CAPITOLO 18

INVASIONE DI TERRA 2

Darkseid vagava nello spazio alla ricerca di un pianeta da conquistare.

"Darkseid."disse una voce femminile "Darkseid."

Il dio oscuro non riusciva a capire chi era finché non si trovò di fronte Galacta "Benvenuto,Darkseid."

"Chi sei?"disse Darkseid.

"Sono Galacta."disse lei "Sono qui per farti una proposta."

Nella mano destra di Galacta apparve un cubo d'oro con strani simboli alieni "Questo è il Cubo Cosmico.

Un oggetto creato dai celestiali:dei provenienti dalla stanza bianca del Paradiso.

Ognuno di questi esseri può creare un universo.

Tu speravi di poter diventare qualcosa di simile,ma per ora non hai avuto fortuna.

Io ho il potere e l'armatura di un celestiale e posso aumentare la tua potenza.

Con il cubo,che io darò a te,costruirai un nuovo mondo ed un nuovo esercito.

Tu giri per il multiverso attaccando mondi dove c'è una forte presenza dell'energia chiamata forza del bene.

Li sottometti e gli ricordi che il male è più forte,ma in un altro universo c'è un mondo simile dove una volta ho mandato un mio araldo con l'obbiettivo di sottometterlo.

L'araldo non tornò mai.

Non tollero una cosa simile.

Ti chiedo di punirli severamente.

Logorare il loro stato d'animo affinché non osino fare di nuovo una cosa simile.

Poi li lasceremo e troveremo altri mondi da saccheggiare."

"Accetto."disse Darkseid.

Il cubo illuminò Darkseid con una luce rossa.

La sua armatura fu migliorata"Soggiogherò quel mondo per te."

Entrambi sparirono in un lampo di luce.

Thanos li stava osservando.

"Cosa succede,mio signore?"disse the Other.

"Non lo so."disse Thanos "Ma qui c'è qualcosa di strano.

Un disegno di cui ancora sappiamo poco,ma comincio ad intravedere alcuni dettagli.

Dobbiamo essere pronti a combattere."

Terra-2 era un mondo migliore di Terra-1.

In questo mondo i cattivi vengono regolarmente sconfitti,i supereroi hanno prosperato e i mutanti non sono temuti.

Tutti gli eroi fanno parte della Justice Society,capeggiata da White Solargirl.

In più il loro Superman,che in questo universo si chiama Kal-L,è ancora vivo.

VOCE NARRANTE DI CHLOE

"Nei primi anni del ventunesimo secolo nessuno avrebbe creduto che ci fossero esseri,provenienti da altri universi,che ci osservassero.

Che qualcuno fosse venuto qui in tempi remoti ed avesse costruito un mondo sotto terra per prepararsi alla guerra milioni di anni dopo.

L'uomo era tanto fiducioso del suo dominio su questa terra,eppure intelletti vasti,freddi e ostili ci stavano guardando con occhi furiosi e,lentamente e indisturbati,ordivano i loro piani contro di noi."

Capitan America era in una piattaforma volante dello S.H.I.E.L.D. e stava parlando con la Vedova Nera.

"Fa uno strappo."disse Natasha "Mi servi tra un paio d'ore,a mezzo giorno."

"Mi dispiace,ma non posso."disse lui "Ritorno tra dodici ore.

Chiama Superman."

"Superman passa metà del tempo tra lavoro e salvatore del mondo e l'altra metà sta con Chloe.

Hanno una vita molto impegnata.

E poi non posso chiamarli per una cosa così da poco."

"Vorrei poterti aiutare,ma stanno arrivando i miei figli."disse Steve.

Tornò a casa in motocicletta.

Indossava dei jeans,scarpe nere,una maglietta bianca ed un giaccone di pelle marrone.

Una volta arrivato vide che la loro madre adottiva era già li.

"Ma avevamo detto alle otto."disse lui.

"No,sette e mezza."rispose lei "Ma non ti preoccupare.

Torneremo domenica verso le nove e mezza.

Dipende dal traffico."

Dalla macchina uscì il figlio più grande che faceva il terzo liceo.

"Eccolo qui."disse Steve sorridendo "Un abbraccio me lo concedi?"

Il figlio lo abbracciò e mentre andava dentro casa il capitano fece una battuta "Poi se vuoi mi puoi dare un calcio tra i denti."

