seconda parte! ripeto una faticaccia, avevo in testa cosa volevo, ma scriverlo è stato tutta un'altra cosa, soprattutto per quello che verrà dopo!

spero che non sia troppo pesante e che vi piaccia!


Mi svegliai al mattino nel mio letto, Jane mi ci aveva portato e non lo ricordavo neanche, ma mi sentivo serena, avevo una vita con Jane da vivere a pieno e lo avrei fatto. Mi resi conto che Jane non era nel letto, vidi la luce in bagno, poi uscì in tenuta sportiva

Maura: ehi! Buon giorno.

Jane: 'giorno tesoro ti ho svegliata?

Maura: no, corri?

Jane: si ho voglia di fare una corsetta

Maura: aspettami vengo anche io, mi aiuterà a scaricare lo stress.

Jane: ok ma sbrigati che mia madre oggi sarà tutto il giorno nella nostra cucina.

Maura: dieci minuti

Jane: cinque, muoviti

Uscii dal letto e come un fulmine corsi in bagno. In dieci minuti ero pronta Jane mi aspettò.

Jane era decisamente in forma, anche se ero io l'appassionata al Jogging; anche Jo che venne con noi era felice, corremmo attraverso il parco di Bacon Hill, era freddo ma il sole dava a tutto un'aria meno gelida dell'inverno ormai arrivato.

Mi sentivo così bene con lei al mio fianco in quella mattinata di festa. Jane mi sorrideva era felice. Mi sentivo felice anche io.

Rientrate trovammo Angela già all'opera, dopo una doccia purificante dalle tossine e dal sudore sulla pelle andai ad aiutarla, il menù era complesso nella sua semplicità, Angela voleva fare tutto in casa, niente cibo confezionato, io approvavo decisamente, obbligammo entrambe Jane ad aiutare.

Anche se lamentandosi molto venne in cucina con noi, tagliare le patate pulire le verdure, a Jane compiti facili, ma solo per la mancanza di voglia, era una brava cuoca. Ogni volta che passava vicino a me mi sfiorava, mi accarezzava mi baciava sulla guancia o sul collo, ogni piccolo possibile contatto, io sorridevo costantemente.

Angela: è bello averti qui con noi Jane, ma lascia stare Maura per 2 minuti

Jane: ehi non sto facendo niente

Maura: nessun problema Angela davvero

Angela: lo vedo, avete un sorriso entrambe contagioso a dire il vero, non ho mai visto Jane così felice di aiutare in cucina!

Jane: vedi allora di cosa ti lamenti

Angela: di niente!

Jane: perfetto!

Jane diede un bacio sulla guancia a sua madre che rimase incredibilmente sbalordita, poi prese me dai fianchi mi girò facendomi fare un piccolo grido di sorpresa e mi baciò sulle labbra, avevo le mani sporche del ripieno per i tortini di zucca, quando il bacio si prolungò con la sua lingua che si infilò avida nella mia bocca appoggiai gli avambracci sulle sue spalle, mentre le sue mani vagavano sulla mia schiena fino a depositarsi sul mio sedere. Dio il paradiso, forse ero morta e non me ne ero accorta e quello era il mio paradiso, la gioia che sentivo, la famiglia che mi circondava e mi amava, Jane Jane Jane ogni mio poro gridava JANE TI AMO!

Quando mi lasciò le labbra, ma non i miei glutei induriti sotto la sua stretta le dissi dolcemente quanto l'amassi

Maura: ti amo da impazzire Jane Rizzoli

Jane: non si vede quanto io sia pazza di te?

Angela: vi amo anche io ragazze! Ma vi prego non esagerate

ridemmo tutte e tre e poi suonò il campanello, cominciavano i primi arrivi.

Jane che aveva le mani pulite andò ad aprire, Angela mi diede un bacio sulla guancia

Maura: oh ehm!- mi colse impreparata-

Angela: grazie perchè rendi così felice Jane che è quasi irriconoscibile, neanche da bambina era così, così... Così!

Maura: grazie, ma decisamente vale per entrambe, neanche io mi sono mai sentita così, così... Così!

E la famiglia Rizzoli era al completo, beh se escludiamo Frank. Frankie Tommy TJ e Lydia erano arrivati, arrivarono poco dopo Korsak e Sean Cavanough che Angela aveva invitato dopo aver chiesto il permesso ai figli, che sorridendo le diedero la loro benedizione domenica passata.

Con l'arrivo dei ragazzi la casa fu invasa da una una allegra confusione, la tv sul canale sportivo, birre in mano per tutti, io adocchiavo il rispetto dei sottobicchieri, Jane mi aiutava in questo, ed era dolcissima, TJ stava crescendo camminava da tutte le parti Lydia lo inseguiva, Jane ci aiutava, ma era più il tempo che si allontanava per vedere la partita, Angela le diede il permesso di allontanarsi e non se lo fece ripetere.

Ogni tanto dal divano mi guardava e mi sorrideva, io ricambiavo e poi mi fissavo i piedi, chiedendomi se la sensazione che provavo di volare a mezz'aria fosse vera, per quanto assurda, mi sentivo leggera!

Angela: il tacchino è pronto, Tommy lo tagli tu?

Frankie: cosa?

Jane: perchè?

