CAPITOLO 17
POWER RING
Quattro giorni dopo la sconfitta del Sindacato su tutti i giornali c'era scritto: "Lex Luthor salva il mondo."
Chloe stava camminando per le strade.
Indossava una giacca e dei pantaloni da lavoro bianchi con delle scarpe nere.
Lei era al telefono con Batman "Non so per quanto riuscirò a leggere questa roba.
Ho allenato il mio super-udito ad ignorare qualunque cosa tranne le parole Lex Luthor.
Non fanno che parlare di lui.
E la maggior parte delle persone lo elogia."
Bruce Wayne era in un ufficio del suo grattacielo e guardava il tramonto "Che ti piaccia o no,Chloe ,Luthor ha guidato un gruppo di super-criminali contro il Sindacato e gli e gli ha impedito di trasformare la terra nel loro macello privato.
Le sue azioni non sono mai salite tanto.
Al punto che il consiglio della Wayne Enterprise ha passato l'ultima ora a cercare di convincermi che dovrei riconsiderare la proposta di avviare dei progetti di sviluppo tecnologico insieme a lui."
Lex Luthor stava parlando a dei giornalisti "Per me è stato un onore rendere un favore a Sentry dopo tutto quello che ha fatto per noi.
Non assumerò un nome in codice o indosserò un costume comunque.
Se ce una cosa che voglio che la gente sappia è che questa tragedia,che è piombata sul nostro mondo, è che nonostante la presenza di dei,amazzoni,supereroi,mutanti e atlantidei … un singolo uomo può ancora fare la differenza.
Poliziotti,pompieri,soldati rischiano la vita ogni giorno per aiutare gli altri senza il beneficio di qualche potere magico.
Non sono degno di stare al fianco di queste persone."
"Gran risposta e belle parole,ma non penso che siano sincere."disse Chloe che aveva visto Lex in un televisore in una vetrina.
"Molti danno la colpa alla Justice League,ma vi dico che la responsabilità non è loro."disse Lex.
Passarono due giorni.
Wonder Woman aveva legato la sua frusta intorno al collo di Manta Nera che era seduto su una sedia.
"Dov'è Lex Luthor ?"disse lei.
I quel momento arrivò Cyborg "Credo di averlo trovato."
La Justice League si recò in un grosso satellite.
Chloe aveva un nuovo costume.
Era di gomma,il colore era azzurro,aveva una cintura rossa,il simbolo con la "S"era rimasto immutato così come il lungo ed enorme mantello.
Il costume aveva anche un colletto con le estremità rosse.
Anche sui bordi del costume,ai polsi,c'erano delle face rosse.
Sul mantello c'era una "S"nera in un triangolo con la punta verso il basso.
Lex Luthor indossava la sua armatura e,davanti a lui,c'era un tavolo con sopra cinque bicchieri di vetro.
Nella mano destra aveva una bottiglia di spumante aperta,nell'altra un bicchiere con già dentro da bere.
"Ah,sono arrivati i miei amici."disse Lex "Benvenuti nella nuova Torre di Guardia."
"Che ci fai qui?"disse Chloe,molto contrariata.
Luthor versò da bere negli altri bicchieri "Sono cambiato,Solargirl.
E sto festeggiando."
Lex le pose il bicchiere sorridendo "Non vuoi unirti e bere un bicchiere?"
"Ho smesso di avere necessita di nutrimenti da quando ho avuto i poteri."disse lei "E poi … non bevo in sevizio."
"Allora,passiamo al lavoro."disse lui "Come sapete la Justice League è composta dai più grandi eroi della terra.
La corsa settimana ho salvato il mondo.
Credo di essere entrato a far parte del gruppo.
Se non vi fidate usate la frusta di Wonder Woman."
Così fu fatto.
Lei legò la frusta intorno al suo collo.
Aveva il potere di far dire la verità a chiunque.
"Dove sei stato,Luthor?"disse Diana.
"Ho passato gli ultimi giorni ad ammodernare questo satellite per renderlo un quartier generale degno di voi.
Il perché è ovvio:voglio essere arruolato."
"Perché ci tieni tanto?"disse Chloe.
"Sono ambizioso."disse Lex "Negli ultimi giorni sono diventato il salvatore del mondo.