"Sempre pronto."rispose lui.

Uscì successivamente la figlia che aveva sette anni "Ciao,papà."

"Ciao,Rachel ."disse lui abbracciandola.

"Mi raccomando i tuoi figli."disse la loro madre adottiva.

"Non preoccuparti di nulla,Lory."disse il capitano "Di a tua madre che Steve la saluta e le manda tanti baci."

Lei rise "Certo.

Farà i salti di gioia."

Detto questo salì in macchina ed andò via.

La figlia stava guardando il telegiornale che parlava di un problema in Ucraina "L'ucraina,un paese di cinquanta milioni di abitanti,è completamente al buoi dopo una serie di tempeste di lampi di proporzioni apocalittiche che hanno colpito il paese."

Lei era in salotto su un divano quando arrivò Steve.

"Dov'è Ronny?"disse lui.

"Non lo so."disse Rachel "Ha preso la tua macchina ed è andato via."

Steve corse fuori a vedere e poi si allontanò dalla casa andando dall'altro lato della strada e vide che tutti guardavano il cielo sopra casa sua.

Il tempo era nuvoloso e c'era una zona di nuvole nere con dentro una luce rossa.

"Ha mai visto una cosa così?"disse un passante.

"Forse in primavera." disse Steve "Non in questa stagione."

Steve fece il giro di casa sua e a lui si unì anche la figlia.

Tirava un forte vento mentre loro ed altre persone guardavano il cielo.

"Non è strano."disse Steve ad una donna con in braccio un neonato.

"Cosa?"disse lei.

"Il vento sta soffiando verso il temporale."disse lui.

In quell'istante il vento cessò.

Poco dopo un lampo colpì la strada,ma non ci fu il tuono.

"Voglio tornare a casa."disse Rachel.

"Non è niente."disse Steve.

In quel momento ci furono altri due lampi.

Steve a sua figlia arretrarono verso casa "Sembra il quattro luglio."

"No,non è vero."disse lei.

Ci furono altri lampi e i due entrarono in casa,andando al secondo piano.

Rachel si mise sotto un tavolo.

Ci fu un altro lampo.

"Quello è caduto dietro casa nostra!"disse lei spaventata.

"Si,ma non ne cadranno più."disse Capitan America "I fulmini non cadono mai due volte nello stesso punto."

Ci furono altri lampi che caddero nello stesso punto.

"Ma che …?"disse lui "Quando arriva il tuono?"

I lampi continuarono,terrorizzando Rachel che si chiedeva perché non smettevano.

Supergirl era in volo su Los Angeles e vide dei lampi cadere nel mare.

Rimase ferma a guardarli.

Uno dei fulmini colpì una nave militare facendola esplodere.

I fulmini cessarono improvvisamente.

"Ha finito?"disse Rachel.

"Vado a dare un'occhiata in giro."disse il capitano tentando di accendere la luce,ma notando che non c'era corrente.

Prese il cellulare e vide che non si accendeva e guardando l'orologio vide che era fermo.

"Andrà tutto bene vero?"disse la bambina.

"Non lo so."disse il capitano prendendo lo scudo,da una valigia tirata fuori da un armadio.

"Non lo sai?"disse lei.

"Ascolta io esco un attimo."disse Steve.

Uscito in strada vide tutte le macchine ferme.

"Non è strano."gli disse una donna "Tutte le macchine."

"Già,non mi convince per niente."disse Steve.

Il capitano vide il figlio e gli corse incontro "Ronny,stai bene?"

"Si,io sto bene."disse il figlio "La macchine si è fermata e i fulmini hanno iniziato a colpire a qualche isolato da qui.

Proprio nel centro del paese.

Li abbiamo contati,sono in tutto venticinque ed hanno scavato una buca o qualcosa di simile."

"D'accordo,torna a casa e pensa a tua sorella."disse Steve avviandosi verso il centro.

Durante la strada incontrò un suo amico Menny "Anche la tua macchina è andata?"

"Si."disse lui "Il motore è fritto."

Continuando verso il centro vide che c'erano molte persone e poliziotti al centro della strada.

White Solargirl era a Metropolis e aveva appena visto che i computer della Watchtower non funzionavano più,ma li fece ripartire tramite un luce che uscì dalla sua mano.

Al centro del paese c'erano delle crepe ed una piccola buca.

Il capitano si mise in ginocchio per vedere meglio.

