio ed alzò la mano in senso di resa

Jane: adesso prendi le tue cose e vattene!

Ian: non posso lo sai

Jane: me ne fotto! Ti do dieci minuti e poi ti arresto, una scusa qualsiasi e ti rimando da dove sei venuto! Non ti permetto di rivolgerti a Maura in quel modo, pensavo di essere stata chiara!

Ian: non so dove andare

Jane e Ian mi fissarono, entrambi in cerca del mio sostegno, non avevo dubbi a chi dare la mia lealtà.

Maura: potrei... conosco un albergo dove potrai stare in questi giorni chiamerò un taxi e gli darò l'indirizzo

Jane: perfetto!

Ian: alle otto chiamerò l'agente che mi hanno assegnato e me ne andrò!

Jane si avvicinò a lui minacciosa

Jane: forse non sono stata chiara, prendi le tue cose e vattene!

Ian: Maura!

Maura: forse è meglio se vai Ian.

Ian si girò ed entrò in camera, Jane disse che avrebbe chiamato un taxi io chiamai l'albergo, informai che avrei pagato io stessa per un massimo di una settimana di soggiorno, Jane non disse niente. Sospettavo che Ian dopo anni di prigione e avvocati non avesse poi molta disponibilità economica, forse era stupido ma mi dispiaceva quello che stava succedendo.

In pochi minuti Ian riapparve con la sua borsa in mano, mi guardò

Ian: io...

Jane: il Taxi è fuori che ti aspetta

Maura: sa già dove portarti, ti farò sapere qualcosa per il lavoro nei prossimi giorni.

Ian: grazie Maura, spero di sentirti presto, comunque

Jane: addio Ian

la porta si chiuse dietro lui Jane si voltò senza guardarmi dirigendosi in camera.

Jane: dovremmo parlarne, ma non ora, ho sonno!

Maura: di cosa esattamente!

Jane: veramente? Ti dirò solo un paio di cose: come sei vestita adesso, il fatto che gli paghi l'albergo e la cucina... la vorrei cambiare!

Maura: ma la cucina? È nuova e mi piace!-cercai di alleggerire-

Jane: già, me ne sono accorta!-missione fallita-

Jane si infilò nel letto, spense la luce e si sistemò sotto le coperte

Jane: almeno il piano di lavoro e forse il divano!

Maura: ma amore!

Jane: notte!

Maura: buona notte!

Decisi che forse era meglio dormirci sopra, Jane era ovviamente arrabbiata e turbata da Ian, ed io sentivo dentro un continuo senso di colpa, per l'attrazione per Ian che provavo, per averlo cacciato da casa anche se inevitabile, non so avevo una strana sensazione di aver gestito male la situazione, almeno agli occhi di Jane.

Al mattino mi svegliai a fatica ed un nuovo caso mi fece saltare la colazione, mentre Jane che aveva almeno una settimana prima di rientrare al lavoro indugiò nel letto.

Korsak: buon giorno dottoressa, tutto bene?

Maura: buon giorno a tutti, si tutto bene

Frankie: sembri stanca, dormito poco?! Eh?

Maura: oh quindi non ho un bell'aspetto? O volevi solo fare un'insinuazione- dissi sorridendo-

Frankie: ehm scusa Maura, si credo che volevo solo fare un'insinuazione!- diventò un po' rosso e si strofinò la testa con la mano!-

Maura: non ti preoccupare, la sera è stata decisamente movimentata e non solo per quello che pensi

Korsak: non solo? Cos'altro è successo? Jane sta bene?

Maura: è arrivato Ian-dissi mentre esaminavo il cadavere-

Frankie: o mamma e Jane?

Korsak: cos'è successo? È ancora vivo?

Maura: si è ancora vivo!- dissi ironicamente-

Non aggiunsi altro e cominciai a parlare del lavoro! Loro non chiesero altro, erano veri amici che capivano che non ero ancora pronta per discuterne, la mia mente stava ancora elaborando gli eventi.

Dopo aver esaminato il cadavere e dato mandato di portarlo all'obitorio, decisi di mandare un messaggio a Jane, non sapevo se dormiva ancora, ma avevo voglia di farle sentire il mio amore e che mi mancava.

