Qualche ora dopo la Normandy attraccava alla Cittadella. Ad accoglierli un gruppetto di persone che conoscevano bene, Samara, Jack, Jacob, kasumi, Zaeed, e sorpresa più grande Miranda. Ashley non pensava che fosse il genere di persona che amava queste cose.
I due gruppi si salutarono calorosamente, ma in mezzo c'erano anche tre persone chiaramente fuori luogo, erano Kahlee Sanders, direttrice dell'accademia Grissom, David Archer ex scienziato di Cerberus coinvolto nel progetto Overlod e suo fratello Gavin.
« Sanders, felice di rivederla. Ma perché è qui?» chiese Ash
« Buongiorno Tenente, sono qui su richiesta del dottor Archer.» spiego Sanders
« Mi ricordo di lei. E' una delle poche persone a cui Shepard sparerebbe in testa, se fosse quel tipo di persona» disse Ash
« Non lo nego Tenente, ma il comandate mi ha dato una possibilità e io con mio fratello sono qui per sdebitarmi. Sono un esperto di IA e con Cerberus ho lavorato sullo sviluppo dell'Intelligenza Difensiva Automatica» ripose Archer
« IDA?» disse stupefatta Ashley
« Esattamente, dopo aver letto i rapporti so dei vostri problemi. Per questo ho chiesto alla Sanders , la migliore esperta di IA dell'Alleanza di organizzare questo incontro, sono convinto di potervi aiutare con IDA.» disse lo scienziato con assoluta convinzione
«Mi assumerò la piena responsabilità del progetto, so che può avere dei dubbi sul dott. Archer ma ci ha aiutato con il crucibolo e lo terrò d'occhio. Sono seriamente convinto che possiamo farcela, per questo ho portato anche Gavin le sue capacità saranno sicuramente d'aiuto.» spiegò Sanders
Il ragazzo in quel momento stava contando ad alta voce i tatuaggi di Jack e Joker, nel frattempo era sceso dalla nave, scherzò sul fatto che il ragazzo sarebbe dovuto crescere ancora se voleva davvero contare "tutti" i tatuaggi di Jack. L'insegnante della Grissom se ne usci con un commento decisamente contenuto verso il pilota, poteva avere un pessimo carattere ma s'impegnava veramente ad essere d'esempio per gli studenti dell'accademia.
« Prima di decidere devo sentire alcune persone, Sanders.» disse Ash e chiamo il capo ingegnere Adams e Joker che ascoltarono la proposta di Archer.
Adams si disse d'accordo, lui e la sua squadra avrebbero aiutato e avrebbero tenuto d'occhio Archer, se fosse stato necessario. Joker si offri volontario per aiutare in quello che poteva, ora che aveva questa speranza vi si aggrappava con tutte le sue forze.
« D'accordo avete il permesso. Ma dottor Archer, io non sono Shepard se necessario le sparerò senza problemi.» puntualizzò Ash
« Intesi Tenente.» dichiarò l'ex Cerberus
Erano passati tre giorni da quando erano arrivati sulla Cittadella e i volti più noti della Normandy avevano passato molto del loro tempo a evitare i giornalisti. L'unica che si sentiva a proprio agio in quella situazione era Diana Allers, divenuta uno dei volti giornalistici più famosi della galassia grazie ai suoi servizi su Rannoch e alla diretta sull'attraversamento del portale riattivato, trasmissione che aveva battuto ogni record d'ascolto.
Ash oltre a richieste d'invertiste da parte anche di Diana Allers, ne aveva ricevuta una anche da una ditta d'intimo sexy che chiedevano se era disposta di posare per loro. Le avevano anche inviato il file per l'eventuale poster pubblicitario, dove una lei realizzata al computer stava distesa su un letto, con lo sguardo verso l'alto indossando solo dell'intimo color rosa. Fu l'unica chiamata a cui rispose, per far capire al direttore, un hannar, cosa sarebbe successo ad aver uno s.p.e.t.t.r.o. contro.
Ma quello che le dava più fastidio era non essere neanche riuscita a parlare con Shepard una sola volta dopo averlo incontrato sulla Ascension, per qualche motivo era evidente che la stava evitando.
Qualche giorno dopo entrò in un locale della silversun strip, sulla Cittadella. Aveva ricevuto un messaggio da Miranda in cui chiedeva d'incontrala in quel posto, al suo arrivo era già li, insieme a Jacob, Garrus e Samara.
«Ehi! Perché tutti qui?» chiese Ash
« Immagino per il tuo stesso motivo» rispose Garrus
« Vi spiegherò tutto, una volta che siano arrivati anche gli altri.» aggiunse Miranda
Dieci minuti dopo tutti quelli che avevano seguito Shepard negli anni erano li, vi era anche Wrex che per aiutare il suo "fratello Krogan" onorario, aveva messo da parte gli impegni diplomatici.