Prese un sasso e vide che era cristallizzato.

"Scotta?"chiese un ragazzo.

"No,è gelido."disse lui.

Ci fu un rombo da sotto il terreno.

"Che cos'è?"disse un altro ragazzo "La metropolitana?"

"Qui non c'è la metro."disse Steve.

Due poliziotti parlavano tra loro "No c'è nient'altro qui sotto."

"Beh,qualcosa c'è e si sta muovendo."disse l'altro poliziotto.

Le crepe della buca cominciarono ad allargarsi e la gente cominciava a fuggire urlando.

La strada cominciava a sbriciolarsi.

Le crepe raggiunsero un palazzo e lo danneggiarono facendo esplodere tutte le finestre.

Le macchine sobbalzarono e la strada continuò a frammentarsi.

Un'altra crepa,che sembrava delimitare le altre,si formò a venti metri di distanza.

Il capitano la superò mettendosi al sicuro.

La terra iniziò a tremare leggermente e le crepe aprirono in due una chiesa.

Il campanile si staccò e precipitò nella piazza.

Per un momento tutto si fermò,poi l'itera strada della piazza si alzò a cupola e ricadde esplodendo.

Delle macchine caddero nel buco.

Il capitano si mise vicino ad un auto e vide che la macchina caduta venne scagliata fuori dal cratere.

L'eroe fece appena in tempo a correre via che la macchina schiacciò quella a cui era vicino.

Dalla buca uscì una grossa zampa con un gigantesco artiglio che perforò la strada.

Dal cratere emerse un essere simile ad un ragno e ad un mille piedi,con una corazza sulle zampe simile a quella di un crostaceo.

La creatura era alta venticinque metri e lunga trenta.

Aveva otto zampe molto lunghe nella parte anteriore e ventitre più piccole nella parte posteriore

Aveva una corazza metallica sulla fronte e sulla schiena,con due cannoni.

Il nome che Darkseid gli aveva dato era corpser.

La creatura emise un forte ruggito dalla bocca piena di denti enormi.

I cannoni si mossero da soli ed iniziarono a fare fuoco sulla strada provocando grosse esplosioni.

Il capitano si trovò vicino ad una di queste e fu scagliato dentro un negozio di abbigliamento e trapassò la parete finendo nella strada parallela.

Non poté fare altro che fuggire mentre i cannoni della creatura colpirono delle case disintegrandole.

Dal cratere uscirono frotte di creature umanoidi,senza capelli,con la pelle pallida chiamate locuste.

Le creature erano alte quasi due metri,avevano una muscolatura massiccia ed un'armatura altamente tecnologica.

Alcuni avevano un elmo con una striscia rossa al centro.

Avevano in mano un fucile mitragliatore altamente tecnologico.

Quelli con l'elmo cavalcavano delle creature con grosse zampe anteriori e piccole zampe posteriori.

Avevano un muso allungato ed occhi senza pupilla.

A Los Angeles Supergirl vide uscire dall'acqua creature di quindici metri chiamate brumak.

Camminavano a due zampe,anche se chinati in avanti.

Avevano le zampe con tre dita,simili a quelle di un dinosauro.

Il corpo era umanoide,fatta eccezione per la coda,avevano una muscolatura massiccia e la testa umanoide con una testa calva con una bocca piena di denti appuntiti.

Aveva un grosso cannone sulla schiena e due lancia missili intorno ai polsi.

L'armatura copriva anche la fronte.

Le creature cominciarono a bombardare la spiaggia uccidendo molte persone.

Supergirl volò verso di loro.

Con i raggi laser colpì il primo che le si avvicinò.

La pelle della creatura era incredibilmente spessa infatti fu solo bruciata,ma non fusa.

L'eroina dovette dargli un pugno in testa per farlo cadere.

Kara fu poi colpita da un missile lanciato da uno dei cannoni,posti sul dorso di un'altra creatura,cadendo sulla spiaggia.

Prima che potesse rialzarsi,un altro Brumak la schiacciò con il piede.

Lei riuscì a sollevarlo facilmente,facendo cadere la bestia.

Nello spazio Darkseid aveva costruito un nuovo pianeta.

Era un pianeta fatto di metallo che emanava una luce rossa a causa delle enormi fonderie sparse ovunque.

C'erano anche grosse bocche piene di lava visibili dall'orbita.