Maura ore 8:45

ciao amore sei sveglia? Mi manchi

tua Maura

Jane ore 8:57

buon giorno, appena alzata, faccio una corsa?

Tua Jane

Maura ore 8:59

sarebbe meglio aspettare ancora qualche giorno!

Tua Maura

Jane ore 9:08

non esagero se sento fastidio mi fermo, devo scaricare la tensione

ti amo Jane!

Maura: ore 9:13

anche se immagino che leggerai questo messaggio dopo la tua corsa, ti prego di non sforzarti, non potresti rilassarti con un bel bagno?

Ti amo anche io Maura

Ovviamente non abbi risposta, arrivai in ufficio e mi preparai per l'autopsia, misi il telefono vicino così da poter subito leggere eventuali risposte di Jane

Feci in tempo a raccogliere tutti i campioni sul cadavere, mandare gli abiti ad analizzare, dare disposizioni a Susie prima che la mia preoccupazione salisse così mandai un altro sms!

Maura ore 10:37

potresti farmi sapere se è tutto ok? O mi stai punendo per qualcosa?

Baci Maura

Jane ore 10:47

scusa volevo prima lavarmi, ho fatto una piccola corsa senza avere problemi, ma non ho sforzato! Poi la doccia... per cosa ti dovrei punire? Sensi di colpa?

Ah e quando mandi i baci indicami dove!

Baci sul collo Jane

Maura ore 10:52

I tuoi baci sul collo sono arrivati e sono stati graditi, ho i brividi!

Non ho sensi di colpa!

Baci sulla schiena nuda Maura

Jane ore 11:01

anche da qui so che hai lo sfogo! non mentire!

Anche i tuoi baci sono arrivati ed è stato bellissimo

pranziamo insieme? Ti porto qualcosa?

Baci tutti intorno all'ombelico Jane

Maura ore 11:07

bella idea, ti aspetto con il pranzo tra un'oretta!

Se continui così quando arrivi non so se mangeremo... non ho nessuno sfogo...adesso!

Nessun bacio, sento ancora i tuoi sulla pancia e me li godo

ti amo Maura

Jane ore 11:21

esco ora, arrivo presto! Così parliamo del tuo sfogo e dei miei baci!

Baci nell'interno coscia Jane

A leggere l'ultimo messaggio ebbi veramente un brivido pensando ai suoi baci sulle mie cosce, cercai di concentrarmi su quelli e non sulla sua esigenza legittima di parlare.

Erano dieci minuto dopo mezzogiorno quando Jane arrivò con una busta di cibo da asporto dal mio ristorante francese preferito. La appoggiò sulla sedia e poi mi abbracciò dandomi un dolce bacio non appena le andai in contro. La ringraziai per il pranzo così speciale che mi aveva portato. Ero sorpresa.

Cominciammo a mangiare ed io facevo i miei apprezzamenti sulla scelta del cibo, ma vidi che Jane cercava il momento ed il modo per dirmi qualcosa, io in realtà avrei volentieri evitato, temevo la discussione che ne sarebbe nata. Quindi tentai di portare il discorso sempre sul altri argomenti.

Maura: allora la corsa è andata bene?

Jane: oh si senza dolore, ma ho corso lentamente, come promesso non ho esagerato.

Maura: ti ringrazio!

Jane: allora convincimi a non cambiare la cucina!

Tentativo di sviare il discorso fallito miseramente.

Inclinai la testa e sorrisi, lo disse in modo abbastanza tranquillo, avrei fatto di tutto per mantenere il dialogo a questo livello.

Maura: è una spesa inutile e costosa, prima dobbiamo ancora sistemare il bagno mettendo la nostra jacuzzi nuova. Ricordi?

Jane: mhm inutile non so! Ho paura a chiedere quanti hanno apprezzato la tua cucina!

Maura: Jane! Non è carina la tua insinuazione

Jane: non è stato carino neanche sentire IAN ricordare le tue doti in Cucina! Per non parlare del fatto che sei scesa praticamente nuda con lui a chiacchierare di quanto sei bella e profumata in Cucina !

