XII

"Tradimento"

La nebbia mattutina, avvolgeva il bosco, con il suo respiro inquietante.
Era presto, molto presto e Daryl si chiese perché fosse uscito all'alba per cacciare.
O forse non era rientrato per nulla...
Comunque, tanto valeva continuare, scovare una bella preda e ritornare alla fattoria con la cena.
Il cibo, l'acqua, beni primari ed essenziali, ormai non vivevano che per quello.
No, lui no. Non più. C'era lei adesso a cui pensare. Per cui vivere.
Jessica… Gli sembrò di averlo pronunciato ad alta voce e ad un tratto tutta la natura si zittì.
Strano, non sentiva più alcun rumore: né il cinguettio degli uccelli, né lo strisciare di qualche serpente o il ronzio scocciante di un insetto.
Non udiva più nemmeno il vento fra le foglie.
Avvertì il pericolo e provò ad imbracciare la balestra, ma gli mancava.
Eppure, avrebbe giurato di averla portata con sé.
Ed eccolo il nemico, spuntare da dietro l' albero.
Ma no, non era uno zombie.
Era un lupo. Si, proprio un grosso lupo grigio,famelico.
Drighignò le zanne e rivoli di bava colarono agli angoli della sua bocca.
Si spostò verso di lui, con due indemoniati occhi rosso sangue.
Era il diavolo o forse qualche strano spirito maligno del bosco.
Indietreggiò, inciampando.
Adesso l'avrebbe azzannato, stritolandogli la giugulare e il suo sangue sarebbe zampillato fuori fino all'ultima goccia.
Ma non accadde, quel lupo proseguì oltre.
Si voltò e l'urlo gli si strozzò in gola.
C'era Jessie in piedi, dietro di lui.
Con i capelli bagnati, la maglietta attillata e le goccioline che le luccicavano sulla pelle.
Così donna, come l'avevano vista i suoi occhi di uomo, la prima volta, fuori dalla sua tenda.
Rimaneva immobile senza accorgersi del pericolo incombente.
Iniziò ad urlarle di andarsene, di scappare.
Ma non un solo suono uscì dalla sua bocca.
Tutto era silenzio.
Il lupo attaccò la sua donna e tentò di intervenire, ma radici spuntate dal terreno lo trattennero, impedendogli ogni movimento, mentre quella bestia si cibava di lei...

-"Noooooo"-

Daryl si ridestò urlando, tutto sudato nella sua tenda.
Le immagini di quell'incubo, scorrevano dinanzi ai suoi occhi, facendolo ancora rabbrividire.
Si guardò intorno ma Jessie non c'era.
Non ebbe il tempo però di porsi delle domande.
Due colpi di fucile echeggiarono nella notte.
Si alzò, rivestendosi in fretta e corse fuori, sentì dei passi avvicinarsi inbracciò la balestra

-"Daryl"-

La donna gli lanciò un fucile che lui afferrò al volo

-"Provengono dalla stalla"-

Senza aggiungere altro si mossero, correndo insieme fra le tenebre.
Hershel mirava nel buio, sparando alle ombre.

-"Cosa accade?"-

La voce di Rick emerse alle sue spalle, mentre Glenn proteggeva Maggie, facendole scudo col suo corpo.
Shane ed Andrea arrivarono poco dopo.
La porta della stalla era stata abbattuta.
Uno dei cavalli, massacrato, giaceva inerte.
Altri due erano stati rubati.

-"Questa non è opera degli zombie"-osservò il capo, quando la situazione sembrò un po' più calma -"Daryl fatti un giro intorno e vedi cosa riesci a scoprire"-
-"Ok"-
-"Vado con lui"-
-"No Jessie, tu mi servi qui...Shane, coprigli le spalle, Andrea torna in casa e rassicura gi altri"-

Hershel si accasciò, guardando il suo cavallo orrendamente mutilato.
Fu Maggie a parlare per lui

-"Dalla casa abbiamo sentito le bestie agitarsi tremendamente con nitriti strazianti, poi ci sono stati dei colpi molto forti e un tonfo. Quando siamo arrivati abbiamo intravisto un'ombra allontanarsi"-
-"Jessie che ne pensi?"-