Cosa che in fondo ho sempre sognato.
E ora capisco che Solargirl non è il più grande pericolo per l'umanità.
Qualunque cosa abbia distrutto il mondo del Sindacato del Crimine è ancora li fuori da qualche parte.
Siamo i soli che possiamo fermarla ora che White Solargir è tornata a casa e Dark Solargirl è tornata,momentaneamente, a ciò che rimane della sua Terra."
"Ho sentito abbastanza,Diana."disse Chloe togliendo la frusta dal collo di Lex.
"Ma il mondo è in pericolo."disse lui.
"Lo sappiamo."disse lei "Qualunque minaccia saremo noi a fermarla.
Ci siamo capiti?"
"Si,ho capito."disse Lex alzandosi "Se vi servo o cambiate idea chiamatemi."
Lex si smaterializzò.
"Luthor ha ragione."disse Batman "Potrebbe succedere qualcosa."
"Ma lo sappiamo già che è Darkseid."disse Chloe.
"E se non fosse lui?"disse Batman.
"Certo che lo è."disse Diana "Nessun altro può distruggere un mondo."
"Comunque c'è un modo per saperlo."disse Cyborg "Quando la loro lanterna è morta il suo anello ha rilasciato un impulso energetico.
Il Sindacato temeva che potesse rivelare la loro ubicazione.
Se l'anello ha un registro dati posso accedervi,ma dobbiamo trovarlo."
A Portland,in un palazzo c'era una donna,di nome Sara,che era in un corridoio e parlava con qualcuno che era dentro un appartamento "Tutti,in famiglia,credevano fossi impazzita quando sbraitavi che dovevamo prepararci per la fine del mondo,ma … è arrivata davvero.
Li dentro avevi cibo e acqua per tutti.
Bastavano per mesi,potevi farci entrare.
Jessica,sto solo cercando di scusarmi.
Ora ti prego apri."
"Mi dispiace Sara …"disse Jessica.
La ragazza aveva vent'anni.
Aveva capelli neri,pelle abbronzata,indossava Jeans,stivali neri e una maglietta bianca.
Era accucciata contro la porta,tra scatole di cibo ben accatastate.
L'unica luce proveniva dall'anello di Power Ring che era a mezz'aria "Jessica Cruz,sei stata scelta per annientare l'umanità."
La ragazza si alzò e cominciò a rovistare tra le provviste.
"Jessica Cruz,della Terra."disse l'anello che la seguiva "Sei stata scelta per sterminare l'umanità."
"Si,l'hai già detto."disse lei.
"Cosa stai facendo?"disse l'anello "Cerchi di nasconderti da me?
Cerchi di nasconderti come hai fatto dalla notte in cui sei stata assalita e lasciata li a morire?"
"Come lo sai?"disse lei.
"Io so tutto di te."disse l'oggetto "Sei terrorizzata perché i tuoi assalitori non sono stati ancora identificati e sono liberi.
Per questo ti sei rintanata da quattro anni.
La tua paura mi ha spinto a scegliere te e mi aiuterai a distruggere ogni essere del pianeta.
Non sai quanto posso renderti forte.
Gli altri neanche possono immaginarlo."
Jessica si girò ed aveva in mano un fucile "H-Hai ragione.
Ho paura.
Perché so com'è il mondo."
Jessica sparò all'anello che non subì danni.
"Jessica."disse l'oggetto "Oh,Jessica.
Mia dolce bambolina,avrei potuto renderti tutto molto meno doloroso."
L'anello volò al suo dito.
Ci fu un bagliore verde e lei urlò di paura.
Supergirl e Wonder Woman erano in volo sopra la città "Diana,c'è stata un'esplosione di energia smeraldo nella periferia di Portland.
Credo sia l'anello."
Tre palazzi erano stati bruciati e Jessica era a mezz'aria.
Lei aveva un costume verde e nero.
Al centro del petto c'era un cerchio con dentro un quadrifoglio verde.
Gli stivali erano neri come anche i guanti che arrivavano fino al gomito ed erano fusi con il costume.
Le parti laterali del costume erano nere dal petto agli stivali e c'era una fascia nera anche poco sotto le spalle.
Il resto del costume era verde scuro.
