ci siamo quasi ragazze, spero che questo capitolo vi piaccia, buona lettura e fatemi sapere!
Jane era inquieta, i preparativi erano frenetici, Angela sembrava impazzita, metteva a dura prova la mia pazienza e Jane faceva legittimamente fatica ad accettare il netto rifiuto del padre, era cupa e scontrosa, anche se cercava di far finta di nulla di essere positiva per il matrimonio, così a poche settimane dalle nozze presi coraggio e decisi di chiamarlo. Chiesi ad Angela il numero e le feci promettere silenzio assoluto con Jane verbale o scritto, ne avrei parlato io se la telefonata fosse andata bene, ero speranzosa.
Ero sola nel mio ufficio, sicura che Jane non sarebbe venuta, era fuori a prendere un sospetto, poi lo avrebbe interrogato, questo mi avrebbe dato alcune ore di margine per il mio piano.
Al terzo squillo la voce di Frank Rizzoli risuonò nella cornetta
Frank: pronto?
Maura: pronto! Signor Rizzoli salve
Frank: chi parla?
Maura: sono Maura Isles, la prego non riagganci
Frank: mi dia un buon motivo
Maura: Jane! Vorrei parlare di Jane, sta soffrendo a causa della vostra discussione
Frank: come mi ha detto Jane stessa, è una donna adulta che ha preso una decisione, ha scelto te al posto della sua famiglia
Maura: Sig. Rizzoli credo che abbia frainteso, una scelta non esclude l'altra. Jane si sta costruendo un futuro, come è normale che sia
Frank: di normale non c'è niente, l'ho cresciuta diversamente, l'ho cresciuta cattolica, invece Jane ha scelto di vivere nel peccato, non mi aspetto che capisca, so che lei è senza Dio, il che la dice lunga su chi sia
Maura: se e come io credo in Dio non è la questione, la questione è se lei pensa che sia giusto escludere Jane dalla sua vita per una scelta che non condivide.
Frank: la scelta che ha fatto mi disgusta, voi mi disgustate, non potrei mai accettare questa vita, sapere che sceglie di rinnegare tutto quello in cui credo, dovrei accompagnarla ad un finto altare per celebrare un matrimonio senza valore?
Maura: non so se è stato informato che i matrimoni gay sono legali oramai in tutti gli stati americani e molti europei, quindi non solo c'è un valore legale, ma per me e sua figlia ha un valore sentimentale proprio come lo ha avuto per lei, anzi mi auguro di più
Frank: io non so cosa hai fatto per distruggere l'integrità di mia figlia, non metto in dubbio le tu doti sotto le coperte, si vede bene che donna sei, ma non ti permetto di parlarmi in quel modo
Maura: non so a che modo si riferisce, ma sono certa di una cosa, che io non l'ho offesa, mentre lei ha offeso me e Jane e mi dispiace contraddirla ma Jane ha una grande integrità e merita il rispetto di tutti compreso il suo, Jane è una donna incredibile di grandi principi, forte, coraggiosa, protettiva, ed ha un cuore grande, se mai cambiasse idea ed atteggiamento potrebbe recuperare il rapporto con la donna migliore che abbia mai conosciuto, non ho figli, ma ho sempre sentito dire che perdere un figlio è il più grande dei dolori, scegliere di perderlo volontariamente non lo capirò mai ne sono certa. Speravo di farla ragionare, ma mi rendo conto che è impossibile
Frank: se tu amassi mia figlia come dici, se tu la rispettassi la lasceresti vivere una vita rispettosa, tu dovresti fa ragionare lei non me, ma immagino che con i tuoi principi questo non sia possibile
Maura: finalmente una cosa su cui siamo d'accordo, i miei principi mi impediscono di far meditare sua figlia sul negare i propri sentimenti, che sono sinceri e nonostante quello che crede puri, presto giureremo difronte ad amici e ai parenti, che vorranno sentirlo, il nostro amore, rispetto, fedeltà e tutto quello che un matrimonio dovrebbe essere, Jane ha sempre palato di lei come un buon marito ed un padre amorevole, spero che trovi quell'amore ancora dentro di se e cambi idea.
Riagganciai fiera di non aver dato in escandescenza di fronte alle offese e all'ottusità vergognosa di certi discorsi, lo compativo. Purtroppo però ero furiosa, avevo fallito e forse avevo peggiorato le cose, perchè anche se in tono pacato i miei discorsi potevano aver provocato in Frank più animosità e rancore, dubitavo che la mia dissertazione avesse fatto breccia in lui.
