CAPITOLO 13

NUOVA SPERANZA

Si ritrovò all'interno di un'astronave legata ad un tavolo di pietra,tramite dei bracciali di metallo.

Accanto a lei c'era Sinestro e gli eroi soggiogati.

"Hai paura,umana."chiese Sinestro.

Superboy stava correndo per i corridoi dell'astronave a super velocità.

"Avverti il morso della paura?"disse Sinestro.

Superboy apparve dietro di loro "Voi verrete a casa con me!"

Detto questo allungò la mano,in cui teneva un cristallo,verso di loro.

Dall'oggetto uscì una luce che fece cadere a terra tutti i supereroi posseduti.

Sinestro si arrabbiò moltissimo "MUORI!"

Diede un calciò a Superboy facendogli sfondare diversi muri,mandandolo fuori dall'astronave e facendolo schiantare sul terreno.

Uscito dal cratere Darkseid apparve davanti a lui.

"Che diavolo sei tu"chiese Superboy.

"Sono stato molte cose."disse il dio del male "Più di quante tu possa immaginare.

Oggi sarò il tuo esecutore."

Superboy cercò di sferrare un pugno,ma Darkseid gli prese la mano e lo scagliò in un palazzo vicino.

"TU MORIRAI PER MANO MIA!"urlò la divinità.

Doomsday afferrò Superboy alla testa,lo sollevò,lo gettò a terra,formando un cratere,e cominciò a colpirlo pesantemente.

Ogni colpo creava un cratere sempre più profondo.

L'essere lanciò Superboy verso Darkseid che usò i suoi raggi mandandolo dentro un altro edificio

Era ormai il tramonto e in città era in atto una tremenda battaglia.

Apocalisse,Superman-Cyborg e Brainiac si erano già ritirati al di fuori dell'atmosfera terrestre.

L'esercito di Darkseid continuava a resistere ed era pronto per attaccare il resto del mondo.

Tutti gli eroi combattevano i Parademoni (mostri alati di Darkseid) e i robot.

Quelli che potevano volare cominciarono ad attaccare le astronavi più grandi.

Hyperion usò i raggi laser e tagliò in due un'astronave grande quanto un palazzo di trenta piani e Thor ne trapassò un'altra,con il martello,altrettanto grande.

Sentry fu colpita da un altro veicolo e finì in un edificio.

Quando si rialzò vide Superboy a terra.

Avvicinandosi a lui vide che era in condizioni gravissime.

Carrie cadde in ginocchio e rimase accanto a lui per qualche secondo.

La vista del corpo la stava facendo tornare nello stesso stato della notte in cui aveva distrutto il paese dove viveva.

I suoi occhi cominciarono ad emanare una luce gialla.

Sentry emise un urlo assordante e da lei partì un lampo giallo che,toccando terra,interferi con l'attività geomagnetica della Terra provocando un terremoto enorme .

Il terremoto provocato cominciò a far sprofondare il terreno.

I supereroi che non potevano volare furono portati in salvo dagli altri mentre le truppe di Darkseid venivano risucchiati in enormi crateri.

Anche gli edifici cominciavano a crollare.

Thor era sospeso sopra la città e vedeva che c'era una zona che brulicava di nemici.

Volò a terra e colpì il terreno con il martello.

L'esplosione azzurra disintegrò gli edifici e i mostri creando un cratere di un chilometro.

Carrie aveva afferrato Zod per il braccio sinistro e con l'altra mano gli colpì il gomito rompendogli l'arto.

Prima ancora che potesse emettere un urlo lei lo scagliò in un edificio.

Darkseid apparve in quel momento.

"Notevole."disse "Davvero notevole."

Carrie era furiosa "Non vincerai!

Siamo ancora tutti in piedi ed io ti combatterò fino all'ultimo respiro!"

Sul volto della ragazza apparve un sorriso malefico prima che si scagliasse contro l'avversario.

Darkseid spiccò un salto andando a centinaia di metri dal suolo.

Lei lo stava raggiungendo,ma lui la evitò e cominciò a fluttuare in aria.

Carrie si fermò a sette metri dal nemico.

Darkseid sorrise "Sono passati eoni da quando ho incontrato una forza che potesse spostare l'equilibrio verso la luce."

Il dio iniziò ad urlare "Tu sei la luce!

Insieme al tuo amico hai scacciato la forza oscura dai tuoi compagni e potresti riuscire a cancellarci se non sarò io a fermarti!

Tu ti arrenderai a me!

Tu perderai la tua anima!

Io ti annienterò!"

Darkseid colpì Sentry con i suoi raggi e poi,muovendosi a velocità luce le diede un pugno facendola cadere verso terra.

Mentre cadeva Sinestro le afferrò il mantello,ruotò su se stesso più volte e la lanciò facendole attraversare diversi palazzi.

Lei si riprese, volò verso Sinestro,lo colpì con un pugno facendolo volare per centinaia di metri e,prima che si fermasse,lo colpì ancora.

L'avversario riuscì a riprendersi e a fermarsi a mezz'aria,ma Iron Man apparve dietro di lui e lo colpì con un raggio uscito dai propulsori della sua armatura.

Sinestro si schiantò in strada.

Sentry volò verso il pianeta di Darkseid,che si stava avvicinando sempre più alla Terra,e raggiunse la superficie.

Cominciò lentamente ad allontanare il corpo celeste dall'orbita terrestre.

In quel momento un'astronave,grande quasi cento metri e di forma allungata,stava volando verso la città.