Darkseid era su un trono di metallo grigio e alle sue spalle c'era il Cubo Cosmico,che era sospeso in aria.

Davanti a lui c'era un parademone:una creatura alata,alta due metri,ricoperta da un'armatura gialla,con muscolatura massiccia,grandi ali e l'unica parte scoperta era la testa che aveva occhi rossi,pelle verde e una bocca piena di denti appuntiti.

"Mio signore,le locuste hanno iniziato a fare il loro lavoro."disse il parademone.

"Bene."disse lui "La mia flotta è pronta?"

"Si."rispose il servo "Tuttavia gli ultimi ordini di Galacta sono …"

"Io do gli ordini qui."disse Darkseid "Galacta dovrà imparare a stare al suo posto.

Rotta sulla Terra."

Nello spazio Galacta si trovava in un'astronave a forma di sfera viola ed era seduta su un trono.

Tramite la telepatia poteva vedere Darkseid e dopo averlo sentito i suoi occhi si illuminarono di luce bianca"Stai molto attento,piccolo dio."

Tornando a Terra-2,Capitan America era tornato a casa sua coperto di cenere di altre persone e si era messo seduto a terra appoggiato alla gamba di un tavolo.

Ronny e Rachel si misero vicino a lui.

"Cos'è successo?"disse Ronny,ma Steve non rispose.

"Papà?"disse Rachel.

"Cos'è quella roba che hai addosso?"disse Ronny.

Il capitano si alzò,andò davanti allo specchio e si tolse la cenere di dosso mentre i figli lo guardavano allibiti.

"Mio Dio."disse lui.

Tornò nel salotto,prese una scatola di cartone e la mise sul tavolo "Usciamo da qui in trenta secondi.

Prendi tutte le provviste e mettile nella scatola."

"Mi spieghi che succede?"disse Ronny.

"Non ne ho idea."disse il capitano,correndo in camera sua.

Dall'armadio prese una valigia con dentro il suo costume e lo indossò in pochissimi secondi.

Usciti dalla casa cominciarono a camminare velocemente mentre intorno a loro c'erano persone che correvano.

Trovarono una macchina ancora funzionante e ci salirono.

"Di chi è questa?"disse Rachel.

"Di un amico che ormai non ne ha più bisogno."disse lui salendo in macchina.

"Mi dici che succede?"disse Ronny.

"Ora non posso."disse Steve mettendo in moto "Ci restano solo pochi minuti."

Mentre la macchina si dirigeva fuori dal paese,l'autostrada sopraelevata fu colpita da un raggio e rovesciata.

Camion e macchine caddero sulle case e poi ci fu un'altra esplosione che distrusse quasi tutto il paese.

La macchina prese una strada principale.

"Ma che succede?"chiese terrorizzato Ronny.

"Dobbiamo fuggire.

Probabilmente abbiamo l'unica macchina che funziona.

Non mi fermo finché non ne usciamo."disse Steve.

"Non ne usciamo da cosa?"disse Ronny.

"Non capisci?"disse Steve "Ci stanno attaccando!"

"Chi?"disse Ronny.

Rachel cominciò ad urlare.

"Rachel,devi fare silenzio perché se urli non mi concentro."disse Steve.

Rachel urlò ancora.

"Ronny,pensaci tu!"disse Steve.

Ronny riuscì a calmare Rachel.

"Vi porterò al sicuro e poi mi unirò agli altri"disse Steve.

"Dimmi quello che sai."disse Ronny.

"Quella creatura è sbucata dalla terra,ha cominciato ad incendiare tutto,ammazzava tutti."disse Steve

"Di sicuro viene da qualche altro posto."

"Cioè,tipo l'Europa?"disse Ronny.

"Ma che dici Ronny?"disse Steve "Non viene dall'Europa!

Quella creatura era già qui.

Sepolta,ma forse è a causa della tempesta di lampi."

"Un momento,hai detto che era sepolto."disse Ronny.

"La creatura era sepolta."disse lui "Sto dicendo che forse era stata richiamata dalla tempesta di lampi.

Forse qualcuno ha mandato un segnale."

A Metropolis Superman stava usando la sua vista a raggi laser su le locuste.

Uno dei mostri cercò di saltargli addosso,ma,con un pugno,Clark lo mandò in un palazzo,uccidendolo.

Chloe,che era in volo,si scagliò dall'alto sull'orda di mostri,provocando una grande esplosione ed un cratere.

