Nota dell'Autrice: Saaalve! No, non sono morta.
Scusate per il ritardo stratosferico ma ecco a voi il terzo capitolo.
Ciauz! 3
Capitolo 3 "Una gita poco tranquilla"
"Wow, è Fantastico" disse Usopp, meravigliato, mentre si guardava intorno.
"Già" rispose Chopper, che se ne stava seduto sulla prua della gondola insieme ad Aipom.
Poco dopo la regata, Ross, il concorrente arrivato secondo, aveva offerto alla ciurma un giro per la città in gondola. Zoro schiacciava un pisolino, mentre gli altri guardavano i dintorni, chi più calmi come Robin e chi più agitati come Luffy.
"I palazzi di questa città sono incantevoli" opinò l'archeologa.
"Verissimo, ma le ragazze più incantevoli di questo mondo sono sicuramente Nami e Robin!" strillò Sanji innamorato.
"Grazie per il giro turistico, Ross" ringrazió Nami.
"Non dirlo neanche" disse modestamente il ragazzo, vestito da gondoliere "Era il minimo per chi ha ricevuto la medaglia di vetro del vincitore".
La ragazza fissò la medaglia, tutta fatta di vetro e cristallo lucente che scintillava al sole.
"È prestigiosa, vero?" chiese il giovane "Guarda le due figure, raccontano la storia della nostra città. Ti piace Nami?"
"Sì, è veramente bella" disse lei sollevando la medaglia di vetro e argento purissimo verso l'alto per guardarla meglio.
Nel centro del vetro c'erano due figure simili ad uccelli, una era più grande e l'altra più piccola, che volavano verso l'alto, verso una sfera azzurra di cristallo.
"Avete notato? Queste figure somigliano a dei Pokemon"
Mentre continuavano il loro tour, il gruppo passò vicino a una piazza dove si trovava un grande palazzo e di fronte al porto c'erano due alte statue di pietra con intagliati sopra due pokemon misteriosi.
"Guardate! Sono uguali alle statue in cima a quelle colonne" disse Nami.
La ciurma si voltò per vedere le due colonne sulle quali spiccavano le due figure alate.
"Hai ragione" disse Ross.
"Nami ha sempre ragione!" intervenì Sanji.
"Quelli sono conosciuti come "I guardiani di Altomare"" spiegò Ross "Quello a sinistra è Latios, a destra, invece, c'è Latias. Secondo la leggenda vegliano sulla città, pronti a proteggerla in caso di pericolo"
"Ma quelle solo delle statue o esistono veramente?" chiese Brook.
"Qualcuno, dice che esistono" rispose Ross facendo le spallucce.
"Che forza, mi piacerebbe vedere quelli veri!" disse Luffy con le stelline agli occhi.
"Aipom!" esclamò il Pokemon del capitano.
"Anch'io vorrei vederli un giorno..." disse Chopper.
"Scommetto che sono bellissimi" sorrise Robin.
"Sì, ma forse non li vediamo mai perché qui regna la più assoluta tranquillità e non c'è mai bisogno della loro protezione" rispose Ross.
"Oh, uffa...e io che volevo vederli..." sbuffò Luffy deluso, appoggiandosi al bordo della gondola con un'espressione imbronciata.
Anche Aipom e Chopper risposero con un 'Oh' e un 'Pom' deluso e copiarono il loro capitano. A vederli, sembravano un trio di bambini annoiati.
"Bè, forse non esistono ma scommetto che siano dei SUPER Pokemon " opinò Franky.
Mentre i nove personaggi continuavano il loro viaggo, sulla torre più alta dell'orologio della città uno stormo di Pidgey prese il volo, spaventati da qualcosa. Uno strano robottino con un'elica e una microscopica lumacamera si posò sul davanzale della torre e si mise a spiare il continuo viavai di gente che correva, parlava e giocava in piazza.
"Se Latios e Latias hanno il compito di sorvegliare la città, come mai non li abbiamo visti finora?" domandò Annie, la biondina.
"Beh… non è così semplice" disse Oackley "Il libro dice che possono assumere ogni volta un' aspetto diverso" spiegò "Anche quello di un essere umano, se vogliono"
"Molto interessante" disse Annie, anche se non era poi così interessata.
"Sì, un trucchetto notevole, ma comunque restano dei Pokemon... e il nostro scanner li troverà!" rassicurò Oackley.
Improvvisamente, un allarme fece scattare le due sull'attenti.
"Hanno una temperatura inferiore alla nostra" ridacchiò Oackley. Sul computer s' ingrandì l'immagine che rappresentava una figura azzurra, diversa da tutte le altre.
"Eccolo, ne abbiamo già trovato uno" disse la ragazza "Andiamo a fare due chiacchiere con il nostro amico, che ne dici?" riprese sghignazzando.
L'altra accennò con un sorrisetto malevolo e chiuse il suo specchietto del trucco.