Presa dallo sconforto andai a prendere un caffè da Angela. Ci fu uno scambio di sguardi rivelatore tra di noi non appena mi vide, scossi lievemente la testa, lei abbozzò un sorriso di comprensione abbassò lo sguardo e continuò il lavoro, mentre mi avvicinavo al bancone.
Ovviamente le raccontai dell'avvenuta telefonata, lei voleva sapere ed io avevo bisogno di raccontarla, per analizzarla e per sfogare la mia frustrazione a riguardo.
Convenne con me che non era rimasto altro da fare se non sperare in un cambio da parte di Frank che ad entrambe appariva, comunque, improbabile nel breve tempo.
Angela: mi dispiace così tanto per Jane, so quanto ci tenesse a suo padre ed ora- scosse la testa-
Maura: è così giù, lo vedo, anche se cerca di nasconderlo, soprattutto quando parliamo del matrimonio
Angela: ci vorrebbe qualcosa che l'aiuti a non pensare, qualcosa di così bello, oh non che il matrimonio non sia bello per lei!
Maura: lo so Angela... ma sai che hai ragione? Dovrei trovare qualcosa di... qualcosa che... di così positivamente scioccante da farle dimenticare momentaneamente, ancor meglio se l'aiutasse a superare, ad attenuare il dolore
Angela: a cosa stai pensando?
Maura: dovrei aiutarmi Angela, dovrà aiutarmi anche mia madre e devo fare delle telefonate
Angela: ma Maura non mi hai detto niente neanche un indizio... Mauraaa!
Uscii facendole un gesto con la mano di attesa, avevo un piano, difficile da attuare e prima di dire qualcosa avrei dovuto sincerarmi che tutto potesse funzionare! Ero eccitata dalla mia idea, se tutto fosse andato come avevo nella mia testa sarebbe stato fantastico, mi sentivo euforica come una bambina a natale!
Tornai nel mio ufficio, chiamai mia madre le spiegai, dopo un minuto di totale shock
fu pronta ad aiutarmi, salutata lei presi la mia agenda telefonica e cominciai una serie di telefonate, sapevo che questa mia idea sarebbe costata molto, non solo economicamente, ma anche per tutti quelli che avrebbero partecipato sarebbe costata segretezza e disponibilità, era un azzardo, ma ne valeva la pena, Jane ne valeva sempre la pena!
In tre giorni avevo sistemato tutto e grazie al malumore di Jane ero riuscita a nascondere bene la mia concitazione, alla fine tutti ne sarebbero stati entusiasti. Avvertii amici e parenti di tenersi pronti e di rispettare la segretezza.
Era il mio modo per rendere tutto speciale, serviva anche a me, per quanto fossi abituata alla distanza dei miei genitori, non avere mio padre era difficile. Anche se non mi aveva rifiutato disgustato da me come Frank, aveva fatto l'altro errore che distrugge il cuore di una figlia: mettere i soldi prima della felicità di tua figlia! E non sottovaluterei l'orgoglio di entrambi i nostri padri che di certo non gli permetteva di tornare da noi anche se si fossero resi conto dell'errore.
Quando avvertii Hope e Cailin, mia sorella impazzì, le stavo scombussolando tutti i piani per la festa che stava organizzando ma Hope si rese disponibile ad aiutarci a sistemare tutto, così con la complicità di Sean e all'insaputa di Jane dal giovedì prima delle nozze entrammo entrambe ufficialmente in ferie. Mancava davvero poco!
Mercoledì sera, Frankie convinse Jane a prendere una birra ad Dirty Robber, ma in realtà portò entrambe al locale dove Cailin aveva organizzato una festa con pochi intimi. Jane si rese presto conto che stavamo andando in una direzione diversa e anche io ero all'oscuro della destinazione, Cailin era stata categorica su questo: sarebbe stata comunque una sorpresa!
Cominciai a preoccuparmi quando vidi l'insegna del locale " Boots & Saddle "
Jane: Frankie ma dove diavolo mi hai portato?
Frankie: non ti arrabbiare, non è colpa mia!
Jane: Maura ne sai nulla?
Maura: ti giuro che è una sorpresa anche per me! Non conosco questo posto!
Jane: allora perchè siamo qui?
Cailin arrivò di corsa e aprì lo sportello a Jane che quasi saltò sul sedile dallo spavento
Cailin: SORPRESAAAAA!
Jane: ma che ca... Cailin? che succede?
Cailin: su Jane scendi è il momento di festeggiare
Jane: Mauraaa! Tu non sapresti nulla?