All'interno c'era The Other che stava combattendo con Supergirl.

L'alieno aveva con se una lancia di metallo "Non importa quanto siete forti.

Tutti devono inginocchiarsi davanti a lui."

L'essere puntò la lancia verso l'avversaria e dalla punta uscì un raggio blu.

Supergirl cadde a terra,ma con il suo udito super sviluppato capì che stavano arrivando rinforzi.

Lei si girò verso The Other "Fai inginocchiare lei."

Carrie volò verso l'astronave,sfondò lo scafo e con i raggi dei suoi occhi,tagliò a metà il veicolo.

Il mezzo si schiantò sulla città devastando i palazzi.

The Other uscì dal mezzo e si smaterializzò all'istante.

Sentry fu raggiunta da Thor,Supergirl e Lanterna Verde.

Tutti cominciarono a guardare il cielo fissando il pianeta di Darkseid che era ancora nei cieli.

Thor fece ruotare in suo martello "Mettiamo fine a questo."

Tutti e cinque volarono verso il pianeta e lo trapassarono da parte a parte.

Darkseid,dalla Terra,vide il suo mondo esplodere.

Lanterna Verde fu il primo a tornare e si raggruppò con la Justice League che si trovava di fronte al dio del male.

Darkseid alzò le braccia al cielo e le sue mani si illuminarono di una luce rossa.

"E adesso?"disse Flash.

"Adesso,voi morite."disse l'avversario e colpendo il terreno provocò un'esplosione enorme.

L'esplosione era simile a quella provocata da un asteroide che colpisce il suolo.

I supereroi furono scagliati a chilometri di distanza dalla città.

Fortunatamente erano rimasti solo i più forti,altrimenti gli altri sarebbero stati polverizzati.

Gli eroi atterrarono provocando grossi crateri.

Dopo ore si risvegliarono e volarono verso la città.

Carrie era ancora svenuta,ma gli altri non la videro.

Il dio del male era ancora fermo in mezzo alle macerie.

Wonder Woman aggirò Darkseid e legò la sua frusta intorno al collo dell'avversario.

"Parla Darkseid!"urlo lei "Perché sei qui?"

L'avversario afferrò la frusta voltandosi "Sono qui per lei!"

Diede una strattonata alla frusta di Wonder Woman che volò verso di lui.

Darkseid la colpì con un pugno che provocò un'esplosione enorme,questa volta elettrica.

L'esplosione non fu grande come la precedente,ma abbastanza da distruggere un quartiere.

In quel momento Hulk si scagliò contro il dio che lo colpì con un pugno,mettendolo a tappeto e facendolo volare tra le macerie.

Darkseid fu colpito da un fulmine.

"Fallo di nuovo."disse.

Un secondo fulmine lo investì

"E tutto qui,oppure sai fare di meglio?"disse il dio.

Thor,che aveva l'armatura a pezzi,caricò il martellò,volò verso terra e colpì Darkseid in testa facendolo vacillare.

In quell'istante arrivarono Ms Marvel e Capitan Marvel.

"UNO DI NOI PERIRA OGGI!" urlò il dio dei fulmini "UNO DI NOI MUORE ORA!"

Thor cercò di sferrare un altro colpo,ma Darkseid afferrò il suo martello e diede un colpo all'avversario,provocando un cratere.

Poi il dio malefico fece brillare le sue mani di una luce bianca e alzandole verso il cielo provocò un'onda di energia che fece volare via tutti i presenti.

Cyborg riuscì,con il suo cannone,ad aprire un portale alla spalle di Darkseid.

Supergirl,appena tornata,volò verso la minaccia,colpì l'avversario con entrambe le braccia e lo mandò nel portale che fu chiuso all'istante.

Gli atri rimasero in silenzio per un po'.

Alcuni erano in piedi ed altri in ginocchio.

"Dove conduceva quel portale?"chiese Wonder Woman.

"Lo spazio aperto"disse Cyborg.

Nello spazio Darkseid,Sinestro e Zod si erano riuniti nel Santuario:il luogo dove era Thanos.

Egli era sul suo trono,che dava le spalle agli altri e permetteva al titano di vedere il cosmo.

The Other stava parlando a Sinestro "Thanos mi ha inviato sulla terra per avere conferma che tu abbia davvero sconfitto gli umani ribelli.

INVECE VEDO COME QUESTI UMANI SCONFITTI HANNO RIDOTTO NOI!"

Sinestro cerco di spiegarsi "Ascolta,io …"

The Other non lo lasciò replicare "SILENZIO!

LA TUA ALLEANZA CON NOI FINISCE QUI!"

Poi si voltò verso Zod,poiché quest'ultimo aveva aperto il portale per la zona fantasma tramite il cristallo.

"Cosa credi di fare?"disse.

Zod rispose entrando nel portale "La prima volta fui mandato nella zona fantasma come condanna per i miei crimini,ma francamente ora capisco che sono più al sicuro li.

Sono un soldato ben addestrato,con poteri in grado di soggiogare pianeti,eppure non sono stato in grado di difendermi.

Quell'umana mi ha rotto un braccio come niente,quindi ci ritorno da solo nella zona fantasma."

Zod indicò il braccio rotto "Grande invalido."

Detto questo chiuse il portale.

Darkseid rimase con The Other "E ora?"

"Tu dove andrai?"chiese il servo di Thanos.

"Per prima cosa mi ricostruirò un pianeta."disse il dio.

Thanos osservava un lampo rosso nello spazio "Sta arrivando."