Una volta che il sole era tramontato giunsero in un altro paese pieno di villette a due piani.

"Fa presto papà,ti prego."disse Rachel.

Steve fermò la macchina e gli altri due entrarono subito in casa.

"Mamma!"urlò Rachel per tutta la casa.

Dopo che ebbero perlustrato la casa si accorsero che non c'era nessuno.

A Los Angeles Hyperion,Supergirl e Superboy stavano combattendo in strada.

Gruppi di locuste saltavano addosso ad Hyperion,ma lui riuscì a sbarazzarsene facilmente e li distrusse con i raggi laser.

Usò il super soffio per congelare altre locuste e poi,muovendosi a super velocità,li disintegrò.

Superboy e Supergirl stavano facendo lo stesso.

"Ma che succede?"disse Superboy colpendo un mostro al volto e facendogli esplodere il cranio.

"Non lo so."disse Kara ,mentre gettava al suolo una locusta e la colpiva a super velocità "Ma è sicuramente il giorno peggiore della mia vita."

Wonder Woman arrivò volando,in quel momento,armata di scudo e spada "Animo soldati!"

Lei si gettò addosso ad un gruppo di venti locuste scagliandole in aria o a terra "A MORTE!"

Steve era nella casa con i suoi figli.

Si erano radunati in cucina.

"Credo sia morta."disse Rachel.

"No,non è morta."disse Steve "Andavano a Boston.

Così avranno continuato sulla strada per Boston.

Comunque vi faccio la cena."

Il capitano guardò nella scatola "Complimenti,Ronny.

Ti ho detto prendi da mangiare,ma che diavolo hai preso?"

"Questo è quello che c'era da te."disse Ronny.

"D'accordo."disse Steve "Mangiare … ci serve del pane.

Ci facciamo dei panini con il burro di arachidi."

"Sono allergica a quello"disse Rachel mentre il capitano spalmava il burro sul pane.

"Trovo qualcos'altro per te."disse Steve "Io e Ronny pensiamo ai panini."

"Io non ho fame."disse Rachel.

"E nemmeno io."disse Ronny.

"Non hai fame neanche tu?"disse Steve.

Il capitano raccolse il pane e lanciò sulla finestra la fetta con sopra il burro di arachidi,poi si appoggiò sul lavapiatti "Stiamo calmi.

Domani la mamma sarà qui e andrà tutto bene."

Decisero di dormire nel seminterrato che era molto grande con quattro lavatrici ai lati,sei lampade di luce bianca e vari macchine per la ginnastica.

"Se è tutto ok perché dobbiamo dormire qui."disse Rachel "Ho un letto comodissimo."

"Beh … è come un pigiama party."disse Steve togliendosi il casco del costume"Bel seminterrato.

E poi sai quando c'è un tornado e bisogna andare nel seminterrato?

Qui è lo stesso."

I figli si sistemarono su due materassi che erano già li mentre il capitano dormì in poltrona.

Nel bel mezzo della notte cominciarono a sentire dei lampi.

"Sono tornati i lampi."disse Rachel.

"Andate nella stanza accanto."disse Steve "Questi non sono lampi."

Appena i figli furono andati nella stanza una locusta sfondò il soffitto e cominciò a sparare sulle pareti.

Il capitano prese lo scudo.

Alla prima occasione colpì la creatura con un pugno in faccia,gli taglio la pancia,con il bordo del suo scudo circolare,gli diede un calcio al ginocchio spezzandolo e gli ruppe il collo.

La terra iniziò a tremare e fuori c'era un frastuono infernale.

"Cos'è quella cosa?"urlò Ronny.

"Mai vista prima!"disse il capitano che entrò nella stanza e chiuse la porta appena in tempo,perché dalla piccola finestra entrò un getto di fuoco che invase il locale.

"Siamo vivi?"disse Rachel.

Al mattino dopo Steve uscì vedendo che il seminterrato era completamente sotto sopra.

Quando salì le scale,che portavano alla casa,vide che buona parte della casa non c'era più perché era stata schiacciata dalla testa di un aereo.

Il resto del veicolo aveva distrutto la strada che era piena di macerie,fogli di carta e oggetti vari.

Tra le macerie c'era Ms Marvel che aveva il costume strappato lungo le braccia e sulla pancia.

In più aveva un livido sulla fronte.