Maura: sapevo della festa ma niente altro!
Jane: non potevi avvertirmi?
Maura: sorpresaa!-feci una faccia buffa e gesticolai con le mani!-
Jane: ahaaa divertente
Cailin: andiamo Jane scendi, scendi Maura forza vi stanno aspettando
Frankie: forza Jane finiscila e andiamo a divertirci!
Jane: spero di non pentirmene!
Scendemmo dalla macchina ed entrammo nel locale, sobrio ben curato e con un palco non tanto grande, una tavolata ci stava aspettando: Tommy, Lydia, Riley, Kordak, Sean, Susie con il suo ragazzo altri ragazzi e ragazze del distretto e tutte le mamme!
Un gruppo eterogeneo in un locale evidentemente lesbo! Jane mi guardò preoccupata
Maura: dai Cailin ci ha messo tanto impegno, tentiamo di divertirci!
Jane: è un locale lesbo Maura!
Maura: si lo vedo, e noi siamo due donne che stanno per sposarsi Jane! Può essere divertente!
Jane: non ti prometto niente!
Alzai gli occhi al cielo, e feci un sospiro, raggiunto il tavolo tutti ci salutarono e ci sedemmo. Cominciò il giro di bevute con una cameriera rossa molto bella che con una maglietta scollata ed una minigonna ci prese gli ordini.
Cominciò anche il giro degli spuntini, tartine, mini burger, pizza, crostini, patatine fritte alcune cose erano deliziose.
Cailin aveva fatto un gran lavoro, tutti si divertivano, comprese le nostre mamme, tutte e tre! Constance aveva una espressione divertita e rideva con Angela ed Hope, era strano e surreale ma la scena era proprio di fronte a me!
I ragazzi si davano gomitate di intesa quando passava la cameriera o altre belle ragazze , anche Riley apprezzava, ed ero felice che fissasse altre donne invece di Jane.
Ad un tratto un uomo salì sul palco che stava praticamente di fronte a noi ed annunciò l'arrivo della grande " Selene"
Jane: no ti prego una spogliarellista no!- disse piano-
Cailin: eccola eccola! -disse eccitata- l'ho fatta venire per voi, non si esibisce mai a metà settimana!
Jane: oh grazie!
Cailin: aspetta di vederla prima!- le fece l'occhiolino-
Era una bellissima ragazza alta snella ma formosa, anche se il seno non sembrava naturale era effettivamente di forte impatto visivo, arrivata sul palco alcune persone del locale, compresi alcuni uomini al nostro tavolo fischiarono, ma non fu eccessivo, piccoli gridolini di ragazze sedute ad un tavolo vicino. La ragazza sul palco sorrise e fece un cenno con la mano, poi raggiunse il microfono.
Selene: buona sera a tutti, grazie della calda accoglienza, stasera è una serata speciale, sono qui per festeggiare le prossime nozze di due donne speciali, Jane e Maura-partirono gli applausi, Jane fece un sorriso forzato- alzatevi ragazze.
Mi alzai sulla spinta di Cailin che applaudiva, feci uno sguardo a Jane che suo malgrado si alzò e gesticolò per ringraziare, stava per sedersi quando dal locale quasi pieno ormai si levò un coro: Bacio Bacio Bacio!
Jane: no ragazzi veramente non amo le effusioni pubbliche!
Il coro aumentò di volume ed anche Selene dal palco ci incitò
Maura: dai Jane non sarà così terribile, prendila con divertimento! Sarà un fine settimana indimenticabile, dov'è la tua ironia!
Jane: vuoi l'ironia?
il coro aumentò ancora, i nostri amici ci incoraggiavano, Frankie e Tommy si facevano riconoscere.
Jane sorrise improvvisamente, sinceramente divertita mi guardò, alzò le mani in segno di resa, mi voltai verso di lei pronta a darle un bacio per far tacere la folla, ma inaspettatamente Jane disse
Jane: hai tuoi ordini- oh la sua voce roca e sensuale!-
Mi prese con irruenza mi strinse tra le sue braccia e mi fece inarcare la schiena in un casquet e poi mi baciò, un lungo appassionato, intimo bacio, La folla fischiava ed applaudiva.
Pervasa da brividi quando tornai in posizione eretta, anche se ancora tra le sue braccia, mi sentivo il volto in fiamme.
Maura: wow! Incredibile ed inaspettato
Jane: felice che ti sia piaciuto!
Tommy: Vai Jane! Così si fa!
Frankie: grande sorella! Fai vedere chi comanda!
Cailin: comanda Maura! È risaputo!