Il soldato si accovacciò, osservando attentamente la scena

-"Un'ascia...Un macete o comunque una grossa arma da taglio…"-
-"Dove saranno finiti gli altri cavalli?"-chiese il fattore
-"Chi ha fatto questo, deve averli presi"-concluse Rick, facendo un cenno a Jessie-"bene, Glenn, T-dog, date una mano a ripulire, spostate la carcassa"-

Poco dopo, allontanatisi, il poliziotto e il soldato iniziarono a chiacchierare

-"Dov' è Deacon?"-
-"Non lo so. Ho sentito gli spari e mi sono precipitata fuori. Poi con Daryl siamo accorsi qui. Probabilmente nella sua tenda, ma non ne sono certa…Cosa sospetti?"-

Ma il capo non poté finire. L'arciere e Shane erano appena rientrati

-"Abbiamo scovato delle tracce. Tre o quattro uomini, quasi certamente si nascondono nel bosco. Siamo dovuti tornare però, era troppo buio per continuare"-
-"Va bene, stanotte monteremo la guardia, domani mattina affronteremo il problema"-


Il sole era alto mentre Rick e Jessie esaminavano la carcassa di una mucca. Solito modus operandi: orrendamente smembrata.
Ma c'era di più stavolta, tutti gli organi interni erano svaniti.
Alle prime luci dell'alba, lo sceriffo aveva radunato gli uomini, più il soldato ed Andrea, affidando ad ognuno il compito di perlustrare una zona.
Dale aveva avvistato qualcosa dall'alto del camper.
La bionda e Glenn, trovato l'animale, avevano dato l'allarme.

-"Rick, ieri sera stavi per dirmi qualcosa..."-
-"Jessie credo che i tuoi timori siano fondati"-
-"Su Deacon?"-
-"Sì. Tutte queste strane cose sono iniziate ad accadere da quando lui è arrivato"-
-"Ma Daryl ha trovato tracce di altri uomini"-
-"Potrebbe avere dei complici… Lui non ci ha mai raccontato realmente come sono andate le cose, mentre era prigioniero di quel gruppo…"-
-"Non crederai sul serio che sia coinvolto..."-
-"No, aspetta. Non sto dicendo questo. Ma vedi Daryl è troppo offuscato da questa storia di suo fratello e non riesce a ragionare obbiettivamente. Se questi uomini erano tanto armati e violenti, non credi che lui e Deacon siano riusciti a fuggire troppo facilmente? Nessuno lascia scorrazzare un prigioniero libero e senza sorveglianza per il proprio campo..."-
-"Ammettiamo pure che abbiano usato Deacon come esca. Ma poi, una volta tagliato per i boschi, sono certa che non ci abbiano seguiti"-
-"Forse non subito… Ma qualcuno potrebbe aver lasciato loro dei segnali che indicassero la strada..."-

Possibile.
Magari gettando brandelli di stoffa lungo il cammino.
O rimanendo continuamente indietro per avere il tempo di incidere la corteccia di un albero...O, ancora, fingendosi stanco e col fiatone per rallentarli in modo da non lasciare troppo margine fra prede e cacciatori…

-"Jessie, noi riusciamo a guardare le cose in modo differente… Devi parlare con Daryl"-
-"Non mi ascolterà. Non sente ragioni su Deacon e come se avesse una adorazione infantile. È rimasto aggrappato ai pochi ricordi che aveva di lui da piccolo. E poi credo si senta in colpa per l'altro fratello. Per non averlo cercato abbastanza. E anche per quella bimba, Sofia. Sta provando a costruire degli affetti intorno a se e Deacon è come una sorta di redenzione per lui. Sono certa che ha sofferto molto per colpa della sua famiglia, ma è così chiuso, non parla di questo. Non accenna mai ai suoi sentimenti…"-

Lei sospirò e Rick capì lo sfogo della donna.
Le portò le mani alle spalle, parlandole con tono paterno

-"Ascolta, quando ho conosciuto Daryl gli ho dovuto quasi sparare. Ma poi ho capito anch'io che la sua è solo una corazza. L'ho visto cambiare, giorno dopo giorno e lontano dall'influenza di Merle è diventato un uomo diverso. È venuta fuori la vera natura della sua anima, coraggiosa e leale. E so che tiene molto a te, più che a chiunque altro. Sei troppo importante per lui e farebbe di tutto pur di non perderti. Di questo non devi mai dubitare…"-

Le parole del capo le diedero finalmente fiducia e dissolsero molti dei suoi dubbi.