"Carol!"disse Steve correndole incontro.

"Steve,sei tu!"disse lei abbracciandolo.

"Tu dov'eri?"disse Steve.

"Seguivo la quinta unità della guardia nazionale."disse lei "Mi sono mossa contro uno di quei grossi ragni verso mezza notte.

Sembrano lenti,ma le zampe le muovono molto rapidamente,a volte anticipano le mosse dell'avversario e quei cannoni si muovono da soli.

Se non volavo abbastanza veloce mi avrebbe preso prima di avvicinarmi abbastanza da procurare qualche danno.

Ho combattuto per quasi un'ora.

Hanno la pelle più resistente che abbia mai visto.

Dopo un chilometro l'ho ucciso,poi sono tornata indietro,ma ero stremata e sono svenuta.

Era tutto il giorno che combattevo questi cosi."

"Sono più di uno?"disse Steve.

"Direi."disse lei "Ero in contatto con New York,ma sono rimasti al buio,poi con Washington,ma si sono spenti anche loro,poi Los Angeles,Chicago,mi sono collegata con Londra e poi ho chiamato lo S.H.I.E.L.D.,ma non risponde nessuno.

Lo stesso accade ovunque.

Una volta che i ragni si muovono le difese crollano e poi gli altri fanno il resto del lavoro.

Alcuni sono alti quindici metri,ma sono guidati da dei mostri umanoidi."

"Si,lo so."disse lui "Ne ho ucciso uno ieri."

"Quelle cose sono sbucate da sotto,il che vuol dire che sono state sepolte qui molto tempo fa."disse lei"Allora chi ci ha mandato contro quei maledetti cosi?

Qualche ora fa ho visto una strana creatura volante e non mi sembra che sia come gli altri.

L'ho seguita oltre la stratosfera e si è tele portata via.

Come sai io controllo anche l'energia magnetica e in orbita ho percepito una forza enorme."

"Che vuoi dire?"disse lui.

"Credo che ci sarà un doppio attacco."disse lei "Uno da sotto terra e uno dall'alto."

"Ascolta … io devo portare al sicuro i miei figli."disse Steve.

"Francamente non so dove potreste andare,ma resterò con voi."disse Carol.

"No,tu sei una delle più forti."disse Steve "Servi in prima linea."

"Sicuro?"disse lei "Forse posso …"

"Davvero è meglio se vai."disse lui "Una volta messi al sicuro prenderò parte allo scontro anch'io."

"Abbi cura di te."disse lei volando via.

Il capitano prese i suoi figli e li riportò in macchina.

"Carol ha ucciso quello che ha distrutto questo paese quindi per ora siamo salvi."disse Steve.

"Se anche noi avevamo i poteri tornavamo a cercarne uno e lo uccidevamo."disse Ronny.

"Si … probabile."disse lui "Ma le decisioni le prendo io."

"Quando?"disse Ronny "L'anno del mai,Steve?"

"Senti,falla finita con questo dannato Steve!"disse il capitano "Sono papà.

Signore.

O se proprio vuoi chiamami signor Rogers.

Per me sarà un po' strano,ma decidi tu."

Dopo qualche chilometro Steve si fermò un attimo e gli altri scesero.

"Non allontanatevi troppo."disse Steve.

Rachel si allontanò fino a trovarsi davanti ad un piccolo fiume dove rimase terrorizzata nel vedere un cadavere che veniva trasportato dalla corrente.

Successivamente ne arrivarono altre decine e Steve le mise la mano su gli occhi e la portò via "Ti avevo detto di non allontanarti."

A Metropolis,nell'acqua ,davanti alla città,c'era una torre aliena da cui uscivano i parademoni e rapivano le persone che erano intrappolate tra le macerie.

La notte seguente il capitano e la sua famiglia erano rimasti a piedi e con loro c'era Batgirl.

Lei era una versione femminile di Batman con il costume nero e giallo.

"A noi è toccato il peggio."disse Steve.

"Ti sbagli."disse Batgirl "All'Europa è andata peggio.

Una parte è stata spazzata via."

Stavano camminando per le strade di un paese in compagnia di molte persone.

"Sembra che ci sia ancora la luce."disse Rachel.

"Già,non sono ancora arrivati qui."disse lui.

"Cosa farai dopo averli messi al sicuro?"chiese Batgirl.