«Vi ho riuniti, per un problema che riguarda Shepard. Lo conosciamo tutti bene e non penso di essere la sola a non aver notato un comportamento strano da parte sua, per questo prima di parlarne apertamente ho preferito attendere il ritorno della Normandy in modo d'avere l'opinione di tutti.» Miranda passo quindi ad illustrare le prove che aveva raccolto su richiesta di Hackett, molti confermarono che c'erano cose che non andavano o che erano diverse dal solito. Alla fine illustro l'ultima prova, un video registrato da Kasumi, che come al solito apparve dal nulla, dietro alla massiccia corpo di Grunt.
« E' stato registrato l'ultima volta che Miranda è andata dal comandante..ehm... Ash potresti trovare fastidiose alcune parti del video.» spiegò la ladra.
« Fallo partire Kasumi.» aggiunse Ash - Arriviamo a fondo di questa vicenda il prima possibile - penso.
Il filmato mostrava ;Miranda e Shepard che parlavano e lui era reticente a rispondere a delle domande e nel farlo non faceva trapelare le solite emozioni o il carisma che gli erano propri.
Le sue riposte erano giuste, ma il modo d'esprimersi diverso come se ripetesse quello che altri dicevano. Alla fine del filmato si vedeva Miranda avvicinarsi molto, anche troppo a Shepard. Nel filmato non succedeva niente, ma Ash non poteva evitare di sentire un prurito dietro alla nuca.
A quel punto Miranda usciva, non Kasumi, il filmato continuava per altre quindici minuti, nei quali il comandante ebbe evidentemente svariati attacchi di mal testa molto violenti alla fine come un sonnambulo si recava a letto, a quel punto il filmato terminava.
« Che diavolo significa? Cos'ha Shepard?» domando Ash andando finalmente al punto
« Sembra posseduto » commentò Joker
« E' voi perché non avete fatto niente fino adesso?» intervenne Garrus, era visibilmente arrabbiato. Il suo migliore amico stava chiaramente male e nessuno delle persone che erano con lui aveva fatto niente per aiutarlo.
« Calmati Garrus, abbiamo fatto quello che potevamo.» rispose Jacob « non lo abbiamo mai lasciato solo un giorno.»
« Giusto, lui non ha abbandonato nessuno di noi e noi non lo faremo con lui» aggiunse jack
« E' chiaro che Shepard ha qualcosa? Ma cosa?» chiese Samara
« Gli esami non hanno trovato niente, ed è stato fatto tutto il possibile. Tranne che aprirgli la testa, a dimostrazione dei fatti la sola cosa a cui penso...»
«Indottrinamento» aggiunse Liara completando al frase di Miranda
« Ridicolo, i razziatori sono tutti morti. E Shepard si è dimostrato troppo forte per cadere nella loro rete.» intervenne Wrex
« Si, ma Shepard è stato a contatto con i razziatori più di chiunque altro. Non si sa quali possano essere gli effetti nel lungo periodo.» gli rispose Liara
« Anche cosi però non si spiega tutto, vero Miranda?» chiese Ash
« Esatto Ash, ritengo che dietro ci sia qualcuno magari con accesso a tecnologia dei razziatori.»
« Allora dobbiamo solo trovarli e farli fuori per Shepard.» intervenne Grunt. Garrus e Jack si dimostrarono d'accordo con lui.
«Sicuri sia la scelta migliore. Conosciamo poco della tecnologia dei razziatori e se qualcuno la sta usando potrebbe essere il solo a sapere come disattivarla» commentò Tali
« Il quarian ha ragione, per eliminarli ci sarà tempo» osservò Javik.
« Giusto, prima facciamoli cantare.» propose divertito Zaeed
«Allora, cosa facciamo con "Loco"?» domandò Vega
« Miranda se sapevi già tutte queste cose, perché dircele solo adesso?» chiese Ash
« Perché volevo aspettare che foste tutti riuniti. Fino adesso non abbiamo una prova concreta della nostra teoria, solo oppinione ottenute osservando il comportamento di Shepard. Ho messo al corrente di tutto l'ammiraglio Hackett e Shepard, la madre del comandate, pregandoli di lasciar gestire la cosa a me. Questo per rispetto verso l'amico che abbiamo in comune,se questa storia venisse fuori, la sua carriera e reputazione sarebbe finita. Inoltre non posso dire si essere la persona che conosce meglio il comandate. Per questo aspettavo il suo ritorno, tenente Ashley Williams, se c'è una persona che può prendere la decisione giusta per Shepard è Lei! Per come la vedo io, possiamo aspettare o intervenire subito, per questo vi ho radunato qui vicino alla sua abitazione.»
