Parte 5 Alexia
Tra un commento e l'altro giungemmo all'intervallo. Decisi di andare a prendere altre bibite dato che io e Phil avevamo già finito le nostre; c'era un mucchio di gente ma un biondone si distingueva dalla massa :
"Mhh … quello mi sembra il finto biondo" pensai tra me e me, ed ogni dubbio scomparve quando accanto a lui vidi la "cougarotta" Vickie. Feci finta di niente e continuai a camminare verso il frigo delle bibite, finchè non sentì una voce molto fastidiosa dire:
"Guarda chi si vede, la piccoletta che gioca a fare la wrestler." mi voltai, inarcai il sopracciglio e risposi
"Guarda chi si vede il finto biondo e il cessone, come mai avete degnato il cinema della vostra presenza? Che c'è Ziggy, l'amichetto non risponde più ai comandi?" dissi esibendomi in un ghigno sarcastico che avrebbe fatto invidia a Phil
"Invece tu perché sei qui, che c'è tra te e Jericho non è andata in porto?"
"In realtà… no, in realtà non vedo cosa te ne dovrebbe importare Nemeth, tu ti dovresti preoccupare solo di riuscire a combinare qualcosa con una come "Quella"… e fidati… io la vedo molto difficile, ma se a te piace quel genere…" in quel momento sentì la voce di Phil chiamarmi "Lexi! L'intervallo è finito da un pezzo, ti sei persa per andare a prendere le bibite?! Stavo morendo di sete!"
"Guarda che ti potevi scomodare, alzare il tuo bel culetto dalla poltrona e venirti a prenderti la tua carissima Pepsi da solo."
"Lo sai che perdere un film per me è un'eresia!" disse mettendo su una faccia da cane bastonato che non gli si addiceva per niente
"Allora te la fai con il campione! Non ti facevo arrivista!" si intromise il "Biondo" facendomi sfortunatamente ricordare che c'era anche lui
"Eyh, io non ti facevo così idiota ma, fella, tutti possiamo sbagliare. E comunque, mi spieghi perché sto ancora parlando con qualcuno che non merita la mia attenzione, vai a passarti la serata con Vickie, e buona fortuna per il post-cinema!" dissi ghignante, mentre Punk si affiancava a me e mi batteva il cinque dicendo
"Complimenti per la Pipe Bomb, finalmente non sarò il solo a parlare in modo schietto in WWE"
"Amico per favore, sono pur sempre figlia di mio padre, e non posso deluderlo in questo modo, almeno a livello di faccia tosta mi devo ispirare alla sua."
"Eih ragazzi!" ci raggiunsero le voci degli altri "Si può sapere quanto ci vuole a comprare una bibita? Ormai il film è finito." disse Erin
"Ho incontrato Nemeth mentre stavo comprando le bibite e ho avuto un piccolo scambio di idee con lui e la Guerrero." risposi io ghignando per poi aggiungere
"Comunque non c'era bisogno di mandarmi Phil come squadra di soccorso… Ancora non riesco a perdermi al cinema.!" conclusi passandomi una mano tra i capelli tinti di blu
Parte 6 Erin
"No, hai ragione tu ti perdi solo nei palazzi di Arkham Asylum…" le rispose sarcastico Punk
"Senti mr Io Sono Batman, quei palazzi sono tutti uguali okay. E in più io e il mio senso dell'orientamento non siamo mai andati troppo d'accordo." disse lei, dandogli una lieve spallata; non potei trattenermi dal ridere e mi beccai due occhiate fulminanti da parte dei due diretti interessati, ma cos'erano, fratelli separati alla nascita?
I miei pensieri furono interrotti da Alex che se ne uscì con un
"Ragazzi, noi torniamo in albergo, ci si vede dopodomani al limite oppure ci sentiamo per un'uscita, bye!" dopo di che abbracciando me e mio cugino si dileguò tra la folla del cinema seguita da Punk e Jericho, tuttavia notai un particolare sul punto in cui fossero ricaduti gli occhi di mio cugino mentre la ragazza si allontanava e mi lasciai scappare una risatina
"Cosa stavi guardando Johnny? Perché sembravi moolto interessato." mi beccai una "lieve" gomitata nel fianco e John rispose
"Smettila Erin, è difficile evitare di guardare certe cose…" rispose John ghignando e beccandosi uno scappellotto da parte mia
"Ma com'è che Alex non esce con le altre Divas?"