-"Ehilà, voi due, venite a vedere"-

Shane richiamò la loro attenzione.
Due dei pozzi erano scoperchiati e nell'acqua galleggiavano corpi spappolati di erranti

-"Bastardi"-
-"Hanno inquinato l'acqua potabile"-disse Andrea disperata
-"Bisogna chiamare Hershel"-
-"E' andato Glenn"-

Dopo un po', il vecchio fattore arrivò con Maggie, tutto trafelato

-"Ce ne resta solo uno, gli altri sono per l'irrigazione… Se lo perdiamo dovremo cominciare a fare la danza della pioggia per bere…"-
-"Non succederà. Da oggi lo difenderemo con le unghie e coi denti"-rispose Rick

Ma non ebbe modo di mettere in pratica i suoi piani.
Le urla di Carol e Lori dalla casa, gli ghiacciarono il sangue nelle vene.
Dale, nel frattempo, sparava a qualcosa.

-"Cos'altro succede adesso… Presto muoviamoci!"-

Rick, Jessie e Shane, armi in pugno, accorsero quanto più velocemente possibile, verso la casa.
Quando arrivarono trovarono le due donne piangenti, di cui Carol lievemente ferita, la porta sul retro sfondata e Patricia e Beth erano scomparse

-"Le hanno prese" – urlava isterica
-"Calmati, chi...chi le ha prese"-tentò di chiederle l'ex poliziotto-
-"Maggie… Maggie…"-Glenn urlò il nome della sua amata e si calmò solo quando la vide arrivare con suo padre-"grazie a Dio tu stai bene..."-
-"Che significa, chi è che sta male?"-

Il piccolo gruppo dovette raccontare ciò che era successo ai padroni di casa.

-"Ok, manteniamo la calma. Ora voglio sapere esattamente come sono andate le cose"-si impose il capo-"Carol, credi di farcela?"-
-"Io e Patricia eravamo qui in cucina. Improvvisamente, tre uomini hanno sfondato la porta. Due sono corsi verso di noi e un altro è salito di sopra. Ci hanno afferrate, istintivamente ho reagito col coltello con cui tagliavo le verdure, ferendone uno. L'altro invece ha trascinato Patricia e insieme ai suoi compagni sono scappati, portando via anche Beth"-e giù, la donna riprese a piangere
-"Ho sentito le urla e visto tre uomini scappare verso ovest. Ho sparato per intimorirli ma temevo di colpire le ragazze"-aggiunse Dale-"sapevano di trovare solo loro in casa. Probabilmente ci spiano da giorni"-
-"Non necessariamente"-l'interruppe Jessie, che nel frattempo aveva perlustrato tutto il perimetro della casa-"venite a vedere"-

Gli altri la seguirono

-"Ecco che fine hanno fatto le interiora della mucca"-

Piccoli pezzi gli organi e sangue erano disposti in modo da creare una sorta di filo di Arianna che mostrava la strada verso la casa, le scale di sopra, la stanza di Beth

-"E' stato tutto architettato… Hanno rubato i cavalli per la fuga, ci hanno allontanati con la storia della mucca smembrata, hanno contaminato l'acqua per guadagnare tempo e prendere le donne"-disse Shane
-"Ma perché?"-
-"Per costringerci a cercarli, ad uscire allo scoperto ed eventualmente… Per contrattare con noi"-rispose Rick
-"Vogliono la fattoria è chiaro..."-concluse l'ex-poliziotto
-"Non avrebbero potuto farlo da soli"-azzardò il soldato

Tutti gli occhi furono puntati su di lei

-"Avevano un complice… Una spia..."-

Si alzò un mormorio di voci.
Escluso Jessie, che aveva un alibi di ferro, chi poteva essere il traditore?
Erano insieme ormai da tempo e nessuno si sarebbe sognato di fare una cosa simile agli altri.
Rick prese il coraggio a due mani e fissò la donna, cercando il suo consenso, per poi pronunciare quel nome

-"Deacon!"-