A quel punto scese il silenzio nel gruppo, tutti aspettavano una decisione da Ash.
« Shepard non ha aspettando quando il suo equipaggio è stato rapito dai collettori o quando uno di noi era in difficoltà. Andiamo da lui.»
In gruppo, più motivati che mai s'incamminarono seguendo Ashley.
Shepard era in salotto, seduto con la testa china nelle mani. Quando era solo il controllo risultava allentato e cercava di capire come resistere, ma il prezzo era un terribile dolore alla testa. Anderson era morto in una situazione simile per colpa sua, non sarebbe stato debole come allora.
«Shepard!» pronuncio una voce mentre una mano si poggiava sulla spalla, era Ashley
Lui sussulto ad udire il proprio nome, tanto da balzare in piedi. Concentrato su quello che stava facendo non aveva sentito la porta aprirsi, merito anche dell'intervento di kasumi e ora tutti i suoi amici erano li.
« Shepard, sappiamo che hai un problema. Ti aiuteremo» disse Ashley
– Lo hanno capito, sapevo che loro non sarebbero stati ingannati. - pensò Shepard
Era vivamente commosso nel vederli li, pronti ad aiutarlo senza che lui avesse chiesto niente.
« Io...ah,ah..» la sorpresa era passata, il Controllo stava reagendo se voleva attuare il suo piano doveva farlo velocemente e lottare « sono felice di vedervi»
«Stai chiaramente male, cos'hai?»
« No...mal di testa...solo lavorando troppo.» il controllo reagiva
«Non è cosi e lo sai.» insisté Ashley
« Per favore, andate via...chiamerò il C-sec...Io...Miranda...il controllo di Cerberus.»
«Cosa?» eslamò Miranda
«AAAAAAAAAAAHHHHHHHHH» il comandate stramazzo al suolo, in preda a delle convulsioni, con gli occhi ruotati all'indietro.
Ashley e Miranda gli furono addosso, nel tentativo d'immobilizzarlo.
«Le gambe! Alzategli le gambe!» grido Miranda a chiunque ascoltasse, scossa dal grido Garrus si fece avanti alzandole come gli veniva detto. Era visibilmente preoccupato, non sapeva niente di fisiologia umana, non aveva idea di cosa stava facendo, sperava solo servisse.
« La lingua! Non deve mordersela.»
Ashley alzo la mano e infilo le ditta in bocca a Shepard, per riflesso a causa delle convulsioni le mandibole si serrarono
Si morse il labbro per resistere, sulla pelle sentiva il suo sangue caldo e appiccicoso colare fino alla punta delle ditta per poi cadere in bocca di lui.
Dopo qualche minuto, le crisi passarono ma il comandate rimaneva privo di coscienza.
Ashley gli era accanto, gli stringeva le mani e in una aveva praticato un bendaggio di fortuna sulle dita.
– Non so cos'hai Shepard, ma questa volta sarò con te fino a quando non ti risveglierai, fino a quando non saremo venuti a capo di questa faccenda. – pensò
Gli altri si erano sparsi in giro per l'alloggio, erano tutti visibilmente preoccupati. Per loro il comandate era colui che non si era mai arreso, vederlo ora inerme li faceva preoccupare e chi non era umano lo era anche di più perché non aveva idea di quanto fossero gravi le sue condizioni.
« I soccorsi sono in arrivo.» disse Miranda
«Miranda, cosa intendeva Shepard, con "Controllo di Cerberus"? Pensi ci siano loro dietro tutto?» domandò Ashley
«Una volta dissi a Shepard che avevo valutato la possibilità d'impiantargli un cip per evitare tradimenti, ma l'uomo misterioso si era opposto. Immagino intendesse che è qualcosa di simile, ma non penso che ci sia Cerberus dietro questo. Al suo attuale stato non ha le risorse per qualcosa di cosi complesso, sempre che esista ancora come organizzazione.»
«Allora, chi?» chiese Ash
« Scusate se interrompo, ma non credete che a quest'ora l'astroambulanza sarebbe già dovuta arrivare» Joker
Le finestre dell'alloggio esplosero violentemente e assieme verso l'interno, una violenta onda d'urto si propago causando una pioggia di schegge.
Tutti furono scagliati per terra, usando il divano come appoggio Ashley riusci a coprire Shepard, mentre sentiva diverse schegge conficcarsi nella carne attraverso la divisa. Fece quidni ribaltare il divano usandolo come copertura per lei e Shepard.
Alle esplosioni seguirono delle granate, queste esposero, causando onde soniche stordenti e liberando del fumo che rendeva difficile vedere e respirare.
A quel punto da una navetta appostata fuori dalle vetrate in frantumi incominciarono a sbarcare soldati.
