allora un paio di capitoli ancora e giungiamo al termine di questa avventura! spero di non deludere nessuno, aspetto sempre le vostre impressioni!
buona lettura
Maura: Prima di aprire la porta, Jane, ti ricordi cosa mi hai detto mentre ballavamo?
Jane: ehm! Che ti amo?!
Maura: si ma mi riferivo al fatto che scapperesti con me senza fare domande?
Jane: si! Perchè?
Aprii la porta ed uscimmo in strada, tenevo Jane per mano, mi fermai sul marciapiede dove una limousine nera ci aspettava.
Jane: che succede?
Maura: senza fare domande, scappa con me adesso!
Jane: Maura ma ci sposiamo tra tre giorni!
Maura: lo so
Jane: torniamo almeno in tempo? Perchè mi vuoi ancora sposare vero?
Maura: ma certo sciocca, certo che ti sposo! Sali, non ti deluderò!
Jane: non lo fai mai.
L'autista ci aprì lo sportello e ci sedemmo sui sedili di pelle, dello champagne era in fresco e due bicchieri in attesa di essere riempiti erano appoggiati sopra il frigo bar.
Jane fece gli onori mentre cominciammo il viaggio, come promesso non fece domande, si gustò il suo Champagne, anche se cercava di guardare fuori dai finestrini per capire dove stavamo andando. Dopo alcuni minuti di viaggio sembrava impaziente
Jane: non domando niente, ma è veramente dura!
Maura: lo immagino, però dovrai fidarti
Jane: ma non è che non mi fido, sono curiosa, non capisco cosa sta succedendo!
Maura: presto le cose si chiariranno!
La limousine fece il suo viaggio programmato, arrivati a destinazione l'autista scese e ci aprì lo sportello, scesi prima io poi Jane
Jane: l'aeroporto? Cavoli ma questo è un jet privato, siamo arrivati fino alla scaletta per salire!
Sorrisi alla donna che amavo mentre l'autista toglieva dal bagagliaio le nostre valige
Jane: e quelle?
Il suo volto era sempre più sorpreso e sconvolto
Maura: beh quello che avevo da fare in pausa pranzo era questo!
Jane: avevi detto che era per il matrimonio e che andavi con tua madre!
Maura: infatti, mia madre era con me! Mentre la tua controllava la tua permanenza in caffetteria!
Jane: un complotto, sono vittima di un complotto!
Maura: dai saliamo!
Jane: e dove andiamo?
Maura: pazienta ancora un po', te lo dirò in volo!
Jane: e questo aereo come lo hai trovato? Cazzo! C'è il tuo cognome sulla fiancata
Maura: linguaggio! È l'aereo di famiglia, io non lo uso mai, di solito è mia madre o mio padre che ne fanno uso, ma lo noleggiano spesso!
Jane: ah beh fa piacere sapere che ammortizzano le spese!
Maura: andiamo adesso su!
Salimmo le scalette ed entrammo. Ci ero salita solo poche volte ed i miei genitori avevano apportato da allora alcune modifiche, ma immaginavo che mia madre avesse ordinato ulteriori aggiustamenti per l'occasione.
Jane: oh porca troia!
Maura: Janee!
Jane: ma Maura c'è un letto, un tavolo, è più grande del mio vecchio appartamento, guarda la tv caz-volo!
Hostess: buona sera signore benvenute a bordo.
Maura: buona sera
Hostess: mi chiamo Rebecca e per ogni esigenza potete chiamarmi da quell'interfono, volete che vi porti da bere? Vino birra Champagne, c'è un vasto assortimento di liquori e bibite.
Jane: no grazie ho già bevuto molto!
Maura: per adesso due bicchieri di acqua saranno sufficienti.
Hostess: abbiamo anche una cucina attrezzata, quindi se volte mangiare basta chiedere sono a disposizione
Jane: oh grazie, ma per ora ho lo stomaco chiuso... ehm fragole ne avete?
Maura: non avevi lo stomaco chiuso?
Jane: sto controllando
Hostess: certo fragole e panna se la gradisce
Maura: dopo la partenza volentieri!
Hostess: bene, adesso se volete scusarmi vado a preparare, il pilota arriverà subito.
La bella hostess si allontanò e sparì dietro la porta
Jane: accidenti Maura ma è favoloso
Maura: dai sediamoci sul divanetto
Jane: guarda ha le cinture! assurdo!
Sembrava una bambina in un parco giochi era bello vederla così, sembrava divertita e serena, era esattamente il mio obiettivo.