Maura: mi dispiace, avevo sete e se mi fossi vestita ti avrei svegliato ho preso la vestaglia al volo facendo più piano che potevo!

Jane: con lui in casa venuto per stare con te saresti dovuta girare con uno scafandro! Per di più odio e ripeto odio come ti guarda!

Maura: mi dispiace! Mi dispiace veramente!
Jane: si già, tanto che gli paghi l'albergo? è quasi assurdo, trovargli anche un lavoro qui vicino a te così non si sentirà solo!

Ok si stava arrabbiando, non riuscivo a dargli torto, ha flirtato con me difronte a lei per tutto il tempo e poi in cucina da soli, Ian si è comportato veramente male. Ed io ero stata ingenua a scendere così in vestaglia.

Maura: senti, sono stata ingenua e lo so che lui si è comportato male, mi dispiace forse avrei dovuto, non so essere più fredda! Lo abbiamo cacciato di casa e non so neanche se se lo può permettere l'albergo, così gli ho dato una possibilità se ne avesse bisogno ecco tutto!

Jane: già più fredda, forse avresti dovuto mandarlo al diavolo, solo che i suoi complimenti ti lusingavano ecco il tutto, ed il tuo profumo uuh, sii sincera provi ancora qualcosa per lui

Maura: è stato importante per me, e questo tu lo sai ma mai mai mai vorrei lui, io voglio te Jane voglio sposarti e non vedo l'ora di dirlo alla nostra famiglia!

Jane: si?

Maura: si voglio te, amo te!

Jane: dimmelo ancora

mi alzai e mi sedetti sulle sue gambe abbracciandola, parlandole vicino alle labbra perchè sentisse quanto ero sincera, il suo viso mostrava quanto era dolcemente bisognosa di rassicurazione.

Maura: Jane ti voglio, ti amo, voglio sposarti, non chiedo altro che stare con te ed avere una famiglia, il profumo che sentiva era il tuo profumo, era l'odore del sesso che avevo addosso, quello che avevamo fatto così bene insieme.

Jane: mi avevi convinta al ti voglio!

La baciai seduta sulle sue gambe, con le sue braccia che mi stringevano, sentendo così forte il senso di appartenenza a lei che mi dava un nodo in gola dalla gioia, lo soffocai nei baci, con le mani rigorosamente perse nei suoi morbidi capelli profumati. Le sue labbra la sua lingua mi stavo perdendo in lei ed era sempre così bello.

Frankie: ehi ragazze disturbo?

Jane: si decisamente- disse a pochi millimetri dalle mie labbra-

Frankie: Ehi Jane Ian come sta?

Jane prese un po' di spazio dal mio viso per guardarmi meglio

Jane: e tu come lo sai di IAN!?

Maura: mi ha visto stanca questa mattina e si è chiesto come mai!

Frankie: credevo fosse per il sesso

Jane: ERA per... ma nessuno si fa gli affari propri qui!

ridemmo un po', poi mi alzai dalle gambe lunghe della mia fidanzata e ritornai alla mia scrivania

Maura: allora Frankie di cosa avevi bisogno?

Frankie: speravo in qualche risultato, qualche primizia!

Maura: mi dispiace ma per ora Susie non mi ha ancora portato niente, ti posso solo confermare che la causa della morte è strangolamento, i residui di corda sono anche quelli ad analizzare!

Jane: ehi siamo in pausa pranzo non vedi?

Frankie: qui c'è gente che lavora sai?

Jane: ehi io sono sempre stata qui durante le autopsia così da avere come indizi le sue prime impressioni!

Kosak(sbucato alla porta): come no! Tu eri qui per la dottoressa! Ora ne abbiamo certezza!

Jane: nooo!

Maura: no?

Jane: anche!

Frankie: già più veritiero!

Korsak: nessuno ti biasima!

Finimmo tutti a ridere, chiamai Susie e diedi ai Detective i primi risultati. Jane ci salutò e tornò mestamente a casa, non lo disse, ma non essere in servizio la rendeva ancora più nervosa, aveva troppo tempo per pensare a Ian!

Quando la sera tornai a casa Jane, per impegnare il tempo aveva preparato una cenetta italiana buonissima, il suo profumo mi invase le narici appena varcata la soglia di casa.