"Andrò in prima linea."disse Steve "Voglio fermarli a tutti i costi.

Tu invece?"

"Forse farò lo stesso."disse lei "Anche se non vedo cosa possono fare quelli come noi.

Tu almeno hai una forza superiore a quella delle persone normali e non invecchi,ma io sono solo umana."

In quel momento,davanti a loro passò un treno totalmente in fiamme.

Un mese dopo Capitan America era su un elicottero militare con Occhio di Falco,la Vedova Nera,Il Punitore Freccia Verde e Deathpool.

Il punitore era un soldato che tornato in patria era diventato un supereroe.

Aveva un costume nero con un teschio bianco sul petto.

Il suo vestito era pieno di armi e in mano aveva due fucili automatici.

Anche il capitano aveva un fucile ed una cin tura con una pistola e dei caricatori.

Freccia Verde e Occhio di Falco avevano un arco che creava frecce al plasma.

Deathpool era un mutante che era stato sottoposto allo stesso esperimento di Wolverine.

In più gli erano stati dati altri poteri.

Aveva il sistema rigenerante,lo scheletro rinforzato,due spade che gli uscivano dai polsi e raggi laser dagli occhi.

Era completamente ricoperto da un costume rosso e nero.

Intorno ai buchi della maschera per vedere c'erano due cerchi neri,gli stivali e gli avambracci erano neri e aveva qualche riga dello stesso colore sul petto.

Il resto era rosso.

Fuori dall'elicottero c'era Superman.

Il Superman di Terra-2 aveva un costume di gomma lucida azzurro e rosso.

Ai posi il costume ricopriva anche i dorsi delle mani formando un triangolo con i lati rossi.

Aveva la "S"rossa sul petto in un triangolo rosso rovesciato.

Aveva anche una "S"blu sul mantello.

Gli stivali erano rossi.

Le locuste avevano liberato altre creature:Il Generale,cacciatori,sanguisughe del cuore,kantus,theron,berseker,assaltatori,giustizieri,liker,nuotatori,una creatura detta Nemesis-T,animali modificati (scimmie,cani),cacciatori aerei e umani modificati.

C'era anche una creatura detta Stritolatore.

Altre creature erano:Napad,Haos,Lepotitsa,Raskalapa,lo Stritolatore e Ogroman.

Il generale era a capo delle locuste.

Era alto due metri,aveva un fisico atletico,ma molto forte.

Aveva un armatura verde e rossa che ricopriva petto,avambracci,vita e polpacci.

I polpacci e gli avambracci avevano spine rosse di metallo.

La testa e i lati della faccia erano coperti da un elmo rosso e molto aderente.

La pelle era grigia,occhi completamente bianchi ed una bocca enorme con due file di denti simili a quelli di uno squalo ed una lingua biforcuta.

La sua arma era un bastone con,all'estremità,due mazze.

I piedi e le mani avevano lunghe unghie.

I cacciatori erano uguali alle locuste,ma con un corpo snello e agile.

Non avevano armi,ma si spostavano in branchi e avevano artigli e denti più lunghi delle locuste.

Le sanguisughe del cuore erano parassiti simili a ragni,grandi come cani.

Avevano un corpo bianco e corazzato,una testa rossa con una bocca molto grande,con una mascella che si apriva in due e liberava una lingua con una bocca sulla punta.

I kantus erano simili al Generale,ma erano più piccoli e magri.

Avevano un mantello nero ed erano molto veloci.

In più potevano guarire gli altri con un suono simile ad un canto.

I theron erano locuste più grandi,con una muscolatura simile a quella di Hulk,avevano il petto scoperto ed una mazza come arma.

Avevano un elmo con due corna rivolte verso il basso

I berseker erano simili ai theron,ma avevano il corpo ricoperto da placche ossee e non avevano ne vestiti ed armi.

Gli assaltatori erano tra i più pericolosi in circolazione.

Avevano un aspetto umanoide,ma la pelle era rossa.

Il braccio sinistro era uguale a quello di un umano,ma sul palmo della mano c'era un occhio ed aveva delle unghie gialle,molto appuntite.

Il braccio destro aveva una mano enorme con dita lunghe ed artigli enormi sia in lunghezza che in larghezza.

La testa era umana,ma senza capelli ed aveva un occhio in mezzo alla fronte ed una bocca piena di denti appuntiti.

