Capodanno
Grande silenzio
Si specchia nel bicchiere
Luna d'inverno
–Un brindisi?
–Cin cin.
–Ma si possono fare i brindisi col sakè?
–Non chiedetelo a me.
–Non berne tanto, è FORTE…
–Potevi dirlo prima… HIC… e non ti avrei ascoltato lo stesso! Besides the sea… besides the sea…
–Shhhh! Zitto con quella boccaccia! Che figuracce mi FAI FARE?
–Non fare tanto baccano. Goditi il silenzio.
Così si specchia il tuo viso
Nel mio che ti desidera
–Certo che è un bel posto. Complimenti a chiunque l'abbia trovato.
–Veramente è stato un caso. Non sapevo che il torneo di braccio di ferro di fine anno avesse come premio un soggiorno in quest'albergo.
–Per TANTE persone?
–Il manifesto diceva «per tutta la famiglia». Dovevi vedere la faccia dell'organizzatore della lotteria quando gli ho detto che avevo una famiglia NUMEROSA. Poveraccio.
–Eh eh… gli avrai fatto passare per sempre la voglia.
–Un altro bicchierino?
–Ma sì.
Il fiato è una nebbia
Impigliata nei rami
Il gelo ci copre
–Mi batti anche a shogi, che ne dici?
–Be'… hai il vantaggio che non conosco bene le regole… questo è il re, giusto?
–Perché, secondo te io le conosco bene? L'avrò VISTO giocare due volte in tutto.
–Non è il caso che rientri? Prenderai freddo…
–Ho due coperte, il cappellino di lana e i guantini nuovi che mi hai regalato per Natale! EHI TU! Il Generale d'Argento non può muoversi di lato se non è promosso! Rimettilo a posto!
–Argh… e questo perché LUI non conosceva le regole! Non ci capisco niente!
Levando il viso al cielo
Bevo la luce
–Come va la vostra gara di poesia?
–Va, va. Non preoccupatevi. Alla fine vi leggiamo il risultato.
–Dopo andiamo a farci il bagno all'aperto? Adoro questi alberghetti tradizionali…
–Ormai ti comporti come se fossi nato qui.
–Però anche a te sta bene il kimono, devo dire. Sembri un generale medievale… eh eh…
–Buon per te che non ho la forza di ribattere.
–Mi pare che gli albergatori dall'altra parte abbiano anche un piccolo giardino zen. Potremmo visitarlo domani.
Meraviglia di cuore
Così grande da contenere
Il mondo
–Abbiamo lasciato gli orologi in camera. Come sapremo quand'è mezzanotte?
–Sentiremo la campana del tempio. 108 rintocchi.
–C'è un tempio? Qui mi sembra di essere tanto isolati che potrebbe benissimo non esserci nessuno al mondo…
–L'ho visto stamattina mentre arrivavamo. In cima alla collina, da quella parte.
–Se volete domani possiamo alzarci di buon'ora e andare a recitare la preghiera del nuovo anno… vi faccio vedere come si fa…
–Mi piacerebbe.
–Scordatelo. Io domani DORMO tutto il giorno. A mollo nella sorgente termale magari.
–E con la bottiglia di sakè a portata di mano.
–Perché no?
Ma eccolo tutto qui
Nella mia mano
–Perché poi 108 rintocchi?
–È un numero sacro. Il prodotto… ehm… dei tre numeri perfetti…
– 12x…? 36x…? 27x…?
–Ah, ho capito.
–Oltraggioso.
–Che avete VOI TRE per essere perfetti?
–Ma niente… è una coincidenza. È per via del simbolismo delle cifre…
–Io domani vado al sindacato numeri e chiedo una riassegnazione.
–Taci, essere inferiore.
Non c'è voluto coraggio
Per gettarmi finalmente
Tra le tue braccia
–Mi sa che sto cominciando a ubriacarmi anch'io. Yawn… spero di non addormentarmi prima di mezzanotte. Nel caso svegliatemi.
–È arrivata la cameriera con un altro vassoio.
–Povera la nostra lucidità mentale.
–Chi sa una canzone tradizionale?
–L'unico che POTREBBE saperla sta pensando ad altro!
–Che ROMANTICI che siete sotto la luna! Non iniziate a sbaciucchiarvi, eh?
–Hic… adesso mi ESHIBISCHO io per voi in una DANZHA tradishionale! La… la… la…
–Haw haw haw… sei terrificante…
–Basta che non sia la danza dei SETTE VELI o vomito!
Acqua per l'assetato
Aria per il naufrago
–Domani a colazione si mangia la zuppa coi pezzetti di pasta… yum… buona!
–Propositi per l'anno nuovo?
–Io prometto di arrabbiarmi di meno.
–Se ci riuscirai sarà un miracolo.
–TU perché non prometti di rompere meno le scatole?
–Dovremmo metterli per iscritto.
–In ideogrammi? Aspetta e spera…
–Io farò volare l'aquilone!
–E io SARÒ l'aquilone! WHEEEEEEE!
–Ah sì? Vediamo chi arriva più in alto?
Anno dopo anno
Si muove il mondo attorno
Al cerchio del cuore
–Certo che con questo silenzio sembra strano che qualcuno… da qualche parte… possa ancora avere voglia di combattere.
–Dici che se tutti potessero avere un momento come questo, le guerre si fermerebbero? Sarò cinico, ma… non credo.
–Purtroppo… per quanto sia bella la natura… se non vuoi cambiare dentro di te, contemplarla non basta.
–Però è lo stesso così bella.
–Sarebbe un peccato perderla.
–Sentite. La campana!
–Però. Suggestiva, non c'è che dire.
–Buon anno a voi.
–A voi buon anno.
–Cin cin.
–Prosit.
–Gesundheit.
–Che dite, si esprime un desiderio in questi casi?
–Non saprei. Ma nessuno ce lo vieta.
Eco di rintocchi in cielo
A noi sia pace