Le due salirono su un motoscafo blu e sfrecciarono via a tutta velocità.
Nel frattempo, un trio di ladruncoli ben conosciuti se ne stavano seduto su una scalinata. Tutti e tre avevano dei gelati in mano.
"Ci vuole un gelato dopo una doccia gelata!" dissero contenti Jessie, James e Meo all'unisono. Ma proprio quando stavano per dare un morso al gelato, il motoscafo li spruzzò un'onda che li infradiciò.
"Ehi, non erano del Team Rocket?" domandò Jessie, fradicia e seccata allo stesso tempo.
Le ragazze del motoscafo non li notarono e ben presto sparirono, svoltando l'angolo.
"Non ci hanno visto, è troppo veloce" disse James.
"Ma chi sono quelle due?" domandò ancora Jessie, offesa.
"Saranno delle spie di Giovanni" rispose incerto Meo.
"Non ditemi che non conoscete Annie e Oackley" disse James "Potrebbe essere l'occasione che stavamo aspettando".
"Ma allora seguiamole, no?" propose Jessie "Non c'è da aspettarsi niente di buono da loro".
"Già e la cosa potrebbe essere buona per noi" incitò Meo.
"E poi sono in debito" riprese la rossa "Mi devono un cono alla menta!".
"Wabbuffet!" disse il pokemon di Jessie, che come al solito era saltato fuori dalla sua sfera.
-Tornando con i nostri eroi...-
"In quel ristorante si mangia bene il pesce" disse Ross "Se poi avete ancora fame c'è un'ottima gelateria dietro l'angolo".
"Puoi star certo che ce ne ricorderemo. Grazie di tutto, Ross" ringraziò Robin.
"Figuratevi, ci vediamo e buona vacanza!" li salutò Ross, allontanandosi con la sua gondola.
"Allora, chi vuole un bel gelato?" domandò Brook.
"IOIOIO!" esclamò Luffy, saltellando ansioso.
"Allora andiamo" disse Zoro.
"Spero che abbiano della cola" esclamò Franky.
"E lo zucchero filato" rincarò Chopper.
La ciurma iniziò a dirigersi verso la gelateria, ma Aipom e Chopper si fermarono un attimo a guardare una ragazza che idratava il suo Pokemon, un Vaporeon, sotto il getto di una fontanella.
Quando la ragazza se ne andò, Chopper si avvicinò alla fontana.
"Che sete" disse.
La fontanella iniziò a funzionare e il piccolo medico alzò lo sguardo e vide una ragazza che teneva aperta la fontana e che lo fissava dolcemente.
"Ehi, Grazie" ringraziò lui, bevendo un pò d'acqua.
"Chopper, non lo vuoi un gelato?" gli domandò Luffy.
"Sì" rispose la renna.
"Allora, andiamo" disse il capitano tutto contento.
La ragazza si avvicinò al pirata e lo fissò dritto negli occhi con fare curioso. Ma dopo un pò ella corse via, sorridendo furbetta.
"Ma chi era quella?" domandò il capitano, parecchio confuso.
Chopper, per tutta risposta, fece le spallucce.
La ragazza arrivò al canale, salutando un gruppo di bambini che passavano di lì, e camminò spensierata. Purtroppo però non si accorse che era seguita.
"Ha assunto l'aspetto di una ragazza" disse Oackley."Perciò deve essere Latias".
"Scherzi?" disse Annie "Con quell'orribile pettinatura?".
La bionda si mise un paio di occhiali con le lenti scure, ma in realtà era un gadget che guardava oltre le illusioni. Infatti, gli occhiali rivelarono il Pokemon nella sua forma originale.
"Incredibile" esclamò Annie "È un Pokemon, è vero".
Il motoscafo passò lentamente al fianco di Latias.
"Scusami" disse Annie per richiamare l'attenzione della giovane "Hai una maglietta bellissima, dove l'hai presa?" chiese lei per poi estrarre una pokeball nera con lucidalabbra rosa.
"Latias"
La ragazza sussultò e corse via terrorizzata.
"Espeon" chiamò Annie, lanciando la sua sfera.
"Ariados" Oackley lanciò a sua volta il suo Pokemon.
Dalle sfere uscirono una specie di gatto rosa con una gemma rossa sulla fronte e la coda biforcuta, mentre l'altro era un grosso ragno rosso con mascelle spaventose.
Latias, ancora nella forma umana, correva disperatamente per allontanarsi, ma i due pokemon nemici erano molto veloci.
In quel momento, Aipom scattò sull'attenti, giacchè aveva sentito dei versi strani che invocavano aiuto.
"Aipom, dove vai?" richiamò Luffy, vedendo il suo pokemon correre via.
Latias corse verso il ponte, ma Ariados, essendo più veloce, si arrampicò sul muro e sbarrò la strada al Pokemon.