Angela: lui è l'unico ad avermi dato un nipote! fatelo anche voi e ne riparliamo

Tommy: grazie mamma.

Jane: vuoi dire che se avrò figli potrò farlo anche io?

Angela: ci penserò!

Jane: questo è sessismo!

Maura: che ne dite se ognuno di noi dice per cosa è grato come da tradizione?

Lydia: potrei iniziare io?

Angela: ma certo tesoro

Lydia: io sono grata per Tommy e Tj e per tutti voi, far parte di questa famiglia è bellissimo

tutti sorridemmo, era quasi commossa, fu molto dolce. La capivo perfettamente.

Korsak: anche io sono grato per questi amici che sono un supporto sia al lavoro che nella così detta vita privata, Frankie e Jane siete insostituibili ed ovviamente Sean è un piacere essere al tavolo con te oggi

Jane: ruffiano!

Covanough: finiscila Rizz.. Jane! Io ringrazio Angela dell'invito e i sui figli per avermi accolto così bene!

Frankie: ti fai sempre riconoscere Jane

Jane: sta zitto- e gli diede un pugno sulla spalla-

Tommy: io ringrazio mamma per l'onore del taglio del tacchino e Lydia per avermi dato nostro figlio, è un'esperienza ogni giorno più bella e Jane perchè il suo appartamento mi ha... è più di un semplice aiuto!- si scambiarono un dolce sguardo di intesa-

Frankie: io ringrazio la mia famiglia che è sempre qui anche se a volte è quella che è, è bella comunque!

Angela: oh grazie dello sforzo! io ringrazio i miei figli, sono orgogliosa di voi, nonostante quello che dicono, ringrazio per TJ che è la mia grande gioia! Ma oggi ringrazio per Maura- non avete idea della mia faccia in quel momento- ha reso Jane così felice, come mai nessuno, è serena sorridente innamorata, espansiva siete così belle insieme...

Jane: mamma smettila, dai ti prego non piangere... Maura a te l'onore!- la sua mano sulla mia schiena-

Maura: oh direi che sono un po'... nervosa, grazie Angela per le tue parole, significano molto sia per me che per Jane, anche lei rende molto felice me.

Korsak: nessuno vi ha mai viste così sorridenti!- gli sorrisi, tutti annuirono-

Maura: quest'anno io e Jane vorremmo ringraziare tutti voi che siete qui a condividere questa festa insieme nella nostra casa. Come ringraziamento per essere qui vi comunichiamo che siete tutti invitati il primo di giugno al nostro matrimonio!

Angela era accanto a me e mi saltò letteralmente a dosso, Jane abbracciò i fratelli che la riempirono di pacche, poi venne a salvarmi finendo nella morsa di Angela, che ormai piangeva a dirotto.

Dopo le felicitazioni di rito cominciammo a mangiare. Tante risate e scherzi, tutto era perfetto ed il cibo era buonissimo.

Il primo ad andare fu Korsak che doveva sfamare tutti i suoi cani, poi Lydia con Tommy e TJ che era veramente stanco, dopo aver giocato con Bass e Jo tutto il tempo. Frankie se ne andò quando anche Angela e Sean si ritirarono nella casa degli ospiti. Non senza le risatine dei figli.

Finimmo di riordinare e concludemmo la giornata come al solito, sul divano abbracciate, soddisfatte per la bellissima giornata, mi preparai un Tè che Jane rifiutò e guardammo un film in tv.

Stavo per addormentarmi tra le sue braccia quando il telefono vibrò sul tavolinetto.

Jane: ehi tesoro il telefono! Un messaggio immagino

Maura: mmhm meno male che non è il lavoro non ce la farei ad andare ora!

Mi alzai e lessi il messaggio

Ian 22:36

scusa per l'ora ma ti volevo fare gli auguri sperando che tu abbia passato un felice ringraziamento, vorrei tanto vederti anche se solo per offrirti un caffè, ho cominciato a lavorare alla clinica con la dottoressa Martin, sai che ti assomiglia molto? Forse è per questo che ti penso continuamente, anche se i tuoi occhi sono molto più belli, lo so non dovrei, mi sento un po' solo, vorrei solo un'amica se fosse possibile.

Ian

Jane: perchè quella faccia? Chi è?

Maura: è un messaggio di auguri di Ian.

Jane: ecco come rovinare una giornata perfetta!

Maura: non essere esagerata.

Jane: si come no! Vado a letto!

Si alzò e lasciò la stanza lasciandomi attonita, risposi però al messaggio, forse per quell'ultima frase vorrei solo un'amica, sapevo come ci si sente ad essere soli, prima di Jane io ero sola e fingevo di non esserlo, così cominciai a digitare la mia risposta

Maura 22: 40

ciao Ian spero tu abbia passato un buon ringraziamento. Un caffè in amicizia lo accetto volentieri, se non arriva un caso che lo impedirà prossima settimana dovrei trovare un'ora per incontrarci.

Buona notte Maura

ricevetti una breve risposta con scritto grazie significa molto per me! Misi in ordine la sala e poi seguii Jane.

Quando tornai in camera Jane si stava lavando i denti, io mi misi il pigiama e poi la mia routine serale. Il sonno tardò a prendermi, non avevo detto niente a Jane, non volevo discutere, ma questa mia omissione mi turbava quasi come una bugia.