Jane: ehi! non è vero!- mi guardò io ridevo e lei sorrise- non sempre almeno!
Finalmente ci sedemmo, le nostre mamme ridevano, sembravano proprio felici, io lo ero sinceramente, ed incredibilmente emozionata!
Dalle casse si sentì la musica diffondersi nel locale, le luci si abbassarono le voce di Selene ci disse che la canzone era dedicata a noi. La sua voce era bassa profonda, roca, simile a quella di Jane.
Riconobbi subito dall'introduzione della musica la canzone di Nat King Cole L-O-V-E.
Jane mi prese la mano e mi sorrise.
Cailin: la conoscete vi piace?
Maura: si certo è bellissima grazie
Jane: è una bellissima festa Cailin grazie davvero!
Cailin: le sorprese non sono ancora finite! Ma sono veramente felice che per ora vada tutto bene
Jane: tutto perfetto!
Eravamo abbracciate a goderci la buona musica e la bella voce di Selene, gli amici che erano con noi facevano lo stesso, era una serata speciale ed elegante, poi a metà canzone Selene fece quello che non ci aspettavamo più, cioè cominciò a spogliarsi.
Jane: ma si spoglia?-bisbigliò-
Maura: sembrerebbe.
Jane: ma tutta?
Maura: non lo so, non sono mai stata qui ricordi?
Tolse i guanti e la giacca, il pubblico si scaldava, era lenta nel togliersi gli indumenti, si muoveva a ritmo della musica in modo sensuale, era obiettivamente molto brava, rimase con un top, calze autoreggenti che si vedevano sbucare dalla gonna corta e dei tacchi vertiginosi.
La canzone finì e tutti applaudimmo, Jane la fissava, come gli altri del resto.
Maura: smetti di fissarla!
Jane: no non la stavo fissando
Maura: le fissavi le tette!
Jane: no io..
Maura: guarda che sono rifatte!
Jane: dici?
Maura: vedi che le fissavi?
Jane: ehi per dire che sono finte vuol dire che le hai guardate anche tu
Maura: non certo con quello sguardo!
Jane: ma quale sguardo! Sono enormi e le ho guardate! Ma non sono mai belle come le tue tesoro!- mi guardò con uno sguardo dolcissimo e scherzoso-
Maura: ti salvi per miracolo -la baciai-
Selene: grazie a tutti ragazzi siete favolosi
Jane stava per replicare quando Selene si rivolse a noi nuovamente!
Selene: Jane e Maura, vi faccio ancora tanti auguri da parte mia e da parte di tutto il locale, ho parlato con la vostra famiglia e dicono che siete proprio una bella coppia, molto innamorata ed io credo nell'amore, adesso un'altra canzone per voi, ve la dedicano le vostre incredibili mamme!
Io e Jane fissammo Angela Hope e Constance che ci sorridevano, Angela era agitata, mi ricordava Jane quando qualcosa la entusiasmava
Selene: Mi piacerebbe vedervi ballare, e chiunque qui si ami si unisca a loro un piccolo ballo improvvisato!
Jane: cavoli ballare?
Maura: abbiamo già ballato insieme
Jane: si ma in privato
La presi per mano, lei mi seguì vicino al palco, altre coppie ci seguirono, anche Tommy e Lydia, Angela e Sean.
Jane: ok ma guido io!
Maura: come sempre amore!
Stand by me di Ben E. King era inconfondibile, ero stupita della scelta, ma era tutto molto romantico.
Jane mi mise la braccia intorno alla vita, io misi le mie mani intorno al suo collo accarezzando occasionalmente con le dita i suoi capelli. Ci guardavamo negli occhi, e Jane lo faceva in un modo così puro e profondo che mi tremavano le gambe
Jane: sei bellissima, Dio come ti amo!
Maura: tu sei stupenda, scapperesti con me?
Jane: senza neanche fare domande!
Maura: presto ti ricorderò questa tua promessa!
Jane: come?
Maura: ti amo.
La baciai senza dire altro e poi mi appoggiai a lei come una ragazzine innamorata, era così che mi sentivo. Jane mi stringeva e la sentivo respirare sui miei capelli.
La musica finì tornammo al tavolo e le mamme ci salutarono
Maura: perchè ve ne andate?
Hope: ordini di Cailin, tua sorella ha programmato altre cose e ha detto che le mamme non sono invitare
Angela: prevedo cose che dei genitori non devono sapere o vedere
Constance: quindi non abbiamo contestato!
