Laynie era rimasta con lo sguardo fisso nel vuoto mentre il mondo continuava a vivere, o almeno cercava di sopravvivere.
Dalle notizie frammentarie che era riuscita a captare aveva cercato di ricostruire la tragedia che aveva annientato Tappahannock, come dopo un bombardamento di guerra.
Tra le macerie del suo collegio avevano perso la vita venti ragazze e otto suore. Il resto della città aveva pagato un tributo ancora più alto.
Non riusciva ancora a realizzare che fosse accaduto veramente…E, in quello scenario apocalittico, le sembravano irreali anche le carezze con cui Suor Mary aveva cercato di darle un po' di conforto.
Teneva stretto tra le braccia un orsetto di peluche, come una bambina smarrita che ha disperatamente bisogno di un ancora di salvezza, mentre i genitori la guardavano preoccupati, incapaci di aiutarla o di dirle le parole giuste.
La suoneria del cellulare di James era arrivata come un suono lontano, che giungeva fin dal Colorado, e l'angoscia dei due genitori si era moltiplicata mentre l'uomo si allontanava a rispondere, in corridoio.
Sharon era rimasta al capezzale della sua bambina, carezzandogli i capelli in silenzio e senza riuscire a frenare le lacrime per l'altro figlio.
Un sesto senso le suggeriva che quella telefonata riguardava Colin.
"Suor Mary ha detto che i funerali saranno venerdì."
Laynie aveva parlato finalmente, con una voce spenta che non le apparteneva.
"Io voglio andarci. Voglio salutare per l'ultima volta le mie amiche."
Sua madre stava per replicare ma James si era affacciato proprio in quel momento, pallidissimo in viso e aveva fatto cenno a Sharon di allontanarsi in corridoio.
"Colin ha avuto una crisi cardiaca. Harold mi ha rassicurato dicendo che adesso sta bene ma…"
"Uno di noi deve tornare da lui. Non ce la farà a gestire tutto questo carico di emozioni quando saprà la verità su sua sorella."
James era pronto a lasciare che fosse lei a tornare a Denver ma la decisione di Sharon lo avrebbe spiazzato.
"Va da lui. Io e Laynie torneremo a casa insieme: sai quanto vorrei essere con nostro figlio in questo momento ma la nostra bambina ha bisogno della mamma adesso più che mai. Ce la faremo!"