Ash non aveva idea di quello che stava accadendo, come nessun altro. Ma erano tutti veterani è solo l'esperienza gli aveva salvati dal primo attacco, si erano tutti trovati un riparo e opponevano resistenza. Ma la loro fortuna finiva li, nessuno era preparato ad una battaglia di quel genere, molti di loro avevano un arma solo per abitudine, ma si trattava solo di pistole, ancora meno avevano corazze e scudi. Gli unici ad aver un armamento sufficiente erano Wrex e Grunt, ma solo per il fatto di essere Krogan, e Javik.
Da canto loro gli aggressori potevano contare su un equipaggiamento adeguato e il supporto di una torretta dalla navetta.
Ash dalla copertura del divano sparò dei colpi con la pistola protetta dal divano, sapeva di dover cercare una copertura migliore, ma non avrebbe abbandonato Shepard.
Chi aveva poteri biotici li uso contro gli assalitori, Jack scaglio la sua onda d'urto e due di loro volarono per terra ma non furono fermati.
Nonostante i loro sforzi il nemico avanzava, i colpi di semplici pistole, erano inefficaci sugli scudi delle loro corazze pesanti, e il volume di fuoco a cui erano sottoposti era semplicemente troppo.
« Gente avete qualcosa che m'appartiene, Shepard, vi dispiace ridarmelo?» grido una voce sopra gli spari.
Il bruciare agli occhi stava passando, adesso era almeno in grado di distinguere le sagome è quelli che stavano attaccando erano sicuramente Salarian.
Stavano perdendo terreno e lei è Shepard erano sempre più isolati, alla fine due di loro raggiunsero il divano, Ash inutilmente gli punto la pistola contro –Shepard, mi spiace- penso. preparandosi a morire.
Un tonfo improvviso, qualcosa di grosso, pesante e rosso si schianto sui due soldati salarian. Il rumore delle ossa che si rompevano si senti sopra gli spari e il sangue schizzo dalle fessure e crepe delle loro armature.
« Porta via Shepard!» gridò Wrex che si rialzava da quel macello di carne, che armato di fucile a pompa affrontava gli avversari, che di fronte a quell'evento si erano per un attimo bloccati.
Lei si fecce passare un braccio sopra la testa e lo sollevo fece qualche passo ma crollo a terra, aveva difficoltà a muoversi
«Basta perdere tempo» grido il salarian a capo dell'operazione. Prese il lancia granate che aveva a spalle, facendo fuoco continuato.
Una granata esplose li vicino scagliandola a un metro da Shepard, sentiva male ovunque ma era cosciente. – Shepard NO!-
Vide i salarian prendere Shepard.
-Non lo perderò di nuovo, lui mi ha protetta, ha protetto tutti noi e ora e lui che ha bisogno del nostro aiuto.-
Aveva ancora la pistola, fece fuoco ripetutament, ma come la pistola non era servita prima era inutile adesso.
Un salarian gli punto contro il fucile – Questa è la fine-pensò
La porta dell'appartamento saltò in aria, un altra squadra di salarian intervenne assaltando i nemici originali e salvando Ash.
« Carri colleghi che piacere vedervi, vi cedo il campo ho quello che volevo. Alla prossima.» disse il salarian che guidava i nemici.
Com'erano arrivati i nemici se ne andarono, ma stavolta con Shepard.
Non poterono fare altro che seguire con la sguardo la navetta che se ne andava. Sul volto di tutti c'era lo sgomento più totale, avevano perso il comandate. Lui da solo li avevi salvati, loro assieme non erano stati in grado di fare altrettanto.
«Tenente...Tenente..mi riconoscesono il capitano Kirrahe?» chiese ad Ash un salarin
« Cosa? Si, Kirrahe è lei...presto dobbiamo seguirli, hanno preso Shepard.» disse Ash con la testa che ronzava e con difficoltà anche solo a rimanere in piedi
« Ora non possiamo...dobbiamo occuparci di voi, quello che avete inalato non erano semplici fumogeni, ma un gas nervino ad azione lenta. Avete bisogno dell'antidoto è di cure. Non c'è scelta.»
Un quarto d'ora dopo la zona pullulava di agenti del C-sec e medici. Non avevano avuto vittime, ma ognuno aveva riportato delle ferite e risentivano ancora di alcuni effetti del gas, nonostante l'antidoto.
I più erano a testa bassa seduti in cucina, increduli di quello che era successo. Ma la cosa peggiore è che la sicurezza che quel gruppo aveva sempre nutrito, con cui avevano affrontato collettori e razziatori era sparita. Anche Miranda era visibilmente scossa mentre informava l'ammiraglio Hackett.