Pilota: buona sera signore, benvenute sull'Isles Plane, tra pochi minuti ci daranno il permesso di decollare, quindi solo per la partenza vi chiedo di allacciarvi le cinture, poi potrete muovervi come meglio credete, io resterò tutto il volo nella mia cabina, ma per qualsiasi bisogno non esitare a chiamarmi.
Maura: grazie tante per la disponibilità, quante ore di volo ci aspettano?
Pilota: il cielo è sereno, le previsione sono ottime in 6 ore dovremmo arrivare senza problemi, è previsto bel tempo al nostro arrivo
Jane: 6 ore? ma...
Maura: pazienta Jane, ancora un po'!- fece una dolce smorfia-
Pilota: bene allora vado in cabina di pilotaggio e vediamo di decollare
Pochi minuti ed i motori si accesero, ci sedemmo sul divanetto allacciammo le cinture, la Hostess portò i bicchieri d'acqua.
Appena in volo la Hostess tornò con le fragole e delle bibite analcoliche da abbinare alle fragole con la panna. Si congedò.
Jane: allora cosa facciamo adesso?
Maura: possiamo vedere un film o quello che vuoi, da qui si possono vedere tutti i canali che desideri
Jane: tutti?
Maura: si
Jane: oppure potresti dirmi dove stiamo andando o perchè, insomma qualcosa
Maura: oppure ci sistemiamo sul letto e dopo aver gustato queste fragole puoi scegliere se guardare un film dormire o entrare nel club dell'alta quota! - presi una fragola e la tuffai nella panna, ne presi un morso- Mhmm le fragole sono buonissime!
Jane: Gesù Maura! Il club dell'alta quota?
Maura: era un tuo sogno no? Quello di farlo in aereo, beh puoi anche scegliere di farlo nel bagno, ma non c'è molto spazio, oppure sfruttiamo questo letto!
Jane: ma se entra qualcuno?
Maura: per cosa credi che ti abbiano informato che non si muoveranno dalle loro cabine a meno che tu non li chiami?
Jane: avevi programmato questo?
Maura: loro sono professionisti sanno esattamente cosa fare, ovviamente speravo che tu avessi voglia di goderti la sorpresa ed ogni occasione possibile!
Jane: oh si, ci puoi scommettere tesoro! Ma dopo una giornata di lavoro sono sudata e...
Maura: fatti una doccia, non riusciamo a farla insieme, falla tu poi io!
Jane: c'è la doccia?
Maura: dai un'occhiata tu stessa!
L'alta quota, stimolando l'adrenalina che abbiamo e produciamo naturalmente nel corpo, ci permetterebbe il massimo grado di eccitazione mai vissuto prima. Il fenomeno è così diffuso che hanno creato la Mile High Club, un'organizzazione di cui i membri sono tutti assidui frequentatori di altezze vertiginose. Ero scettica a riguardo, ma mi dovetti ricredere.
Uscii dalla doccia con in dosso solo un asciugamano, rimase sul mio corpo solo pochi secondi, Jane era evidentemente in preda ad una scarica di adrenalina. Caddi sul letto con Jane sopra di me i suoi baci sulla mia pelle ancora umida, la sua pelle morbida sulla mia, le mie mani che la cercavano,sarà stata l'alta quota, sarà stata la voglia di affogare nei suoi occhi scuri, ma al suo tocco, mentre le sue mani accarezzavano la mia pelle pervasa da brividi, ero già completamente perduta in lei. Il letto era comodo, le fragole buone, la panna, che usai su di lei, molto dolce e Jane succosa ed eccitante.
Fu un volo magnifico, il sesso fu magnifico. Dormimmo per qualche ora e fu un bene, ci svegliò l'atterraggio
Jane: mhmm ma che cavolo succede?
Maura: credo che stiamo atterrando
Jane: cavoli siamo ancora nude!
avvolta tra le lenzuola di seta nere premetti l'interfono
Maura: Rachele, dacci qualche minuto e siamo pronte, avverti tu il pilota, ci siamo appena svegliate
Hostess: certo nessun problema chiamate quando siete pronte per scendere
Jane: ok scendere dove? Adesso mi dici dove siamo?
Maura: L'isola di Turks e Caicos vicino a Chalk per l'esattezza!
Jane: scusa? vicino cuba?
Maura: più ad Haiti ma si!
Jane: ma ma ma! perchè siamo qui?
Maura: potremmo dire che è il mio regalo di nozze!