Lei aveva un quadrifoglio verde anche sull'occhio destro.
Intorno alla fronte aveva una fascia verde più chiara.
La mano destra,quella con l'anello,aveva intorno una piccola aura verde,simile a fumo.
L'anello stava materializzando degli esseri mostruosi di energia verde dietro di lei.
Erano esseri informi con grandi bocche,con denti enormi e molti tentacoli.
"Allontanatevi da me!"disse lei "F-Fermati."
"Ora sei mia,bambolina."disse lui "E brucerai questo mondo per me."
"M-Mi serve aiuto."disse lei.
In quel momento erano arrivati i Fantastici Quattro.
Il loro capo,Mister Fantastic,era un uomo sui trent'anni che aveva il potere di allungare a dismisura ogni sua parte anatomica.
Indossava un costume blu e nero con stivali neri.
Al centro del petto aveva un cerchio con dentro il numero "4".
Sua moglie,la Donna Invisibile,aveva lo stesso costume,la stessa età,capelli biondi lunghi e poteva proiettare campi di forza e rendersi invisibile.
Il fratello della Donna Invisibile aveva dieci anni di meno di lei,si faceva chiamare la Torcia Umana,aveva il corpo ricoperto di fiamme e poteva volare.
Il suo costume era uguale a quello degli altri.
L'ultimo membro veniva chiamato la Cosa.
Era una creatura fatta di pietra arancione,con una massa muscolare enorme e era alto due metri.
Indossava dei pantaloni blu e stivali neri.
Aveva una cintura con il numero del gruppo sul lato sinistro.
"Lo sappiamo"disse il capo del gruppo "Siamo qui per aiutarti."
In quel momento giunse Thor "Signori,voi pensate a salvare i mortali."
Thor si avvicinò a Power Ring "Accetterò la tua resa."disse lui.
Lei si ricordò che i suo padre era morto durante il combattimento tra Thor e il Distruttore qualche anno prima "Tu hai ucciso mio padre.
Cosa ne pensi?"
Prima che il dio potesse rispondere lei gli si scagliò addosso facendolo volare attraverso tre palazzi.
Una volta rialzato Power Ring usò un raggio verde mandando l'avversario a terra e provocando un'esplosione.
Thor le saltò addosso e volò a cento metri d'altezza,poi le diede una martellata in testa facendola ricadere a terra.
Lei rimbalzò su tre macchine e finì al piano terra di un grattacielo trapassandolo da parte a parte.
Thor evocò un fulmine nel martello che poi fu poggiato a terra.
La scarica elettrica si diresse verso Power Ring mandandola a terra e una volta rialzata Thor le tirò il martello in piena faccia.
Lei volò verso l'avversario e Thor le corse incontro.
L'impatto causò un cratere.
Thor cercò di colpirla ma lei gli diede un pugno mandandolo contrò una macchina dal lato opposto della strada.
Poi gli saltò addosso e gli diede un altro pugno.
I successivi tre colpi furono parati e Thor la colpì,con il martello,dal basso verso l'alto,mandandola oltre i palazzi.
Il dio spiccò il volo,con il martello in avanti,e lei volò versò il basso.
L'impatto provocò un'onda d'urto che danneggiò l'itera fiancata di un palazzo.
Una volta tornata a terra,Thor la colpì di nuovo mandando in frantumi il terreno.
Lei lo prese e lo fece strusciare contro un intero lato di un grattacielo e poi lo lanciò a terra.
Thor si rialzò con facilità.
"Tu sei un mostro."disse lei "E io ti fermerò."
In quell'istante Superboy le corse incontro ,a super-velocità,e le diede una spallata,facendole trapassare un palazzo.
Una volta atterra fu raggiunta da Hulk,un gigante con la pelle verde,alto quattro metri,che le diede in colpo,con il braccio,provocando un cratere.
Lui la tenne ferma a terra,con le enormi mani,ma lei gli puntò in faccia l'anello che provocò un'enorme esplosione.
Ora gli occhi di Jessica emanavano un bagliore verde.
Cyborg le saltò addosso mentre era in volo ed entrambi caddero su un distributore di benzina provocando un'esplosione.