Ash era in piedi in quello che una volta era stato un salotto – Ancora una volta non gli sono stata vicina, lui aveva bisogno di me ed ho fallito- chino la testa a pianse- Shepard è l'eroe della galassia, ma chi aiuta un eroe nel momento del bisogno?Io non lo sono mai stata, ho odiato gli alieni, non avrei discusso con Wrex gli avrebbe sparato, la regina rachni non sarebbe in vita, i miei amici non sarebbero mai stati tali e non sarebbero mai saliti sulla Normandy. No non posso essere un eroe, ma posso essere un rinnegato.-
Osservò il capitano Kirrahe, aveva appena finito di parlare con qualcuno probabilmente il consigliere Valern.
Si diresse verso il salarian, sulla faccia di Ash una maschera di rabbia e odio, che comprese subito cosa voleva.
« Tenente non posso darle informazioni, mi spiace, la questione viene considerata un problema interno al governo salarian. Le posso promettere che farò il possibile per salvare il comandante, ma è preferibile che si faccia da parte, per non complicare la situazione.»
Ash lo colpì in faccia con un pugno che lo colse impreparato seguito da un altro allo stomaco. Kirrahe evitò di cadere solo per l'appoggio che il mobile della cucina gli forniva, venne preso per il collo da Ash che lo raddrizzo con un mano, mentre con l'altra fulminea afferrava un coltello della cucina la cui lama ferì uno dei corni del salarian, una ferita larga ma poco profonda.
« Capitano non la considero un nemico, ma non rimarrò indietro di nuovo mentre la vita di Shepard è in pericolo. Non mi interessano le conseguenze delle mie azioni, lei mi dirà quello che sa o taglierò i suoi corni passando poi ad altro.»
« Tenente è impazzita.» gridò Kirrahe
«Si.» ripose gelida Ash
Gli uomini di Kirrahe presero di mira Ash, ma una singolarità provocata di Liara strappò a loro le armi della mani.
« Ah,ah è una discussione privata.» disse Garrus che si era parato davanti ai soldati con la pistola puntata.
« Giusto, non s'interrompono le signore quando parlano» aggiunse Zaeed che si era messo al suo fianco, armato anche lui. Sull'onda dell'esempio di Ash, il gruppo si stava rianimando.
«Sa capitano potrei anche permettere che lei e Wrex terminiate quella discussione su Virmine.» continuò il secondo spettro umano, nella speranza che il salarian cedesse.
Silenzioso da come ci si aspettava da un appartenente alle SOS, un soldato salito al piano superiore scese le scale puntando l'arma su Ashley che accortasi dell'ultimo nemico, non esitò a usare Kirrahe come scudo, il salarian ebbe un attimo d'esitazione e lei riuscì ad afferrare la pistola con la mano cui teneva fermo Kirrahe, mentre gli metteva la punta del coltello proprio sotto la mandibola, sparando per prima. Il soldato venne colpito al fianco si accascio e cadde dalle scale, era vivo ma aveva bisogno di cure immediate.
«Tenente questo è assurdo!» grido Kirrahe « non siamo noi il nemico.»
« Mi state ostacolando, mi basta questo e come spettro niente di quello che faccio è illegale.»
Il salarian parve riflettere un secondo.
« Mi porterà con lei, le darò tutte le informazioni in mio possesso e permetterà al mio soldato di avere le cure necessarie.»
« Accetto.» rispose Ashley
In tutto questo, i poliziotti del C-sec rimasero impietriti. Intromettersi in una questione tra SOS e s.p.e.t.t.r.i. era decisamente al di sopra dei loro doveri, specialmente quando una delle due parti sembrava impazzita
Kirrahe raccontò quello che sapeva
« Il salarian a capo della squadra che vi ha aggredito fa parte della squadra degli eletti. Prima di unirsi al Consiglio era il gruppo militare più potente dei salarian, una piccola squadra di ricognizione nota come la "Lega degli Eletti". Il loro addestramento primario verteva sulle attività di spionaggio e assassinio. Formata da non più di dodici elementi, la squadra era in grado di superare qualsiasi difesa eliminando tutti gli eventuali ostacoli.
Solo alcuni membri di spicco del governo e delle gerarchie militari salarian conoscevano la loro identità. I membri della Lega non indossavano particolari uniformi e non avevano gradi. L'unica prova del loro ingresso nella Lega era un piccolo medaglione che veniva fornito a ogni nuova recluta. L'esistenza della Lega restò segreta fino alla formazione del Consiglio.
Nel tentativo di smentire insinuazioni sempre più preoccupanti e rassicurare il nuovo alleato asari, l'Unione Salarian rese pubblici tutti i documenti relativi alla Lega, decisione che mise in pericolo tutti i suoi ex-agenti. Ma prima che i nemici dei salarian riuscissero a rintracciarli, i membri della squadra svanirono nel nulla. Molti pensarono che la loro presunta sparizione fu solo un espediente per mascherare le loro identità, se non fosse che alcuni mesi dopo l'intero stato maggiore dell'esercito venne assassinato.