Jane: ma io ma io ma io!
Maura: stai balbettando Jane, vestiti che scendiamo, doverebbe essere una bella giornata di sole, e dobbiamo raggiungere il nostro alloggio!
Jane: no!
Maura: come no!
Jane: adesso voglio sapere tutto e subito! Ho fatto come mi hai chiesto non ho domandato, abbiamo fatto il volo ed ok il sesso eccezionale mi ha distratto ma ora basta!
Maura: sei intrattabile quando non hai bevuto il caffè, lo prendiamo qui se vuoi!
Jane: no Maura, voglio sapere, non c'entra il caffè lo sai!
Maura: sei come una bambina o una scimmia curiosa! Ok ho organizzato una sorpresa, vorrei aspettare a dirtela, almeno scendiamo dall'aereo e andiamo a fare colazione vicino all'oceano, ti racconto tutto lì
Jane: tutto però! Altrimenti torno qui e me ne vado!
Maura: ok d'accordo, a colazione ti racconto il mio progetto e ti spiegherò anche il perchè!
Jane: oh grazie lo apprezzo molto!
Scendemmo finalmente dal Jet. Il sole, il cielo limpido ed azzurro, l'aria calda ci travolse i sensi. Una macchina scura con l'autista ci aspettava ai piedi della scaletta scendemmo tenendoci per mano, Jane mi sorrideva dolcemente. Tutto sembrava andare per il meglio
Jane: questo posto sembra un paradiso
Maura: beh non in senso biblico!
Jane: l'unico senso biblico che mi interessa è "conoscere" te il più possibile!
Maura: mi piace l'idea!
Jane: lo so anche a me!
Sorrise e mi diede un bacio.
Salimmo in macchina, l'autista caricò i bagagli e ci facemmo accompagnare in un locale adatto, rigorosamente sull'oceano, per fare colazione
La vista dal nostro tavolo era bellissima, la mattinata calda ma non afosa, il caffè decente ed il cibo ottimo, il locale era bello e Jane era stupenda, io mi sentivo così bene, felice.
Jane: ok, adesso ho il mio caffè, la pancia quasi piana, dimmi, mentre finisco la colazione cosa la tua testolina da genio ha ideato!
Maura: solo un posto magnifico dove stare insieme, senza pensieri, senza stress
Jane: aspetta ma oggi è giovedì, non avevo ferie fino a domani, dovrei essere a lavoro adesso! Merda!
Maura: ho parlato io con Cavanuogh!
Jane: anche lui sapeva tutto? Un'altro nel complotto?
Maura: beh... si!
Jane: va avanti con la spiegazione!-ruotò la mano per enfatizzare la richiesta-
Maura: volevo solo qualche giorno solo noi due senza stress, vedrai per il matrimonio è tutto sistemato e non cambierà la data ne l'ora promesso, nessun ritardo. Solo ho fatto una piccola pazzia ed ho organizzato tutto questo perchè fosse ancora tutto più impareggiabile, se non vuoi possiamo anche non uscire dal nostro alloggio, lì c'è tutto, non è così ricercato come posto ma l'isola è bellissima il mare incredibile e poi...- feci un sorriso malizioso-
Jane: cosa?-ricambiò la malizia-
Maura: c'è una spiaggia privata, non l'ho vista ovviamente ma mi hanno detto che è molto riservata
Jane: cosa intendi? l'albergo ha una spiaggia riservata?
Maura: nessun albergo, è una casa sul mare e possiamo scegliere se usare il costume oppure no!
Jane: Cavoli Maura, io, è incredibile, questo posto, tu non so che dire, ma sarà dura dover venire via, era meglio che il viaggio di nozze lo facevamo qui! mi dispiace essere stata scontrosa ultimamente ma, non era necessario.
Maura: si lo era, da quando tuo padre è venuto tu sei stata triste
Jane: mi dispiace d'avvero so che non avrei dovuto
Maura: è comprensibile amore, anche a me manca mio padre quindi ti capisco è per questo che mi sono detta che questo ci avrebbe fatto felici entrambe!
Jane: non potrei essere più d'accordo, allora vediamo questo posto con la spiaggia privata!?
Arrivammo ad una piccola casa sulla spiaggia, tutto era recintato e se pur semplice era molto bello, pulito ed elegante nel suo genere. Jane sembrava entusiasta. Cominciò a girare per le poche stanze.