"Non è che il suo QI e il loro combacino perfettamente …e poi tu non l'hai mai vista su un ring suppongo, è una delle poche ragazze tra Raw e Smackdown che sa cosa vuol dire fare wrestling, per un periodo si è allenata con me e Edge e ti posso assicurare che è molto più forte di quello che sembra." Ci pensai per qualche secondo, probabilmente John aveva ragione e, tenendo in considerazione il fatto che Lexi era la figli di Stone Cold, probabilmente con le altre Divas non aveva nulla a che fare
"Senti John, ma Alex e Punk stanno insieme?" chiesi a mio cugino genuinamente curiosa di capire le dinamiche del loro rapporto, John scoppiò a ridere
"Spero tu stia scherzando, sono come fratello e sorella; bisticciano per qualsiasi cosa e Punk è iperprotettivo." Mi rispose, dandomi una lieve spintarella verso l'uscita del cinema
Parte 7 Alexia
Ero stesa sul letto ad ascoltare la musica, sarebbe stato l'ideale se non fosse che erano le 3 del mattino e il sonno non aveva proprio intenzione di farmi visita; avevo sempre sofferto d'insonnia, quindi non è che fosse una cosa nuova, ma dato che alle 8 avevo gli allenamenti speravo di farmi almeno cinque o sei ore di sonno, speranze vane dato che il mio cervello non voleva saperne di spegnersi. Decisi di alzarmi e di andare a fare una passeggiata per l'albergo, magari anche qualcuno degli altri aveva il mio stesso problema e avrei beccato qualcuno con cui fare due chiacchiere, anche se ne dubitavo, afferrai uno dei "Lanterna Verde" posati sulla mia valigia e dopo essermi infilata una felpa mi avviai verso il bar aperto 24/24 dell'albergo, ordinai una pepsi (le pessime abitudini che mi aveva attaccato quel beota del mio migliore amico) e mi sedetti in un angolo del locale con il fumetto tra le mani, ero a metà della mia lettura quando il mio telefono vibrò per avvisarmi dell'arrivo di un messaggio
"Non riesci a dormire?" era di Phillip, mi guardai intorno per cercarlo ma non lo rintracciai
"Neanche tu pare, ma come lo sai?" risposi digitando di fretta
"Sono al bancone, genio, allora, posso venirmi a sedere al tavolo o il fumetto richiede le tue attenzioni?" feci scorrere lo sguardo sul bancone e notai la familiare figura di Phil che ordinava da bere
„Certo che ti puoi venire a sedere, beota, non è che sia la mia massima ispirazione finire il credito per messaggiare con te quando sei a sette metri." conclusi bloccando nuovamente lo schermo del telefono e leggendo velocemente le ultime tre pagine del fumetto, proprio mentre lo stavo richiudendo sentii la sedia di fronte a me spostarsi, segno che Phil si era deciso a muoversi dal bancone
"Come mai sveglia a quest'ora?" chiese accomodandosi meglio sulla sedia e prendendo un sorso dalla sua pepsi
"Non riesco a dormire, non che sia una novità ne per me ne per te." risposi sorridendo
"Un'altra che soffre d'insonnia? Inizi ad assomigliarmi troppo, mi devo preoccupare?"
"Dovevo ridere Phil?" chiesi ghignando sarcasticamente
"Dai che scherzo; allora, sei pronta per l'allenamento di domani? Non vorrai mica sembrare una qualsiasi Divas spero, sei la figlia di uno dei migliori wrestler della WWE."
"Neanche dopo una notte in bianco potrei passare per una delle altre Divas Punk, sai perché? Perché io ho effettivamente idea di cosa significa combattere. Trovami una di quelle ragazzine che ne abbia anche solo una vaga consapevolezza." dissi, la modestia non era mai stata il mio forte ma principalmente ciò che avevo detto era vero, le Divas ne sapevano del loro lavoro quanto un clown ne sa di fisica quantistica.
"Almeno sai che gimmick ti ritrovi dal prossimo show? McMahon ti metterà sicuramente in coppia con qualcuno; hai troppo potenziale per essere solo una Divas, sai anche recitare bene."
"Non ne ho la più pallida idea, anche se probabilmente hai ragione, mi troverò a fare da manager a qualcuno di voi, spero non qualche idiota come Ziggler…" dissi finendo il bicchiere di Pepsi e stiracchiandomi
"Magari potresti finire a farmi da manager, potresti lavorare con il Best in The World." disse, prendendo in giro la sua stessa gimmick
"Quello sarebbe figo, avrebbe anche un senso dato che siamo entrambi Straight Edge, sia mai che McMahon la pensa come noi ci potremmo trovare a lavorare insieme Phil… Non sarebbe così male." dissi alzandomi dalla sedia, sarei rimasta volentieri a parlare con Phil, ma io avevo seriamente bisogno di dormire almeno un'oretta giusto per non arrivare agli allenamenti pallida come un cencio.
"Se aspetti un secondo ti accompagno alla tua stanza." disse bevendo a sua volta l'ultimo sorso della bibita e lasciando la mancia sul tavolo
"Signorina, se vuole concedermi l'onore." disse scherzosamente porgendomi il braccio e strappandomi una sana risata
"Molto volentieri signore…" risposi accettando il braccio che mi porgeva, Punk era decisamente uno dei miei migliori amici e una delle persone più simpatiche che conoscessi, quando passavi oltre la stronzaggine che ostentava praticamente con chiunque s'intende, tra una chiacchiera e l'altra arrivammo davanti alla porta della mi stanza
"Be, direi che ora che ho scortato la gentil fanciulla alla salvezza mi ritirerò nei miei alloggi." disse, lasciandomi il braccio
"Senti Phil, dato che la "gentil fanciulla" non ha sonno e ha del cibo spazzatura in valigia, ti va di venire a vedere un film? Sempre che non sia tu quello che ha sonno, in tal caso non ti tratterrò oltre e ti lascerò raggiungere in pace la tua stanza…" l'abitudine mi aveva insegnato che se io e Phil eravamo ancora svegli alle 4 il fatto che uno di noi si addormentasse era altamente improbabile ed era sempre meglio passare le notti in bianco a chiacchierare piuttosto che non fare nulla
"Direi che dato che sono nella stessa situazione accetto volentieri Alex, ma seriamente, sei sicura di non dover dormire prima degli allenamenti?" chiese mentre oltrepassava la soglia
"Al limite ti uso come cuscino Punk." dissi sorridendo e vedendolo ghignare leggermente.