Rendendosi conto della grave minaccia, la Squadra Operazioni Speciali inviò una squadra di cacciatori di taglie, che non fece mai ritorno. A quel punto vennero incaricati i migliori dieci agenti della SOS, con ambi poteri decisionali. Ne tornarono solo due, ma senza alcuna prova della distruzione della Lega.
Da allora non si sono verificati altri incidenti, quindi si presume che la Lega non sia più operativa. Tuttavia, alcuni documenti segreti pubblicati di recente avanzano l'ipotesi che la Lega avesse un tredicesimo membro, a totale insaputa dei vertici politici e militari dell'Unione.
La verità è che la Lega ha continuato ad operare, di proprio iniziativa per rami deviati del governo agendo come normali mercenari, dietro generose ricompense senza uno scopo se non la propria preservazione continuando a reclutare salarian, ma sempre rispettando la regola dei tredici elementi , sono giunti nel sistema solare con la terza flotta salarian, ricoprendo incarichi ufficiali e affrontare i razziatori. Terminata la loro missione, qualcuno deve aver pensato che la loro posizione poteva tornare utile, non so perché abbiano il comandante.»
« Come li troviamo?» chiese ashley
« Su richiesta del mio governo, ho fatto in modo che mi ritenessero un potenziale candidato. Sono quindi riuscito ad avvicinarmi al gruppo e sapere dove operavano, ma non l'obiettivo. Ho ottenuto però le specifiche della nave che usano per muoversi, si tratta di una piccola nave, esternamente appare come un vecchio modello ma all'interno si rivela invece un prodotto d'avanguardia.»
« Andiamo alla Normandy.» disse Ash, il gruppo la segui senza far domande, non che non c'è ne fossero ma potevano aspettare.
Una navetta si stava dirigendo verso una zona non dichiarata sicura dei moli.
«Comandate sono davvero sorpreso, da quando faccio questo lavoro solo altre due volte sono stato costretto a improvvisare e non mi piace farlo. Voglio dire, quando capita si ottengono solo azioni che mancano di classe, piene di una brutalità inutile. Ma essendo chi è lei non potevo aspettarmi di meno. Comandante?»
Shepard era ancora svenuto, all'interno della navetta
« Ah! Giusto. Immagino sia ora di svegliare il nostro eroe.» cosi dicendo Sal tirò fuori un comando a distanza « il fatto positivo è che potrò usare Shepard come la marionetta che mi serve, senza il fastidio di fargli tenere un comportamento normale. Se può consolarla fa più dispiacere a me che a Lei, usare simili metodi.»
Aziono quindi il comando alla massima potenza. Shepard apri gli occhi urlando di puro dolore, sentiva il cervello in fiamme e la sensazione di sprofondare nel vuoto.
«Potrei anche sbagliarmi.» ridacchio Sal.
Erano appena arrivati a livello degli attracchi, quando videro il comandate Armando-Owen Bailey con degli agenti di fronte al portellone della Normandy e tenevano in custodia gli ingegneri Gabriella Daniels e Kenneth Donnelly, il tenente Gregory Adams, Dr. Chakwas, Kahlee Sanders, Gavin, David Archer e Samantha Traynor .
Appena a distanza di voce Ashley gridò « Che succede Bailey? Rilasci il mio equipaggio immediatamente.»
« Ordine del comandate Shepard, tutto l'equipaggio della Normandy deve essere arrestato e la nave posta sotto sequestro, per il tentato omicidio del comandante stesso.» ripose Bailey
Nonostante quello che era successo questa notizia riusci a sorprenderla.
« Dannazione, in qualche modo con Shepard sono riusciti a metterci uno contro l'altro creando confusione.» mormoro Liara
« Non ha importanza.» dli rispose Ash sempre sotto voce.
Si rivolse quindi di nuovo al comandate del C-sec « Baily, quali che siano le sue intenzioni il mio grado si spettro è ancora valido, quindi rilasci il mio equipaggio e la nave. E' uno spettro ad ordinarlo!»
«Ho sentito cos'è successo, giù agli agglomerati! Non sono sicuro di potermi fidare di lei Tenente Williams e con l'ammiraglio Hachett in seduta con il Cnsiglio, non posso aver conferma della sua posizione.»
« Stronzo!» urlo Jack mentre ancora si stavano avvicinando
A meno di dieci metri, Ashley estrae la pistola puntandola in faccia a Bailey che esclamo « Cristo! Tenente che le passa per la testa!»