Cyborg mise la mano sull'anello "Ascolti,forse posso disattivare l'anello …"
L'anello cominciò a parlare "Parlagli del tuo segreto Jessica oppure io gli rivelerò il mio.
Oh signor Stone.
Vuole davvero sapere cosa sta arrivando?"
Cyborg ebbe delle visioni di un mondo alieno che veniva distrutto,di esseri di energia nera,con occhi verdi che scendevano da un cielo rosso sangue,di un muro di energia bianca che disintegrava persone e palazzi e di un essere quasi interamente celato nell'ombra,con la pelle rossa,occhi gialli e lunghi capelli neri.
"Il mondo da cui provengo è già stato disintegrato.
E ora tocca a questo.
Io sono Volthoom.
Il primo portatore di questo anello,maledetto ed imprigionato al suo interno.
Per migliaia di anni ho provato piacere nel vedere tutti quelli che lo indossavano,morire tra atroci dolori.
Sono attratto dai deboli,come lei.
Jessica è una sopravvissuta.
Anni fa lei e i suoi amici incontrarono due uomini che seppellivano un cadavere.
Solo lei riuscì a fuggire,ma da allora si è nascosta.
Io invece sono qui per appiccare un incendio visibile nel multiverso.
Un segnale che condurrà quel mostro qui.
Lui ha bisogno di Superwoman.
Ma ora basta sbirciare dentro di me."
L'anello diede una scossa elettrica verde e Cyborg perse i sensi.
Shazam si chinò su Cyborg "Ragazzi,Victor è completamente disconnesso.
Cosa gli hai fatto?"
"Io non ho fatto nulla."disse lei "Non volevo fare male a nessuno."
"Io conosco gli uomini che ti vogliono fare male Jessica"disse l'anello "I due uomini nel bosco."
L'anello creò due ologrammi di quei due uomini e Jessica cadde a terra.
"Li avete incontrati nel bosco."disse l'oggetto "Stavano seppellendo un corpo.
Hanno sparato ai tuoi amici e tu sei fuggita.
Non li hai visti bene,ma ti chiedi se loro hanno visto te.
Ti chiedi se ti cercano ancora dopo anni.
Non hai mai detto a nessuno cosa hai visto.
Tu non sei mai andata alla polizia per aiutarli a catturarli.
Ti sei chiusa in un appartamento per anni avendo paura degli altri e di te stessa."
Power Ring iniziò a emanare scariche elettriche verdi mentre piangeva "Non c'era nulla che potessi fare."
"Si,la paura."disse l'anello.
"Qualunque cosa state facendo è meglio se vi fermate."disse Thor.
Power Ring alzò il braccio e provocò un'esplosione verde talmente luminosa da essere vista anche dall'orbita terrestre.
Una voce risuonò nello spazio "Vedo la terra su cui è fuggito il Sindacato del Crimine,Anti-Monitor."
"Allora andiamo a consumarla."disse un'altra voce.
Batman si avvicinò a Power Ring "Più hai paura più l'anello si impadronisce di te e diventa forte.
Solo i criminali devono avere paura di me e tu non sei una di loro,Jessica.
Tu sei solo una vittima.
Io sono stato una vittima.
I miei genitori sono stati assassinati davanti ai miei occhi.
Mi sono perso nell'oscurità per anni.
L'oscurità ti consuma.
Ma puoi trovare la forza per combatterla."
"No,ti occorre la luce."disse l'anello.
"Ti aiuterò a superare questo."disse lui.
"No,non può farlo senza di me."disse l'anello "Io l'ho resa immortale.
Non avrà più nessun bisogno umano e perciò mi appartiene."
"Se ti fidi,predi la mia mano." disse Batman.
Lei lo fece "Ti credo."
"CHE STAI FACENDO?"disse l'anello "Lei è mia!"
"Sei al sicuro."disse Batman mentre Jessica lo abbracciava piangendo.
"NO!"disse l'anello "LUI STA ARRIVANDO!
LUI …"
L'anello si spense e smise di parlare.
Lei fu portata nel satellite della Justice League e messa in un grosso laboratorio con Flash.
Al centro della stanza c'era un letto ultra-moderno,e intorno macchine altamente sofisticate.
"Vuoi la brutta notizia o la buona notizia."disse Flash.