Mi alzai e salutai le donne, per ultima lasciai mia madre Constance
Maura: è tutto a posto vero? -le sussurrai-
Constance: si tranquilla, ci vediamo presto!
Era ormai quasi mezza notte, quando Cailin fece portare sui nostri tavoli alcuni pacchi regali. Rimanemmo molto sorprese
Maura: cosa sono questi?
Cailin: regali per voi, a tema!
Jane: ma quanto ti è costata questa serata?
Cailin: niente, ho usato la carta di mia madre -rise- ve la meritate! Su cominciate ad aprire.
Cailin diede un pacco a me ed uno a Jane.
Jane aprì il suo pacco ed io il mio, tra le risate di tutti emersero una serie di sex toys!
Cailin: spero che non li abbiate già!- rise rumorosamente e non da sola-
Maura: capisco perchè mandare via le mamme adesso!-dissi divertita-
Jane: non abbiamo bisogno di questa roba e poi cosa è questo?
Cailin: divertitevi a scoprirlo in viaggio di nozze!
Frankie: non ti montare la testa Sorella, qualche oggettino ti sarà utile!
Jane: parla per te! Io non ne ho bisogno!
Tommy: ti piacerebbe!
Maura: oh no Jane è molto abile sia con le dita che non la...
Jane: MAURA!
Maura: dicevo solo la verità!
Jane: ti prego!
Riley: e brava Jane!
Susie: si possono sempre imparare cose nuove!
Cailin: giusto è quello che dico io, per ogni oggetto comunque ci sono le istruzioni ed ecco qua l'ultima cosa
Jane: un'altro vibratore?
Aprii la scatola
Maura: no una cassetta di sicurezza!
Cailin: così terrete tutto sotto chiave lontano da occhi indiscreti! L'ho presa giusta, ci sta tutto quello che ho comprato!
Jane: è un bel pensiero Gesù grazie Cailin!-io sentii l'ironia che altri ignorarono-
Maura: grazie Cailin, lo apprezziamo, credimi, lo apprezziamo entrambe, anche se Jane fa finta di niente! È solo la sua parte cattolica che le impedisce di dirti quanto si godrà tutti i tuoi regali!
Jane: Maura ti prego, non puoi evitare di mettermi in imbarazzo?
Maura: oh ma non era mia intenzione!
Tommy: e dopo mamma ecco l'altra donna della tua vita! Hai il destino segnato!
Jane rise ed annuì energicamente, complice con i suoi fratelli, erano così belli insieme.
Jane: che ne dici Maura se dopo questo ce ne andiamo?
Cailin: ancora una cosa, l'ultima in programma.
Fece un cenno con la mano in alto. Sul palco tornò Selene che questa volta sulle note di una musica molto ritmica e sensuale cominciò uno spogliarello!
Maura: oh tu a spogliarti ero molto più brava- sussurrai-
Jane: tu sei di parte -disse dolcemente- e non ho certo tutte quelle tette!
Maura: neanche lei, se non era per il chirurgo e lo sai che adoro il tuo corpo asciutto e tonico e le tue ossa lunghe, sono così sexy!
Jane: adoro quando lo dici, andiamo via ti prego, che ho voglia di te!
Maura: lo spogliarello ti eccita?
Jane: no! L'idea di alcuni quei sex toys si però!
Maura: lo sapevo!
Selene passò tra i tavoli a raccogliere applausi e qualche soldo, nella sua culotte e con il seno scoperto.
C'era un inevitabile clima goliardico, anche se Lydia colpì più volte Tommy per fargli distogliere lo sguardo, Susie era divertita tanto che anche lei lasciò una banconota alla cantante spogliarellista! Non fu l'unica della tavolata.
Era l'ora di andare, Cailin lo sapeva, così ci salutammo, ci scambiammo un forte abbraccio
Maura: grazie di tutto Cailin, è stato tutto magnifico.
Cailin: grazie, ci tenevo che fosse tutto perfetto, io.. io ti voglio bene Maura!
Aveva gli occhi lucidi e le sue parole mi scossero, non me le aspettavo, mi emozionarono, la fissai incredula senza parole
Cailin: non non devi rispondermi ma io..
Maura: oh no Cailin no! Hai frainteso, è che non me lo aspettavo, io sono impreparata a tutte queste dimostrazioni scusami, ma credimi ti voglio bene anche io! Sei una sorella magnifica!
Ci abbracciamo forte, poi le sussurrai
Maura: ci vediamo presto, mi raccomando
annuì asciugandosi le lacrime poi salutammo tutti gli amici, prendemmo i nostri regali e ci avviammo all'uscita del locale.