« Non le interessa, mi fa solo perdere tempo si sposti.» gli intimo Ash, alle sue spalle pote udire Vega dire « Cazzo! Lolita è più fori di testa di Loco»,
« Non ho mai pensato che questo soldatino, avesse le palle per una cosa simile.» gli rispose Jack. Ma averti anche una luce blu elettrica puntata su di lei, era Samara.
« Cosa significa Samara?» intervenne Ash
« Tenente Williams anche se tutto questo è per salvare il comandante Shepard, non posso rimanere inerte quando la vita di un innocente è in pericolo. Il mio ordine non lo permette, per favore metà giù le armi.»
« No.» le rispose risoluta Ash
La tensione era tale da rendere quasi difficile respirare, un errore è sarebbe scoppiato uno scontro dove sarebbe stato impossibile evitare dei morti.
Liara si avvicino a Samara, mormorandole qualcosa a voce troppo bassa per essere udita.
La Justicar dopo aver riflettuto un attimo, affermò che accettava quanto veniva proposto, Liara la ringrazio con un gesto della testa.
Ashley torno a concentrarsi sugli agenti C-sec.
« Bailey, tempo scaduto mi dia la sua risposta. Ora!»
« D'accordo, potete passare. Ma non potrà andare da nessuna parte, le morse d'attracco non possono essere sganciate e io non ho l'autorità per farlo.»
Ashely si rivolse ai suoi compagni « Ascoltate tutti, salite a bordo della Normandy. Kasumi hai detto che ti piaceva l'idea di rubare la nave di Shepard. Ora ne hai l'occasione, liberaci da quelle morse!»
« Lascia fare a me, Ash.»
«Wrex!» chiamo Ash
« Cosa? »
« Ho bisogno che rimani qui.»
« Starai scherzando» rispose il krogan
« Ascolta Wrex, anch'io ti vorrei a bordo. Ma sei l'unico tra noi che gode d'immunità diplomatica, devi chiarire le cose con il Consiglio o rischiamo di trovarci tutti contro e la situazione è già abbastanza difficile.»
«Affidarsi, alle mie abilità diplomatiche. Ami proprio il pericolo Williams..lo farò» Wrex non era chiaramente contento, ma riconosceva un ragionamento sensato.
Ashley parlò a coloro che erano stati arrestati da Bailey. « Non ho tempo di spiegarvi le cose, stiamo andato a salvare il comandate Shepard. Se venite con noi probabilmente sarete considerati criminali, la scelta è vostra.» Quindi si voltò entrando nella Normandy, tutti la seguirono.
« Traynor queste sono le specifiche di una nave, trovala» ordinò Ash
« Sissignore!»
« Kasumi, come stiamo con le morse?...Kasumi?»
In quel momento si senti la nave che veniva liberata e al solito la ladra apparve dal nulla «Tutto fatto.»
« Joker allontaniamoci da qui, per adesso.»
« Agli ordini, ma con l'occultamento ancora fuori uso non sarà facile.» rispose il pilota tramite interfono.
«Tenente, ho trovato la nave. Si dirige verso il portale.»
« Joker, seguiamola.»
«Ricevuto.»
Dopo alcuni minuti di navigazione vennero intercettati da alcune navi Salarian che spararono colpi d'avvertimento, ordinarono la resa e pretesero di far salire a bordo squadre di sicurezza per effettuare gli arresti, mentre altre navi arrivavano da dietro.
« Kirrahe è la sua gente ci parli lei, ma se non otteniamo risultati a breve passeremo con la forza.»
Il capitano Salarian si mise quindi in comunicazione dalla postazione di Traynor
« Inutile tenente Williams, hanno ricevuto ordini ufficiali di fermare la Normandy. Gli ordini sono provvisti del codice dell'alto Comando di Sur'kesh, sicuramente falso o rubato, non crederanno mai che sono falsi senza altre prove.»
Ashley poteva anche aver detto di voler usare la forza ma la Normady, senza occultamento dovuto alla mancanza di IDA, non poteva avere la meglio contro tutte quelle navi e caccia salarian.
«Navi in arrivo da poppa...» comunico Joker tramite interfono « sono almeno tre e sono dall'Alleanza...Come?...Sissignora... Ash, ho una comunicazione in arrivo dalle navi dell'Alleanza è l'ammiraglio Hannan Shepard, vuole parlate con te.»
« Passala in viva voce Joker.»
«Subito.» ripose il pilota
«Tenente Ashley Williams, si rende conto di cosa sta facendo? Si fermi subito e spero per lei che abbia una buona spiegazione per questo» ordinò Hannan Shepard
Ash si sentiva veramente frustata, nel perdere tempo a dare spiegazioni inutili che non sarebbero state credute senza ulteriori prove.
