PdV di Raffaello. Prima persona.
Shredder si avvicina a me, posso quasi sentire il suo alito. Vedo il suo schifoso occhio cieco sotto la maschera. Cerco di non deglutire.
"Me lo dici tu?" La sua voce è il sibilo di un serpente.
Si sposta vero Mikey, lo guarda come se fosse un oggetto in vendita. "O me lo dici tu?"
Sferra un pugno.
Ha colpito Mikey! Quel porco cane bastardo ha colpito Mikey!
"Uhh - mio fratello geme sorpreso - cof cof… Ehi amico, non si fa così! Calmiamoci e -" Altro pugno nel centro del suo piastrone.
Una rabbia rossa sale al mio cervello. "Lascialo stare vigliacco schifoso. Non lo toccare! Non lo toccare!" gli urlo, vorrei poterlo raggiungere con un calcio ma non ci arrivo, inizio a dimenarmi come un dannato, vorrei averlo tra le mani per distruggerlo, annientarlo, questo verme schifoso, che osa colpire il mio fratellino. I miei polsi strofinano dolorosamente contro le catene, ma non mi importa, voglio solo che si allontani da Mikey.
"Prenditela con me se hai coraggio, vigliacco." La mia voce è un ringhio, non ho mai odiato qualcuno così.
Lui mi guarda. "Ah, sì?". Sembra divertito, il porco schifoso. Per tutta risposta colpisce ancora Michey, questa volta sul volto. Mio fratello mugola appena. Sono disperato. Capisco di aver fatto un errore grandissimo. Ho appena fatto vedere al mio nemico il mio punto debole.
Ancora una volta, con la mia rabbia ho rovinato tutto. Sono un idiota, un incapace. Splinter ha fatto benissimo a non nominarmi leader. Non dovrei neanche far parte della squadra. So benissimo che un ninja non deve mai mostrare al nemico il punto dove non vorrebbe essere attaccato. Io ho appena fatto capire a Shredder qual è il mio tallone d'Achille. E' Mikey. E' l'affetto per i miei fratelli. Che idiota, che idiota che sono.
Mikey cerca di calciare, ma Shredder evita facilmente i piedi di mio fratello, e lo colpisce di nuovo, e di nuovo.
"Basta! Finiscila! Finiscila! Lascialo stare, bastardo!" grido e mi dimeno.
La furia mi avvolge in fiamme vivaci,mi intorpidisce i sensi. I colpi proseguono, Shredder non ha tirato fuori le lame dei suoi guanti ma le nocche di ferro striano il volto, le braccia, il piastrone e le gambe di Mikey, che emette solo dolorosi lamenti. La mia rabbia mi stringe i polmoni in una morsa, non riesco quasi a respirare, ansimo tra i bassi grugniti che scivolano tra i miei denti serrati.
Mikey non si muove più, è svenuto. Shredder dà un passo indietro, ansima per la fatica. Si avvicina a me, muove i polsi per distendere le articolazioni. "Non ti preoccupare, ne ho pure per te".
I miei polmoni si svuotano completamente quando il primo pugno quasi mi sfonda il piastrone.