Jane: accidenti Maura questo posto è favoloso, guarda che vista siamo veramente isolate e la camera?... è favolosa, oddio il bagno con una mega Jacuzzi, e credevo che la nostra fosse esagerata!
Maura: ti piace veramente?
Jane: scherzi ma hai visto fuori?
Maura: sei così bella quando sei così euforica, passerei la vita a fare in modo di darti tutto questo
Jane: Tesoro, per sentirmi euforica mi basta aprire gli occhi al mattino e trovarti nel letto con me! Certo sentiti libera di sorprendermi in questo modo ogni volta che vuoi
Maura: mi fa piacere sentirtelo dire!
Si avvicinò e mi strinse forte a se, adoravo quando mi prendeva così, mi sentivo unica e speciale e i suoi occhi scuri avevano una luce che potevo rispecchiarmici dentro.
Jane: hai altre cose in programma vero?
Maura: si, ma dovrai aspettare, ora che ne dici di un bel bagno nell'oceano?
Lasciò la presa frettolosamente, corse fuori spogliandosi per la strada verso l'acqua e gridava
Jane: l'ultimo che arriva pensa alla cena, ed intendo pescarla!
Corsi dietro a lei, ma il vestito mi impedì la corsa finchè non lo sfilai, mi tuffai nell'oceano freddo nuda, riemersi cercando Jane, un attimo di panico, non la vedevo più, poi uscì dall'acqua difronte a me, con slancio.
Emerse spostando una piccola onda d'acqua ma la visione di lei con i capelli bagnati che cadevano sulle spalle, sui seni sodi e induriti dal freddo oceano, il suo sorriso quelle fossette, i suoi addominali. Come aprì gli occhi saltai sopra di lei e la baciai.
Maura: oddio che freddo scaldami amore
Jane: certo stringimi! Gesù come sei bella, i tuoi occhi sono così verdi, cavolo sarà il sole sarà l'oceano
Maura: sarai tu!
Mi strusciai sui suoi capezzoli turgidi, fece un gemito. Il suo calore, le sue labbra, un'altro momento perfetto.
Maura: uhuu hai freddo o sei felice di vedermi?
Jane: felice di sentirti direi!
Maura: peccato perchè se avevi freddo ti avrei scaldata!
Jane: sto morendo di freddo riscaldami ti prego!
Maura: sei molto credibile
Jane: e tu sei bellissima!
Amai la mia fidanzata nell'acqua salata, entrai in lei nell'oceano freddo, la scaldai baciandola, toccandola e lei scaldò me con il suo corpo eccitato, sole quasi a perdita d'occhio nella mattina appena iniziata nell'isola che avevo scelto per il nostro amore.
Tornammo in casa per asciugarci, con la pelle ormai avvizzita dall'acqua, usammo una doccia esterna per toglierci il sale dalla pelle. Dovetti insistere con Jane, ma quando le spiegai gli effetti del sale sui capelli e sulle cellule epiteliali, rinunciò alla protesta.
La spiaggia a nostra disposizione era circondata da siepi verdi, che coprivano parzialmente anche l'accesso all'oceano.
Fasciate negli asciugamani ci sdraiammo su un lettino matrimoniale situato sulla veranda soleggiata
Maura: possiamo anche rimanere nude lo sai vero?
Jane: si ma non sono esattamente a mio agio
Maura: a stare nuda vicino a me?
Jane: oh vicino a te sono a mio agio, anche se non so quanto riuscirei a rilassarmi, è che non vorrei che passasse qualcuno
Maura: Jane ti faccio notare che pochi minuti fa abbiamo fatto l'amore nude in acqua e tu ti sei spogliata correndo sulla spiaggia!
Jane: esatto! Mentre mi spogliavo controllavo che in acqua non ci fosse nessuno! Ma tu stai pure nuda se vuoi!
Maura: sono molto tentata, ma prima dovrò cospargermi di crema, la mia carnagione chiara mi mette a rischio di scottature, soprattutto in zone poco colpite dalla luce del sole! Al contrario della tua splendida pelle olivastra!
Jane: già è un dono di natura, ma la tua pelle candida e le tue splendide lentiggini, sono così sexy
Maura: lo pensi veramente?
Jane: aspetta che te lo dimostro
Sotto un sole caldo su quel lettino nude Jane mi amò con passione, sentivo in me un senso di pace profondo, come se il mondo si fosse fermato per farci godere ogni istante della nostra vita. Anche Jane sembrava godere di quella pace e serenità, ero sempre più felice della mia scelta, ma forse stava arrivando il momento di rivelare tutto.