La ragazza fece per tornare indietro ma Espeon, con i suoi poteri psichici, la paralizzò e Ariados allora la afferrò con le sue ragnatele.
Latias tirava le corde che la bloccavano in un ultimo tentativo di liberarsi, ma senza successo.
"Perché sei corsa via?" gli chiese Annie in tono canzonatorio "Volevamo solo sapere dove comprare una maglietta come quella".
"Che andava di moda l'anno scorso" disse Oackley e le due risero.
"Ehi voi due!" gridò qualcuno.
Luffy, Aipom e Chopper erano arrivati appena in tempo. Mentre Aipom fronteggiava Espeon, Chopper e Luffy autavano la ragazza a liberarsi dalle ragnatele.
"Cercavamo di impedire un oltraggio al buon gusto e all'eleganza" si giustificarono le due ragazze.
"E Pensate che questo sia il modo di farlo?!" ribatté Luffy.
"Sì, vorresti darci voi qualche suggerimento in proposito?" chiese sarcastica Oackley
"Sì, ti prego" fece eco Annie.
"No, e non m'interessa" sbuffó Luffy
"Giá, lasciatela in pace!" disse Chopper.
"Aipom" gli fece eco il Pokemon, alzando le zampe anteriori come un lottatore.
"Oh… non sapevo che avevi delle guardie del corpo" disse Annie fingendosi sorpresa "Ma non ci faranno del male, vero?".
"Che cosa potremmo mai fare se ci attaccassero Annie?" chiese Oackley.
"Espeon, fai vedere a Oackley cosa potremmo fare" ghignó la bionda.
Espeon balzó sulla ringhiera del ponte e scaglió un raggio psichico a Luffy, che venne colpito in pieno.
"Ehi! Non vale!" strilló indignato Chopper.
"Allora volete il gioco duro?! Ve la faccio vedere io!" ringhió Luffy e si preparó ad attaccare. Saltó in alto di vari metri e stiró la gamba, come se fosse di gomma.
"Ma cosa?!" esclamó incredula Oackley.
"Gomu Gomu No...STAMP!" ritrasse la gamba e diede un potente pestone al motoscafo. La forza dell'impatto era talmente forte che la barca si spaccó a metá, facendo cadere in acqua le due ladre.
L'ariados ed Espeon erano rimasti sorpresi, ma un attacco Centripugno di Aipom li spinse indietro di vari metri.
"Andiamo via da qui!" gridó Chopper.
Luffy prese per mano la ragazza e il gruppo scappó via attraverso le strette stradine della cittá.
"Che accidenti era quello?!" esclamó Annie, una volta riemersa "Quel ragazzino ha rovinato il mio abito costoso! Espeon, inseguili! Vai, corri!" ordinó stizzita.
"Anche tu, Ariados, catturali" ordinò Oackley.
I due Pokemon si lanciarono all'inseguimento. I pirati invece continuavano la loro fuga, correndo a zigzag attraverso le gallerie e le strade, saltando da un canale all'altro e attraversando ponticelli. Ma nonostante i loro sforzi, i nemici non demordevano.
All' improvviso il gruppo si ritrovò in un punto pieno di vicoli e non sapevano dove andare.
"E adesso che facciamo?!" domandó preoccupato Chopper.
"Boh, non lo so" Luffy fece le spallucce.
La ragazza misteriosa allora prese il pirata per la mano e lo trascinó su per una scala, seguiti a ruota dalla renna e da Aipom.
Ariados e Espeon, nel frattempo, avevano perso le loro tracce e si ritrovarono perplessi e disorientati.
Luffy, Chopper, Aipom e la ragazza arrivarono su un balcone che dava sulla stessa piazzetta dove Chopper e la ragazza misteriosa si erano incontrati.
"Luffy, eccoti lá" disse Usopp.
"Insomma, si puó sapere dove eravate finiti?" li rimproveró Nami severa, mettendo i pugni sui fianchi.
"Ma...siamo al punto di partenza" disse Chopper.
"Ehi, ragazzi! Guardate chi abbiamo trovato!" li chiamo Luffy, voltandosi per mostrare la ragazza, ma per sua sorpresa, lei era sparita.
"eh, ma...signorina, dove sei?" domandó Luffy guardando a destra e sinistra.
"Ai, Ai?" domandó Aipom, che faceva lo stesso del suo allenatore.
"È sparita" disse Chopper.
"Luffy, piantala di perdere tempo. Andiamo" lo richiamó Zoro.
"Stai andando dalla parte sbagliata, Marimo..." sbuffó Sanji e i due pirati iniziarono ancora a insultarsi e litigare.
Il capitano e i suoi due compagni accanto a lui si scambiarono sguardi confusi ma comunque decisero di continuare il tour e andare al museo. Anche se Luffy non poteva far a meno di pensare..."Chi era quella ragazza?"