«Ammiraglio, dovrebbe aver saputo di suo figlio?» chiese Ash
« Ho saputo,cos'è successo, come so che Hackett mi ha detto di fidarmi di lei e ma so anche che sono state lanciate accuse molto gravi su di lei e l'equipaggio della Normady. Quali sono le sue intenzioni Tenente?»
Ha questa domanda Ash perse il minimo di pazienza che gli era rimasta.
– Al diavolo se è un superiore e la madre di Shepard- penso Ash, -certo mi sarebbe piaciuto iniziare meglio il nostro rapporto.-
«Le mie intenzioni sono semplici, andare a salvare John Shepard, l'uomo che amo, suo figlio, che un giorno sperò di sposare e a cui dare dei figli e se per far questo dovrò aprire il fuoco contro sua madre, mia futura suocera e attuale ammiraglio, nonché nonna dei miei figli lo faro.»urlo Ash con quanta rabbia e fiato aveva in corpo.
A questo sfogo improvviso segui il silenzio. Tutti avevano udito e nessuno osava fiatare.
« Comunicazione dalla nave Ammiraglia, si metteranno a nostra difesa tra noi e la flotta salarian.» comunicò Joker.
Come in uno strano gioco di spinte, navi dell'Alleanza e Salarian incominciarono a eseguire manovre di precisione, le une per passare, le altre per fermarle. Nessuno voleva aprire il fuoco col rischio di provocare un grave incidente interstellare i Salarian avevano ordine di fermare solo la Normandy, non di mettersi contro l'intera flotta terreste. Più volte diverse navi si toccarono, riportando leggeri danni sulla corazza.
Li in mezzo, la Normady avanzava in attesa di uno spazio che le permettesse di superare quella situazione, sfruttando la sua maggior velocità e agilità. Dovevano però fare attenzione, usciti dalla protezione delle navi alleate i salarian avrebbero fatto fuoco.
Ash entro in cabina.
« Joker come andiamo?»
«Male...ci sono alcune aperture, ma senza occultamento e IDA a migliorare le mie manovre, finiremo sotto fuoco incrociato da parte dei Salarian.»
«Joker ti ricordi cosa ti dissi in cabina tempo fa.»
«Certo, come potrei dimenticarlo.»
« Non ho intenzioni di venir meno a quello che ho detto, rischierò la mia vita pur di rimediare ai miei errori.»
Joker trasse un profondo respiro e si tocco il capello « Rotta stabilita. Sarà dura gente, meglio se vi tenete forte.» e lanciò la Normandy verso l'apertura a sua avviso più invitante.
Quando mancava poco per uscire dalla protezione delle navi alleate, la nave effettuo una brusca manovra cambiando il suo assetto e rotta di 45 gradi, non una persona a bordo era rimasta in piedi, per poi continuare sulla nuova rotta.
« Joker, cosa combini?» chiese Ash mentre si rimetteva in piedi
« Non sono io. È la nave che fa testa sua, inoltre cosa sono queste scritte.»
Su tutti i monitor della nave era apparsa la stessa scritta 01001001 01000100 01000001
In quel momento arrivo Liara in cabina, « Che succede, per la Dea?»
« Non lo sappiamo» rispose Ash
«Dr. Liara T'Soni, ho analizzato il segnale trasmesso, proviene dall'interno della nave e precisamente dal nucleo IA e significa IDA» disse Glifo.
IDA! esclamarono tutti e tre all'unisono
«Joker, Ash, mi sentite, siamo riusciti a riattivare IDA almeno in parte» annuncio con tono trionfante Tali « l'occultamento sarà attivo tra trenta secondi.»
Un nuovo messaggio apparve sugli schermi
01001010 01100101 01100110 01100110 00100000 01100110 01101001 01100100 01100001 01110100 01101001
«Il testo dice "Jeff fidati".» annuncio Glifo
«D'accordo IDA, mi fido. Seguiamo la tua rotta.» commento il pilota
Joker diresse quindi la Normandy verso l'apertura da lui scartata ma scelta dall'IA della nave, attuando tutte le manovre evasive di cui era capace e avvertendo le minuscole correzione di rotta che venivano apportate da IDA. Ma l'impegno dell'IA si poteva anche vedere dalle centinaia di schermate di calcolo aperte su ogni monitor della nave, anche se non era al massimo stava impiegando tutte le risorse che aveva per calcolare ed evitare il fuoco nemico, con successo fino a quel momento. La nave aveva riportato solo qualche graffio e le barriere cinetiche erano ancora al 65%.
La voce di Tali risuono di nuovo in cabina
« Occultamento attivo tra 5..4..3..2...1. Siamo occultati.»
Con l'occultamento attivo,la Normandy riusci a liberarsi facilmente a passare tra le navi Salarian evitandone facilmente il fuoco ormai alla cieca e lasciandosele alle spalle.
Di fronte a loro non rimaneva altro che il portale Caronte.