La spalla sinistra era ricoperta da un grosso occhio.

I giustizieri erano esseri umanoidi,alti quattro metri,con la pelle marrone scuro e aghi neri.

Avevano la testa in un sacco,un grembiule di pelle nera,e dei pantaloni neri con scarponi neri.

Come arma avevano un'ascia enorme in grado di tagliare in due una persona con un solo colpo.

I liker erano bestie quadrupedi con la pelle rossa.

Avevano la zampe posteriori sottili,ma quelle anteriori erano più massicce e con unghie enormi.

La loro testa aveva il cervello scoperchiato,una bocca enorme con denti simili a quelli di un cane ed una lingua lunga un metro.

Di solito erano lunghi due metri,ma uno di loro arrivava a sette.

I nuotatori erano uomini lucertole,con la pelle verde,a scaglie e ben forniti di zanne ed artigli.

Nemesis-T era un essere massiccio con una tuta aderente nera.

L'essere era alto un metro e novanta e la testa,unica parte scoperta,era senza capelli,con la pelle gialla,un solo occhio (il destro)una grande bocca con la mandibola senza labbra e denti appuntiti.

Gli animali modificati avevano pezzi di pelle mancanti,infatti si vedeva il tessuto muscolare.

La loro aggressività era incredibile,simile a quella degli umani modificati che sembravano zombi.

Lo Stritolatore era una creatura alta come Nemesis-T.

Aveva la pelle marrone,ed il braccio destro con tentacoli appuntiti al posto delle dita ed un sistema rigenerante.

Era anche un ottimo telepate.

Napad era una creatura di due metri.

Il suo corpo aveva una corazza grigia ed era massiccio ed ingombrante,simile ad un gorilla,ma senza pelo e con andatura bipede.

Intorno alla bocca c'erano dei tentacoli con in cima degli occhi.

Tra le placche invece c'era il tessuto muscolare messo a nudo.

Il muso era allungato e simile a quello di un cane.

Sulla schiena aveva una gobba con grosse punte.

Haos è una grande creatura che presenta una pelle translucida che lascia intravedere il suo sistema scheletrico e cardiocircolatorio.

La parte superiore del corpo era umanoide,mentre l'altra è simile ad un millepiedi con tentacoli.

Possiede diversi tentacoli sulla schiena ed una serie di piccoli arti simili a gambe dalla vita sino al culmine del corpo che sembrava una coda.

La sua testa era umanoide ed allungata.

Poteva sopravvivere a grandi danni fisici tramite il suo sistema rigenerante.

La creatura era anche incredibilmente flessibile.

La sua altezza massima sarebbe quella di un ufficio di venti piani.

Haos può anche cambiare la sua massa a seconda della situazione

Raskalapa era una creatura simile ad un esoscheletro con la pelle bianca.

Il braccio destro era più grande del sinistro anche se l'essere era comunque molto magro.

Può rigenerare le parti perdute che sono state distrutte.

La creatura non aveva occhi visibili,ma aveva una grande bocca con una proboscide,simile ad una sanguisuga,al posto della lingua.

Lepotitsa era una creatura alta come un uomo adulto con la pelle giallo-verde pallido.

I suoi arti erano lunghi e secchi con dita appuntite.

Il petto e la pancia erano ricoperti di grossi pori in grado di spruzzare una tossina blu.

Ha anche una lunga lingua blu.

La sua testa umanoide coperta di bolle poteva aprirsi in tre parti.

Lo Stritolatore è un grosso e mostruoso serpente con la pelle verde.

C'erano anche creature volanti chiamate Gnezdo,simili a vespe,grandi come cani

Ogroman era una creatura di circa trenta metri d'altezza con aspetto umanoide.

Le sue braccia erano sproporzionalmente lunghe.

Aveva una struttura ossea troppo sviluppata:nelle gambe nella mascella e nei fianchi.

Possiedeva una forza enorme che lo rende capace di sollevare uomini,macchine e camion e poteva danneggiate gli edifici.

La struttura ossea lo rendeva praticamente invulnerabile.

Il suo volto era simile a quello di una scimmia con una mascella enorme e quadrata.

Possiede anche una gobba con grossi bozzi.

La sua pelle era bianca pallida con totale assenza di peli.

La mascella in oltre possiede solo tre denti appuntiti che occupano tutto lo spazio.

L'elicottero atterrò in una base militare poco fuori la città.