"La brutta."disse Jessica.
"Probabilmente questa è l'arma più pericolosa dell'universo."disse Flash "Ma forse puoi controllarlo.
Bisogna capire in che modo lavora quest'anello.
Viene da una dimensione parallela e credo che si sia legato al tuo sistema nervoso centrale."
"Sono ancora qui,bambolina."disse l'anello emanando un'onda di energia verde.
Intorno a Jessica ritornò un'aura verde e dei serpenti di energia.
"Tu non scapperai mai da me."disse l'anello.
La mano di Jessica si ricoprì di grosse vene verdi,visibili attraverso i guanti neri.
"Le vedi queste venature?"disse lei "Non sono io a controllarlo.
L' ANELLO CONTROLLA ME!"
"L'anello è legato al tuo cervello,Jessica."disse Flash "Se sei abbastanza forte puoi controllarlo."
"FERMATI!"disse lei all'anello.
"Sei,mia per sempre."disse l'oggetto.
"FERMATI E STAI ZITTO!"urlò lei.
Ci fu un lampo verde e l'anello tornò in silenzio pur restando attivo.
"Visto?"disse Flash "Ora è sotto controllo.
Se rimani qui possiamo trovare un modo per rimuoverlo."
"Non voglio toglierlo."disse lei "Voglio controllarlo."
Lex Luthor era nel suo ufficio con Owlaman "Ci servirà il tuo aiuto.
La Terra è in pericolo."
"Al posto vostro mi preparerei al peggio,Luthor."disse Owlman "Io ho visto delle cose.
Cose che neanche vi immaginate.
Navi da battaglia in fiamme sopra la nostra città.
E ho visto Dark Solargirl che veniva quasi uccisa.
Quando verrà non ci sarà modo di fuggire e tutti quei ricordi andranno perduti,come lacrime nella pioggia."
"Per favore,dimmi cosa è successo al vostro mondo."disse Lex "Per caso è stato lo stesso essere che ha attaccato noi?"
"Darkseid?"disse lui "Magari.
Avremo un accordo solo se mi consegnerai SuperWoman e suo figlio.
Preparati,presto sarà tempo di morire."
Giorni dopo,poco fuori Smallville,si stava aprendo un portale per Terra-3.
Dal portale uscì Dark Solargirl con i suoi Avengers:American Dreem,Iron Woman,una versione femminile di Thor,Hulk Grigio,e X-23.
American Dreem era una versione femminile di Capitan America.
Aveva il costume nero,rosso e viola.
Aveva una stella nera sul petto,sulla pancia c'erano delle strisce verticali viola e rosse.
I guanti rossi arrivavano fino al gomito come per Steve.
Aveva gli stivali rossi,la maschera viola lasciava scoperti gli occhi,la bocca ed il mento esattamente come il capitano.
Sulla fronte c'era la lettera "A"in nero.
Le cosce il petto e la schiena erano viola.
Dal retro della maschera uscivano dei lunghi capelli biondi,un po' ricci,che arrivavano quasi alle gambe.
Iron-Woma era una versione femminile di Iron-man con un'armatura gialla e rossa.
Thor nel loro universo era una donna.
Aveva un elmo argentato che le copriva la testa,il naso e gli occhi lasciando scoperta la bocca ed il mento.
I suoi occhi erano completamente neri.
Aveva un lungo mantello rosso,più largo di quella del duplicato di Terra-1.
Il petto era ricoperto da un'armatura bianca,mentre le spalle e le gambe erano coperte da un vestito di gomma nera.
Il braccio sinistro era scoperto,mentre il destro aveva sia il vestito che un bracciale di metallo che arrivava fino al gomito.
Gli stivali erano di metallo.
Hulk Grigio era uguale a Hulk Verde:un gigante alto tre metri con una muscolatura esagerata.
X-23 era la versione femminile di Wolverine.
Era una ragazza sui venti anni con lunghi capelli neri ed uno sguardo molto serio.
Aveva un costume di gomma per lo più arancione e bianco con qualche parte nera.
A differenza di Wolverine non aveva l'artiglio centrale,ma ne aveva un altro nei piedi.
"Benvenuti nella vostra nuova casa."disse Dark Solargirl.