Mi accolse con un bicchiere di vino in mano, musica di sottofondo, avevo la netta sensazione che Jane mi stesse corteggiando, ed era bellissimo.

Alcune candele sparse illuminavano la stanza, la tavola apparecchiata, in maniera impeccabile o quasi!

Maura: sono senza parole!

Jane: beh mancano i petali di rose sparsi, ma mi sembrava troppo e Jo li porta ovunque poi vanno tolti dopo così ho evitato!

Maura: oh si! Anche così è tutto perfetto! A cosa devo questo trattamento speciale?

Jane: beh, potrei dire perchè ti amo tanto o potrei persino dire che è dovuto esclusivamente alla mia esigenza di ringraziarti per come mi sei stata vicina in ospedale o per scusarmi per essermi fatta sparare, ma non basterebbe! Devo aggiungere, per essere onesta, la mia stupida esigenza di dimostrarti che sono la scelta giusta!

Maura: oh Jane! Mi piace essere così coccolata e corteggiata da te, sentiti libera di farlo tutte le volte che vuoi!

Jane: oh si?!

Maura: si ma non per convincermi che sei la persona giusta, perchè lo so già! E se hai dubbi vuol dire che ho sbagliato qualcosa!

Jane: beh! Ad essere onestiiiii!

Maura: cosa?

Jane: la consapevolezza che trovi quell'Ian attraente mi fa proprio incazzare!

Maura: linguaggio! E trovo molti uomini attraenti!

Jane: Maura questo non è confortante!

Maura: era solo per dirti che lui è uno dei tanti!

Jane: Mauraaa?

Maura: ma Tu amore mio sei Unica! E l'unica che voglio, quante volte te lo devo ripetere?

Jane: ancora una volta dopo l'ultima volta!

Maura: oh bene allora lo farò!

Jane: bene!- disse con tono cucciolo-

Le diedi un bacio e mi sorrise poi prima che la cena fosse pronta mi andai a fare una doccia velocissima, volevo farmi coccolare e coccolarla il più possibile.

Tornai dalla mia Jane. Gli antipastini erano pronti, ne mangiammo alcuni sul divano rannicchiata a lei con il mio vino ed incredibilmente il suo!

Fu una serata deliziosa ed intima. Decidemmo di comunicare la data del matrimonio il giorno del ringraziamento, Jane voleva aspettare Natale, ma non resistevo e così entro dieci giorni lo avremmo comunicato a tutti.

Ovviamente festeggiamo facendo l'amore. Questa volta fui io a comandare il gioco, non mi fermai finchè non fu completamente mia, non mi fermai finchè non vidi nei suoi occhi la consapevolezza di essere totalmente amata.

Al mattino mi resi contò che non avevo chiamato Hope e così visto che Jane era sotto la doccia decisi di chiamarla.

Hope: pronto!

Maura: ciao Hope sono Maura

Hope: si ciao Maura come stai? Jane tutto bene?

Maura: si bene è uscita l'altro ieri dall'ospedale, e tu e Cailin? È un po' che non la sento!

Hope: stiamo bene, non volevamo assillarti vista la situazione, ma sono felice di sentire che state bene adesso.

Maura: grazie, senti ti chiamo per un motivo preciso, avrei bisogno di sapere se puoi farmi un favore

Hope: dimmi se posso volentieri

Cominciai a spiegarle la situazione di Ian tralasciando solo gli eventi dell'ultimo incontro. Fui sincera su chi era e cosa aveva fatto, ma elogiai le sue capacità come medico che erano ai massimi livelli. Mi disse che non aveva problemi ma avrebbe voluto ovviamente incontrarlo, visti i suoi precedenti, non poteva rischiare che fuggisse con le loro scorte! non potei controbattere alle sue preoccupazioni.

Ci salutammo e come da accordo le inviai il numero di Ian e mandai un messaggio a lui dicendogli di contattare la dottoressa Martin per concordare l'orario per presentarsi il giorno successivo all'ambulatorio di Hope.


nel prossimo capitolo... il giorno del ringraziamento, lo so sono in netto ritardo!